Autore: Redazione area-press.eu

  • La Vedani Carlo Metalli prima in Italia nella sicurezza

    La sicurezza è uno dei valori fondanti della Vedani Carlo Metalli, per questo l’azienda di Parona, che si occupa da più di 100 anni del riciclo dell’alluminio, si è sottoposta ai rigidi controlli necessari per concludere le procedure per l’adozione della certificazione OHSAS 18001, la norma maggiormente riconosciuta a livello mondiale per la gestione della salute e sicurezza sul posto di lavoro.

    Per ottenere questo standard internazionale, la Vedani non solo ha sostenuto importanti investimenti economici ma ha anche profondamente rivisto la propria struttura aziendale sia dal punto di vista organizzativo che culturale. L’azienda di Parona ha scelto di seguire standard molto più rigidi di quelli stabiliti dalla legge italiana per essere costantemente all’avanguardia in un’ottica di sviluppo anche al di fuori dei confini nazionali. Proprio grazie alla sua professionalità e competenza, la Vedani sta per raggiungere un grandissimo traguardo, infatti sarà la prima fonderia di seconda fusione ad ottenere la certificazione OHSAS 18001 sulla sicurezza a livello nazionale, che dimostra quanto sia diventata una realtà solida e pronta a competere nel panorama globale.

    A tal proposito, nei giorni scorsi si è appena concluso l’audit allo stabilimento di Parona, una valutazione oggettiva effettuata dalla SAI Global, società indipendente e riconosciuta a livello internazionale, il cui scopo è verificare l’effettivo adeguamento ai requisiti prescritti dalla OHSAS 18001: il giudizio è stato molto positivo, con eccellenti risultati riguardo al rispetto degli standard di sicurezza sul posto di lavoro. I controlli hanno avuto una durata di tre giorni, con verifiche fatte su due livelli paralleli e interconnessi: il primo riguarda l’esame della parte documentale e burocratica, il secondo è stato caratterizzato da ispezioni operative a impianti, strutture e dotazioni utilizzate. E’ stato fatto anche un sopralluogo notturno inaspettato allo stabilimento di Parona, volto a controllare direttamente sul campo l’attività del reparto fonderia per verificare l’applicazione delle procedure, la conformità delle attrezzature e l’utilizzo da parte dei singoli lavoratori dei dispositivi di protezione individuali.

    L’ente certificatore ha riscontrato nuovi punti di forza rispetto al precedente audit, avvenuto a fine 2012, specialmente riguardo all’impegno della direzione, alla buona disponibilità nell’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e all’introduzione della patente a punti, un sistema innovativo che premia economicamente i dipendenti che raggiungono gli obiettivi aziendali nel totale rispetto della sicurezza. Questo meccanismo, elaborato grazie alla fattiva collaborazione delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) e della Federazione Italiana Metalmeccanici (FIM – CISL) e che ricorda la patente automobilistica, è stato particolarmente apprezzato dalla SAI Global per la sua capacità di incentivare comportamenti virtuosi a tutela di se stessi, degli altri dipendenti e dell’ambiente.

    Gli ottimi risultati riscontrati nell’audit appena svolto, sono per la Vedani un importante traguardo ma non rappresentano un punto di arrivo bensì l’inizio di un processo di miglioramento continuo per raggiungere ambiziosi obiettivi su scala nazionale e internazionale. La OHSAS 18001 si aggiungerà ad altre due importanti certificazioni (ISO 9001 e ISO 14001) già ottenute dall’azienda, per la formazione di un sistema di gestione integrato di qualità, ambiente e sicurezza. Questi rigidi controlli saranno ripetuti con cadenza semestrale e successivamente annuale ed evidenziano un ulteriore atto di responsabilità della Vedani anche verso i propri dipendenti e il proprio territorio.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

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  • I Francesi cercano casa a Roma, gli Inglesi puntano a Milano

    Gli stranieri, lo sappiamo, amano l’Italia e spesso vogliono anche comprar casa nella nostra nazione; meno noto, tuttavia, è che il loro interesse si focalizza su aree diverse in base alla loro provenienza. Secondo le rilevazioni di Immobiliare.it (www.immobiliare.it), leader di settore con oltre 800.000 annunci di vendita e affitto nel nostro Paese, e del suo partner internazionale LuxuryEstate.com, le ricerche dirette verso il Belpaese da cittadini non residenti in Italia si orientano su città diverse, con peculiarità interessanti e qualche punto fermo imprescindibile.

    I siti hanno messo sotto la lente le ricerche compiute dall’estero verso l’Italia da gennaio 2013 ad oggi e scoperto quelle che sono le mete più ambite da parte degli stranieri che pensano di comprare o affittare un immobile da noi. Com’era prevedibile, Roma è in assoluto la provincia in cui si dirige il maggior numero di stranieri: il 9% delle ricerche punta alla capitale, quasi il doppio delle domande convogliate sulla provincia seconda in classifica, Como che, a pari merito con Milano, raccoglie il 5% di tutte le ricerche effettuate dall’estero. Seguono poi Verona e Imperia (entrambe al 3%).

    Ma da quali Stati arriva il maggior numero di ricerche? Dalla Germania, innanzitutto, con una percentuale del 17%; a seguire dalla Svizzera, con il 14%, e dalla Gran Bretagna (10%). Non mancano, tra le prime 15 nazioni per numero di ricerche, sorprese come il Brasile, la Slovacchia e la Slovenia: anche qui, evidentemente, è forte l’interesse per gli investimenti sul mattone italiano.

    È nelle preferenze mostrate dagli stranieri, tuttavia, che troviamo gli elementi più interessanti: se i Tedeschi non sorprendono, orientandosi prevalentemente tra le province di Verona, Roma e Brescia, i nostri cugini francesi amano Roma e Milano, ma non disdegnano località marittime come quelle in provincia di Imperia. Gli Inglesi, che da sempre fanno dell’Italia una meta privilegiata per gli investimenti immobiliari, puntano a Milano e Roma, seguite da Imperia, La Spezia e Bari.

    I Russi, invece, si confermano interessati a località di prestigio: Oristano, Roma e Venezia rappresentano le province più cliccate. Milano, pur tanto visitata dai ricchi russi in tempo di saldi, è solo quarta nella classifica delle ricerche. Alcune curiosità: la provincia più ambita dai cittadini dei Paesi Bassi è quella di Forlì-Cesena, per gli Svedesi è Palermo, per i Norvegesi è Asti, per i Danesi è Trento, per gli Irlandesi è quella di Monza-Brianza.

    Spostandosi fuori dall’Europa il quadro cambia ancora: tra i cittadini degli Stati Uniti, ad esempio, la provincia più richiesta è quella di Vicenza, chiaramente per via della base militare dell’Esercito degli Stati Uniti di Camp Ederle. Seguono poi le province di Ragusa, Isernia e Firenze. Le indagini immobiliari compiute dai cittadini argentini, invece, indicano Roma come meta ideale, forse per merito dell’elezione di un loro connazionale al soglio pontificio. Anche i Canadesi puntano a Roma, che è seguita da Cosenza, Grosseto, Milano e Benevento. Scelte poco turistiche, queste, che fanno pensare ad una immigrazione di ritorno più che a specifici investimenti lucrativi. Tra i risultati più curiosi: la provincia più ambita nelle ricerche provenienti dalla Turchia è Arezzo, dall’Australia è Como, dall’Indonesia è Firenze, dall’Algeria è Parma, dal Messico è Lecce.

    «Oggi il 2% di chi punta all’acquisto di un immobile in Italia non è residente nel nostro Paese – ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it e rilevare questo interesse da parte degli stranieri è un fattore positivo che fa bene al nostro mercato immobiliare. Quel che è importante è che, da Nord a Sud, tutta l’Italia rientra nei gusti e nei progetti di investimento delle altre nazioni del mondo, non solo i tradizionali luoghi del turismo e degli affari».

    Se ci si concentra solo sugli immobili di pregio, però, il quadro cambia: il mercato del lusso vede la presenza straniera salire ad oltre il 9%. Stando alle rilevazioni di LuxuryEstate.com (http://it.luxuryestate.com) – specializzato in immobili di prestigio – la ricerca di immobili si concentra su Roma e Milano, innanzitutto, seguite dalla zona delle colline toscane, la provincia di Genova (Santa Margherita Ligure in primis), Cortina d’Ampezzo (BL) e la Costa Smeralda (OT).

  • Le aziende italiane e il Bilancio sociale

    Da qualche anno a questa parte il mondo degli affari ha abbracciato una nuova filosofia aziendale: la responsabilità sociale d’impresa. In concreto si tratta di fornire al mercato una nuova immagine aziendale in cui l’attività economica, attraverso uno strumento chiamato Bilancio sociale, spiega come le sue azioni e decisioni siano prese considerando attentamente non solamente benefici commerciali ricercati ma anche le consegueze sociali ed ambientali che queste azioni potrebbero comportare.

    Questo tipo di rendicontazione sociale è sempre più diffuso tra le aziende italiane poichè apporta un vantaggio competitivo notevole di fronte ai consumatori e agli stakeholders. Gli scopi e le finalità della redazione di un bilancio sociale sono molteplici e variano considerevolmente dal tipo di settore ed attività economica, ciò detto si possono così riassumere i principali obiettivi proposti dal bilancio sociale:

    • Supporto alle relazioni industriali
    • Pubbliche relazioni nei confronti dei consumatori
    • Difesa documentata
    • Valutazione della ricchezza generata e distribuita
    • Valutazione complessiva del contributo quantitativo e qualitativo dell’impresa

    Nell’ordinamento italiano non esistono delle norme per regolamentare la stesura ed il contenuto del bilancio sociale. Ciononostante il bilancio sociale può essere sintetizzano nelle seguenti tipologie:

    • Elenco delle spese sociali (l’impresa fa un elenco di tutte le spese effettuate a scopo sociale
    • Inventario sociale (una rappresentazione dettagliata delle conseguenze sociali dell’attività dell’impresa, informazione sociale)
    • Analisi dei programmi sociali (un documento analitico nel quale l’impresa, individua una serie di obiettivi di contenuto sociale, elencando gli interventi da attuare per la realizzazione. Inoltre, vengono forniti dei strumenti di valutazione per misurare il grado di raggiungimento ed il livello di efficienza e di efficacia con cui l’impresa ha operato)
    • Indicatori sociali standardizzati
    • Bilancio socio-economico.

    Grazie al bilancio sociale le imprese individuano il modo migliore per comunicare i risultati ottenuti nell’interesse della collettività. L’adozione di questo strumento è altamente raccomandabile, non soltanto per migliorare l’immagine commerciale, ma soprattutto per i benefici colleterali che ne possono derivare.

    Fonte: http://www.informazione-aziende.it

  • IN ARRIVO IL MONTASCALE “ANTI CRISI”

    La famiglia Stannah si allarga! L’azienda, infatti, presenta al mercato Siena, la nuova poltroncina montascale dalle linee semplici e dal design essenziale ed elegante, concepita per rispondere a tre requisiti fondamentali: prezzo, qualità e sicurezza.

    Siena, infatti, racchiude in sé tutte le garanzie di qualità e sicurezza dei prodotti Stannah a un prezzo più contenuto e competitivo: il nuovo modello nasce per venire incontro alle esigenze dei consumatori di fronte alla crisi che, negli ultimi anni, ha colpito soprattutto le fasce più deboli della popolazione, specialmente gli anziani.

    Perfetta sia per le scale curve e sia per le scale dritte, la poltroncina è dotata di diversi elementi che la rendono maneggevole, sicura e confortevole: ad esempio, i sensori che bloccano il movimento in presenza di ostacoli sulle scale; la pedanetta poggiapiedi ripiegabile automaticamente; il sedile girevole che facilita sia l’alzata e sia la seduta; la cintura di sicurezza, riavvolta in un’elegante chiocciola, che si usa con una mano ed è disponibile in quattro versioni, anche con sistema Immobilizer per impedire la partenza del montascale se la cintura non è allacciata; l’imbottitura sfoderabile e lavabile.

    Inoltre, la nuova poltroncina è disponibile anche in versione extra large, con una seduta più ampia e confortevole per rispondere ancora meglio alle esigenze di tutti gli utilizzatori.

    Con diverse varianti di colore Siena consente, così come gli altri prodotti Stannah, una più facile personalizzazione e una più armoniosa integrazione del montascale con lo stile e l’arredamento di ogni casa.

    “Siamo lieti di completare la gamma di prodotti Stannah con Siena” – ha commentato Giovanni Messina, Direttore Generale di Stannah Italia – “un montascale pensato per andare incontro alla complicata situazione economica di questo periodo ma che, nonostante il prezzo più contenuto, non rinuncia agli alti standard di qualità e sicurezza che da sempre contraddistinguono i nostri prodotti”.

    Stannah montascale

    Leader mondiale dei montascale con più di 500.000 abitazioni equipaggiate, Stannah è una multinazionale inglese a capitale familiare. Questo gruppo, che è stato insignito in Inghilterra, del Premio Impresa nel 2003 e del Best Factory Award nel gennaio 2004, ha saputo svilupparsi in oltre 60 Paesi grazie all’intermediazione dei rivenditori locali e la creazione di nuove filiali. In Italia i prodotti Stannah sono commercializzati dal 1995 da Stannah Montascale, che ha saputo conquistare in pochi anni la leadership nel settore.

    Per ulteriori informazioni:

    DSC consulenza & comunicazione – Tel. 02 36568021

    Velia Ivaldi – [email protected] – +39 339 4379055

    Federico Cerrato – [email protected] – +39 348 8979909

  • Il Programma Partner di Aruba PEC supporta i commercialisti nella gestione ed attivazione delle caselle PEC

    Aruba PEC S.p.A. (www.pec.it), società del Gruppo Aruba (www.aruba.it) – Gestore Certificato dal 2006 e Autorità di Certificazione iscritta all’Elenco Pubblico dei Certificatori Accreditati presso L’Agenzia per l’Italia Digitale (ex DigitPA), nonché principale gestore di posta elettronica certificata con oltre 2,7 milioni di caselle amministrate – offre a tutti i commercialisti l’opportunità di prendere parte gratuitamente per un anno ad uno specifico Programma Partner a loro dedicato.

    In vista del 30 giugno 2013, data in cui tutte le ditte individuali dovranno dotarsi di una casella PEC da comunicare al Registro delle Imprese, i commercialisti potranno diventare Partner di Aruba PEC, così da gestire ed attivare, attraverso una semplice interfaccia web, le caselle PEC dei propri clienti usufruendo di numerosi vantaggi, tra cui:

    · La possibilità di attivare un numero illimitato di caselle PEC, una per ciascun cliente.

    · L’opportunità di usufruire di vantaggi economici esclusivi: Il primo anno sia la soluzione PEC Supervisore sia le caselle PEC di tutte le ditte individuali sono offerte gratuitamente nonché rinnovabili, dopo un anno, a prezzi esclusivi.

    · la nuova soluzione PEC Supervisore, che permette di gestire un elevato numero di caselle PEC da un’unica interfaccia Web in modo semplice e veloce permettendo al professionista di ridurre al minimo i tempi di gestione.

    · La possibilità di rilasciare ai propri clienti la Firma Digitale, necessaria per comunicare la PEC al Registro Imprese e perfettamente compatibile con i dispositivi emessi dalle Camere di Commercio.

    “Per esperienza sappiamo che, soprattutto per quanto concerne le ditte individuali, l’onere di gestione delle caselle certificate ricade sul commercialista. Con la realizzazione di questo programma Partner dunque – spiega Simone Braccagni, Amministratore Delegato di Aruba PEC – il nostro obiettivo è ancora una volta quello di facilitare il processo di adozione della PEC per tutti gli attori direttamente o indirettamente coinvolti dalla recente normativa, affinché il passaggio alla Posta Elettronica Certificata sia vissuto senza difficoltà e si aprano nuove strade per un utilizzo pieno dello strumento”.

    E’ possibile accedere al Programma Partner di Aruba, attraverso il seguente link: https://www.pecgratuita.it/commercialisti.aspx. Basterà semplicemente scegliere la categoria “Commercialisti” e compilare l’apposito Form.

    ARUBA S.p.A.

    Aruba S.p.A., fondata nel 1994, è la prima società in Italia per i servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini. La società gestisce oltre 2 milioni di domini, 6 milioni di caselle e-mail, 2,7 milioni di caselle PEC, 20.000 server ed un totale di oltre 2 milioni di clienti. La società è attiva sui principali mercati europei quali Francia, Inghilterra e Germania e vanta la leadership in Repubblica Ceca e Slovacca, in Polonia e Ungheria. In aggiunta ai servizi di web hosting, Aruba fornisce anche servizi di server dedicati, housing e colocation, servizi managed, firma digitale, conservazione sostitutiva e produzione di smart-card. Dal 2011 ha ampliato la sua offerta con servizi Cloud. Aruba ha una grande esperienza nella gestione dei data center disponendo di un network europeo in grado di ospitare circa 60.000 server.

    Per ulteriori informazioni: www.aruba.it, www.pec.it

  • I moduli di alimentazione a inverter trifase a velocità variabile di Fairchild Semiconductor per il settore automotive

    I progettisti automobilistici sono alla costante ricerca di soluzioni per ridurre i consumi di carburante e abbattere le emissioni di CO2 riducendo nel contempo i costi complessivi di sistema. Per aiutare a risolvere queste sfide, Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) ha sviluppato il modulo di alimentazione trifase a velocità variabile FTC03V455A1.

    Questo dispositivo, pensato per il controllo di motori trifase di potenza inferiore ai 2kW, consente di ridurre i costi complessivi delle applicazioni ad alta potenza: ad esempio i servosterzi elettrici (per l’inserimento nella cremagliera o nella colonna dello sterzo), i servosterzi elettroidraulici, le pompe elettriche dell’acqua, le pompe elettriche dell’olio e le ventole per il raffreddamento del motore. Il dispositivo FTC03V455A1 consente a queste applicazioni di produrre una coppia superiore. Inoltre, i moduli di alimentazione sono economicamente più vantaggiosi rispetto alle soluzioni tradizionali quando si considerino tutti gli aspetti della progettazione dello stadio motore (interconnessioni, meccanici, elettrici e termici).

    Il modulo FTC03V455A1 per applicazioni automotive, grazie alla superiore integrazione dell’elettronica, utilizza un minor numero di componenti rispetto alle soluzioni discrete e consente un design compatto dalle migliori caratteristiche in termini di performance EMI. La resistenza ad alta precisione integrata sul bus DC consente il pieno controllo del motore elettrico, mentre il termistore NTC si occupa della protezione termica.

    Il modulo fornisce un percorso tra batteria e motore dalla resistenza elettrica estremamente bassa, oltre alla completa separazione della scheda di controllo dallo stadio ad alta potenza: questo consente di gestire correnti elevate a fronte di costi di sistema ridotti. Il modulo, che misura 44,00 x 29,00 x 5,00 mm, vanta un miglior livello di EMC, >1,5KV in isolamento elettrico, e un ripple più basso sul motore. Infine, il modulo è progettato per aumentare l’affidabilità di sistema e semplificare l’installazione.

    La reputazione maturata da Fairchild Semiconductor quale partner di riferimento a valore aggiunto che collabora a stretto contatto con i fabbricanti per mettere a disposizione componenti specifici e particolari rappresenta un indiscusso vantaggio nel comparto automobilistico, dove la differenziazione dei design è essenziale. La lunga storia di partnership attuate con i clienti su soluzioni a semiconduttori per applicazioni automotive aiuta i fabbricanti del settore a raggiungere gli obiettivi di gestione della potenza, risparmio di carburante e riduzione della CO2 oltre a ulteriori iniziative innovative.

    Caratteristiche principali:

    Configurazione tipica: inverter per motori trifase

    Progettato per sistemi automotive con batteria da 12V

    Iphase RMS 40V / fino a 130A (Tsink fino a 100 gradi C)

    Superiore integrazione dell’elettronica (minor numero di componenti)

    Tolleranza dell’1% nel rilevamento della temperatura e della corrente sul bus DC

    Resistenza totale del modulo ultrabassa

    Dimensioni compatte

    Privo di piombo

    Fairchild Semiconductor è all’avanguardia nel risolvere le necessità di semiconduttori dei moderni fabbricanti automobilistici. Fairchild combina un’esperienza senza paragoni nelle soluzioni verticali su silicio con le risorse produttive e l’efficienza di gestione della supply chain che occorrono per poter avere successo in un mercato competitivo, dinamico e in rapido movimento come quello dell’auto. Fairchild Semiconductor collabora con le maggiori Case automobilistiche e con i fornitori del mercato automotive creando semiconduttori che supportano un’ampia gamma di applicazioni specializzate come l’ottimizzazione della gestione della potenza nelle moderne architetture dei veicoli per ridurre i consumi di carburante e le emissioni di inquinanti.

    Informazioni su packaging e prezzi (in dollari, cadauno per 1.000 pezzi)

    Campionatura disponibile a richiesta. Consegna: 8-12 settimane dall’ordine

    Disponibile in package APMCB-AP19, il dispositivo FTC03V455A1 è offerto a 57,25 dollari.

    Informazioni per il contatto:

    Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.

    Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com.

    Nota: Datasheet in formato PDF disponibile all’indirizzo:

    http://www.fairchildsemi.com/ds/FT/FTCO3V455A1.pdf

    Fairchild Semiconductor

    Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.

    Informazioni disponibili anche su Twitter all’indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi

    Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections

    Informazioni disponibili anche su Facebook all’indirizzo:

    http://www.facebook.com/FairchildSemiconductor

  • Appartamenti Ibiza, scegli per il tuo soggiorno le strutture di Meta Baleari

    Acque cristalline, paesaggi incantevoli e tanto divertimento: combinazione perfetta per vacanze da sogno. Quale meta ideale se non la famosa Isla Blanca, meglio conosciuta come Ibiza?

    Meta Baleari seleziona le migliori soluzioni per vacanze nella splendida isola del Mediterraneo, adatte a diverse tipologie di viaggiatori: coppie, amici, famiglie. Il network di promozione turistica dispone di numerose strutture per il pernottamento, in particolare appartamenti a Ibiza, tra le formule più richieste degli ultimi anni dagli utenti.

    Gli appartamenti a Ibiza assicurano una vacanza piacevole e sicura, alla portata di tutti.

    Perché prenotare appartamenti su www.metabaleari.com?

    In diverse soluzioni e dimensioni, gli appartamenti Ibiza selezionati da Meta Baleari sono la giusta alternativa per godere di un soggiorno vantaggioso e al tempo stesso comodo e confortevole. Sono infatti dotati di tutti i servizi necessari, di incantevoli viste e ottime ubicazioni e di caratteristiche differenti per soddisfare anche le richieste più particolari. Inoltre, su www.metabaleari.com si ha la possibilità di prenotare un soggiorno economicamente vantaggioso, riducendo i normali costi di un tour operator.

    A quali tipologie di viaggiatori si addice la formula appartamento?

    Meta Baleari sceglie e seleziona con cura le proprie offerte per garantire soluzioni soddisfacenti per tutti i gusti, fasce d’età e tipi di utenti. Gli appartamenti a Ibiza si suddividono in base a dimensioni, spazi interni ed esterni, collocazione e servizi. Assicurano una giusta combinazione per le vacanze di diverse categorie di turisti:

    • Gruppi di amici: per la famosa movida notturna, i tanti locali, la musica e il divertimento, Ibiza è da sempre meta preferita dai giovani di tutto il mondo. Gli appartamenti a Ibiza rappresentano l’alternativa ottimale se si viaggia in gruppo. Garantiscono infatti una vacanza in piena libertà, totalmente indipendente da orari e vincoli dei complessi turistici alberghieri, nonché vantaggiosa economicamente.
    • Coppie: giovani e non, i numerosi monolocali selezionati da Meta Baleari si addicono perfettamente alla vacanza in coppia. Con stessi servizi e confort di strutture di maggiori dimensioni, sono provvisti degli spazi necessari sia interni che esterni per garantire un soggiorno confortevole in due, a pochi passi dai luoghi di maggior attrazione.
    • Famiglie: per i viaggiatori desiderosi di relax, sole e paesaggi incantati su www.metabaleari.com è semplice trovare la struttura che meglio risponde alle proprie esigenze. L’isola è meta ambita negli ultimi anni non solo dagli amanti del divertimento, ma anche da nuclei familiari e turisti alla ricerca di una vacanza rilassante. Meta Baleari dispone a riguardo di una vasta selezione di appartamenti indicati a soddisfare specifiche diverse e vicini ai luoghi e alle spiagge più incantevoli e tranquilli dell’isola come Cala Bassa o Cala Llonga.

    Appartamenti a Formentera, l’alternativa di Meta Baleari.

    Su www.metabaleari.com numerose strutture ricettive garantiscono un soggiorno piacevole anche nelle altre splendide isole delle Baleari. Gli appartamenti Formentera sono una valida alternativa al pernottamento nell’isola di Ibiza. Selezionati con cura secondo le medesime caratteristiche, gli appartamenti offrono un soggiorno piacevole nei pressi delle spiagge più rinomate dell’intera costa spagnola, in paesaggi tipicamente mediterranei, abbinando inoltre la possibilità di raggiungere in maniera semplice la dirimpettaia Ibiza.

    La vicinanza tra le due isole e i continui collegamenti marittimi assicurano infatti il grande vantaggio di poter soggiornare indifferentemente in una delle due terre e godere al tempo stesso di bellezze, servizi e divertimenti di entrambe. Un trend sempre più frequente tra i viaggiatori negli ultimi anni. Meta Baleari, network attento alle continue richieste degli utenti, propone a riguardo anche un’ampia descrizione delle due isole, con i luoghi di maggior interesse, le spiagge più belle e i posti da visitare.

    Prenotare appartamenti a Formentera o a Ibiza consente così di pernottare in una delle due isole, godendo al tempo stesso della possibilità di visitarle entrambe comodamente. Farlo con Meta Baleari è semplice e veloce. Dopo aver scelto l’appartamento che meglio risponde alle proprie aspettative, si può pensare di realizzare anche un vero e proprio tour dell’arcipelago sfruttando le numerose informazioni offerte dal portale.

    Scegliendo Meta Baleari costruirete in maniera indipendente e secondo i vostri gusti la vostra vacanza ideale nei luoghi incantati del Mediterraneo.

  • Pianoforte, la giapponese Atsuko Seta in concerto a Modica e a Ragusa

    Ragusa – La pianista giapponese Atsuko Seta, acclamata dalle platee in tutto il mondo, torna in Sicilia con due concerti da non perdere. Il primo si terrà mercoledì 15 maggio alle ore 19. 00 nel Teatro Garibaldi; l’altro a Ragusa venerdì 17 maggio alle ore 19.00 nell’Auditorium della Camera di Commercio. L’evento è organizzato dal Centro Studi “Feliciano Rossitto” di Ragusa e dalla Associazione “Genius” di Ragusa.

    Atsuko Seta è nata a Osaka nel 1955. Diplomatasi in pianoforte alla Kyoiku University di Osaka, ha perfezionato i suoi studi in Europa, in Austria, Svizzera e Francia. Ha iniziato la sua carriera concertistica incoraggiata dal pianista argentino Eduardo Delgado che ne scoprì il talento e la introdusse alla musica del compositore argentino Alberto Ginastera. Tra i riconoscimenti più prestigiosi tributati all’artista giapponese figurano il “Prize of Japan Classic Music Competition” (1993), il “Best soloist Prize of all Japan Musician’s Association Competition” (1994), il “Top Prize of Masterplayers International Music Competition in Italy” (1996), il “Music Critic Club Prize in Japan” (2003), il Ginastera Award (2004).

    Da un decennio, Atsuko Seta tiene concerti in Europa, facendo tappa in Svizzera, Germania, Bulgaria, Israele, Polonia e Italia. In Polonia registra annualmente concerti come soloist con l’Orchestra Sinfonica di Varsavia.

    Atsuko Seta non è nuova agli eventi culturali della nostra provincia. Già nel 2002 a Hybla Grand Prize ha ricevuto la Menzione Speciale per l’ interpretazione del compositore Alberto Ginastera; nel 2005 si è esibita in concerto a Ragusa, Modica e Scicli; nel 2009 ha rappresentato il Giappone durante la manifestazione “DEAI – Incontri col Giappone”, organizzata dal Rotary Club di Modica.

    Info, contatti e prenotazioni

    Associazione “Genius”

    cell. 331 472 67 61

    Wikipedia: http://en.wikipedia.org/wiki/Atsuko_Seta

    Youtube: http://youtu.be/xi5D6u5RI5c

  • Flavio Cattaneo, Terna a Piazza Affari pioggia di dividendi

    Pioggia di dividendi in arrivo a Piazza Affari, oltre 13,5 miliardi di euro (per un rendimento medio del 3,7% circa). Tra i migliori titoli spicca ancora Terna, guidata da Flavio Cattaneo, che staccherà il saldo pari a 0,13 euro (che da solo rende il 3,6%) su un dividendo complessivo di 0,2 euro.

    Pioggia di dividendi in arrivo a Piazza Affari, oltre 13,5 miliardi di euro (per un rendimento medio del 3,7% circa). A maggio, infatti, insieme alle rose, fioriscono anche la maggioranza delle cedole. Il 2012, in realtà, è stato un anno di magra ma, nonostante questo, la maggior parte delle società non ha resistito al richiamo dei propri rispettivi azionisti di riferimento (enti locali, noccioli duri o Fondazioni).

    Anche per questo sono ancora molte le azioni che battono l’inflazione e, di sicuro, i rendimenti dei titoli di Stato. Certo, partire oggi per la caccia alla cedola è piuttosto tardi (una volta annunciato il dividendo, i titoli, in genere, quotano incorporando la cedola), ma complice qualche eventuale scivolone di Borsa, potrebbe comunque rivelarsi proficuo tener davanti date e importi degli stacchi, per eventuali, anche rapide, incursioni.

    Il «cedola-day» è fissato il 20 maggio quando a staccare saranno circa 55 società, un quinto di Piazza Affari. Come da tradizione, i dividendi più generosi sono quelle riconosciuti dalle regine dei cash cow, società che operano in regime di concessione o in mercati regolamentati (prevalentemente quindi reti e utility).

    Brilla Hera che stacca il 3 giugno e offre un rendimento del 5,8%. Non sono da meno anche alcuni volti noti come Enel (0,15 euro, rende il 5%) e A2a (0,026 euro, rende il 4,1%). Tra chi tra maggio e giugno salda, rimangono interessanti: Eni che pagherà 0,54 euro su una cedola complessiva di 1,08 (il solo saldo rende quasi tre punti percentuali), Atlantia che riconoscerà sul 2012 altri 0,391 euro su un totale di 0,746 euro (il solo saldo rende il 2,9%), Snam che pagherà 0,15 euro al netto dell’acconto di 0,1 euro (il solo saldo rende poco meno di quattro punti percentuali), Terna, guidata da Flavio Cattaneo, che staccherà il saldo pari a 0,13 euro (che da solo rende il 3,6%) su un dividendo complessivo di 0,2 euro.

    Certo, stupisce che in un anno di recessione e con previsioni non particolarmente ottimistiche, la stragrande maggioranza di Piazza Affari abbia in ogni caso optato per distribuire gli utili (o riserve quando, come per Buzzi Unicem, il risultato netto è in rosso).

    «Si consideri che il prezzo sull’utile del Ftse Mib è negativo, ovvero il risultato netto delle diverse società presenti sull’indice è in rosso. Il fatto stesso, quindi, che ci sia un dividend yield (rendimento-ndr) è una contraddizione», sostiene Corrado Caironi, investment strategist di R&Ca, secondo cui «le aziende dovrebbe investire sullo sviluppo e destinare gli utili a capitale, piuttosto che utilizzare le riserve straordinarie per pagare cedole».

    FONTE: Il Giornale