Autore: Redazione area-press.eu

  • L’ottava edizione dello studio Worldwide Infrastructure Security Report di Arbor Networks rivela che gli attacchi DDoS appartengono ormai allo scenari

    Arbor Networks Inc., leader nelle soluzioni per la sicurezza e la gestione di rete rivolte a reti enterprise e service provider, ha presentato i dati dell’ottava edizione dello studio Worldwide Infrastructure Security Report (WISR), che fornisce annualmente una delle poche opportunità per ottenere una visione diretta sulle principali sfide di sicurezza oggi affrontate dagli operatori di rete. Tra i principali risultati dello studio di quest’anno troviamo che: gli attacchi Advanced Persistent Threat (APT) sono divenuti la maggiore fonte di preoccupazione per service provider e aziende; gli attacchi Distributed Denial of Service (DDoS) si sono stabilizzati in termini di dimensioni ma divengono sempre più complessi; data center e servizi cloud costituiscono bersagli particolarmente interessanti per il cybercrimine; infine, per quanto concerne la visibilità di rete, il comportamento da parte degli operatori mobili resta di tipo reattivo. Lo studio copre inoltre l’impatto del modello BYOD unitamente alle problematiche legate alle infrastrutture come VoIP e IPv6.

    Tenendo conto dei dati raccolti presso operatori di tutto il mondo, questo report annuale intende aiutare i protagonisti del settore ad assumere decisioni più informate e pertinenti in tema di strategie di sicurezza per garantire l’integrità delle infrastrutture IP e Internet mission-critical. Le relazioni coltivate da tempo con i propri clienti e la solida reputazione di Arbor quale trusted advisor e solution provider sono gli elementi che rendono possibile la realizzazione annuale di questo studio. Per consultare l’ottava edizione dell’Arbor Networks Annual Worldwide Infrastructure Security Report è possibile cliccare qui.

    “Da sempre Arbor collabora con gli operatori di rete più avanzati del mondo. Questo report annuale è il frutto di una vera partnership con tutti i nostri clienti e con l’estesa community che lavora per tutelare la sicurezza delle informazioni”, ha osservato il Presidente di Arbor Networks, Colin Doherty. “Anche quest’anno il nostro studio fornisce dati essenziali per diverse categorie come service e cloud provider, provider mobili e operatori di reti enterprise”.

    Principali risultati:

    Advanced Persistent Threat (APT): una priorità per service provider e aziende

    Per il 61% la priorità assoluta è costituita dalle macchine colpite da bot o da host altrimenti violati

    Per il 55% la questione più urgente è rappresentata dagli attacchi Advanced Persistent Threat (APT)

    Le minacce avanzate costituiscono un problema ben noto per i responsabili di reti aziendali. L’indagine di quest’anno ha rilevato un superiore livello di preoccupazione per le macchine colpite da bot o comunque compromesse che risiedono nelle reti dei provider. L’aumento dei sistemi infestati da bot non sorprende considerando la quantità e la complessità delle varianti di malware esistenti, il loro ritmo di evoluzione e la conseguente incapacità di IDS e sistemi antivirus di fornire una protezione completa contro di essi. Guardando al futuro si nota una preoccupazione anche maggiore nei confronti di APT, spionaggio industriale, esfiltrazione di dati e attività di talpe interne.

    DDoS: il volume degli attacchi si stabilizza, ma aumenta la complessità

    Il volume di attacco più ampio registrato è stato di 60 Gbps, come nel 2011; nel 2010 il picco era stato pari a 100 Gbps

    Il 46% segnala attacchi multi-vettore

    I risultati di quest’anno confermano come gli attacchi multi-vettore e quelli diretti contro il layer applicativo stiano continuando a evolvere in termini di complessità mentre gli attacchi volumetrici più grandi stanno iniziando a stabilizzarsi in termini di dimensioni. Gli attacchi diretti contro il layer applicativo si sono diffusi sempre più negli ultimi anni, con l’86% di intervistati che si è scontrato contro queste sofisticate minacce nate per colpire i servizi Web. Il cybercrimine oggi ricorre ad attacchi multi-vettore particolarmente sofisticati e resistenti, adottando combinazioni di vettori mirati a smantellare le difese del bersaglio prescelto. Gli attacchi multi-vettore possono essere difficili da mitigare, cosa che generalmente richiede soluzioni stratificate nei vari layer. Il report di quest’anno comprende un case study sugli attacchi condotti contro le istituzioni finanziarie statunitensi, un esempio perfetto di attacco multi-vettore.

    Data center e servizi cloud sempre più colpiti

    Il 94% degli operatori di data center ha riferito di aver subito attacchi

    Il 90% di essi ha riportato spese operative come impatto di business

    Aumentando il numero di aziende che spostano i propri servizi sul cloud occorre essere consapevoli dei rischi che si condividono con altri e delle possibilità di subire danni collaterali. Poiché i risultati dello studio di quest’anno indicano come i siti di e-commerce e online gaming siano i bersagli più comuni, trovarsi nel medesimo data center di uno di essi comporta un certo rischio.

    I provider mobili continuano a essere reattivi

    Il 60% degli interpellati non dispone di visibilità sul traffico dei propri EPC (Evolved Packet Core) o core di reti mobili

    Dalla scorsa edizione dello studio si è verificato un limitato miglioramento nella visibilità e negli investimenti a favore di soluzioni di rilevamento/mitigazione specifiche per il settore delle reti mobili. Il ritorno economico delle reti CSN (Consumer Subscriber Network) non è tale da incentivare i provider a implementare funzioni di sicurezza fintanto che non si verifichi un problema.

    Il numero di dispositivi mobili e i relativi livelli di sofisticazione e di potenza aumentano di anno in anno; riteniamo per questo che si tratti solo di una questione di tempo prima che reti bot e DDoS assumano un ruolo importante anche nell’ambito mobile.

    Il modello Bring Your Own Device (BYOD) pone nuove sfide

    Il 63% degli intervistati consente dispositivi BYOD sulle proprie reti

    Ciò nonostante, solo il 40% dispone degli strumenti adatti a monitorare tali dispositivi

    Alla luce della crescente tendenza all’utilizzo del modello BYOD, metà degli intervistati ha riferito di ammettere l’uso di dispositivi personali sulle proprie reti. Solo il 40% però dispone di strumenti atti a monitorare tali dispositivi. Inoltre, un limitato 13% blocca in maniera proattiva l’accesso ad applicazioni e siti di social networking. È evidente come il modello BYOD stia aprendo un’ulteriore quantità di entry-point attraverso cui gli hacker possono violare la rete.

    L’infrastruttura DNS resta vulnerabile

    Il 27% degli intervistati ha riferito di aver subito attacchi DDoS sulla propria infrastruttura DNS con conseguenze sui clienti — un incremento significativo rispetto al 12% dell’anno scorso

    Alla richiesta di sapere se esista una buona visibilità del traffico da o verso l’infrastruttura DNS, quasi il 71% degli intervistati ha risposto positivamente per quanto concerne i Layer 3 e 4, mentre solo il 27% anche per il Layer 7. Questa assenza di visibilità e la carenza di personale dedicato sono elementi che creano un ambiente ideale per un hacker intenzionato a causare danni. Chi attacca ora dispone di numerosi obiettivi dai quali creare attacchi di riflesso.

    I deployment IPv6 si stanno diffondendo rapidamente

    L’80% degli interpellati dispone già di deployment IPv6 parziali o totali, da completare eventualmente nei prossimi 12 mesi.

    Nella scorsa edizione dello studio erano stati riportati i primi casi di attacchi DDoS IPv6 ai danni di reti di produzione; nonostante tali segnalazioni, all’epoca gli incidenti a livello IPv6 risultavano ancora limitati. Tenendo conto che il 75% del campione è costituito da service provider, non sorprende che i deployment IPv6 stiano oggi registrando un’accelerazione: fatto che determina nuove opportunità per gli hacker di scavalcare i controlli di rete commutando tra reti IPv4 e IPv6.

    Ulteriori risorse

    Cliccate qui per scaricare il report completo e la relativa infografica

    Visitate il blog di Arbor Networks per un riepilogo dei punti chiave: http://www.arbornetworks.com/blog/report

    Scaricate le infografiche relative al WISR, che trovate sulla pagina Pinterest di Arbor Networks: http://pinterest.com/arbornetworks/

    Visitate la pagina Arbor Networks SlideShare per scaricare la presentazione WISR

    Visitate il blog ASERT per maggiori dettagli su quest’ultima edizione dello studio WISR:

    Seguite @arbornetworks e #WISR12 su Twitter per maggiori approfondimenti

    Ambito e campione dell’indagine

    I dati coprono il periodo compreso tra ottobre 2011 e settembre 2012
    Il campione è composto da un mix globale di 130 operatori Tier 1, Tier 2/3, enterprise e di altri tipi di rete, con un aumento del 14% rispetto al campione dell’anno precedente
    Il 64% degli intervistati è composto da tecnici, analisti o architetti specializzati in reti o sicurezza; il resto è composto da manager ed executive

    About Arbor Networks

    Arbor Networks e’ oggi tra i maggiori produttori di soluzioni per la gestione e la sicurezza di rete rivolte ai data center di nuova generazione e ai carrier di tutto il mondo, tra cui la maggior parte degli ISP mondiali e molte delle più grandi reti aziendali attualmente operative. Le soluzioni Arbor per la gestione e la sicurezza di rete aiutano a proteggere e far crescere le reti, il brand e le attività dei clienti. I rapporti privilegiati che Arbor può vantare con service provider e operatori di rete consentono di ottenere un punto di vista privilegiato sulle tendenze del traffico e della sicurezza Internet. Tutto ciò grazie ad ATLASÒ (Active Threat Level Analysis System), un’iniziativa collaborativa unica nel suo genere che coinvolge oltre 230 operatori di rete in tutto il mondo e che permette di condividere informazioni in tempo reale relative a routing, traffico e sicurezza sulle quali si basano numerose decisioni di business.

    Per informazioni tecniche sulle più recenti minacce alla sicurezza e sulle tendenze del traffico Internet, è possibile visitare il sito Web www.arbornetworks.com o il nostro blog all’indirizzo asert.arbor.net. e il blog http://ddos.arbornetworks.com

    Note sui marchi registrati: Arbor Networks, Peakflow, ArbOS, How Networks Grow, ATLAS, Pravail, Arbor Optima, Cloud Signaling, the Arbor Networks: Smart. Available. Secure e il logo Arbor Networks sono marchi di Arbor Networks Inc. Tutti gli altri marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari

    Per ulteriori informazioni alla stampa:

    Seigradi – Barbara Gemma La Malfa/Chiara Carobello

    [email protected] Tel. +39.02. 84560801

  • Gli stivali Rinaldo Ferrari Genova

    Se hai bisogno di un paio di stivali da donna sei nel “posto” giusto. In pelle o camoscio trattato? Tacco o mezzotacco? Al ginocchio o più bassi? In tessuto elasticizzato o “cavallerizza”. Rinaldo Ferrari progetta e realizza a mano stivali moda 2013, per il giorno ma anche alti per la sera.

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  • Tour Golosi a Firenze

    Ci sono tanti motivi per visitare Firenze: fare una romantica passeggiata lungo il fiume Arno passando per Ponte Vecchio, visitare la Galleria degli Uffizi e gli altri musei per cui la città è conosciuta nel mondo, andare ad ammirare la cupola di Brunelleschi ed il Duomo, fare shopping nei rinomati negozi del centro, fare un aperitivo nei tanti locali di cui è costellata.

    Ma c’è un’altra ragione per cui i turisti provenienti da tutto il mondo scelgono Firenze come meta delle loro vacanze: il cibo e il vino. Se desiderate immergervi nel cuore della cucina fiorentina Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di visite culturali, ha in programma dei tour gastronomici guidati.

    Questi tour sono un’ottima occasione per passare un’ora e mezzo in compagnia, con una guida esperta di alta cucina e di cibo, e con la possibilità di assaggiare i piatti forte di Firenze.

    Dal 1 di novembre al 31 di marzo i tour, in monolingua italiana, si svolgono di sabato alle 18:00; dal 2 di aprile al 31 di ottobre le visite si effettuano i lunedì, mercoledì e venerdì, sempre alle 18:00. Gli ospiti devono farsi trovare nel punto d’incontro, ossia Piazza della Signoria 6, al ristorante Castelvecchi, 15 minuti prima della partenza.

    Questi tour golosi si sviluppano nel centro cittadino, la guida fa soffermare i visitatori nei locali tipici, nelle botteghe, nei chioschi e nelle bancarelle ambulanti in modo da potergli fare assaggiare le migliori specialità che la città offre.

    Le leccornie sono i formaggi tipici, i pecorini, ed i salumi, il lampredotto, ossia lo stomaco del bovino, la schiacciata, tipica focaccia cotta in forno, salata e condita con olio di oliva; Tra i tanti vini della Toscana senza dubbio non può mancare una degustazione di vino Chianti e del Vin Santo con cantucci, vino da dessert accompagnato da biscotti secchi alle mandorle, anche detti biscotti di Prato. Un altro prodotto è il gelato artigianale, infatti la controversa storia di questo dessert pare nasca nel Rinascimento con la figura del fiorentino Ruggeri, cuoco che partecipò con questa ricetta ad una gara di cucina tenutasi alla Corte dei Medici. Talmente il gelato ebbe successo che Caterina Dé Medici portò con sé il cuoco in Francia. Inoltre è noto un altro fiorentino: l’architetto, pittore e scultore Bernardo Buontalenti per la ricetta dell’omonimo gelato a base di zabaione, venduto nelle più stimate gelaterie artigianali del centro storico.

    Questi tour possono essere anche organizzati con una guida privata, nel caso preferiste vivere da soli, o con il vostro partner o con la vostra famiglia questa esperienza.I percorsi, della durata di 2 ore, sono personalizzabili, c’è la possibilità di scegliere se degustare solo dolci e cioccolata, o cibi salati, o piatti per vegetariani.

    Per avere maggiori informazioni su questi tour della ghiottoneria potete contattare Italy Travels telefonando lo 055 2670402 o inviando una mail a [email protected]

    Potete anche visitare la pagina www.ticketsflorence.com

  • Boom di visitatori a Palazzo Strozzi di Firenze

    Palazzo Strozzi è una dimora signorile rinascimentale costruita nel 1489 per volere di Filippo Strozzi. Dal 1999 è stata data in concessione al Comune di Firenze, ed è sede d’ importanti mostre di natura temporanea, caratterizzate per l’alta qualità e per l’internazionalità.

    Palazzo Strozzi negli anni ha ospitato mostre che hanno richiamato moltissimi visitatori, nel 2010 ebbe molto successo l’esibizione dedicata a De Chirico, Max Ernst, Magritte e Balthus, nel 2011 la mostra incentrata su Picasso, Mirò e Dalì.

    Il 29 gennaio 2013 si è conclusa la mostra “Anni Trenta” che ha attirato più di 70.000 visitatori, un vero e proprio boom visto il calo di visite ai musei che si è riscontrato in Italia quest’anno passato. 99 dipinti, 17 sculture e 20 oggetti di design, di artisti del calibro di Sironi, De Chirico e Fontana hanno illustrato la storia artistica di questi anni.
    Il 75% dei visitatori, secondo delle statistiche periodiche, è stato di nazionalità italiana, il 25% era invece composto da stranieri.

    Palazzo Strozzi ha ora in programma una nuova mostra, che sarà allestita dal 23 marzo fino al 18 agosto 2013 “La Primavera del Rinascimento”. Questa mostra monumentale, tramite 140 capolavori, racconta la nascita di questo importante movimento, avvenuta a Firenze.

    Anche il Centro di Arte Contemporanea Strozzina ha concluso la sua ultima mostra con un esito positivo di visite, più di 40000 persone hanno infatti ammirato “Francis Bacon e la condizione esistenziale nell’arte contemporanea”. È stato affrontato il tema dell’esistenza, del rapporto con se stessi e gli altri sia tramite i lavori di Bacon che attraverso i lavori di 5 artisti contemporanei di provenienza internazionale.
    Dal 29 marzo al 28 luglio 2013 la Strozzina allestirà una nuova mostra dal titolo “Un’Idea di Bellezza”. 8 artisti ricercano dove sia la bellezza oggi, e per trovarla cercano la partecipazione attiva, fisica ed emotiva dei visitatori.

    Per visitare Palazzo Strozzi e gli altri musei di Firenze, senza code, potete contattare Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di tour culturali, telefonando lo 055 2670402 o inviando una mail a [email protected]

    Potete anche visitare la pagina www.ticketsflorence.com

  • Cappelle Medicee a Firenze: grandi news

    La Sagrestia Nuova di Michelangelo a Firenze è stata chiusa al pubblico dal 14 al 21 di gennaio 2013 per alcuni interventi e restauri. Il lavoro maggiore ha riguardato l’illuminazione, infatti, dopo accurati studi sono stati posizionati degli apparecchi di ultima generazione, donati dalla Guzzini Illuminazione spa, che permettono una migliore fruizione da parte del pubblico delle statue e dell’architettura di Michelangelo.

    La Cappella è stata riaperta il 22 gennaio con una “nuova luce”, quindi ora i turisti possono godere ancora di più delle meraviglie di questo monumento.

    Un altro intervento ha riguardato la costruzione di una piattaforma elevatrice che mitiga la barriera architettonica in modo da accedere alla Sagrestia Nuova. Questa barriera non è eliminabile in quanto composta da 4 gradini originali. Questo lavoro fa parte del progetto “Un ascensore per Michelangelo”, redatto da Vincenzo Vaccaro e Franco Vestri, della Soprintendenza Beni Architettonici di Firenze. Il piano prevede che sia inserito all’interno del museo un ascensore che colleghi i 3 piani: l’ingresso, quello inferiore con il centro servizi, e quello superiore con la Cappella dei Principi. Per accedere ai piani superiori si devono, infatti, salire delle scale strette e ripide, non atte per i disabili e scomode anche per i visitatori “normodotati”.

    I prossimi mesi, il Museo delle Cappelle Medicee subirà importanti cambiamenti. Si supereranno le barriere architettoniche dovute alla sua particolare struttura.
    I portoni di accesso al lato sud sono stati sottoposti a manutenzione e revisione. Le collezioni del museo sono incrementate tramite l’esposizione del coronamento della lanterna della cupola realizzato da Michelangelo, che sarà una delle massime attrattive della mostra del ciclo “Un anno ad arte” dal titolo “Nello Splendore Mediceo- Papa Leone X e Firenze” che sarà inaugurata il 25 marzo 2013.

    Per visitare le Cappelle Medicee e la nuova mostra potete contattare Italy Travels, operatore specializzato nell’organizzazione di tour culturali, telefonando lo 055 2670402 o inviando una mail a [email protected]

    Potete anche visitare la pagina www.tickestflorence.com

  • Apertura porte blindate Roma con Pronto Intervento

    Pronto Intervento a Roma è un fabbro esperto e dotato di determinati strumenti di intervento per l’apertura delle porte blindate in circostanze particolari e in tempi brevissimi. Pronto Intervento è sinonimo di affidabilità e celerità per ogni problema relativo all’apertura di porte blindate a Roma. Pronto Intervento garantisce un servizio di 24 ore su 24 in tutti quei casi di emergenza in cui si necessita l’apertura di porte blindate, agendo a Roma e dintorni. Grazie alla vasta esperienza nel settore dei serramenti, Pronto Intervento offre sicurezza, professionalità e qualità, soddisfacendo qualsiasi richiesta.

  • Forniture per centri estetici Roma con Rio Estetica

    Grazie al notevole catalogo di forniture per centri estetici, con Rio Estetica è possibile trovare la miglior soluzione a qualsiasi tipo di esigenza. Rio Estetica segue in prima persona ogni fase delle forniture per centri estetici, garantendo sempre acquisti sicuri e senza sorprese. Rio Estetica propone un’ampia selezione di forniture per centri estetici, trattando i migliori marchi del settore ai prezzi più competitivi di Roma. Rio Estetica, dal 1983, opera nel mondo delle forniture per centri estetici a Roma.

  • Ottimi prezzi ski pass per famiglie all’Alpe di Siusi in Alto Adige

    Andare a sciare con tutta la famiglia puó avere un costo elevato, è per questo che raccomandiamo di andare a sciare all’Alpe di Siusi. A ogni adulto che compra uno skipass un bambino fino a 8 anni di età riceve uno skipass gratuito. Gli ospiti dell’Hotel per famiglie Bad Ratzes a Siusi hanno inoltre il vantaggio di poter ricevere lo skipass direttamente in Hotel.

    Sciare con tutta la famiglia senza spendere tanto

    L’Alpe di Siusi Alto Adige è una delle aree sciistiche più famose nei Dolomiti e amata soprattutto dalle famiglie. Le piste in effetti, sono adatte a ogni sciatore, principiante o avanzato, piccolo o grande. Inoltre offre un panorama spettacolare con la vista sulle cime delle Dolomiti circostanti ed un cielo che abitualmente è di un blu intenso. Ma specialmente i bambini si divertono sulle piste dell’Alpe di Siusi in quanto alcuno sono ne troppo lunghi, ne troppo ripidi. In più esiste un percorso fatto specialmente per i bambini con tunnel e figure divertenti che fungono come ostacoli. Su questo percorso possono imparare a sciare divertendosi.

    Le famiglie si trovano bene all’Alpe di Siusi anche per le offerte ottime che ci esistono specialmente per loro. Ad ogni adulto infatti che acquista uno skipass (giornaliero o plurigiornaliero) un bambino inferiore agli 8 anni che lo accompagna, riceve uno skipass gratuito. Una famiglia di quattro persone, di cui due bambini inferiore agli 8 anni, paga dunque solo per due skipass. I bambini tra 8 e 16 anni ottengono una riduzione sul prezzo. Il Familyhotel in Alto Adige Bad Ratzes informa i propri ospiti volentieri sui prezzi e vende gli skipass direttamente nell’Hotel. Cosi non occorre neanche mettersi in fila davanti al punto vendita degli skipass e aspettare.

    Quello che renderà perfetta la vostra vacanza però è lo servizio speciale e l’accoglienza cordiale del Hotel per famiglie Bad Ratzes a Siusi in Alto Adige. Per i bambini è offerta un’assistenza dalla mattina fino alla tarda sera. Educatrici esperte hanno creato un programma speciale di intrattenimento, sia fuori nella natura che non dentro nelle sale gioco. I genitori invece si possono rilassare nella piscina o nella sauna. Lo chef vizia i propri ospiti con un menu serale speciale, a base di ingredienti stagionali e locali. Venite a provare questo Hotel per famiglie, che vi accoglie con una posizione ed offerta unica in Alto Adige.

    Hotel Bad Ratzes ****

    Via Ratzes 29

    39040 Siusi allo Sciliar

    Tel +39 0471 706131

    Fax +39 0471 707199

    Mail [email protected]

    Web www.badratzes.it

  • Vendita batterie online con Start Batterie

    La vendita di batterie online di Start Batterie vi permette di ordinare il prodotto prescelto comodamente su internet e di essere sempre aggiornati ed informati sul mondo degli accumulatori, con consegne rapide e sicure effettuate in breve tempo. Start Batterie, dal 1965, è il punto di riferimento nella vendita di batterie a Roma e attualmente espande il suo mercato anche online. La vendita di batterie online di Start Batterie prevede un’ampia scelta di accumulatori per tutti i tipi di veicoli e non solo, trattando solo prodotti selezionati di grandissima qualità e tecnologicamente avanzati.

  • Immatricolazioni auto Latina con Studio Catese

    Studio Catese segue gli automobilisti nella regolarizzazione di ogni pratica necessaria alla circolazione degli autoveicoli, occupandosi in particolare delle immatricolazioni auto a Latina. Studio Catese, permette di usufruire delle immatricolazioni auto, anche tramite sportello telematico, allo scopo di semplificare gli adempimenti amministrativi relativi alla vita giuridica dei veicoli. Studio Catese, a Latina, effettua tutte le pratiche automobilistiche, tra cui le immatricolazioni auto.