Autore: Redazione area-press.eu

  • HOTEL PHOTOGRAPHY ANCORA UNA VOLTA A FIANCO DEL PREMIO EXCELLENT

    Roma, 31 gennaio 2013 – Per il terzo anno consecutivo Hotel Photography è sponsor della serata di gala dedicata al Premio Excellent promosso da Master Meeting, giunto alla sua 18° edizione e in programma il 15 febbraio al Principe di Savoia di Milano.

    Janos Grapow, fotografo professionista affermato nella fotografia d’albergo, è chiamato ancora una volta ad incorniciare i momenti più emozionanti della serata di eccezione, che vedrà come protagonisti quanti si sono distinti nel settore turistico, contribuendo a valorizzare l’offerta e le potenzialità nel nostro paese.

    Ed è proprio il settore turistico in cui eccelle la specializzazione di Hotel Photography che, grazie alla professionalità e all’esperienza di Janos Grapow, riesce a dar vita alle strutture e catturarne le emozioni attraverso le splendide immagini marketing oriented.

    Più di 150 clienti in 6 nazioni: questi i numeri di Hotel Photography. L’azienda opera su tutto il territorio nazionale e in Austria, Francia, Spagna, Svizzera e Malta, con strutture indipendenti e grandi catene alberghiere, tra cui Accor Best Western, Hilton, IHG, NH Hoteles, Small Luxury Hotels, Relais & Chateaux, The Leading Hotels of the World, World Hotels etc.

    Hotel Photography offre soluzioni differenziate adatte ai diversi media: dalle immagini in alta risoluzione per stampe di grandi dimensioni, alle immagini ottimizzate per il web, ai video. Inoltre, grazie alla profonda conoscenza delle tecniche e delle tecnologie più adatte al reparto sales & marketing, collabora attivamente con le strutture per raggiungere gli obiettivi in modo veloce ed efficace.

    Ufficio stampa:

    HOTEL PHOTOGRAPHY
    Via dei Monti Parioli, 49°, 00197 Roma Italia – T+F (+39) 06 32 44 831 Mobile (+39) 348 41 030 41
    [email protected]
    WWW.HOTELPHOTOGRAPHY.IT

    IMAGINE Communication
    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma – Tel. 06.39750290 www.imaginecommunication.eu
    Silvia Alesi [email protected]

  • Armadi in metallo AMM

    AMM, fornisce ed anche, consulenza per poter innanzitutto identificare al meglio il tipo di struttura di cui il vostro punto vendita, il vostro magazzino o il vostro ufficio ha bisogno, quindi con una progettazione adeguata, i tecnici passeranno a concretizzare il tutto. AMM con sede a Roma, è specializzata nella vendita all’ingrosso di armadi metallici per negozi e supermercati, oltre che di mobilio per uffici e atri tipi di arredamenti. AMM è una società presente nel mercato dell’arredamento componibile per negozio da oltre 40 anni, in grado di soddisfare ogni esigenza di armadi in metallo, indispensabili per svolgere al meglio la vostra attività, il tutto con la possibilità di un sopralluogo gratuito.

  • Carrier Ethernet 2.0 apre la strada alla crescita delle connessioni Ethernet

    Accedian, Altera, BTI Systems, Ciena, Cisco, Cyan, FibroLAN, Huawei, Infinera, Juniper, MRV, Omnitron, Overture, PT Inovacao, Pulsecom, RAD Data Communications, Telco Systems, Tellabs, Transition Networks e Transmode.

    Carrier Ethernet 2.0 consente un ulteriore aumento delle connessioni Ethernet, nuovi SLA orientati alle applicazioni, l’apertura di nuovi mercati per i provider, una dorsale ottimizzata per le reti mobili, e l’erogazione di servizi cloud.

    La nuova generazione CE 2.0 allarga gli scopi originali di Carrier Ethernet, con nuove e importanti funzionalità, tra cui un aumento delle classi di servizio, una maggiore gestibilità, una più facile interconnessione tra le otto tipologie di servizi e nuovi livelli di efficienza per la dorsale delle reti mobili, rendendo ancora più semplice l’affermazione di Carrier Ethernet come standard enterprise per i servizi cloud.

    La certificazione Carrier Ethernet 2.0 prevede il superamento di un totale di 634 test. Oggi, ci sono 155 aziende certificate CE 1.0, e c’è una grande richiesta per la 2.0. La domanda di prodotti certificati, infatti, è un driver di mercato significativo che oggi riguarda non solo i mercati maturi ma anche numerose economie in via di sviluppo.

    Secondo IDC, nel 2012 sono state installate 1,2 milliardi di porte Ethernet (di cui 400 milioni cablate e 800 milioni wireless). Frost & Sullivan, Vertical Systems e Infonetics prevedono che nel 2015 il mercato dei servizi Carrier Ethernet si attesterà su un valore di oltre 84 miliardi di dollari.

  • Certificazione energetica: solo il 53% degli immobili in vendita è in regola

    Dal primo gennaio 2012 l’obbligo della certificazione energetica degli edifici in vendita o in affitto è legge anche in Italia, ma secondo un’analisi di Immobiliare.it (www.immobiliare.it), sito leader del settore con oltre 800.000 annunci disponibili ogni giorno, ad un anno dall’entrata in vigore della norma solo il 53% degli annunci di vendita e appena il 37% di quelli in affitto è in regola. L’attestato di classificazione energetica (ACE) è uno strumento di trasparenza molto importante per il consumatore perché offre la possibilità di conoscere, prima ancora di acquistare l’immobile, quanto incideranno i consumi energetici nella gestione dell’immobile, ma purtroppo in pochi lo sanno.

    «Quello che emerge dalla nostra indagine, – spiega Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.itè che per evitare i costi della perizia, sovente si ricorre ad un’autocertificazione in classe G, pratica peraltro non legalmente valida né consentita, con l’intento di classificare realmente l’immobile solo all’atto del rogito; questo è espressione di una forte resistenza da parte dei proprietari che, scoraggiati dai lunghi tempi di vendita, sono disposti a spendere solo dopo aver trovato l’acquirente.»

    Le parole di Giordano trovano conferma nei numeri: sugli oltre 60.000 annunci in mano ai privati presi in considerazione nell’analisi, solo l’11% ha una certificazione valida. La percentuale sale al 46% per gli annunci gestiti da agenzie immobiliari indipendenti, al 58% per quelli gestiti da intermediari affiliati a grandi gruppi (dotati di sistemi di certificazione dalle sedi centrali) e addirittura al 97% per quelli proposti direttamente dai costruttori per i quali, però, la certificazione energetica è un obbligo fin dalla fase progettuale.

    L’ACE viene redatto a seguito dell’analisi degli indici di prestazione energetica del sistema di raffrescamento, di riscaldamento e di produzione di acqua dell’immobile: in breve, un edificio classificato in buona classe energetica (A+, A e B) avrà elevata efficienza energetica e consumi più bassi, uno in classe G sarà molto più inquinante e comporta costi di gestione più alti. Secondo una stima del Ministero dello Sviluppo Economico, agli immobili presenti in Italia va imputato all’incirca il 35% dell’inquinamento prodotto nel Paese: questo perché 7 edifici su 10 sono stati realizzati prima del 1976, anno in cui fu firmata la prima legge sull’efficienza energetica. Il dato, da solo, prova lo stato di arretratezza dei nostri edifici: considerando solamente gli immobili provvisti di ACE, appena il 30% si trova nelle tre migliori classi energetiche.

    Scorrendo i numeri dell’analisi di Immobiliare.it si vede come la percentuale di annunci con certificazione valida sia molto diversa da Nord a Sud. Il Trentino Alto Adige, da sempre molto attento alle tematiche green, può vantare ben l’80% di unità immobiliari certificate; a seguire si trovano il Veneto (62%), la Valle d’Aosta (58%) e la Lombardia (57%); agli ultimi posti di questa classifica la Puglia (24%), la Sicilia (23%) e la Basilicata, dove hanno un documento valido di attestazione dei consumi appena il 19% delle proposte.

    «Se guardiamo alla domanda – continua Giordano – si notano alcune incongruenze. Il 24% di cerca un immobile in vendita o affitto lo fa filtrando gli annunci in base alla classe energetica, ma spesso le attese non sono corrispondenti alla realtà italiana. Il 59% dei potenziali acquirenti limita la sua ricerca agli immobili di classe A o superiore, ma nel nostro Paese la maggior parte delle case hanno una certificazione energetica compresa fra la D e la F.»

    Infine una nota: già prima dell’estate 2012 gli annunci con classificazione regolare erano arrivati al 45%; da allora l’incremento è stato molto lento. Fin troppo semplice ipotizzare che questo sia legato all’assenza di una reale spinta a esibire il certificato, la cui mancanza, ad oggi, praticamente non viene sanzionata.

  • Guaina impermeabilizzante con Resine Industriali

    La guaina impermeabilizzante di Resine Industriali ha la funzione di proteggere i balconi, i terrazzi e qualsiasi altro elemento di una struttura esposto agli agenti atmosferici, dalle infiltrazioni di acqua e di altri elementi, ma sopratutto dalle penetrazioni di umidità. Dotata di ottima adesione e di elevata flessibilità, la guaina impermeabilizzante di Resine Industriali trova impiego per impermeabilizzare e proteggere strutture in calcestruzzo, tetti e terrazze, sopratutto laddove severe condizioni di degrado richiedono impiego di materiali di tipo non tradizionale. Grazie ad una consolidata esperienza nel campo delle resine per edilizia e alla continua ricerca di prodotti innovativi, la guaina impermeabilizzante di Resine Industriali garantisce una sicura affidabilità nel tempo.

  • Chi cerca appartamenti in vendita a pescara su Gruppo Immobiliare Italia le soluzioni ideali.

    La città di Pescara è diventata ormai da tanti anni il centro economico e commerciale dell’Abruzzo e nel tempo ha permesso la crescita di molti settori compreso quello immobiliare. Cercare un appartamento in vendita a Pescara però non è sempre facile, soprattutto se non ci si affida ad un’agenzia immobiliare solida.

    Gruppo Immobiliare Italia, agenzia immobiliare Pescara, lavora da anni nel settore immobiliare in Abruzzo ed ha acquisito un’esperienza nel tempo tale da riuscire oggi a trovare sempre la soluzione più adatta per ogni cliente. A chi cerca appartamenti n vendita a Pescara ad esempio, Gruppo Immobiliare Italia propone molteplici soluzioni per soddisfare tutte le esigenze possibili in tempo breve.

    Per scoprire maggiori dettagli e cercare la soluzione adatta alle tue esigenze, visita il sito gruppo immobiliareitalia.com e nella sezione dedicata ad appartamenti in vendita a pescara trova la soluzione più adatta a te.

    Chi invece preferisce la tranquillità di zone diverse da Pescara, sul sito di Gruppo Immobiliare Italia potrà trovare comunque delle soluzioni ideali tra le tante case in vendita a pescara, villa in vendita a pescara disponibili.

  • Come non pagare il bollo proporzionale

    Il decreto “Salva-Italia” del dicembre 2011 ha introdotto importanti cambiamenti riguardo l’applicazione dell’imposta di bollo sui conti correnti e i prodotti finanziari. In particolare il legislatore ha stabilito l’esenzione dell’onere del bollo per i conti correnti con giacenza media annua inferiore a 5000 euro.
    Contribuiscono a determinare il calcolo della giacenza media, il saldo di tutti i conti detenuti dal medesimo intestatario presso lo stesso istituto di credito; per cui se si dispongono più conti correnti, presso la stessa banca, e ciascuno non raggiunge la soglia minima di 5000 euro, il bollo va comunque pagato se cumulativamente il saldo dei conti supera il livello minimo previsto per l’esenzione.
    Sugli altri strumenti di risparmio (obbligazioni, azioni, Etf, derivati, fondi investimento, pronti contro termine, polizze vita, buoni postali e conti deposito etc) si applica un’imposta proporzionale al valore di mercato dei prodotti finanziari. Nel 2013, l’aliquota è salita dallo 0.10% allo 0.15%, con una soglia minima pari a 34,20 euro. Ciò comporta una significativa distorsione del principio di equità in quanto il possessore di un conto deposito del valore di 5000 euro pagherà 34.20 euro (e non 7.5€, pari allo 0.15% di 5000€). Questo meccanismo è, quindi, molto penalizzante per i depositi che non superano la soglia di 22.800 euro.
    Ai fini della determinazione dell’imposta di bollo è essenziale stabilire il periodo di rendicontazione, in generale il periodo di riferimento per il calcolo dell’imposta è l’anno civile, tuttavia se le rendicontazioni sono periodiche, per i rapporti avviati o estinti nello stesso anno, l’imposta deve essere parametrata ai giorni del periodo rendicontato: per intenderci se si apre un conto depositato della durata di 30 giorni del valore di 10000 euro, l’imposta da pagare, che in questo caso è il valore mimino di 34.20, fa riferimento ai 30 giorni, quindi sarà pari a 2.80 euro.
    Questo è vero se, una volta raggiunta la scadenza del deposito, si procede subito a chiudere il rapporto, in caso alternativo, anche se si provvede ad azzerare il saldo del conto, ma non alla chiusura, il bollo dovrà essere pagato per l’ intero periodo di rendicontazione, nel caso portato ad esempio quindi si pagherà l’intero importo di 34.20 euro. Secondo la normativa, esiste solo una condizione, al verificarsi della quale il bollo sul conto deposito (e sugli altri prodotti finanziari) non va pagato, e cioè quando il deposito è a saldo zero e non sia stato oggetto di movimentazioni per tutto il periodo di rendicontazione.
    I risparmiatori che intendono sottrarsi al pagamento del bollo proporzionale, possono affidare i propri risparmi alle banche che, per politiche di marketing, si fanno carico dell’imposta. Quelle che si accollano l’onere per il 2013 sono: Rendimax, Contomax, Ibl banca, SiConto, You Banking, BccForWeb.
    In alternativa è possibile rivolgersi a quegli istituti (come WeBank, IWbank, Unipol banca) che condizionano l’attivazione di un conto deposito all’apertura di un conto corrente; così facendo il cliente è affrancato dal pagare il bollo proporzionale, ma è tenuto solo a corrispondere il bollo di 34.2€ per la tenuta del conto corrente.

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  • Il ruolo centrale dei banchi per pizzeria, funzionalità da conuigare con le moderne esigenze di design.

    Quante idee possono ruotare intorno ai componenti fondamentali di un locale della ristorazione! Il settore permette, infatti, di esercitare la propria creatività in modo libero e personalissimo, offrendo al cliente soluzioni nuove e originali nell’accoglienza e nell’offerta gastronomica. E, al servizio di nuove idee e soluzioni si mettono attrezzature per ristorazione e macchine alimentari di ogni tipo. Si veda il caso del banco della pizzeria, la cui natura primaria è essenzialmente una: i banchi della pizzeria, conosciuti dagli operatori del settore come banchi refrigerati o tavoli refrigerati, servono alla lavorazione della pizza. Sono costruiti, infatti, perchè la pasta della pizza vi scorra facilmente, e venga così tirata nel modo ottimale, per poi essere comodamente farcita e passare, infine, alla cottura nei forni professionali. Inoltre, con il sistema di refrigerazione di cui un banco da pizzeria o tavolo refrigerato è dotato, garantiscono la perfetta uniformità di temperatura e il giusto livello di umidità richiesti da questo piatto. Ma, appunto, il banco della pizzeria può essere molto altro. Può essere parte integrante di un arredamento per pizzeria fantasioso e originale, come nel caso di un locale appena nato nella capitale, che ha riscosso da subito un largo successo di pubblico. All’interno di un imponente struttura (ex capannone industriale) hanno vita diverse attività, tra cui un’originale pizzeria, somigliante ad un igloo al centro di un’arena costituita da tavoli in legno. E’ un’isola centrale con un doppio forno da pizzeria, per le cotture di pizza romana o napoletana, una griglia a carbone e soprattutto un banco da pizzeria grande e curato che domina la scena e attira l’attenzione dei visitatori. Ma l’originalità caratterizza anche altri casi: il banco da pasticceria, banco bar o banco da forno. Proprio riguardo a quest’ultimo, sempre nella capitale, fervida di iniziative e nuove idee, un imprenditore ha restaurato e dato nuova vita a uno storico forno, dove, in una cornice fatta di un banco per pasticceria e forno in marmo, vetrine refrigerate e vetrine calde eleganti e curate, e giochi di illuminazione e specchi, ci si può intrattenere fino a tardi per gustare un’ampia varietà di delizie: dai biscotti, alle focacce, alle marmellate, a salse e condimenti, accompagnandosi con buoni vini e birre artigianali. Se si hanno idee e soluzioni fantasiose da realizzare, è bene partire dalle attrezzature da ristorazione e dalle macchine alimentari da impiegare, parte integrante di un progetto non solo per l’aspetto più puramente produttivo. Visionando lo store on line Allforfood.com si potrà scegliere tra migliaia di attrezzature da ristorazione di questo tipo: dai banchi per pizzeria, ai banchi bar, alle vetrine da pizzeria, alle vetrine bar, ai forni professionali, e molto altro. E, acquistandole direttamente on line, si riscontreranno anche sicuri vantaggi di prezzo.

  • Appartamenti in vendita a pescara: sul sito Gruppo Immobiliare Italia offerte da non perdere.

    Chi cerca appartamenti in vendita a pescara e non sa da che parte cominciare, sul sito Gruppo Immobiliare Italia può trovare tutto ciò che cerca in modo intuitivo e veloce.

    Su gruppoimmobiliareitalia.com è possibile infatti impostare le caratteristiche essenziali che gli appartamenti in vendita a pescara devono avere e consultare solo le proposte corrispondenti alle proprie esigenze.

    Basta visitare il sito Gruppo Immobiliare Italia, accedere a “Opzioni di Ricerca”, scegliere il comune di interesse e inserire tutte le caratteristiche desiderate, in questo modo in un click sarà possibile visionare tutte le proposte selezionate ad hoc per le vostre richieste.

    Da oggi sul sito completamente rivisitato di Gruppo Immobiliare Italia, oltre alle tante soluzioni di appartamenti in vendita a pescara, sono presenti molteplici servizi non solo per il potenziale acquirente ma anche per tutti i proprietari che intendono vendere il proprio immobile. Inoltre viene dedicata una sezione speciale per tutti coloro che vogliono aprire un’agenzia immobiliare in franchising nella propria città affermandosi in un gruppo consolidato e di pieno successo.

    Sul sito Gruppo Immobiliare Italia sono presenti tantissimi annunci di case in vendita a pescara, appartamenti Pescara centro, ville in vendita e tantissime altre occasioni in tutti comuni abruzzesi.

    Se invece le proposte attualmente presenti sul sito non soddisfano le esigenze abitative è possibile iscriversi al servizio di newsletter ed esser costantemente aggiornati ogni volta che vengono inseriti appartamenti in vendita a pescara corrispondenti alle richieste fatte.