Autore: Redazione area-press.eu

  • ISOLCELL- L’IMPIEGO DI GENERATORI D’AZOTO NELL’INDUSTRIA NAVALE

    L’azoto è una miscela di gas contenente una piccola parte di ossigeno. Questa è la caratteristica che lo rende inerte alle reazioni combustibili.

    Nelle navi petroliere e chimichiere è fondamentale l’utilizzo dell‘azoto per impedire la creazione di vapori e gas capaci di produrre combustioni.

    Tutti i prodotti petroliferi sviluppano gas e vapori a seconda della loro composizione e della temperatura. Queste sostanze si raccolgono nella parte superiore dei recipienti e possono produrre esplosioni in presenza di concentrazioni di ossigeno.1

    Bisogna adottare delle misure di sicurezza per ridurre le situazioni ad alto pericolo.

    Prima di tutto è necessario evitare la formazione dei gas rischiosi. Questi si formano a pressione atmosferica. Di conseguenza se nell’ambiente viene inserito un gas a pressione gassosa superiore, come l’azoto, non si sviluppano sostanze pericolose.

    Questo processo si chiama inertizzazione e si esegue sia nelle cisterne che nei serbatoi, sia in fase di carico che in fase di discarica. È obbligatorio in mare e a terra per non causare esplosioni.

    Come secondo accorgimento bisogna assolutamente evitare la formazione di miscele di ossigeno che possono alimentare il rischio di combustione. Attraverso l’azoto si impedisce ai gas del petrolio di bruciare anche in presenza di un innesco.

    Per questi motivi le navi petroliere e chimichiere dispongono a bordo di un impianto autonomo per la produzione ed utilizzazione del gas inerme, per garantire la continua formazione di azoto.

    Questi requisiti di sicurezza vengono soddisfatti dai macchinari dall’azienda Isolcell, specializzata nella produzione di generatori d’azoto. I generatori a membrana ISOSEP MISTRAL rispettano i requisiti per il trasporto di materie combustibili con purezze fino al 99,5%.

    Isolcell- è conosciuta nel settore navale, e non solo, per l’eccellenza nella qualità degli impianti testimoniata anche dal sistema ISO 9001:2000.

    Soluzioni ottimali per sicurezze necessarie.

    1 La combustione per avvenire deve esaurire l’ossigeno dell’aria.

  • Le opportunità nel mercato immobiliare albanese

    Nonostante la crisi economica il mercato albanese ha aumentato negli ultimi anni l’export dei propri prodotti e vanta un un mercato di lavoro giovane e dinamico.

    Nel 1993 la Repubblica Albanese ha decretato per il proprio stato una legge sulla protezione degli investimenti stranieri. Questa legge ha favorito e facilitato l’ingresso nel mercato albanese di capitali e investimenti economici esteri tutelati da garanzie sicure.

    L’ingresso di risorse economiche estere è considerato libero e non prevede restrizioni sull’entità dell’investimento. Queste agevolazioni riguardano i beni mobili ed immobili come l’acquisto di terreni.

    L’aumento di interesse nei confronti di questo paese è stato alimentato anche dalla proposta del 2009 di far entrare l’Albania nell’Unione Europea. Questo processo di integrazione ha creato prospettive positive nel mercato albanese, in particolar modo in quello turistico ed immobiliare.

    Le località balneari dell’Albania non sono state ancora invase dal turismo internazionale come le altre spiagge del Mediterraneo. Le coste di questo stato sono ancora inesplorate e poco conosciute e molti investitori sembrano incominciare a rendersene conto.

    Per il mercato immobiliare in Albania si stima un aumento del tasso di vendita degli immobili intorno al 30% annuo, considerando anche il fatto che i prezzi del mercato albanese sono sicuramente inferiori allo standard europeo.

    I vantaggi fiscali ed economici nei beni immobili acquisiscono ancora più valore se si guardano i paesaggi meravigliosi di questo stato. Una natura incontaminata e selvaggia e lunghe distese di spiagge con un mare cristallino rendono i paesaggi dell’Albania un tesoro da scoprire.

    Il litorale albanese diventerà nei prossimi anni una meta ambita ed apprezzata dal turismo internazionale.

  • I Maestri del Paesaggio -International Meeting of the Landscape & Garden- Bergamo, 7-22 settembre 2013

    Alla sua terza edizione, torna dal 7 al 22 settembre a Bergamo “I Maestri del Paesaggio -International Meeting of the Landscape & Garden-“, evento d’eccellenza unico al mondo legato alle tematiche del paesaggio e organizzato dall’associazione Arketipos.

    Dopo il grande successo delle edizioni precedenti con oltre 200.000 visitatori e centinaia di partecipanti a meeting, workshop ed eventi, prosegue la grande iniziativa dal richiamo internazionale con un programma d’eccellenza per la nuova edizione del 2013 sostenuta, tra gli altri, dall’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio –AIAPP.

    Due settimane di fermento attendono Bergamo dal 7 al 22 settembre per “I Maestri del Paesaggio -International Meeting of the Landscape & Garden-“: il programma di questa terza edizione rimarca ancor più l’anima internazionale della manifestazione, tra le più significative al mondo in tema di Paesaggio.

    Il cuore della Manifestazione ruota intorno alle due giornate di Meeting (14-15 settembre) inserite in un evento a 360° che coinvolgerà la popolazione con due settimane ricche di appuntamenti: seminari e workshop con i Paesaggisti, eventi culturali ed enogastronomici, mostre, aperitivi del paesaggio e concorsi. Tra gli appuntamenti più attesi, l’esposizione su Archeologia del Paesaggio organizzata dall’AIAPP, patrocinante e grande sostenitrice dell’evento, ospitata nel nuovissimo hotel San Lorenzo di Piazza Mascheroni, e il concorso enogastronomico indetto da D REPUBBLICA a seguito del quale le ricette vincitrici verranno servite in ristoranti di Città Alta aderenti alla Manifestazione.

    La rosa di relatori dell”edizione 2013 include le più autorevoli firme tra Paesaggisti, Filosofi, Gardener Designers, Landscape Architects selezionati e invitati da Arketipos per questa terza edizione: Sophie Agata Ambroise (CH), Marco Bay (IT), George Heargreaves (USA), Piet Oudolf (NL), Silvano Petrosino (IT), Tom Stuart Smith (UK), Hinnerk Wehberg (DE) e il Vincitore del Chelsea Flower Show.

    Non mancheranno poi occasioni di confronto diretto con l’eccellenza del Paesaggio, grazie ai workshop e ai seminari disponibili su iscrizione, appuntamenti in cui sarà possibile interfacciarsi con i Paesaggisti già ospiti della Manifestazione nelle edizioni precedenti come Jhon Brookes (UK), Gabriele G. Kiefer (DE), Marco Pozzoli (IT), Arend Jan van der Horst (NL) e un workshop di fotografia con Clive Nichols (UK), riconosciuto come uno dei migliori fotografi del Paesaggio al mondo. (In allegato i curricula dei relatori)

    Come ogni anno, I Maestri del Paesaggio – International Meeting of the Landscape & Garden- regalerà a visitatori e cittadini la sorpresa di godersi per 16 giorni (dal 7 al 22 settembre) la splendida Piazza Vecchia di Città Alta come un salotto all’aria aperta per vivere e toccare con mano i temi della Manifestazione. L’installazione temporanea a verde sarà piattaforma di incontri ed eventi portavoce dei valori e dei messaggi del Meeting, che quest’anno verterà sul tema “FEEL THE WATER”.

    Il tema si inserisce quindi appieno nel dibattito ormai avviato con l’Expo di Saragozza del 2008 (acqua e sviluppo sostenibile) e che proseguirà con l’Expo 2015 di Milano (nutrire il pianeta)

    ABSTRACT

    “FEEL THE WATER” sarà il focus della terza edizione dell‘International Meeting of Landscape & Garden di Bergamo.

    In natura l’acqua modella lo spazio del paesaggio lungo la scia del tempo. Un tempo che può essere lentissimo e interminabile, come quello necessario a erodere le coste o le vallate o per formare nuove terre alla foce dei fiumi, oppure repentino e fulmineo come in occasione di inondazioni o maremoti.

    Ma quando è l’uomo a essere chiamato a riprogettare il paesaggio che dialoga con l’acqua, come nei cosiddetti waterfront, qual è la sensibilità prevalente del Paesaggista? A differenza della Natura, l’uomo opera quasi “atemporalmente” sul paesaggio, ridisegnando con una logica prevalentemente spaziale ciò che il tempo ha modellato in millenni o solo in pochi istanti.

    Acqua come elemento naturale e al contempo Acqua come elemento progettuale: tema vasto che va dalla progettazione più innovativa di Paesaggi Urbani alla fitta rete di canali e fossi che da secoli, incorniciando le pianure, rendono feconde le terre dando vita al Paesaggio Agrario.

    Il tema “Feel the Water” si inserisce quindi appieno nel dibattito avviato con l’Expo di Saragozza del 2008 (acqua e sviluppo sostenibile) e che proseguirà con l’Expo 2015 di Milano (nutrire il pianeta).

  • Lo scenario della logistica italiana nel mercato internazionale

    In Italia la crisi tocca profondamente anche il settore della logistica e dei trasporti. Migliorare i nostri servizi è una delle soluzioni per salvare le nostre esportazioni e tornare competitivi sul mercato internazionale.

    Per far fronte alla crisi che ha colpito molti settori commerciali italiani, bisogna valutare l’idea di un’esportazione maggiore del prodotto interno. Il Prodotto Interno Lordo si regge ormai sulle esportazioni nei mercati internazionali e quello che fa la differenza nella competizione in questi mercati sono ad oggi due fattori; la qualità del prodotto ed i servizi logistici.

    Per salvare le esportazioni l’Italia dovrebbe imparare ad accostare i prodotti ad un servizio logistico di qualità. Un esempio di successo di questo sistema ne è la Germania, che ha unito i suoi prodotti ad un servizio logistico di qualità e di conseguenza il valore creato dal sistema tedesco non è solo quello del prodotto che propone ma anche quello del servizio logistico stesso, il quale viene venduto assieme al prodotto.

    Nel caso dei porti marittimi italiani è necessario un miglioramento dei servizi, condizione di partenza fondamentale per dar modo ai porti italiani non solo di diventare punti di riferimento per le importazioni ed esportazioni regionali ma anche per diventare punti di transito per importazioni ed esportazioni di altri paesi.

    Certo è che da parte delle aziende di logistica e trasporto sarebbe necessario un investimento in sistemi informatici, magazzini automatici e di operatori qualificati. Uno studio condotto dal Politecnico di Milano e l’Università di Castellanza ha portato alla luce un’ulteriore problema che impedisce alla logistica italiana di competere con le aziende estere. L’Italia non si è dimostrata un mercato interessante per i produttori di sistemi automatici di magazzinaggio e di movimentazione nei magazzini.

    Le aziende non investono in questi settori e le nostre ditte produttrici si trovano in difficoltà a competere con mercati dove i finanziamenti hanno valori che raggiungono i 40 milioni di euro contro i nostri bandi di gara che a fatica arrivano a 4 milioni.

    Di conseguenza si impedisce alla nostra logistica di essere di supporto alle nostre esportazioni danneggiando il mercato italiano.

    In questo scenario difficile le aziende di trasporti e logistica si trovano a fare i conti con un commercio in bilico. Ma il rilancio del settore in molti casi è stato fatto espandendo il proprio mercato, estendendolo ad altri paesi e nazioni. Un’ esempio di questi è la ditta altoatesina Tirol Trans Nuova; azienda che opera già in tutta Europa, negli Stati dell’Est, in Nord e Sud America ed ora ha deciso di investire più risorse nei paesi del Nord Africa. Marocco, Egitto , Tunisia e Libia stanno infatti sviluppando un importante sistema logistico a cui le aziende logistiche italiane dovrebbero rivolgere la propria attenzione.

  • AMPIA DISTRIBUZIONE DEI LIBRETTI LA VIA DELLA FELICITA’

    Brescia, questa settimana i volontari della Via della Felicità hanno distribuito più di 400 libretti nel Centro di Brescia e a Flero.

    L’iniziativa prende spunto dal precetto 21: “Fiorisci e Prospera” in quanto in questo periodo sembra proprio che nella nosta società stia succedendo ciò che è contemplato in questo precetto:

    “A volte, alcuni cercano di distruggerci, di annullare le nostre speranze e i nostri sogni, il nostro futuro e noi stessi.

    Una persona malintenzionata può tentare di provocare il declino di un’altra, mettendola in ridicolo, e usando molti altri mezzi.

    Per qualche strana ragione, gli sforzi di migliorare, di diventare più felici nella vita, possono essere soggetti ad attacchi”.

    I volontari invitano alla lettura completa di questo precetto ed augurano a tutti i Fiorire e Prosperare nonostante tutto!

    Per informazioni contatta Angelo Zanini al 393 9169605 e/o visita il sito: http://www.laviadellafelicita.org

  • Corteo di protesta del CCDU onlus contro gli abusi di psicofarmaci sui bambini in occasione del 4° congresso mondiale sull’ADHD di Milano

    Milano. Anche una delegazione da Brescia tra le centinaia di manifestanti che hanno pacificamente sfilato in Zona Fiera contro gli abusi di psicofarmaci sui bambini, in occasione del 4° congresso mondiale sull’ADHD, distribuendo materiale informativo. La marcia è transitata vicino alla sede del congresso, e ha poi proseguito fino al punto di raccolta ove si è svolto un breve comizio.

    In Italia, 6.000 bambini all’anno sono ricoverati in psichiatria e più di 60.000 bambini vengono trattati con psicofarmaci (oltre 10 milioni nel mondo!). Sempre più bambini vengono diagnosticati con ADHD (Attention Deficit and Hyperactivity Disorder – Disturbo da Deficit d’Attenzione e Iperattività) e subiscono una pesante cura farmacologica a base di stimolanti anfetaminici, e non sono pochi quelli che in seguito vengono diagnosticati bipolari e trattati con antipsicotici.

    In questi giorni si tiene a Milano il 4° congresso mondiale di ADHD, ma l’imparzialità e l’obiettività di questo evento appaiono gravemente compromesse da numerosi conflitti d’interesse. Il congresso, infatti, è sponsorizzato dall’industria farmaceutica, e molti tra gli organizzatori e gli oratori hanno essi stessi dichiarato di avere legami finanziari con le multinazionali del farmaco.

    L’esistenza stessa di questo controverso disturbo mentale è messa in discussione da illustri esponenti della comunità scientifica, a cominciare dagli psichiatri statunitensi Leon Eisenberg, padre scientifico dell’ADHD, e Allen Frances, Presidente del Comitato Editoriale che pubblicò il DSM IV (la penultima versione del manuale noto come la Bibbia Psichiatrica). Intanto, destano crescenti preoccupazioni i terribili effetti collaterali dei farmaci anfetaminici utilizzati per curarlo: menomazioni cognitive, alte pressione arteriosa, decesso, morte improvvisa, declino cognitivo, dipendenza, comportamento anormale, mania, psicosi, allucinazioni, infarto, eventi cerebrovascolari, irritabilità, carenze epatiche…

    Per protestare contro questo scandalo e informare la popolazione, il CCDU – Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani – ha organizzato questa marcia di protesta. Alla manifestazione, oltre al CCDU hanno aderito la bufala (mascotte dell’evento, a simboleggiare l’origine truffaldina di questo presunto disturbo mentale), l’Associazione Nazionale Riprendiamoci il Pianeta, il Centro di Relazioni Umane e il Centro Servizi Interdisciplinari (C.S.IN. onlus).

    Silvio De Fanti, Vicepresidente del CCDU, ha ricordato la storia e le battaglie sostenute dal CCDU sin dal 1979, e ha ribadito che il CCDU continuerà a battersi conro le violazioni dei diritti umani nel campo della salute mentale sino al raggiungimento del suo scopo “riportare la psichiatria nell’ambito della legalità”. Ha poi passato la parola alla Dr.ssa Maria D’Oronzo, che ha portato i saluti del Centro di Relazioni Umane e ha letto una bellissima e commovente poesia di Giorgio Antonucci “Se mi ascolti”.

    Per maggiori informazioni sulla bufala ADHD visita il sito: http://www.ccdu.org

  • MAIEUTIKE in collaborazione con Università Roma 3 e IALT ha presentato il workshop formativo Camminarsi

    Il 12 Marzo scorso a Bibbiena (Colline Casentinesi) AR si è tenuto il seminario errante Camminarsi. In collaborazione con l’Università di Roma 3 e la scuola di formazione esperienziale IALT, Maieutike propone un laboratorio di due giorni di lavoro nella meravigliosa cornice del casentino. Il cammino a piedi come spazio esperienziale di scoperta personale per poi procedere ad una riflessione su quanto vissuto e provato. Due giorni per ascoltarsi, riconoscersi e prendersi cura di sé. La filosofia di questo progetto richiama la mission di Maieutike srl: Affianchiamo al termine sfida quello di ricerca, poiché crediamo nell’attivazione delle risorse personali che non sempre riusciamo ad esprimere. Per questo intendiamo far crescere gli individui e le organizzazioni, attraverso il pieno coinvolgimento emozionale e cognitivo. Guardiamo in prospettiva e questo ci permette di vedere chi si rivolge a noi per come è, e per come potrebbe diventare. Ci concentriamo non solo su ciò che le persone o le organizzazioni possono Fare, ma anche su ciò che possono Essere.”

    Per informazioni www.maieutike.com [email protected]

  • DMA ECHO Awards Italia: ad A-Tono due premi per la campagna Super Message Sic 58

    Ai DMA ECHO Awards 2013 A-Tono – azienda/agenzia leader nel mondo del Mobile Marketing e Digital Communication Solutions – si è aggiudicata due premi con l’iniziativa Super Message Sic 58, operazione on e offline sviluppata per San Carlo Unichips, che ha sostenuto la Fondazione Marco Simoncelli in ricordo del pilota scomparso nel 2011. Obiettivi perseguiti e raggiunti: dare valore al brand attraverso l’apertura dei canali social e aiutare chi ha bisogno.

    La campagna integrata ha quindi meritato l’argento nella categoria Product Manufacturing & Distribution ed il Premio speciale come migliore campagna social: tra tutti i lavori che hanno utilizzato i social media, Super Message Sic è stato giudicato quello che lo ha fatto nel modo migliore.

    La cerimonia di premiazione si è svolta ieri – 11 giugno – al Grand Hotel Villa Torretta, a Sesto San Giovanni (MI).

  • LA LEADERSHIP ORIZZONTALE E QUELLA VERTICALE CON LEONARDO FRONTANI

    Il giorno 10 Giugno si è tenuto presso il centro di arrampicata KING ROCKS di Verona, il corso LEADERSHIP VERTICALE. La metodologia esperienziale prevedeva per i partecipanti una esercitazione sulle pareti della palestra che è una delle più belle d’Italia. Si è ipotizzato per il leader un percorso di crescita ORIZZONTALE, cioè quella raggiungibile con poco sforzo e alla portata del corsista e VERTICALE, cioè quella ambiziosa, impegnativa, orientata al cambiamento. Si è accennato ai bambini che vivono l’arrampicarsi come crescita e agli adulti che smettono di farlo per paura. Lo psicologo Kurt Lewin diceva che in ogni nostra azione siamo spinti da forze trainanti e tirati indietro da forze frenanti. Se queste prevalgono su quelle restiamo paralizzati o regrediamo. Le forze trainanti possono essere la curiosità, l’amore, il piacere, l’odio, la rabbia. Le forze frenanti sono il disinteresse, la noia, la frustrazione, la paura, il dolore.

    Nell’arrampicata, per cominciare dal corpo, le forze trainanti sono le braccia e le gambe, la forza frenante è TUTTO IL NOSTRO PESO. Metaforicamente il peso sono i nostri pregiudizio, la necessità di rivendicare il nostro ruolo, il nostro peso sociale. Si passa alla teoria dell’arrampicata con l’istruttore. Sulla parete si muovono i primi passi. Sperimentiamo sulla parete da 9 metri e facciamo sicura reciproca. Alla fine discorso sui tre elementi : FIDUCIA-RISPETTO-RESPONSABILITA’. Si arriva ad arrampicare in parallelo con uno dei due partecipanti bendato. Alla fine i partecipanti il feed back dei partecipanti è stato: scegli la montagna che desideri scalare: non lasciarti trascinare dai commenti degli altri, che dicono “quella è più bella”, o “questa è più facile”. Spenderai molta energia e molto entusiasmo per raggiungere il tuo obiettivo, quindi l’unico responsabile sei tu, e devi essere sicuro di ciò che fai.

  • Paid To Write – Lavorare e Guadagnare come Fashion Blogger

    L’Unione di un sito molto visitato con la passione di un Fashion Blogger è la via per il successo, il modo per guadagnare subito e facilmente.

    La moda è uno degli argomenti che in maniera del tutto indiscusso occupano sempre le prime pagine dei siti web di tutto il mondo, tendenze, fashion e novità sono sempre sotto l’occhio di tutti.

    Lavorare online e guadagnare come fashion blogger? Non è affatto difficile, ma bisogna cercare e trovare il giusto partner per pubblicare i propri articoli se vogliamo oltre a scrivere essere letti e quindi guadagnare.

    Chiariamo che per guadagnare come fashion blogger esistono due strade che spesso si intrecciano, prima di tutto le aziende che ci chiamano per recensire prodotti ed ottenere pubblicità, poi i click della pubblicità di campagne Payperclick come ad esempio Google Adsense.

    Ora se il tutto lo facciamo su un sito ad ampia diffusione il successo è praticamente veloce e assicurato, ma dove? Fino ad oggi lavorare come fashion blogger significava aprirsi un blog, aspettare che crescesse con i nostri articoli e sperare nel successo. Oggi invece possiamo farlo direttamente sfruttando le potenzialità del Paid to Write di un sito unico nel suo genere che ha messo a disposizione anche dei fashion blogger la possibilità di guadagnare unendo pubblicità payperclick, passione e contatti con le aziende famose.

    Il tutto nel rispetto della semplicità e della trasparenza, nessuna condivisione dei guadagni o cifre irrisorie, i click generati sui banner pubblicitari saranno ad uso esclusivo ed introito totale dell’autore.

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