Una vacanza improntata al relax, divertimento e cultura. Un programma ricco di attività che permettono agli appassionati di lettura e scrittura di interagire direttamente con gli autori ed attraverso la parte ludica “vivere” il proprio romanzo preferito. Eventi: * fantasy dinner * scrittura interattiva * racconti sotto le stelle * gita nell’entroterra * creatività mood * festa del solstizio d’estate * psycowriting e meditation * servival horror game (dettaglio calendario eventi al seguente link http://www.riccionebookfestival.it/il-calendario-degli-eventi/) Gli ideatori del Riccione Book Festival (www.riccionebookfestival.it): · Hotel Astra – Riccione: per offrire alla propria clientela una vacanza diversa e stimolare la fidelizzazione con eventi nuovi ed originali · SELECTED SelfPublishing: associazione che raggruppa scrittori che si auto pubblicano e promuovono i loro prodotti su basi etiche · Perfect Day: agenzia di organizzazione eventi che opera in Romagna, Marche, Toscana e Puglia e i cui titolari hanno deciso di mettere la loro professionalità a disposizione del loro hobby Gli scrittori: Roberto Bolognesi: presenterà il suo nuovo libro “Fino all’ultimo respiro”, una spy-story ambientata a Berlino durante la guerra fredda. (la scheda disponibile al seguente link http://www.riccionebookfestival.it/gli-autori/roberto-bolognesi/) Anita Borriello: condividerà il suo romanzo “Brûlant” incentrato sulla magia e l’esoterismo (la scheda disponibile al seguente link http://www.riccionebookfestival.it/gli-autori/anita-borriello/) Lorena Laurenti: autrice di “TRI” che presenterà e condividerà con i presenti l’incipit del nuovo romanzo (la scheda disponibile al seguente link http://www.riccionebookfestival.it/gli-autori/lorena-laurenti/) Luca Rossi: al secondo posto nella top ten genere fantasy su Amazon con la sua raccolta di racconti Energie della Galassia (la scheda disponibile al seguente link http://www.riccionebookfestival.it/gli-autori/luca-rossi/)
Autore: Redazione area-press.eu
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Gli scrittori italiani più trendy si ritrovano a Riccione
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A VILLA MARINA CAPRI PER UN VIAGGIO AFFASCINANTE TRA ARTE, MODA, MUSICA E CREATIVITA’
L’albergo caprese insolita galleria d’arte e cornice di appuntamenti imperdibili per l’estate 2013
Capri, 30 maggio 2013 – Sculture sorprendenti, ritratti suggestivi, copricapi curiosi e colorati, uniti a tanta buona musica e agli eccellenti servizi dell’albergo, allieteranno l’estate 2013 firmata Villa Marina Capri Hotel & Spa, per un soggiorno coinvolgente nella splendida isola.
L’arte, uno tra i maggiori tratti distintivi di Villa Marina Capri, rintracciabile nello stile architettonico, negli arredi e nei numerosi pezzi unici che le impreziosiscono, segna profondamente la serie di appuntamenti in programma tra giungo e luglio.
Si comincia con l’esposizione, dal 20 al 26 giugno, delle particolari sculture realizzate dalla giovane artista romagnola Erika Calesini: le sue opere prendono vita da materiali di riciclo come ferro, gomma, camere d’aria e da una particolare predilezione per le biciclette abbandonate. Le creazioni nascono dal riutilizzo creativo di biciclette e loro parti ridipinte, distorte e reinventate, fino a creare opere nuove e sorprendenti. Impegnata tra Milano, Roma e Barcellona, Erika Calesini è sempre accolta con entusiasmo alle diverse manifestazioni espositive, ricevendo riscontri convinti sul suo operato e la sua forza espressiva (per maggiori info www.erikacalesini.it).
Segue, quindi, dal 12 al 14 luglio, la stilista Paola Morra, con l’esposizione dei suoi originalissimi cappelli: tante idee per la testa, letteralmente, per suscitare la curiosità e l’interesse dei presenti e suggerir loro nuove idee originali su come rinnovare il proprio stile, partendo proprio da un curioso copricapo firmato “Cappello in fantasia” (per maggiori info www.cappelloinfantasia.com).
Dal 22 al 28 luglio sarà quindi Gianluca Resi a proporre le sue tele al pubblico. L’artista, fortemente influenzato dalla Pop Art americana di Andy Warhol, la reinterpreta, per raccontare le forme della società odierna e rispondere alla drammaticità di talune condizioni dell’essere umano, con richiami a immagini pubblicitarie, riferimenti alla realtà contemporanea e all’immaginario collettivo.
Per festeggiare la serata di Ferragosto, gli ospiti danzeranno sotto le stelle con lo spettacolo dedicato alla Taranta: il suggestivo ballo originario della tradizione pugliese, poi diffuso, con diverse varianti, in tutto il meridione, secondo le credenze popolari serviva a guarire il malcapitato dal morso della tarantola.
Per tutto il corso dell’estate, il giovane musicista campano Fabio Sravato allieterà il fine settimana a Villa Marina Capri con la sua coinvolgente musica dal vivo, rendendo ancor più piacevoli le fresche serate nello splendido giardino mediterraneo.
Villa Marina Capri Hotel & SPA 5 stelle è un’oasi di charme e benessere immersa in un riservato giardino con magnifica vista sul Golfo di Napoli.
Composto da 22 raffinate camere e suite, ognuna diversa dall’altra, custodi di oggetti o di opere d’arte appartenute agli artisti che hanno segnato la vita dell’isola, l’albergo offre servizi di qualità personalizzati per un soggiorno esclusivo: il ristorante Ziqù con le sue ricette segrete di famiglia rivisitate dallo Chef, la SPA Stai per avvolgere il corpo di caldo relax ed energia, il giardino mediterraneo affacciato sulla splendida costa napoletana per godere del sole di Capri.
Situato su uno dei tratti più scenografici dell’isola, l’albergo rappresenta il luogo ideale per ricevimenti, cerimonie, riunioni di lavoro e congressi.
Per informazioni e/o prenotazioni:
Villa Marina Hotel & SPA – Via Prov. Marina Grande, 191 – 80073 Capri (NA) – Tel: 0818376630 Fax: 0818364079 [email protected] – www.villamarinacapri.comUfficio stampa:
IMAGINE Communication– Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma – Tel. 06.39750290 – Fax. 06 .45599430 www.imaginecommunication.eu
Silvia Alesi [email protected]
Per immagini in alta risoluzione e altre informazioni: www.imaginecommunication.eu/sala-stampa -
Alba Parietti, Salvo Nugnes e Cristiano De André al party di Sixth Continent
Lo scorso weekend il noto manager, e agente di personaggi importanti, Salvo Nugnes è stato ospite dell’amico imprenditore Fabrizio Politi per la splendida festa di Sixth Continent. Grande serata mondana per il noto agente e Direttore di Agenzia Promoter che per l’occasione è stato in compagnia di Alba Parietti, Cristiano De André e molti altri personaggi del mondo dello spettacolo.
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Milena De Martino e la sua arte conquistano i bei salotti di Milano. Dalla Parietti a De André al manager dei vip Salvo Nugnes
L’artista Milena De Martino, lo scorso fine settimana è stata ospite dell’imprenditore Fabrizio Politi, per l’esclusiva festa della “Sixth Continent”. Si è trattata di una grande serata mondana, che la De Martino ha trascorso in compagnia di importanti personalità, come il manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e agente di personaggi illustri della cultura, Alba Parietti, Cristiano De André e molti altri. “Fin dall’infanzia l’arte mi ha donato emozioni e serenità” racconta la nota pittrice che recentemente sta incentrando la sua produzione sulla pittura informale riguardante immagini di oggetti spaziali (galassie, comete e stelle) e continua “La mia arte parte dall’osservazione della realtà, da un punto di vista dell’insieme delle realtà. Il messaggio che voglio trasmettere con le mie opere è l’esistenza di realtà lontane, regioni da cui sono fortemente attratta e affascinata e che rispetto con grande amore”.
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IT’S A PINK LIFE
Il Rosa Shocking diventa protagonista delle P/E 2013 di Miss Roberta. Denominato “shocking” o “neon” questo particolare colore, più vicino al fucsia che al rosa tradizionale, è stato portato in voga dalla stilista visionaria Elsa Schiaparelli nel 1936, grazie al suo profumo “Shocking de Schiaparelli”.Negli anni ’60 diventa il colore della ribellione giovanile verso una moda troppo seriosa e conformista. Oggi, grazie all’estro di Miss Roberta, regala una ventata di freschezza e vitalità agli outfit più svariati. Per tutte coloro che si vogliono preparare all’estate con la giusta energia. Intenso, caldo, appariscente, a volte eccessivo,il rosa shocking si conferma un evergreen anche nell’estate 2013. Miss Roberta lo sceglie il rosa per cinture, borse e scarpe dal gusto decisamente pop e caramelloso.Le creazioni dell’azienda pugliese, che ricordano gli accessori delle bambole, creano ogni volta uno stile diverso ma sempre iper-femminile e allo stesso tempo ironico.
Il rosa shocking interpreta le open toe di Miss Roberta. Calzature in vernice, completate da un tacco altissimo e affusolato, sono ideali da abbinare ad abitini monocolore dal taglio sobrio. Per tutte le donne che amano essere fashion e un po’ trasgressive.Il rosa intenso, nella versione lamè, valorizza le calzature ispirate alle ballerine di tango. Dotate di cinturino alla caviglia, plateau e stiletto slanciato e sottilissimo, rievocano tutta la sensualità delle atmosfere tipiche del tango argentino.Comode zeppe in morbido suede sono realizzate in eccentrico “rosa neon”. Arricchite da fascette di paillettes luminose che valorizzano le forme affusolate del piede, sono le calzature ideali per chi ama unire la praticità senza rinunciare al tocco glamour. Cromatismi vicini al magenta per le ballerine di Miss Roberta. Un morbido fiocco multistrati tono su tono e interni in tessuto animalier completano la filosofia di queste scarpe dal fascino senza tempo.
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Roma Capitale festeggia la prima comunità straniera in Italia.
Roma 30 maggio 2013: La comunità romena in Italia è un vero fenomeno sociale: con i suoi 900.000 residenti (dati ISTAT 2011),di cui ben 160.000 circa a Roma, su una popolazione presente stimata di oltre 1.500.000 romeni, è la prima comunità in Italia che contribuisce con il proprio lavoro a oltre il 5% del Pil nazionale. Questi dati non sono certo sfuggiti all’attenta osservazione e lungimiranza di Emanuele Latagliata, ideatore e fondatore di Romit.TV, prima emittente nazionale in lingua romena che offre un palinsesto di programmi intelligentemente studiati per le esigenze dei romeni in Italia. “Vogliamo presentare la vera comunità romena in Italia, che non è certo rappresentata, come dai peggiori degli stereotipi, da individui che rubano o da giovani prostitute”,dichiara Emanuele Latagliata,” C’è una realtà ben diversa e positiva. Il 70% degli spettatori sono badanti, che vivono in un ambiente chiuso. Nella mia idea il canale potrebbe diventare l’unico punto di riferimento interattivo. Tutti i programmi in diretta danno la possibilità di chiamare, di fare domande oppure di esprimere un’opinione. Offriamo dei format per programmi socio-culturali per essere gestiti dai suoi rappresentanti. I realizzatori sono una decina di persone tra giornalisti, collaboratori e presidenti d’associazioni volontari, persone del mondo della cultura con preparazione e talento. Oggi Romit.TV- canale 246 sul digitale terrestre – ha raggiunto una media giornaliera di oltre 700.000 spettatori”. E in occasione del primo anno di trasmissione, Romit.Tv in collaborazione con 15 associazione romene e moldave e di importanti sponsor,con il patrocinio del Comune di Roma, Ambasciata di Romania e Ambasciata della Repubblica Moldova, festeggerà con una straordinaria kermesse musicale ad ingresso gratuito organizzato a Roma il giorno 2 giugno 2013, presso il Teatro Tendastrisce di Via Perlasca ,69, dalle ore 14.30 alle 20.30.
Grandi artisti romeni e moldavi del calibro di Benone Sinulescu, Laura Lavric, Ion Paladi, Nicolae Botgros, Adrian Naidin, si alterneranno per un grande spettacolo di musica e canto. Inoltre ci saranno degli stand dove si potrà degustare e comprare il cibo tipico romeno, e altri oggetti popolari tradizionali fatti a mano dagli artigiani dalla Romania e Moldova.
Per i bambini ci sarà uno spazio dedicato con clown che animeranno l’atmosfera regalando momenti di gioia. Nell’ambito dell’evento, l’associazione di volontariato Piuculture presenterà la nuova sezione del giornale Piuculture in lingua romena.
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Per informazioni:
ufficio stampa: [email protected]
tel: 3314506352
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Alviero Martini accompagnato dal relatore Salvo Nugnes parla in conferenza al Teatro del carcere di Milano Bollate – Agenzia Promoter
Il grande stilista Alviero Martini, esponente illustre della moda “Made in Italy” sarà ospite del Direttore Massimo Parisi presso la Sala Teatro della II Casa di Reclusione di Milano, in via Cristina Belgioioso 120 a Milano, per parlare in una conferenza autobiografica dal titolo “Un sogno. Il mondo in valigia“. l’iniziativa a scopo benefico solidale, si terrà Venerdì 31 Maggio 2013, alle ore 19.00, con la partecipazione, in qualità di relatore, del manager Salvo Nugnes Direttore di Agenzia Promoter e Agente di noti personaggi.
Martini racconterà il suo cammino di vita professionale svelando tanti curiosi e interessanti aneddoti. È conosciuto in tutto il mondo come l’ideatore della celebre linea “Prima Classe” e rappresenta un modello di uomo che si è saputo fare e inventare da solo anche ascoltando i preziosi insegnamenti della madre che lo esortava ad imparare a rialzarsi e a sorridere sempre dopo le cadute. Nasce in un paese vicino a Cuneo da una famiglia di contadini e inizia presto a lavorare per dare supporto economico in casa. Svolge molteplici attività, da garzone di sartoria comincia a disegnare, tagliare e cucire e quando durante l’allestimento di una vetrina ritaglia e incolla su una vecchia valigia una carta geografica acquistata a mosca, realizza un’idea geniale che aveva in serbo da molti anni. Nasce così il marchio “Prima Classe” un’invenzione illuminante che gli regala fama internazionale e gli crea contatti e amicizie altisonanti con vip e membri del jet set suoi entusiasti ammiratori ed estimatori.
Attualmente Martini sta promuovendo il nuovo brand denominato “Alv” acronimo di “Andare Lontano Viaggiando” che è una significativa evoluzione delle creazioni ispirate all’amore per il viaggio, poiché utilizza la stampa dei timbri dei suoi passaporti riprodotta su pellame, tela, tessuto come un inno simbolico a questa viscerale passione.
Tra i numerosi tributi di elogio a lui dedicati Ornella Vanoni ha dichiarato “Alviero è arrivato dai campi alla città con la valigia della speranza e la sua carriera testimonia che i sogni si possono realizzare“.
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Flavio Cattaneo: Terna corre allineata alla prestazione del Dax
La Commissione Ue ha varato la Road Map 2020 nel campo dell’energia per creare un mercato completamente interconnesso. Terna è capofila tra le società interessate a partecipare alla costruzione delle infrastrutture. In borsa l’azienda, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, ha corso allineata alla prestazione del Dax, l’indice principale di Francoforte, toccando il suo massimo storico e raddoppiando il suo valore di quotazione. Dal 2005 il gruppo ha investito 6,5 miliardi ‘in opere concrete’ e per i prossimi 10 anni il piano di sviluppo prevede ulteriori 7,9 miliardi.

Non chiamatele più attività regolate, definizione riduttiva che non risponde più alle trasformazioni del settore. Soprattutto in vista della rivoluzione a livello europeo che sta per investire le società delle reti. E mentre Piazza Affari arranca (quando gli altri mercati volano ai massimi), tra le blue chip italiane c’è chi si stacca dal resto del gruppo. E’ il caso delle società che gestiscono infrastrutture, dalle reti elettriche alle reti del gas, a cui si possono aggiungere autostrade e aeroporti. Ma anche di quelle aziende in cui una quota dei margini è comunque coperta da attività assimilabili. Sono tutte società le cui performance di Borsa hanno battuto il mercato. E le cui prospettive potrebbero essere ancora più interessanti per gli investitori se sapranno sfruttare l’occasione che viene ora offerta loro da Bruxelles. La Commissione Ue ha varato la Road Map 2020 nel campo dell’energia, per creare un mercato completamente interconnesso. Un’ operazione da centinaia di miliardi di investimenti per cui sono previsti incentivi e finanziamenti a tassi agevolati.
A tirare il gruppo delle società potenzialmente interessate è Terna, la società che gestisce la rete di alta tensione e che garantisce la trasmissione dell’energia elettrica in tutto il paese. In Borsa, l’azienda guidata dall’ex direttore generale della Rai Flavio Cattaneo, di fatto, ha corso allineata alla prestazione del Dax, l’indice principale di Francoforte, che di recente ha toccato il suo massimo storico: ha guadagnato sul listino il 30 per cento nell’ultimo anno e ha raddoppiato il suo valore dalla quotazione del 2004. Lo stesso ha fatto Terna.
Un guadagno per chi ha investito nel titolo cui bisogna aggiungere la cedola, che ha garantito ai soci un rendimento attorno al 5 per cento l’anno. Mai venuto meno, neppure con l’introduzione della Robin Hood Tax, imposta dal governo Berlusconi alle società dell’energia, reti e rinnovabili comprese. Questo, in realtà, spiega solo in parte il boom di Terna.
La società della rete elettrica, nel periodo 2009-2012 ha realizzato quasi 2,3 miliardi di utile netto. Ma di questi, oltre 700 milioni li ha realizzati da attività non tradizionali o non regolamentate. In altre parole, oltre agli investimenti incentivati, il management si è sempre inventato qualche attività collegata (dall’operazione sulle reti in Brasile agli investimenti nel fotovoltaico, entrambi venduti con plusvalenza) che hanno aumentato il monte dividendi. Questo vale anche per Snam, il gruppo che ha appena ottenuto la sua indipendenza dall’ex controllante Eni passando sotto la Cassa Depositi Prestiti. Il suo core business è la gestione delle reti che assicurano la distribuzione del gas, in particolare le dorsali principali che si collegano poi alle reti locali e cittadine. Nei dieci anni di quotazione Snam ha sempre distribuito dividendi ai suoi investitori, per un ammontare totale di 5,8 miliardi, pari a circa all’80 per cento dell’utile netto, con una crescita media all’anno del 4 per cento. Tutto ciò si è tradotto in un rialzo negli ultimi dodici mesi del 15 per cento del valore del titolo. Ma la gestione delle reti è uno dei settori che può vantare una redditività in crescita per un gigante in crisi come Enel, che può vantare un milione di chilometri di elettrodotti che raggiungono 30 milioni di clienti e 55mila chilometri di metanodotti gestiti per 3,8 milioni di utenti serviti in 2mila comuni. La gestione delle reti rappresenta una voce positiva anche nel bilancio delle utility locali quotate in Borsa. Fattori positivi che hanno fatto del settore delle società che gestiscono “servizi pubblici”, secondo la definizione che ne dà la Borsa Italiana, uno dei più ricercati da parte dei fondi internazionali. E che, non a caso, ha messo a segno le migliori performance di Piazza Affari. Ma cosa ha portato a risultati in crescita e come mai proprio in questo periodo di recessione profonda per l’economia italiana? Il calo della domanda di energia e di gas non avrebbe dovuto portare un risultato opposto? Tutto ruota attorno al meccanismo della remunerazione degli investimenti. Detto molto in sintesi, lo Stato riconosce alle società infrastrutturali quanto speso per l’ammodernamento, l’efficientamento e l’espansione delle reti. Nel caso di elettricità e gas è una delle voci della bolletta pagata dai consumatori. Nelle autostrade lo si trova nell’aggiornamento tariffario. E ancora: per gli aeroporti abbiamo appena visto come il governo Monti abbia dato il via libera ai nuovi accordi di programma dei principali scali italiani – ultimo in ordine di tempo Fiumicino – che hanno previsto l’aumento delle tariffe aeroportuali in cambio di un piano di investimenti per i prossimi 20-30 anni. Ecco perché si chiamano attività regolate e perché la sicurezza delle entrate, in cambio di investimenti certi nel tempo, piace ai fondi.
Prendiamo il caso di Terna: dal 2005 il gruppo ha investito 6,5 miliardi ‘in opere concrete’ e per i prossimi 10 anni il piano di sviluppo prevede ulteriori 7,9 miliardi. Lo steso vale per Adr, la società di gestione di Fiumicino: l’accordo di programma sottoscritto con il governo prevede, sino alla fine della concessione (prevista nell’anno 2044), complessivamente investimenti per 12 miliardi di euro, inclusa l’espansione a nord dell’aeroporto della capitale. Per il periodo 2013-2016 gli investimenti saranno pari a 1,2 miliardi, con un incremento rispetto alle previsioni iniziali di piano fissate in 900 milioni di euro. Non è un caso che il fondo F2i guidato da Vito Gamberale, dedicato proprio alle infrastrutture, abbia investito soprattutto sulle reti locali del gas (di cui è diventato uno dei principali operatori italiani) e ora sta espandendo la sua presenza negli aeroporti: controlla Napoli Capodichino e Torino Caselle, oltre ad avere una quota di minoranza di Linate-Malpensa. Secondo gli analisti finanziari, le reti rappresentano – in un periodo di crisi come quello attuale una sorta di approdo sicuro in termini di rendimenti, abbastanza costante nel tempo. Certo, nel lungo periodo, i rendimenti e i dividendi delle società di produzione che ora soffrono il calo della domanda – potrebbero essere più generosi, visto che quando l’economia tira gli utili sono maggiori. Ma il momento attuale non premia le società che producono e vendono energia. Come si vede dai corsi di Borsa dove molti dei colossi europei, a cominciare dall’Enel, sono vicini ai minimi storici delle quotazioni azionarie. Inoltre, per le principali società infrastrutturali del Vecchio Continente ora si aprono le porte degli incentivi a livello europeo per la realizzazione di reti transfrontaliere. Con tutta probabilità si tratterà di erogazioni a fondo perduto e di prestiti agevolati della Bei. Il progetto è quello di creare una grande rete continentale dell’energia, in modo da sfruttare al meglio le potenzialità degli impianti produttivi. L’Italia, ad esempio, ha il parco centrali a gas più efficiente d’Europa, molte delle quali ora quasi ferme per il calo della domanda, quando invece potrebbero assicurare gli approvvigionamenti nelle ore di punta in Francia, nelle fasi in cui le centrali nucleari non riescono a soddisfare la domanda. Oppure garantire quella dei paesi nordici, ricchi di impianti eolici, nelle giornate scarsamente ventose. Un obiettivo che l’Unione Europa vorrebbe raggiungere entro il 2020 e che si estende anche alla rete del gas.
E l’Italia, grazie alla sua posizione al centro del Mediterraneo è destinata a diventare un ponte sia con i paesi del Maghreb a sud, sia con la penisola balcanica a est.
FONTE: Repubblica
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Archivia i tuoi documenti con le buste trasparenti
Quando si fanno gli ordini per l’ufficio si tende a dimenticare sempre qualcosa. Le buste di plastica trasparenti fanno parte di quegli oggetti che solitamente ci si dimentica di ordinare ma che poi,ci si accorge della loro utilità.
Le buste di plastica trasparenti rappresentano una valida soluzione per raccogliere i documenti e tenerli sempre a portata di mano. Infatti, oltre a consentire una rapida archiviazione dei documenti, poi inserendoli in raccoglitori ad anelli, possono essere tranquillamente lasciate sulla scrivania senza creare disordine e senza rischiare di perdere qualche documento importante.
Hanno anche il vantaggio della trasportabilità senza rischio di rovinare o, in casi di pioggia, di bagnare i documenti. L’utilizzo delle bustine trasparenti in realtà prescinde un po’ dalla vita d’ufficio, visto che la loro utilità la si riscontra anche in situazioni di vita quotidiana. Basti pensare a quante volte vengono utilizzate per archiviare scontrini, fotografie o perfino ricevute a casa. Il loro vantaggio è dato molto dalla trasparenza del materiale che consente di vedere subito di cosa si tratta.