Autore: Redazione area-press.eu

  • Abiti da sera Progettato per plus-size donna

    Abiti da sera non sono solo fatte per slanciata statura fisica, ma sono aperti a tutte le donne con vari tipi di corpo. Tuttavia, più di dimensioni le donne spesso si sentono un popo ‘ansioso di dover indossare abiti da sera per le occasioni speciali, come feste di matrimonio, un appuntamento formale, società o eventi aziendali o cena di prova. Plus-size donne dovrebbero guardare attraente e sorprendente come super modello, naturalmente, con minime limitazioni per la scelta dello stile. L’aspetto chiave è coprire i tuoi difetti e girare la testa quando si entra in camera o posto.abiti feste
    Uno dei dettagli più indesiderabile plus-size donne potrebbe fare è di andare o uscire di casa con tutti i loro rotoli di grasso appendere fuori dei loro vestiti. Queste cose accadono frequentemente in quanto sempre decidere di acquistare il tessuto appiccicoso o rivelano le loro caratteristiche imperfette come le loro armi flaggy sporgenti per il mondo intero di vedere. Tuttavia, più di dimensioni donne hanno un asset che una piccola percentuale di donne hanno, è la scissione.
    Dato che abiti da sera sono costosi, non tutti possono pagare per un marchio di design. Un buon posto da controllare è il deposito di risparmio. Ci sono diverse taglie abiti che possono essere acquistati in un negozio dell’usato, un luogo in cui le persone vendere e comprare vestiti usati. Per deliziare nel vostro tempo e fatica trovare abiti da sera, sarà meglio per mantenere una visione equilibrata di diversi stili. Si potrebbe provare mix and match, non aver paura di sfumature quanto può farvi sentire accattivante. Quando si dispone di alcuni elementi di base, saprete molto bene ciò che appare fantastico con loro.

    Essendo una plus-size donna non significa che non si può mai indossare tessuti appiccicoso. Di sicuro si può, basta comprare dei piani di copertura. Sciarpe lunghe sono molto efficaci per coprire le braccia quando si appende sopra la vostra spalla. Vai avanti e mostrare un po ‘di spalle. Un altro tessuto che si può eventualmente essere interessati a utilizzare è indicato come Ninon, un velo o un altro tessuto di seta sottile o pizzo come copertura. Ora, per la parte inferiore, se avete fianchi stretti quindi sfoggiare le gambe indossando una gonna corta e tacchi alti. Questo vi aiuterà a farvi sentire e apparire attraente. Quando si hanno le gambe tozze, è possibile mettere ancora in gonne corte, ma assicurarsi di utilizzare collant, questo farà una falsa impressione di avere le gambe più lunghe. Gonne lunghe sono l’ideale, si può ottenere via senza tubo flessibile e di essere molto più fresco in estate.abiti cerimonia 2013 online

    Abiti da sera sono tutti preparati, ora è il momento per rendere le cose con il make-up, acconciatura e gioielli. Applicare il make-up può essere emozionante, ma senza esagerare, che non vuole apparire come un clown. Selezionare un taglio di capelli che meglio si adatta il vostro abito da sera. È possibile impostare i capelli, raddrizzare o fare riccioli sexy. Gioielli sarà sempre bene avere, ma essere sicuri che non sia troppo grande o troppo piccolo per il vostro tipo di corpo. Non investire un sacco di soldi per gioielli, invece di ottenere qualcosa che sento veramente si aprirà. La gente notare queste piccole cose su di te.abito da cerimonia

    Se siete alla ricerca di abiti da ballo, vi consigliamo di trovare i migliori negozi online che hanno la più ampia scelta e più grande inventario. Non importa quale sia il vostro budget può essere, è possibile trovare un vestito da promenade del colore desiderato, la dimensione che si adatta e lo stile che si ama.

  • Briamonte: ‘C’e’ il Paschi di ieri e quello di oggi”, orientato al futuro

    “C’è il Paschi di ieri e quello di oggi”. Lo ha affermato Michele Briamonte, consigliere Mps di recente nomina. Secondo Briamonte ”Mps è una banca stabile e in pieno rilancio”. L’avvocato esprime ”grande fiducia” nel Monte, convinto che gli accertamenti in corso siano fatti con ”grande serietà e celerità”’ e che il ”nuovo Paschi” abbia ”tutto l’interesse a cooperare con le autorità per la miglior chiarezza e trasparenza”.

    B.Mps: Briamonte, quello di oggi è un Paschi nuovo focalizzato su futuro

    “C’è il Paschi di ieri e quello di oggi”. Lo ha affermato Michele Briamonte, titolare dello Studio Grande Stevens e consigliere di Mps di recente nomina, circa le vicende che hanno messo la banca senese sotto i riflettori della cronaca finanziaria, precisando che “a Siena il cambiamento è iniziato con l’arrivo di Profumo e Viola e il rinnovo del Cda. Un board unito e focalizzato sul futuro”.

    “Chi vuole tutelare i risparmiatori eviti strumentalizzazioni da campagna elettorale”, ha aggiunto il consigliere, sottolineando che “B.Mps è una banca stabile e in pieno rilancio”.

    Briamonte esprime poi “grande fiducia” nel Monte e si dice convinto che gli accertamenti in corso siano fatti con “grande serietà e celerità’” e che il “nuovo Paschi” abbia “tutto l’interesse a cooperare con le autorità per la miglior chiarezza e trasparenza”.

    “I Monti bond”, ha concluso Briamonte, “sono un prestito su cui si pagano interessi importanti, com’è giusto e normale nel rispetto del grande sforzo fatto da tutti. Non si tratta in ogni caso di una
    donazione”. Il consigliere afferma infine di essere in sintonia con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nell’esprimere “piena fiducia” nell’operato di Bankitalia.

    FONTE: Milano Finanza

    Mps: Briamonte, quella di oggi è banca nuova

    ”C’è il Paschi di ieri e quello di oggi”. Lo afferma Michele Briamonte, titolare dello Studio Grande Stevens e consigliere di Mps, circa le vicende che hanno messo la banca senese sotto i riflettori della cronaca finanziaria.

    ”A Siena il cambiamento è iniziato con l’arrivo di Profumo e Viola e il rinnovo del cda. Un board unito e focalizzato sul futuro”, aggiunge Briamonte, sottolineando che ”chi vuole tutelare i risparmiatori eviti strumentalizzazioni da campagna elettorale”.

    Secondo l’avvocato torinese, arrivato come indipendente a Siena, ”Mps è una banca stabile e in pieno rilancio”.

    Briamonte, che esprime ”grande fiducia” nel Monte, si dice convinto che gli accertamenti in corso siano fatti con ”grande serietà e celerità”’ e che il ”nuovo Paschi” abbia ”tutto l’interesse a cooperare con le autorità per la miglior chiarezza e trasparenza”.

    Briamonte, infine, ricorda che ”i Monti bond sono un prestito su cui si pagano interessi importanti, com’è giusto e normale nel rispetto del grande sforzo fatto da tutti. Non si tratta in ogni caso di una donazione”. E si dice in sintonia con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nell’esprimere ”piena fiducia” nell’operato di Bankitalia.

    FONTE: Ansa

  • Il test antidroga da fare da soli

    Oggi con Drug Test è possibile eseguire il test antidroga nell’ambiente privato di casa propria, mantenendo la privacy della condizione propria o di un familiare. Il test antidroga da eseguire direttamente a casa è acquistabile in farmacia, oppure online sul sito www.familydrugtest.it. All’interno della confezione acquistata puoi trovare le istruzioni d’uso e il test antidroga, nella pagina Drug Test del nostro sito, puoi trovare le istruzioni per vedere come si effettua il test e scoprirai che è semplice e comodo da eseguire.

    Dopo che avrete effettuato tutti i passaggi richiesti, il risultato sarà visibile dopo soli cinque minuti con un risultato specifico per ogni sostanza analizzata. Family Drug Test analizza ben cinque sostanze diverse che rappresentano alcune delle droghe più utilizzate e conosciute al giorno d’oggi : Cocaina, Marijuana, Metamfetamine, Oppiacei e Ketamina.

    Questo test antidroga per uso privato da eseguire direttamente a casa nell’ assoluta privacy familiare si può acquistare in qualsiasi farmacia, comunicando al farmacista il numero del codice a barre. Il farmacista digitando il numero del codice a barre del prodotto nel suo terminale può ordinare il prodotto se non disponibile. In 2 giorni viene consegnato. Oppure potete acquistarlo online con carta di credito o con Paypal.

  • A Tarquinia la rassegna “Il Quartetto d’archi”

    La Loggia Belvedere di Palazzo Vitelleschi, sede del Museo Archeologico Nazionale, apre le porte alla musica, ospitando la straordinaria rassegna “Il Quartetto d’archi”. Organizzata dalla Fondazione Etruria Mater, con il patrocinio del Comune di Tarquinia e della Soprintendenza per i Beni Architettonici dell’Etruria Meridionale, la manifestazione vedrà esibirsi cinque tra più prestigiosi quartetti italiani: il 10 febbraio il Quartetto Prometeo, il 3 marzo il Quartetto delle Marche, il 24 marzo il Quartetto Bernini, il 21 aprile il Quartetto Pessoa, il 12 maggio il Quartetto Arquà. La direzione artistica è affidata al musicista e compositore tarquiniese Leandro Piccioni. Vincitore del “Prague Spring International Music Competition” e Leone d’argento alla “Biennale 2012” di Venezia, il Quartetto Prometeo ha suonato nelle più importanti sale da concerto e manifestazioni musicali, affiancando il repertorio tradizionale a quello contemporaneo. Nato nel 2007, il Quartetto delle Marche s’ispira all’indimenticabile Quartetto Italiano e propone un vasto repertorio per quartetto con meticolosa attenzione alla partitura e alle sue possibili letture. Il Quartetto Bernini nasce nel 1992, concentrando la propria attività intorno al grande repertorio classico. Ha effettuato tournée in tutto il mondo anche con musicisti di fama internazionale. Fondato nel 1998 il Quartetto Pessoa fin dall’inizio s’impone per le scelte musicali aperte ai diversi generi musicali: dalla grande letteratura classica per quartetto d’archi a “contaminazioni” con il jazz, il rock-blues, il tango, la musica klezmer e la musica da film. Il Quartetto Arquà nasce nel 2010 e si è esibito in Italia e all’estero. Nel 2012 ha tenuto uno de “I Concerti del Quirinale” trasmesso in diretta da RAI Radio3. I concerti si svolgeranno alle ore 17.00 (ingresso libero). In ragione del limitato numero di posti è consigliata la prenotazione (gratuita), contattando l’ufficio informazioni e accoglienza turistica al numero di telefono 0766/849282 o all’indirizzo [email protected].

  • La lettura dei codici 2D dopo stampa con TSC : una première!

    Come è noto, il modo più semplice per assicurarsi che l’identificazione di un prodotto sia corretta è la tecnologia denominata “Read-after-Print”, ossia “Lettura dopo stampa”. Con questa tecnologia, il codice a barre lineare può essere testato per quanto riguarda la sua leggibilità mediante un dispositivo di lettura, direttamente dopo la stampa delle etichette. La società Barcodat GmbH (rivenditore autorizzato di TSC), specializzata nei sistemi di raccolta automatica di dati, è riuscita per la prima volta a sfruttare i codici a barre bidimensionali con la nuovissima stampante di serie industriale TTP-2410M Pro di TSC Auto ID, garantendo un risultato impeccabile e affidabile.

    «Questa tappa era necessaria, in particolare perché linee di produzione altamente automatizzate, come quelle dell’industria automobilistica e dell’industria elettronica, le etichette difettose possono avere conseguenze disastrose – spiega Uwe Renn, Direttore della Comunicazione di Barcodat – perché i prodotti e i componenti vengono sempre più spesso etichettati con codici 2D. È il caso in particolare del codice DataMatrix, che permette di codificare un’enorme quantità d’informazioni».

    Questa tecnica è stata testata con successo dagli esperti di Dornstetten, in Germania, sulle potenti stampanti a trasferimento termico della serie TTP-2410M Pro. Nel corso della stampa di etichette, una zona stazionaria di lettura d’immagine situata sulla faccia anteriore della stampante procede alla lettura del codice a barre senza bisogno di alcun intervento manuale. Quando il codice a barre è sbagliato, il sistema si spegne automaticamente. Segnali di avvertimento sonoro e/o visivo possono essere programmati. Dopo verifica ed eliminazione della causa del guasto, il sistema può essere Alla domanda «Perché questo modello di stampante è particolarmente vantaggioso per l’applicazione summenzionata?» Dieter Oster, esperto in tecnica di stampa di Barcodat risponde spiegandoci: «Il software già integrato è totalmente compatibile con lo scanner utilizzato, il che rende più facile la programmazione dell’insieme del sistema». L’alimentazione ed il trasferimento dei dati avvengono tramite l’interfaccia RS-232C della stampante, che può essere anche utilizzata per operazioni autonome tramite una connessione USB Host (in opzione).

    Basata sulla potente piattaforma della serie best-seller TTP-2410M di TSC, questa stampante ad alte prestazioni è dotata come standard di un’interfaccia in serie e in parallelo e dispone di una connessione Ethernet integrata. Inoltre, può contenere nastri a trasferimento termico che arrivano fino a 600 m di lunghezza. Dotata di un processore RISC a 32 bit, offre una capacità di memorizzazione di 8 Mb Flash e 32 Mb SDRAM.

    I primi clienti sono entusiasti, dal momento che possono finalmente usufruire senza limitazioni di questa tecnica interessante utilizzata con successo sia sui codici a barre lineari che su quelli bidimensionali. I vantaggi sono dati, da una parte, dalla riduzione del numero di errori durante la stampa di etichette, e d’altra parte dalla maggiore sicurezza dei processi, nonché dai risparmi di materiali di stampa, di nastri a trasferimento termico e di tempo.

    Esiste tuttavia una restrizione a questo procedimento. Secondo l’esperto di codici a barre Uwe Renn, il metodo Read-after-Printing resta un mero sistema di controllo di prestazioni e non include un controllo della qualità del codice a barre. I clienti che hanno bisogno di verificare sia i principali parametri dei loro codici a barre sia le norme ISO 15416 per i codici lineari e ISO 15415 per i codici 2D dovranno necessariamente dotarsi di un verificatore di codice a barre o di informarsi presso uno specialista sperimentato da Barcodat che sia in grado non solo di fornire dispositivi del genere, ma anche di offrire un servizio di verifica di codice a barre per le rispettive norme.

    Ulteriori informazioni sul sito: www.tscprinters.com

  • Bossa Nova al ROMEO hotel di Napoli: in scena il Quintetto Andreone.

    I ritmi della Bossa Nova protagonisti al Beluga Skybar di ROMEO hotel martedì 5 febbraio. In scena ilQuintetto Andreone composto da: Vincenzo Andreone voce e sax, Maurizio Sosti alla chitarra, Sergio Montagna al piano, Massimo Buda al tamburo e Salvatore Ponte al contrabasso.
    La performance del 5 febbraio sarà l’occasione per
    riascoltare alcune tra le più celebri composizioni nate in Brasile e tradotte in Italiano tra gli anni ‘70 e ’80.

    Bossa Nova nel gergo urbano brasiliano vuol dire “nuovo pallino” o particolare fissazione; è un genere musicale che nasce in Brasile alla fine degli anni ’50 e che trae ispirazioni dal samba e da tutta la tradizione musicale brasiliana. La Bossa Nova è tra i generi che ha maggiormente influenzato la musica nel mondo; tanti gli esempi di artisti che hanno eseguito canzoni brasiliane tradotte in italiano tra cui, come non ricordare, Mina o Ornella Vanoni che hanno fatto di alcune canzoni brasiliane i propri cavalli di battaglia. Proseguono dunque gli appuntamenti al ROMEO hotel per gli amanti della musica più ricercata: i martedì Urban Jazz in cui tutto, dalla location di design all’offerta gastronomica, concorre a rendere la serata assolutamente imperdibile.

    A fare da cornice ai ritmi calienti, il Beluga Skybar al nono piano dell’hotel più glamour della città: istallazioni d’arte, poltrone di design Philippe Starck, accoglienza 5 stelle e vista strepitosa sul Golfo di Napoli, dal Vesuvio a Capri.

    La serata avrà inizio alle ore 21 e prevede la formula Drink, pasta e finger food & music per 30 euro per persona. Prenotazione obbligatoria.

    ROMEO hotel
    Via Cristoforo Colombo, 45 – Napoli. T. 081 0175001 – www.romeohotel.it

    UFFICIO STAMPA

    Dipunto studio www.dipuntostudio.it Tel/Fax: 081 681505


  • Motivi per smettere di fumare

    Qualche fumatore incallito che proprio non riesce smettere potrebbe pensare:

    In fin dei conti che ci guadagno a smettere di fumare?

    Ma questo è solo un alibi per autogiustificarsi…perché se ci rifletti bene due minuti ti potrai rendere conto quanto ci guadagni realmente a toglierti questo maledetto vizio.

    Ho scritto questo breve articolo appunto per aiutarti a riflettere su questo punto, ossia sul cosa ci guadagni realmente nello smettere di fumare.

    Leggi l’articolo completo su Miglioriamo il nostro benessere fisico e mentale!

  • Con QUEC il Master si fa in due!

    Per agevolare la formazione specialistica, QUEC Quality Evolution Consulting lancia la promozione ‘Master in Due’: entro il 28/02/2013 per ogni coppia di colleghi o amici che si iscrive ad un Master Executive la quota d’iscrizione da pagare sarà soltanto una.

    Il Direttore Marketing di Quec, la dott.ssa Annalisa Puccini, spiega i motivi di questa iniziativa. “Sappiamo che la profonda crisi che ha segnato l’economia italiana ha cambiato la complessità del mondo del lavoro, non solo quantitativamente ma anche qualitativamente. Le offerte di lavoro si concentrano su profili alti o su profili bassi. La ragione è legata all’aumento della scolarizzazione e alla grande disponibilità di figure professionali che soddisfano un livello medio di occupazione. Le aziende però cercano o giovani brillantissimi con un elevata specializzazione, oppure lavori più operativi. Se a questo aggiungiamo l’allargamento dell’orizzonte geografico in cui si opera (sempre più spesso vengono assunti giovani molto preparati provenienti da altri paesi) risulta che la leva competitiva nel mercato del lavoro è diventata la professionalità e la preparazione. dei candidati”. Secondo la responsabile della scuola, specializzazione e formazione sono le parole d’ordine. “Investire in formazione è necessario per non finire sbalzati fuori dal mercato”, afferma la Dottoressa Puccini “permette di migliorare le performance e rientrare sul mercato con qualifiche ed esperienza”.

    La promozione ‘Master in Due’, insieme alle Borse di Studio, iniziativa promossa con esito positivo già da qualche anno, tiene conto della volontà dei singoli lavoratori di riqualificarsi adesso, momento in cui qualifiche ed esperienza sono essenziali per essere competitivi. “Spero che l’iniziativa riscuota un buon successo perché, a mio avviso, offre un bell’esempio di come la logica commerciale può sposarsi con il senso di responsabilità”.

    I Master coinvolti nell’operazione ‘Master in Due’ sono tutti quelli in formula week end, nelle aree vendite, comunicazione e marketing, amministrazione e logistica, risorse umane e giuridica, che QUEC attiverà a partire dalla prossima primavera a Firenze e Bari. (Master in Due non è cumulabile con altre iniziative promozionali).

    I MASTER DI SPECIALIZZAZIONE DI QUEC

    • MARKETING DIGITALE E NEW MEDIA

    Firenze, 27 Aprile 2013 – Bari 11 Maggio 2013 – 13 incontri, 104h

    • MARKETING COMMERCIALE E SALES MANAGEMENT

    Firenze, 4 Maggio 2013 – 13 incontri, 100h

    • MBA – BUSINESS ADMINISTRATION

    Firenze, 27 Aprile 2013 – 20 incontri. 160h

    • DIREZIONE AMMINISTRATIVA, CONTROLLO E FINANZA AZIENDALE

    Firenze, 18 Maggio 2013 – 12 incontri, 96h

    • SAFETY MANAGEMENT 81/2008 E.S.M.I.

    Firenze, 23 Febbraio 2013 – 15 incontri, 120h

    • EFFICIENZA ENERGETICA E BIOEDILIZIA

    Firenze, 23 febbraio 2013 – 15 incontri, 120h

    • PROJECT MANAGEMENT

    Firenze, 13 Aprile 2013 – Bari, 11 Maggio 2013 – 15 incontri, 120h

    • LOGISTIC & GLOBAL SUPPLY CHAIN MANAGEMENT

    Firenze, 18 Maggio 2013 – 12 incontri, 96h

    • HUMAN RESOURCE MANAGEMENT

    Firenze, 18 Maggio 2013 – 13 incontri, 100h

    • MANAGEMENT & LEADERSHIP TRAINING

    Firenze, 18 Maggio 2013 – 6 incontri, 48h

    Per informazioni sui Master: QUEC – Master in Due

    Quality Evolution Consulting S.r.l.

    Via Pesciatina 878, 55012 Gragnano Capannori (LU)

    Dott.ssa Annalisa Puccini – Direttore Area Master

    Telefono 0583.975059 – Mail: [email protected]

    Dott.ssa Annarita Ferraioli -Responsabile Organizzativa

    Telefono 0583.975085 – Mail: [email protected]

  • Senatrice Bonfrisco: Arena di Verona, un milione in più da Roma per la lirica

    Arena di Verona, Cinzia Bonfrisco (Pdl), componente della commissione bilancio del Senato, esprime “grande soddisfazione per l’emendamento approvato. Il Parlamento ha svolto un buon lavoro importante”.

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    Testo integrale dell’articolo apparso su larena.it del 20 gennaio 2012.

    IL BILANCIO DELLA FONDAZIONE. Lo stanziamento governativo arriva mentre il sovrintendente chiede alle istituzioni uno sforzo economico per sostenere la lirica. Finanziamento straordinario per il bicentenario verdiano. Girondini: «Ma auspichiamo che aumentino anche i contributi da parte dei soci».

    Un milione in più da Roma per la lirica, finalizzati a sostenere le iniziative per i festeggiamenti per il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, che a Verona coincidono con il centenario del festival lirico in Arena, nel 2013. Lo stanziamento governativo arriva grazie a un emendamento apportato al Decreto legge stabilità — l’ultimo atto del Governo tecnico Monti — discusso ieri al Senato. PROPRIO ieri il sovrintendente della Fondazione Arena, Francesco Girondini, illustrando il bilancio sociale 2011 al museo della Lirica Amo, a Palazzo Forti, auspicava in vista delle celebrazioni del centenario uno sforzo economico in più da parte delle istituzioni e degli enti, come Stato, Regione, Provincia, Comune, Camera di Commercio. Cioè i soci della Fondazione, a cui versano quote annuali dell’8 per cento del Fondo unico per lo spettacolo (Fus), che ammontava quest’anno a 14 milioni 300mila euro, a cui si sono aggiunti altri tre milioni di contributo dallo Stato. La quota di Fus, rileva Girodini, in calo costante negli ultimi 10 anni.

    LA PROVINCIA (socio dal 2008) con l’assessore alla cultura Marco Ambrosini, presente all’illustrazione del bilancio sociale, annuncia «di voler compiere uno sforzo in più, nel 2013, rispetto al milione 200mila euro che stanzia attualmente». I soldi nella legge di stabilità, dunque, arrivano come manna dal cielo e di questo, d’accordo con Girondini e con il sindaco e presidente della Fondazione Arena, Flavio Tosi, si era interessato il deputato del Pdl ed ex sottosegretario alle finanze, Alberto Giorgetti, insieme ai senatori Federico Bricolo (Lega), Maria Pia Garavaglia (Pd) e Cinzia Bonfrisco (Pdl), quest’ultima componente della commissione bilancio del Senato, che esprime «grande soddisfazione per l’emendamento approvato. Il Parlamento ha svolto un buon lavoro importante e ringrazio il deputato Giorgetti e i senatori Bricolo e Garavaglia per l’impegno profuso a favore della nostra città». Tirando le somme dell’anno 2011 con il bilancio sociale — strumento dà conto della missione dell’ente, ne illustra i dati, le attività e gli effetti prodotti sul contesto economico sociale e sull’ambiente — Girondini, coadiuvato da Paola Gennari autrice della ricerca — rivela i numeri.

    NEL 2011 SONO andate in scena a Verona 127 rappresentazioni, di cui 49 in Arena (opere liriche) e 78 fra lirica, balletto e musica sinfonica al Teatro Filarmonico, con 508.375 spettatori; altri 197 spettacoli e manifestazioni collaterali. La Fondazione ha utilizzato 1.290 lavoratori, di cui 296 a tempo indeterminato e 994 a tempo determinato. Tre le tournèe all’estero, incassi di 27,4 milioni. Sul fronte della gestione il bilancio sociale (contenuto in un volume illustrato) registra nel 2011 un utile di 485.921 euro, positivo da quattro anni. Il valore della produzione è stato di 55,78 milioni, più 10,9 per cento rispetto al 2010, mentre le sponsorizzazioni sono cresciute del 15,8 per cento, attestandosi sui 2,2 milioni. I costi di produzione, 49 milioni, sono stati in crescita del 6,3 per cento.

    L’INCIDENZA dei contributi pubblici e privati sul valore della Fondazione Arena è stata del 40,1 per cento. Girondini, presente anche Mattia Galbero, nel cda della Fondazione Arena in rappresentanza del socio Regione, sottolinea un altro dato, quello relativo agli acquisti di beni e servizi in aziende della provincia di Verona, «a dimostrazione di quanto generi la Fondazione genera per il nostro territorio, dal punto di vista economico, a cui va senz’altro aggiunto l’indotto di diverse centinaia di milioni». I risultati del 2011, in crescita rispetto agli anni precedenti, sono però peggiorati quest’anno. «Nel 2012 la crisi si è fatta sentire e siamo tornati ai valori del 2011», spiega il sovrintendente Girondini, «ma con tutto il cartellone previsto per il centenario, e con 58 serate e quindi nove in più, con sei opere liriche e quattro serate di gala, oltre che con il museo Amo e le tante iniziative in programma, contiamo di aumentare ancora gli introiti».

    FONTE: larena.it

  • TWC sempre più on air

    The Wild Child: band metal di Chiavenna. Carica live all’ennesima potenza. Band che negli ultimi mesi 2012 dopo l’uscita del loro secondo disco “Wild Child”, hanno dato una sferzata di energia al parco artisti di ELFA Promotions.

    Ci stupiscono con la loro presenza all’interno dell’annuario del metal italiano di ROCK HARD, numero di dicembre 2012. Ci stupiscono con l’ultima recensione su Metal Maniac di gennaio 2013 e tante altre recensioni che l’hanno preceduta come MetalItalia.com, Metalwave, Italiadimetallo, UndergroundMetalItalia e Obliette Magazine. Le recensioni sono intervallate anche da interviste al gruppo apparse su Periodico Italiano, Roma Capitale Magazine e ClickNews.

    Nel frattempo gli appuntamenti radio del Tour Radio si susseguono dopo un primo mese di riscontri interessanti a livello di ascolti; quindi l’avventura on air continua con le date di febbraio 2013.

    Indi per cui tenetevi aggiornati mese per mese sulle loro future attività sulla loro pagina fb ufficiale e sul sito di ELFA Promotions.

    WHO ARE TWC?

    I ‘The Wild Child’ nascono nel 2004 a Chiavenna (So), uniti dalla stessa passione per la musica hard rock e metal. Iniziano il loro percorso artistico come cover band di Black Sabbath, Judas Priest, Ozzy Osbourne, e W.a.s.p.

    Il gruppo nel tempo decide di orientare il proprio interesse verso una strada più appagante: la creazione di brani inediti. Nascono così dopo un primo anno di gavetta, dalla mente di Cris, i primi otto pezzi dei TWC che andarono a formare il primo album la cui uscita fu nel 2007 intitolato ‘In The Next Life’. Ora, con un nuovo album ‘Wild Child’ che, a differenza del primo, fa emergere una maggiore maturità professionale ed una omogeneità tra i brani, il gruppo decide di adottare la formula “O tutto o niente”.

    L’album “Wild Child” esce nella prima metà del 2012. Nella seconda metà del 2012 il gruppo si propone di potenziare la rete promozionale per far conoscere ad un pubblico più vasto il loro nuovo album ed entra così a Novembre 2012 a far parte del parco artisti di ELFA Promotions.

    CONTATTI:

    I TWC li potrete trovare su:

    MYSPACE THE WILD CHILD BAND: http://www.myspace.com/thewildchildband

    OFFICIAL PAGE FB: http://www.facebook.com/pages/The-Wild-Child/46702569485

    Ufficio Stampa e promozione ELFA Promotions

    www.elfapromotions.com