Autore: Redazione area-press.eu

  • Da oggi è on line il sito arredodesignstore.it utile, facile e veloce!

    Il nuovo sito di e-commerce arredodesignstore.it, da oggi on line, si presenta semplice e facile da utilizzare. Con uno stile nella forma e nel contenuto si appresta ad esser navigato con maggiore semplicità.

    Arredodesignstore.it il nuovo sito dove è possibile realizzare acquisti veloci e sicuri. Per tutti gli appassionati per arredamenti di design, sul nuovo sito arredodesignstore.it è possibile trovare gli arredi più ricercati.

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  • Avnet inaugura i suoi canali di comunicazione social

    La condivisione di competenze con i partner è da sempre un elemento distintivo e qualificante del rapporto tra Avnet e il proprio ecosistema e le piattaforme di social media costituiscono un tassello importate nell’ambito di questa visione.

    Il mercato IT richiede agli operatori di settore una costante informazione circa prodotti, tecnologie, soluzioni e scenari e Avnet, come player di riferimento, ne è ben consapevole”, spiega Monica Bernabei, Marketing Manager di Avnet Technology Solutions Italia. “Accanto alle attività di informazione svolte attraverso il sito e la nostra newsletter, abbiamo sentito forte l’esigenza di attivare, attraverso le piattaforme social, un flusso giornaliero di notizie, articoli, commenti e informazioni di reale interesse per i nostri business partner, ovvero contenuti che siano in qualche modo utili e funzionali per meglio affrontare le sfide del mercato.”

    Per seguire Avnet su Twitter l’account è https://twitter.com/Avnet_TS_IT , mentre la pagina Facebook è Avnet Italia, https://www.facebook.com/pages/Avnet-Italia/561843510502164

    Su Linkedin è presente il gruppo di discussione Avnet Data Center che ha ripreso l’omonimo gruppo Magirus, attivo da molti anni e focalizzato su scenari e soluzioni offerte per i data center.

  • Migratory Birds: nuovo video e sito per Valeria Caputo

    La cantautrice torna con un videoclip dedicato alla title-track del suo ultimo album: girato da Marco Pizzolla in diversi e suggestivi luoghi d’Italia, anticipa nuovi progetti e imminenti concerti. In arrivo anche il sito rinnovato

    Vintage Factory Lab
    è lieta di presentare:

    MIGRATORY BIRDS
    Il nuovo video di Valeria Caputo

    “Contrasti tra terreno e onirico, temi naturalistici, grandi aperture, cieli e viste che danno unasensazione di libertà, una figura femminile evanescente e rarefatta che ha la discrezione dell’eleganza, immaginata come la presenza di una coscienza umana”. Valeria Caputo presenta così, con immagini evocative e impalpabili, il nuovo videoclip di Migratory Birds, il brano che dà il titolo al suo ultimo disco. Realizzato dall’artista e musicista Marco Pizzolla, il video diMigratory Birds segna l’inizio di una nuova fase nell’attività della poliedrica cantautrice di origine pugliese.

    Dopo un impegnativo periodo di promozione dell’album e di concerti, Valeria Caputo affida all’immagine il senso più profondo del suo songwriting, con un videoclip che racchiude perfettamente le atmosfere delicate e poetiche della sua scrittura. “Non è un video invadente – dichiara Valeria – e non distoglie l’attenzione dalla canzone, anzi ne ricalca il pathos. Migratory Birds è un sogno, o meglio una “visione”. Le riprese sono state fatte in luoghi diversi e meravigliosi dell’Italia: Puglia, Basilicata, Molise, Appennino tosco-romagnolo… una migrazione anche questa, fatta dei luoghi più rappresentativi, a me più cari e familiari”. Un lavoro perfettamente in linea con il suo album, lodato e apprezzato dalla stampa specializzata (Jam,Ondarock, Rockerilla, L’Isola della musica italiana, Sussidiario, Rockit etc.).

    Il viaggio interiore del videoclip preannuncia alcune importanti novità come un nuovocrowdfunding per il secondo disco e una significativa stagione live. Prima di tutto però c’è unnuovo sito: “Il senso di rinnovamento è la forza che costantemente mi spinge a migliorare e che mi ha invogliato anche a crearmi una nuova bella interfaccia con il pubblico del web. Ho realizzato personalmente il mio nuovo sito, dandogli un’impronta ancora più personale e più accogliente ma anche un nuovo significato: quel tessuto così ben lavorato sullo sfondo è la scannerizzazione di una vecchia stola appartenuta alla mia cara nonna, la donna che ha sempre creduto in me”.

    Informazioni:


    Migratory Birds video:
    http://www.youtube.com/watch?v=g7g-lkH-I48&feature=youtu.be


    Valeria Caputo:
    http://www.valeriacaputo.com

    Ufficio stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com

  • Bussolengo (VR) capitale europea del Bodybuilding

    Cento atleti provenienti da tutta Europa, tredici nazioni in gara, e in palio i titoli europei della federazione internazionale UIBBN (Union Internationale de Body Building Naturel). Sono questi i numeri del campionato europeo che sabato 8 giugno 2013 si terrà a Bussolengo (VR), dove si sfideranno gli atleti più promettenti del bodybuilding internazionale.


    A due anni di distanza dal Campionato mondiale di Vicenza, che riscosse un enorme successo di pubblico registrando il tutto esaurito, il grande bodybuilding natural torna in Veneto con un evento che promette tanto spettacolo e divertimento. Teatro della manifestazione sarà il Montresor Hotel Tower di Bussolengo (VR) dove gli atleti si esibiranno in un palco di ben centoventi metri quadrati.


    La manifestazione sarà un pittoresco “melting pot di muscoli”, che vedrà partecipare tredici nazioni. Oltre all’Italia, paese ospitante, prenderanno parte alla gara atleti provenienti da Inghilterra, Francia, Germania, Slovacchia, Svizzera, Austria, Irlanda, Belgio, Ungheria, Romania, Spagna, Catalogna. La giuria sarà composta da una delegazione internazionale di giudici, che valuterà la definizione, la simmetria e l’equilibrio muscolare, nonché l’armonia nella realizzazione della routine coreografica.


    Quattordici le categorie in gara, formulate in base ad altezza, peso, età e sesso. Ampio spazio riservato alle categorie juniores (l’atleta più giovane ha 19 anni), e seniores (il più anziano ne ha 70). Tre le categorie femminili.


    Il trofeo veronese rappresenta l’occasione per rilanciare l’impegno degli organizzatori, in primis del promotore dell’evento, Thomas Visentin, presidente AINBB (Associazione Italiana Natural Bodybuilding), e degli atleti che praticano questo sport, e per puntare i riflettori su una disciplina sana e libera dal doping. A tale proposito viene applicato un severo regolamento contro l’uso di sostanze dopanti, con rigidi controlli precedenti e successivi la competizione sportiva.


    Nella giornata di venerdì 7 maggio gli atleti saranno accolti al Montresor Hotel Tower di Bussolengo (VR), dove si svolgeranno le operazioni di pesatura. Sabato 8 maggio, nella medesima location, si terrà la competizione, che si articolerà in due momenti. Alle ore 9:00 avrà luogo il pregara, che consiste in una prima selezione degli atleti: questa fase consentirà ai giudici di scegliere 6 finalisti per ciascuna categoria, i quali si sfideranno dalle ore 16:00, quando si svolgerà la gara che designerà i vincitori assoluti.


    I biglietti sono disponibili online all’indirizzo www.kport.it. La manifestazione è resa possibile con il contributo di Why Sport – integratori per il wellness.

    Ufficio stampa (per accrediti stampa, interviste e foto)

    Dott. Francesco Pavan

    [email protected]

    328 3011005

    www.ksport.it

    Segreteria organizzativa

    AINBB (Associazione Italiana Natural Body Building)

    tel. e fax 0444 694790

    e-mail: [email protected]

    www.ainbb.net

  • Terapia del dolore: in ospedale ci vuole più efficacia.

    Negli ospedali italiani quattro pazienti su dieci ricoverati in reparti di Medicina interna lamentano dolore. Il dato emerge da uno studio che ha visto impegnati 26 reparti e ha coinvolto 5200 malati. Sul sito di Marco Filippini, esperienza a difesa del malato per il raggiungimento degli standard europei in fatto di terapia del dolore.

    Marco Filippini Terapia Dolore In Ospedale Maggiore Efficacia

    Quattro pazienti su dieci ricoverati in reparti di Medicina interna, negli ospedali italiani, lamentano dolore, ancora troppo spesso non adeguatamente valutato e curato. Questo dato in parte forse sorprendente è emerso da uno studio recentemente concluso, che ha visto impegnati 26 reparti e ha coinvolto 5200 malati.

    La prima fotografia scattata dal lavoro scientifico ha messo in luce la realtà quotidiana dei pazienti ricoverati in 26 reparti di Medicina interna. «Tra i 2600 malati coinvolti, il 37,5 per cento aveva problematiche di dolore».

    Quasi tutti, ricevevano un trattamento antidolorifico, molto spesso non in linea con l’ intensità lamentata dal paziente. «La popolazione aveva un’età media superiore a 80 anni ed era affetta mediamente da 3-4 malattie croniche». Il dolore era causato da malattie delle articolazioni e delle ossa in una grande percentuale di casi, seguito a distanza, come frequenza, dal dolore addominale. Solo un paziente su quattro aveva dolore legato a un tumore, mentre la valutazione sistematica dell’intensità del dolore mediante apposite scale di misurazione veniva effettuata solo nel 45 per cento dei casi.

    Nelle 26 unità operative coinvolte è stata quindi attivata una formazione specifica sul controllo del dolore: «A quel punto, su un campione di altri 2600 pazienti, si è registrato un importante miglioramento. La valutazione sistematica del loro stato è salita dal 45 al 77 per cento.

    «Da questo lavoro emerge in sintesi un forte bisogno di affrontare un bisogno del paziente e, in questo senso, un’adeguata formazione si è rivelata la giusta strategia. Il tema è molto importante soprattutto nei reparti di Medicina interna, che sono capillari sul territorio, sono presenti negli ospedali grandi e piccoli, curano un gran numero di pazienti, in prevalenza anziani, con patologie multiple e complesse, spesso in condizioni gravi e terminali. Siamo orgogliosi – è la considerazione finale di Civardi, primario dell’ Ospedale di Fiorenzuola – di aver partecipato come protagonisti a questo lavoro, portando una sensibilità emiliano romagnola sul dolore già più radicata rispetto a molte altre realtà nazionali».

    02/02/2013 La Liberta Pag. 15

    FONTE: marcofilippini.it

  • CRC Contemporary: pensata per valorizzare i prodotti in mostra e invogliare all’acquisto

    Le linee di arredo della Collezione Contemporary , tra cui quella del settore Parafarmaceutico, sono pensate per valorizzare i prodotti in mostra e gestirli nel miglior modo possibile.

    Per fare qualche esempio: un colore particolare può far risaltare i prodotti parafarmaceutici, una cassettiera strutturata e integrata al banco rappresenta la soluzione ideale che garantisce un’assoluta ottimizzazione dello spazio, un ripiano in vetro dona leggerezza al prodotto, un design lineare e minimale garantisce una esposizione ordinata e chiara, il legno contribuisce a donare eleganza e armonia a tutta la composizione, il particolare garantisce solidità alla struttura, le finiture e i colori alleggeriscono allo stesso tempo la struttura e ravvivano l’ambiente.

    Gli elementi espositivi centrali o a parete devono “illustrare” con immediatezza l’intera offerta di prodotti e, allo stesso tempo, aiutare i clienti a scegliere quello giusto. In quest’ottica, i layout delle farmacie e parafarmacie italiane si sono sempre più evoluti, avvicinandosi agli approcci commerciali europei, sia come tipologia di arredo che come logiche espositive.

  • News e articoli sull’omeopatia del Dr. Candeloro, medico omeopata a Roma

    Nel sito web Omeopata.org del Dr. Candeloro, medico specialista in cure omeopatiche a Roma, sono presenti informazioni dettagliate su Terapie omeopatiche per la cura di importanti patologie che possono essere trattate mediante l’omeopatia.

    Omeopata Roma

    Omeopatia, i consigli del Medico Omeopata di Roma Dr. Candeloro

    Nel portale Omeopata.org si spiega nel dettaglio cos’è l’omeopatia, la storia della medicina omeopatica, dai tempi di Hahnemann, padre dell’omeopatia ad oggi, quali malattie possono essere trattate mediante medicinali omeopatici, le terapie omeopatiche, consigli e risposte su problemi e disturbi di diversa natura.
    Nella sezione Faq, ci sono diverse domande rivolte dai pazienti al Dr. Omeopata Candeloro, alle quali seguono esaustive risposte, sulla patologia e consigli, su come guarire dalla malattia seguendo cure omeopatiche, avendo anche la possibilità di contattare direttamente il medico omeopata dr. Candeloro presso il suo Studio di omeopatia a Roma, prenotando una visita omeopatica.

    Le cure omeopatiche, terapie, rimedi e divulgazioni

    L’omeopatia può essere utilizzata per patologie come l’ansia, disturbi della menopausa, ipertensione, attacchi di panico, depressione, psoriasi, allergie, patologie della tiroide e per tante altre tipologie di casi clinici.

    Su Omeopata.org è possibile accedere alla sezione divulgazioni, dove sono presenti articoli del medico specializzato in Omeopatia, il dott. Francesco Candeloro, che esercita a Roma presso il suo studio medico.

    Corsi di Omeopatia del dr.Candeloro a Roma o in e-learning

    Il dottore omeopata Francesco Candeloro è anche professore e docente in medicina omeopatica, gestisce personalmente online un blog professionale sull’omeopatia, ospite referente in omeopatia, in molte trasmissioni televisive, autore di corsi di FAD che mirano alla formazione avanzata in Omeopatia Classica o Unicista, tiene anche da diversi anni, corsi in omeopatia a Roma o in e-learning.

  • Musica sul mare: Malika Ayane a Riccione, per la Notte Rosa 2013.

    Musica e Riccione, un matrimonio indissolubile che dura ormai da anni. Non fa eccezione la prossima estate 2013, con in programma tantissimi eventi che vedranno protagonisti musicisti e cantanti di fama internazionale, anche grazie alla preziosa collaborazione con Radio Deejay che, proprio in questi giorni, sta facendo i bagagli per trasferirsi a Riccione. Quando la notte si tingerà di rosa, venerdì 5 luglio, la protagonista sarà Malika Ayane e la sua voce piena di eleganza e di energia. Dopo il successo dell’ultima partecipazione a Sanremo 2013 Malika tornerà a Riccione, per dilettare i suoi fan, con un concerto a Piazzale Roma, alle ore 22.30. L’anno scorso si era esibita alle cinque di mattina, a Rimini Terme, mentre ancora prima, nel 2010, era stata sul palco di viale Ceccarini in compagnia di Giuliano Palma e Nina Zilli. Il 6 luglio invece, si terrà il concerto di Kelly Joyce, artista internazionale ed eclettica, che spazia dalle atmosfere jazz al blues e all’elettronica La Notte Rosa, ad Aquafan si festeggia nella soffice schiuma rosa del Pink Schiuma Party, ideale per tutti i ragazzi che vorranno ballare al ritmo della Pink Dance, che per due giorni diventerà il tormentone per il pubblico del parco. Poi sarà la volta di Max Gazzè, il 9 agosto. L’eclettico cantautore romano, che negli ultimi anni è stato protagonista anche di fortunate incursioni nel mondo del cinema, è apprezzato fin dai tempi di “La favola di Adamo ed Eva”, “Una musica può fare” e “Vento d’Estate”. Fino ad arrivare agli ultimi successi di Sanremo e del “Sotto Casa Tour” che l’ha visto girare l’Italia, negli scorsi mesi. Sabato 17 agosto invece avrà luogo la “Deejay Night”, in piazzale Roma, durante la quale gli artisti più apprezzati della musica italiana intratterranno il pubblico con le loro hit. Il live “Deejay night” porterà con se tutta la carica della radio e della sua musica regalando al pubblico una serata dal sapore inconfondibile. Se vuoi prendere parte a questi eventi, prenota il tuo hotel a Riccione vicino al mare, il Palace Hotel Domus Mea è un albergo 3 stelle che dispone di camere arredate con gusto e dotate di ogni comfort, per garantirvi un soggiorno sereno, all’insegna del relax. Tra i servizi offerti: biciclette a disposizione 24 ore su 24, parcheggio e servizio wifi. Il Palace Hotel Domus Mea si trova a Riccione, in viale Gramsci, a pochi metri dalla spiaggia. Per prenotazioni e informazioni, chiama lo 0541.600866 oppure invia un’email a [email protected].

  • Napoli, VITIGNOITALIA 2013 chiude la IX edizione con numeri in crescita e un consenso di pubblico e critica sempre più diffus

    NAPOLI 5 giugno 2013Chiude Vitignoitalia a Castel dell’Ovo che, alla sua IX edizione, porta a casa un generale successo di numeri e consensi. In un anno di crisi economica globale, che non ha certo risparmiato il settore vitivinicolo, Vitignoitalia ha raddoppiato i visitatori a pagamento nella giornata di domenica, ha portato a Napoli quasi 200 aziende vitivinicole nazionali e aperto un significativo solco nell’esposizione dei grandi marchi gastronomici italiani. È un successo di numeri e contenuti, questa nona edizione di Vitignoitalia, che, come ha sottolineato anche il sindaco Luigi De Magistris in visita al Salone, è un appuntamento di alto profilo che deve diventare centrale nella promozione della città di Napoli. Nella sola giornata di domenica 2 giugno, più di 4000 persone hanno visitato gli stand espositivi, il doppio dello scorso anno. Il trend positivo è continuato nei due giorni successivi raggiungendo il numero complessivo di 15mila visitatori: un incremento del 25% rispetto all’edizione 2012.

    Vitignoitalia, col patrocinio del Comune di Napoli, Unione Italiana Vini e Movimento Turismo del Vino, e realizzato con la collaborazione di Regione Campania e Unioncamere Campania, si conferma il Salone di riferimento del Centro Sud Italia. , spiega Maurizio Teti direttore di Vitignoitalia. . Ma non solo. Tra le aree più apprezzate del salone è stata la lounge dedicata al binomio sigari toscani e grappe con una postazione dell’Antica Manifattura Sigari Toscani con sigaraia all’opera e banco di degustazione.

    Nelle varie sale del Castel dell’Ovo, circa 200 aziende vitivinicole nazionali hanno presentato al pubblico di operatori (circa 6000) ed eno-appassionati i propri vini. Soddisfatte le aziende presenti per la prima volta a Vitignoitalia e a Napoli, che si conferma piazza importante e strategica per la promozione del vino italiano sui mercati della Penisola sorrentina, della Costa d’Amalfi, delle isole del Golfo e della stessa città. Ampia soddisfazione anche per gli incontri OneToOne con i buyers esteri che, come ogni anno, si sono svolti a porte chiuse nelle mattinate dell’evento: hanno partecipato a Vitignoitalia 25 buyers provenienti da altrettanti paesi esteri interessati al vino made in Italy.

    Molto apprezzata è stata anche la vocazione green del Salone che quest’anno ha ulteriormente perfezionato l’allestimento in materiale riciclato e riciclabile al 100% grazie alla partnership con Sabox e Formaperta, per ridurre al minimo l’impatto ambientale della manifestazione. Tutte le postazioni espositive sono state realizzate in materiali provenienti dalla raccolta differenziata; la manifestazione ha utilizzato esclusivamente carta certificata FSC® secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici e dotata di EPD® (Environmental Product Declaration). Il percorso ha inoltre visto la presenza di postazioni per la raccolta differenziata e la gestione del riciclo di sughero, carta e vetro.

    Positivo anche il bilancio della comunicazione stampa dell’ evento, curato dalla società Dipunto studio che quest’anno ha ulteriormente investito sui media non convenzionali e sul web con notevoli risultati sui social media, gli e-magazine, i blog di settore, senza contare gli oltre 250 giornalisti accreditati quest’anno nei tre giorni del salone.

    ufficio stampa dipunto studio tel./fax: 081 681505 www.dipuntostudio.it

  • Intervista sulla chirurgia plastica al Dott. Bruno Bassetto, specialista in chirurgia plastica ed estetica

    Intervistato il Dott. Bruno Bassetto, specialista in chirurgia Estetica e Plastica, conosciuto in tutto il Veneto per la sua bravura, la sua passione e dedizione per il lavoro, coronato da più di 5000 interventi specialistici e numerose pubblicazioni sulla chirurgia Estetica.

    1) CHE COS’È LA CHIRURGIA PLASTICA?

    Chirurgia plastica vuol dire plasmare, modellare il corpo.

    La chirurgia plastica è una branca della chirurgia che si propone di correggere e riparare i difetti morfologico-funzionali o le perdite di sostanza di svariati tessuti (cute, sottocute, fasce, muscoli, ossa, ecc.) sia congenite, che secondarie a traumi, neoplasie o malattie degenerative. Le tecniche fondamentali più utilizzate sono rappresentate dagli innesti e dai lembi. La chirurgia plastica è una delle poche specializzazioni chirurgiche non “distrettuali” o di “apparato”, opera quindi su qualsiasi distretto corporeo. Ciò comporta che la chirurgia plastica abbia diverse sub-specializzazioni: la chirurgia della testa-collo, la chirurgia della mammella, la chirurgia della mano, il rimodellamento corporeo (il cosiddetto body-contouring), la chirurgia degli arti inferiori, la chirurgia delle ustioni, e la chirurgia estetica (che è una branca della chirurgia plastica, e non esiste come specializzazione isolata).

    2) QUANDO E DOVE È NATA?

    Molte fonti parlano di “origine antichissima” e citano documenti risalenti al 3000 avanti Cristo. Affascinante, ma sinceramente un po’ forzato; parrebbe più corretto semmai parlare di chirurgia ricostruttiva piuttosto che di chirurgia estetica, la cui storia moderna inizia nel XX secolo quando vengono effettuati i primi interventi di otoplastica e di rinoplastica.

    Fatto importante per la sua nascita è stata l’opera di Gaspare Tagliacozzi nato a Bologna nel 1545 e iniziò i suoi studi di medicina nel 1565. Questo maestro fu il primo o perlomeno il più importante tra i primi chirurghi plastici che iniziò ad eseguire i lembi per la ricostruzione di vari segmenti mancanti del viso tra cui il più importante è il naso. Infatti due anni dopo la sua morte, il 7 novembre del 1599, venne pubblicata la sua opera fondamentale “sulla chirurgia delle mutilazioni tramite innesti” Il più importante innesto è il lembo dal braccio per ricostruire la piramide nasale, che si chiama proprio “lembo di Tagliacozzi”.

    3) IN CHE ANNO HA PRESO PIEDE IN ITALIA?

    Se rimaniamo nell’ambito più generico della chirurgia plastica è possibile affermare che, con tutta probabilità, un notevole impulso a questo importante ramo della chirurgia è dovuto al tragico evento che segnò i primi decenni del XX secolo, la Grande Guerra; i traumi riportati dai feriti di guerra fecero fare enormi progressi alla chirurgia plastica e ricostruttiva; da allora, l’ascesa della chirurgia plastica e conseguentemente delle discipline ad essa legate è stata sempre più inarrestabile. Oggi, a torto o a ragione, l’importanza della chirurgia estetica è notevolissima e, volenti o nolenti, è difficile ignorare un fenomeno di tale portata.

    4) CHIRURGIA ESTETICA, PLASTICA E RICOSTRUTTIVA. QUAL È LA DIFFERENZA FRA I TRE RAMI?

    La Chirurgia Plastica comprende sia la Chirurgia Estetica che la Chirurgia Ricostruttiva. Quest’ultima si occupa di ricostruire chirurgicamente l’integrità atomica e/o funzionale di un’area che sia stata sottoposta a un danno traumatico (perdita di cute, tessuti molli, ossa, amputazioni, ustioni…), patologico/degenerativo (lesioni da decubito, ulcere diabetiche…), chirurgico (es. mastectomie, asportazione di tumori cutanei…), o congenitamente malformata (labio/palatoschisi, malformazioni della mano, del piede, del torace, dei padiglioni auricolari, etc…). La Chirurgia Estetica è invece volta a migliorare, tramite interventi chirurgici, l’aspetto della persona, correggendo tratti del volto e del corpo che, seppure sgraditi dal paziente, rientrano in un quadro di normalità morfo-funzionale. Agisce quindi in assenza di una patologia o di un deficit veri e propri, ma solo su richiesta del paziente: in base al suo gusto personale o ad un vero e proprio disagio sociale.

    5) QUALI GLI INTERVENTI PIÙ DIFFUSI?

    Liposuzione, vibroliposcultura, mastoplastiche additive, chirurgia del seno, rinoplastica e settoplastica, orecchie prominenti, blefaroplastica, addominoplastica, minilifting, ginecomastia, chirurgia laser, botulino, acido Ialuronico per le rughe del viso, lipofilling.

    6) COSA NE PENSA DI QUESTA ESPANSIONE?

    L’espansione della chirurgia estetica sarà sempre significativa fin che esistono stati d’animo di sofferenza dovuti ad anomalie genetiche, problemi funzionali, obesità o accumuli di grasso non accettati, un seno troppo piccolo o troppo cadente. La chirurgia estetica in questi casi risolve il problema per ridare benessere e serenità alla persona. L’espansione futura riguarderà poi i vantaggi che porterà la scoperta di cellule staminali per la rigenerazione dei vari tessuti. La genetica sta anche cercando di inibire alcuni geni che portano precocemente all’invecchiamento delle cellule della cute.

    7) NEGLI ULTIMI ANNI, QUAL’ È STATA L’INNOVAZIONE PIÙ SIGNIFICATIVA DELLA CHIRURGIA PLASTICA?

    Negli ultimi anni lo sviluppo di dispositivi motorizzati per la liposuzione ha significato un reale miglioramento della tecnica. Questa nuova tecnica di liposuzione si chiama Vibroliposcultura: una tecnica innovativa che mi ha aiutato a dare ottimi risultati sulle mie pazienti. Con questa tecnica alle cannule vengono impartite delle vibrazioni ad altissima frequenza da un apparecchio esterno per cui le cellule di grasso vengono distrutte per poi essere aspirate. Si chiama anche “liposuzione assistita” perché dà un aiuto al chirurgo per cui le cannule (sempre molto sottili rispetto alla tecnica classica), entrano nei tessuti con maggiore facilità guidate solo dalla mano del chirurgo senza provocare danni ai tessuti. I miglioramenti più importanti sono la maggiore efficacia nella rimozione del grasso, il minore affaticamento per il chirurgo, ma anche la diminuzione del dolore, delle ecchimosi, e del gonfiore, che riduce i tempi di recupero. Con questa tecnica i tessuti vengono minimamente traumatizzati, di conseguenza assenza di complicazioni e ripresa più veloce. Questa è una tecnica che in mani esperte offre vantaggi notevolissimi, nelle persone giovani i tessuti elastici ridonano la siluette desiderata, anche nelle persone di tutte le età e con i tessuti più rilassati i risultati sono sempre ottimali. Questa tecnica è molto utile anche per fare perdere peso alle persone che dopo diete, palestra, moto… non riescono ad ottenere il risultato desiderato. In questi casi la Vibro-liposcultura togliendo fino a 5-6 kg di grasso in sedi localizzate ridà forma e fiducia alla persona che di solito completa il risultato più facilmente con la dieta e il movimento.

    Il grasso asportato non si riformerà più per cui il risultato ottenuto sarà definitivo.

    I vantaggi di questa tecnica rispetto alla tradizionale liposuzione sono:

    -il chirurgo si stanca molto meno durante l’intervento per cui può modellare anche persone che hanno abbondanti pannicoli adiposi e soprattutto gli uomini che hanno il tessuto adiposo più difficile perché fibroso rispetto la donna.

    maggiore estrazione del grasso fino al 40 per cento in più rispetto alla tecnica tradizionale.

    Minori o assenza di complicazioni

    Convalescenza ridotta (di solito due o tre giorni, ma dipende dalla quantità di grasso aspirata)

    Maggiore precisione del chirurgo

    Riduzione dei lividi e del dolore dopo l’intervento

    Il dott. Bruno Bassetto usa questa tecnica dal 2003 con superbi risultati e assenza di complicazioni di rilievo.