Autore: Redazione area-press.eu

  • DAL COLORE ALLA MATERIA – Percorso di un pensiero creativo – Mostra di Marina Spirei

    Si terrà a Roma il dal 3 al 17 giugno presso l’Hotel Art di Via Margutta a Roma la mostra “Dal colore alla materia” della pittrice Marina Spirei, con l’appoggio e il sostegno del Maestro Paolo Guiotto, pittore e scultore di grande fama, autore, fra le altre opere, della scultura Il corpo assente, considerato un capolavoro assoluto.

    La mostra di quadri e sculture è una sintesi del percorso artistico della pittrice, che si ispira ai principi della Scuola Antroposofica (Rudolf Steiner), con una ricerca e uno studio sul colore portati avanti negli anni.

    Quando il colore è protagonista assoluto, vengono meno i parametri oggettivi con i quali siamo abituati a contemplare il mondo e le sue forme: l’immagine non definisce un oggetto sicuro ma costituisce, piuttosto, l’ordito quasi indecifrabile di un tessuto prezioso, allo spettatore il compito di trasformarlo in trama, enucleando quel punto di origine da cui far partire il cammino di appropriazione. Appropriazione e non soltanto identificazione, perché l’assoluto cromatico è in grado di ricostruire non solo le sembianze della nostra percezione esterna, ma di interpretare la memoria dei moti dell’anima.

    Marina Spirei vive a Roma ed è qui che ha iniziato il suo percorso pittorico presso la Scuola di Arti Ornamentali in Via San Giacomo, prosegue presso la sede della Scuola Antroposofica di Roma, dove inizia la sua esperienza di pittura antroposofica portata avanti negli anni.

    E’ allieva di Marta Cilento (allieva, a sua volta, a Dornach di Beppe Assenza), impara con Marco Rossi il chiaro scuro e l’incisione all’acquaforte, segue a Londra un corso di acquarello con studio dell’uso di pigmenti vegetali presso il Chelsea College of Arts of London, inizia, infine, di recente lo studio della scultura sotto la guida del Maestro Massimiliano Giara.

  • Partenze in tour: Prossime tappe per Massimo Donno il 29 e il 31 Maggio a Lecce

    Continua il tour di Massimo Donno per presentare il suo nuovo album Partenze. Dopo Torino e Bologna, prossime tappe saranno il 29 maggio a Lecce al Molly Malone (via Cavallotti 2, ore 21.30) e il 31 maggio a Scorrano (LE) presso le Cantine Duca Guarini (via Sindaco 54, ore 18).

    Partenze, che esce per la label Visage Music di Pistoia ed è distribuito da Materiali Sonori, è un viaggio verso Sud, un Sud dal quale si parte e a cui si ritorna. Un Sud che è porto di approdo e di partenza. Sud non solo come luogo geografico e fisico reale, ma come luogo culturale e mentale: che siano le terre del nostro Stivale o della nostra Sicilia, oppure che siano l’Africa, l’America latina, l’Oriente. Centrale il concetto stesso di viaggio e di migrazione: il viaggio di chi cerca fortuna, di chi cerca lavoro, di chi lo perde, di chi, in fin dei conti, capisce che la fortuna non è solo l’inseguire un lavoro, ma piuttosto perseguire un benessere psichico, relazionale, affettivo ed emotivo, vera benzina del motore della vita.

    I suoni di questo disco, che si avvale della preziosa collaborazione e produzione artistica del grande Riccardo Tesi, nascono indiscutibilmente a sud, in particolare nel Salento. Prendono i propri profumi dalle coste e dalla bassa vegetazione del Mediterraneo. Si lasciano contaminare dall’Africa, cugina di ritmi e melodie a cui molto deve la nostra cultura musicale. Gli strumenti sono quanto mai variegati: pianoforte, percussioni afro, chitarre elettriche, archi, e molto altro.

    La produzione artistica, come si diceva, è stata curata dal Maestro Riccardo Tesi, compositore e organettista di fama internazionale, considerato uno dei musicisti più audaci e autorevoli della nuova scena world europea. Riccardo Tesi vanta collaborazioni dalla musica etnica (Elena Ledda, Justin Vali, Kepa Junkera; John Kirkpatrick, Patrick Vaillant) al jazz (Giorgio Mirabassi) fino alla grande canzone d’autore (Ivano Fossati, Fabrizio De Andrè, GianMariaTesta). Tesi è il fondatore del progetto Banditaliana. L’album è prodotto da Visage Music di Pistoia e distribuito da Materiali Sonori.

    Le altre date previste del tour saranno,invece, il 6 giugno a Collepasso, Spazio Kronos (via C. Battisti 29, ore 21.30), 23 giugno, inoltre, Massimo sarà al Barroccio (via Galasso, ore 22), il 10 luglio presso lo Spazio Sociale Zei (Corte dei Chiaramonte, ore 22) e il 17 agosto presso la Masseria Miele (via Anna d’Austria).

    Al fianco di Massimo ci saranno, di volta in volta, alcuni amici: Luca Barrotta alla fisarmonica, Claudio Cadei al violino, Giorgio Distante alla tromba e live electronics, Marco Rollo al piano, Stefano Rielli al contrabbasso, Francesco Pellizzari alla batteria e percussioni.

    Ricordiamo, infine, che il 5 giugno Massimo Donno, chitarra e voce, sarà ospite dell’Associazione Art&Lab Lu Mbroia (via Marcello – Corigliano d’Otranto, Lecce, ore 21.00) per una serata dedicata a Le Passanti – Fabrizio de Andrè al femminile assieme a Rachele Andrioli, Ninfa Giannuzzi, Cristiana Verardo e Daniele Vitali pianoforte e voce.

    Calendario

    Partenze

    Venerdì 29 maggio ore 21:30

    Molly Malone, via Cavallotti 2 – Lecce

    Con Giorgio Distante alla tromba e live electronics

    Partenze

    Domenica 31 maggio ore 18:00

    Cantine Duca Guarini, via SIndaco 54 – Scorrano (LE)

    Live solo

    Le Passanti – Fabrizio de Andrè al femminile

    Venerdì 5 giugno ore 21:00

    Associazione Art&Lab Lu Mbroia, via Marcello – Corigliano d’Otranto (LE)

    Con le voci di Rachele Andrioli, Ninfa Giannuzzi, Cristiana Verardo e Daniele Vitali pianoforte e voce, Massimo Donno chitarra e voce.

    Partenze

    Sabato 6 giugno ore 21:30

    Spazio Kronos, via C. Battisti 29 – Collepasso (LE)

    Live solo

    Partenze

    Martedì 23 giugno ore 22:00

    Il Barroccio, via Galasso – Lecce

    In quartetto con Marco Rollo al piano, Stefano Rielli al contrabbasso, Francesco Pellizzari alla batteria e percussioni

    Partenze

    Venerdì 10 luglio ore 22:00

    Spazio Sociale Zei, Corte dei Chiaramonte, Lecce

    Con Marco Rollo al pianoforte

    Partenze

    Lunedì 17 agosto

    Masseria Miele, via Anna d’Austria – Lecce

    In trio con Francesco Pellizzari alla batteria e percussioni e Luca Barrotta alla fisarmonica

  • A Bologna è arrivato l’orto bio 2.0

    Semplice, facile, comodo, sostenibile e sano. Questo è Lune Buone. Un’idea scaturita da una forte passione personale, tanto radicata da portare l’ingegnere Marco Cattani, classe 1975, a lasciare la sua professione (costruire case) e buttarsi a capofitto nel suo progetto imprenditoriale, che è anche la promozione di uno stile di vita sano e consapevole, rispettoso della salute delle persone e dell’ambiente.

    Da questo mix di elementi è nato www.lunebuone.it. Attraverso il sito, di facile accesso e utilizzo proprio per permettere a tutte le persone di usarlo, a Bologna è possibile acquistare online e farsi consegnare direttamente a domicilio prodotti ortofrutticoli di stagione, ma anche marmellate, miele, salse, succhi di frutta, pasta secca, vino, legumi e cereali, olio, ecc. provenienti da aziende selezionate dell’Emilia Romagna (salvo alcune rare eccezioni per impossibilità a reperire i prodotti diversamente) e biologici certificati.

    «Penseremo noi, ogni settimana e per tutto l’anno, a comporre la cesta con i prodotti biologici che l’utente ha indicato online fra i propri preferiti ed effettueremo la consegna nel giorno, nel luogo e nell’ora scelti – illustra Marco Cattani – La frutta e la verdura, sempre di stagione, sarà raccolta al mattino poche ore prima della consegna garantendo così una eccezionale freschezza. Scegliendo prodotti freschi e raccolti secondo la loro maturazione naturale si porterà in dote al palato una ricchezza straordinaria e unica di sapori. In aggiunta, cambiare i cibi in tavola secondo le stagioni vuol dire diversificare in automatico l’apporto di vitamine, sali minerali e altri nutrienti di cui il nostro organismo ha necessità».

    Attraverso la propria attività imprenditoriale, Lune Buone contribuisce, nel proprio piccolo, anche a sostenere l’economia del territorio avvicinando i consumatori ai produttori delle eccellenze locali, in base a un modello di sviluppo sostenibile. Spiega Cattani: «Selezioniamo i migliori produttori biologici della regione e portiamo direttamente a casa dei clienti il risultato del loro duro lavoro, del loro impegno e del loro attaccamento ai valori della nostra terra».

  • VINCI IL RALLY DI ADRIA 2016 SULLE DOLOMITI

    Delta Sport mette in palio due iscrizioni per i vincitori assoluti del Rally Dolomiti Historic e del Dolomiti Revival all’edizione 2016 dell’evento polesano.

    Adria (Ro), 27 Maggio 2015 – Poco più di due mesi sono trascorsi dalla seconda edizione del Rally Storico Città di Adria ma lo staff di Delta Sport è già da tempo proiettato sul gettare le basi per scrivere il terzo capitolo della rinata storia automobilistica polesana.
    La rinnovata la sinergia che lega il sodalizio adriese a Dolomiti Motors, in prima persona con il presidente Stefano De Mattia, vedrà nuovamente messe in palio due iscrizioni all’edizione 2016 del Rally Storico Nazionale Città di Adria e del Revival Historic Città del Pane.
    Il prossimo fine settimana infatti, in occasione del Rally Dolomiti Historic e del Revival Dolomiti di Regolarità Sport, i vincitori assoluti di entrambe gli appuntamenti riceveranno da Delta Sport l’iscrizione gratuita per presentarsi ai nastri di partenza ad Adria nel 2016.
    Una collaborazione che si consolida anno dopo anno tra le due organizzazioni con l’obiettivo di dare risalto ad un movimento, quello delle auto storiche in Triveneto, in costante crescita.

    “La soddisfazione per la conferma di questa unione è davvero molta” – racconta Levi (presidente Delta Sport a.s.d.) – “perché vogliamo far passare il concetto che gli organizzatori non devono essere in competizione tra di loro ma che lavorando assieme è possibile creare delle offerte sportive ai protagonisti delle auto storiche permettendo loro di competere e di divertirsi in tutto il Triveneto e non solo. Infatti è anche per questo motivo che abbiamo deciso quest’anno, con la seconda edizione del Rally Storico Città di Adria e del Revival Historic Città del Pane, di allargare questa nostra idea ad un altro evento dal passato glorioso come il Rally Storico Città di Modena”.

    Ad aggiudicarsi il diritto di partecipare gratuitamente sulle Dolomiti, lo scorso mese di Marzo, sono stati l’idolo locale Matteo Luise (primeggiando nel Rally Storico) e Maurizio Senna (vincitore nella Regolarità Sport).
    E sarà proprio il pilota di Adria, nuovamente affiancato dal compaesano Simone Stoppa, che tornerà alla guida di quell’Audi Quattro A2 gruppo B del team Balletti Motorsport, vincente sulle strade di casa, con l’intento di siglare il secondo alloro in carriera.
    Confermata anche la presenza del lodigiano Maurizio Senna che continuerà la propria rincorsa al Trofeo Tre Regioni all’ombra delle Dolomiti.

    “Siamo tutti pronti per fare il tifo per Matteo” – aggiunge Levi – “e seguiremo da vicino la sua gara ma vogliamo fare i nostri migliori in bocca al lupo anche agli amici Roberto Montini e Giampaolo Basso, a tutti i concorrenti nonché a tutta la Dolomiti Motors con al timone il buon Stefano De Mattia augurando di vivere le stesse gioie ed avere gli stessi risultati positivi che abbiamo avuto con il nostro evento due mesi fa. Siamo davvero curiosi di scoprire quali saranno i due primi iscritti all’edizione 2016 dell’Adria al quale stiamo già lavorando e, credetemi, potrebbero esserci altre gustose novità”.

    (immagine a cura di Fotocolpo)

  • Fotografia Europea: imperdibili mostre a Reggio Emilia sul tema “Effetto Terra”

    Dal 15 maggio al 26 luglio si tiene la decima edizione della “Fotografia Europea” a Reggio Emilia. La mostra, che ha come oggetto “Effetto Terra”, raccoglie le fotografie dei migliori artisti europei su argomenti simbolo della modernità come la condizione urbana contemporanea, il corpo, il tempo, lo sguardo, la cittadinanza, il cambiamento.

    Le mostre inerenti il progetto “Fotografia Europea” accolgono a Reggio Emilia fotografi e appassionati provenienti da tutta Europa, per un evento imperdibile e ricco di emozioni. La decima edizione della “Fotografia Europea”, infatti, ha come focus “Effetto Terra”: per questo motivo offre uno sguardo mutevole e approfondito sull’attuale condizione della società.

    L’hotel 4 stelle Remilia di Reggio Emilia mette a disposizione degli ospiti che raggiungeranno Reggio Emilia per partecipare alle mostre un’offerta davvero conveniente. Per fotografi e appassionati, infatti, l’albergo offre uno sconto del 10% sul prezzo della camera per tutti coloro che hanno acquistato il biglietto d’ingresso alle mostre.

    Per avere maggiori informazioni sulle offerte dell’hotel Remilia riservate ai partecipanti e agli appassionati che desiderano visitare le mostre “Fotografia Europea” è possibile visitare il sito www.remiliareggioemilia.com, inviare una mail all’indirizzo [email protected] oppure chiamare lo staff dell’albergo al numero 0522-517917.

    Le offerte dell’Hotel Remilia

    L’Hotel Remilia di Reggio Emilia mette a disposizione degli ospiti appassionati di fotografia camere arredate con stile e complete di tutti i comfort per trascorrere giorni di inteso relax. L’hotel Remilia ha una posizione molto comoda per chi desidera visitare le mostre perché si trova:

    • All’uscita del Casello Autostradale
    • Di fronte alla Stazione Mediopadana-Treni Alta Velocità

    L’hotel quattro stelle Remilia offre ai propri clienti:

    • Wi-FI e ADSL gratuiti in tutta la struttura;
    • Ampio parcheggio (anche per bus) e garage coperto ;
    • Camere con parquet e letti king size;
    • Accappatoio, ciabattine e acqua per la notte in camera gratuiti.
    • Colazione a buffet dolce e salata, adatta anche per celiaci

    Soggiornando all’Hotel Remilia di Reggio Emilia, inoltre, è possibile provare la tradizionale cucina locale, reinventata con stile dallo Chef Michele Gesualdo, pronto a deliziare gli ospiti con la sua cucina al ristorante interno Et Voilà.

  • Vittorio Sgarbi inaugura la mostra artistica della professoressa Azzali al rinomato Museo Gipsoteca Canova

    La Prof.ssa Grazia Azzali, esponente di spicco dell’ambito artistico attuale, è stata tra i protagonisti più apprezzati della mostra collettiva “Riflessioni Contemporanee”, allestita all’interno della rinomata zona museale di Possagno, dedicata all’illustre maestro scultore Antonio Canova, con la gestione organizzativa del manager della cultura Salvo Nugnes. In occasione del vernissage inaugurale, il Prof. Vittorio Sgarbi ha partecipato come presenza straordinaria, esprimendo positivi elogi per la prestigiosa iniziativa.

    L’Azzali manifesta una visione dell’arte ispirata da una proiezione cosmopolita ad ampio raggio, condotta seguendo una ricerca sperimentale sempre attenta e meticolosa, dove mai niente viene lasciato al caso e all’improvvisazione. La sua è un’arte impegnata sul piano etico e sociale ed ispirata da finalità profonde, di cui ella si rende convinta portavoce. Nel parlare in merito all’Expo, ha commentato con argomentazioni di spessore, sottolineando dei concetti di fondo molto significativi. In particolare, ha dichiarato: “A mio parere l’Expo 2015 può divenire il fulcro per il futuro sviluppo dell’Italia. Un’economia ecocompatibile e più equa porrà fine agli sprechi del passato e diverrà il simbolo di una nuova alimentazione, per tutti i cittadini del mondo. Nutrire ha diversi significati, non solo fisici, ma anche intellettivi. Arte e scienza devono coesistere e collaborare insieme per creare i cittadini del futuro“.

    E ha aggiunto, in riferimento a una delle sue creazioni, collegabile ai temi portanti dell’Expo: “La mia opera d’arte dal titolo -Royal Baby- vuole essere una denuncia nei confronti di un mondo, che ha dimenticato la ricchezza della diversità biologica, in favore di una mostruosa omogeneità”. Scrive di quest’opera il critico d’arte Gianluigi Guarnieri: “L’Azzali crea una mostruosa sequenza di ibridi di -assurda generazione-, enigmi mutanti dell’io senz’anima. Nella continuità spaziale di un drammatico vuoto cosmico -Royal Baby- assurge a unico interprete di un futuribile creato, senza spazio né storia. Come corrugato oggetto radiante, fluttua nell’atmosfera oscura di una realtà ormai geneticamente modificata. Una folla di terrificanti sementi sembra, che inceda ad un passo di una drammatica danza, tramite ossessive movenze dinamiche, espresse da una ripetitiva ritmicità“.

  • LA COOPERATIVA SOCIALE L’ARCO INAUGURA BAITA REALIZZATA CON CONTRIBUTO DI ENEL CUORE ONLUS

    Ieri, 26 maggio, a Decollatura (CZ) è stata inaugurata la nuova baita in legno che la Cooperativa Sociale l’Arco ha realizzato all’interno della “Fattoria del Benessere” di Decollatura (CZ), il centro diurno nel quale viene promossa la riabilitazione e l’inserimento socio-lavorativo di persone con problemi psichici e di persone con problemi di alcolismo o di tossicodipendenza.

    La nuova baita in legno, che è dotata di cucina, di strumenti e di attrezzature per le attività didattiche che vengono svolte all’interno della Fattoria a favore di persone svantaggiate è stata realizzata grazie ad un contributo di ventimila euro erogato da Enel Cuore Onlus.

    Quello della Cooperativa Sociale L’Arco è stato, infatti, uno dei tre progetti finanziati da Enel Cuore, in Italia, nell’ambito de “La tua idea vola in alto”, un’iniziativa con la quale i dipendenti Enel hanno avuto, per il secondo anno, l’opportunità di farsi portavoce di iniziative di solidarietà del loro territorio e di scegliere, tramite voto online, quali finanziare tra gli oltre 200 progetti pervenuti.

    Alla cerimonia, santificata da Padre Benedetto, hanno presenziato i ragazzi e i dirigenti del Centro di Salute Mentale del Reventino, il Presidente della Cooperativa Sociale L’arco, Aurora Mastrandrea, l’amministrazione Comunale di Decollatura, Emilio Leo, in rappresentanza del Gal del Reventino, il Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Paolo Abramo, al quale va un ringraziamento particolare per il sostegno costante che dà allo sviluppo del progetto, e Domenico Trapasso, in rappresentanza di Enel Cuore

    “Ringrazio Enel Cuore e il personale dell’azienda elettrica che ha votato il nostro progetto – ha dichiarato Aurora Mastrandreaper l’attenzione verso la nostra Associazione e per l’attività che svolgiamo nella nostra Fattoria sociale, in cui giorno per giorno cerchiamo di favorire la riabilitazione e l’inserimento socio-lavorativo di persone svantaggiate”.

    Enel Cuore

    Enel Cuore è la Onlus di Enel che dà vita a iniziative di solidarietà sociale a sostegno di coloro che vivono in condizioni svantaggiate, in particolare verso l’infanzia e la terza età, oltre che a favore di persone malate e disabili. Enel Cuore nasce nel 2003 per coordinare e gestire i fondi dell’azienda destinati alla beneficenza e alla solidarietà, nel rispetto dei valori espressi all’interno del suo Codice Etico. I contributi di Enel Cuore sostengono interventi mirati, che vanno direttamente a favore dei soggetti in difficoltà, nell’ambito di iniziative concrete e durature nel tempo.

    Dal 2004 ad oggi Enel Cuore ha destinato circa 54 milioni di euro alla realizzazione di 655 progetti in Italia e all’estero.

  • Analisi della figura: verso la “forma ideale”

    Ci siamo! La bella stagione è ormai alle porte.

    È questo il periodo in cui molte donne si trovano a fare i conti con lo specchio di casa: spesso, però, l’immagine riflessa non soddisfa le loro esigenze.

    Ci si vede meno toniche, o con qualche chilo di troppo e sembra un’impresa epica rimettere le curve al punto giusto. Gli impegni quotidiani, familiari e lavorativi, insieme allo stress, tendono a demoralizzare molte donne che rinunciano a prendersi cura di se stesse. Sbagliato, anzi, sbagliatissimo! Rimettersi in forma, e raggiungere così l’obiettivo desiderato, è più semplice di quanto si possa pensare!

    Ecco ciò che serve: buona volontà, che nasce dalla consapevolezza di voler migliorare il proprio aspetto e prendersi cura di sé, e il giusto supporto.

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    Allora, siete pronte? Figurella vi aspetta!

  • Milano Art Gallery: mostra in onore del maestro De Dominicis prorogata con la curatela di Sgarbi

    A fronte del grande successo ottenuto, la mostra “D’Io” in omaggio al maestro Gino De Dominicis, con la curatela di Vittorio Sgarbi, è stata prolungata fino al 29 giugno 2015. L’esposizione è organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes all’interno dello storico spazio milanese della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 ed è visitabile con ingresso libero al pubblico.

    Il Prof. Sgarbi, che negli anni ha instaurato una solida amicizia con De Dominicis, basata sulla reciproca stima e ammirazione personale oltre che professionale, ha espresso considerazioni interessanti sulla figura di questo artista di spicco, che ha tracciato un solco profondo nel mondo dell’arte contemporanea, con uno stile unico ed inconfondibile, volutamente al di fuori di ogni convenzione imposta e paradigma dogmatico predefinito. In particolare, il noto critico ha rimarcato: “La posizione di Gino era per definizione e direi anche per carattere eccentrica senza essere periferica, anzi, essendo centrale al problema stesso dell’espressione. In un certo senso, ha agito in lui la lezione di Lucio Fontana, che arrivò al limite estremo dell’immaginazione senza uscirne. Gino non ha voluto sottrarsi al confronto e ha ostinatamente cercato di verificare e dimostrare, che è il quadro che fa l’ambiente“.

    E ha aggiunto sottolineando: “Gino fu classico e ricco, allegro e malinconico, senza crisi e disagi, senza tormenti e turbamenti, luminoso e notturno, nero e oro; e nero e nero; e oro e oro; oggi riappare, presente e sfuggente, benché fosse più sfuggente quando era presente. E invece, ora e sempre, hic et nunc, è. Nel suo tempo. In tutti i tempi. Fuori del tempo“.

  • MISSIONE TARO, OBIETTIVO VITTORIA

    Daniele Tabarelli si avvicina al giro di boa dell’International Rally Cup costretto a puntare al successo per riaprire i giochi nella serie.

    Borgo Val di Taro (Pr), 27 Maggio 2015 – Non si è ancora spento l’eco della prestazione maiuscola sfoderata da Daniele Tabarelli al Bellunese di Domenica scorsa che in vista all’orizzonte si avvicina un importante, probabilmente decisivo, banco di prova.
    Sarà infatti l’imminente Rally Internazionale del Taro, che spegne quest’anno la ventiduesima candelina, a recitare un ruolo cardine nella stagione 2015 del portacolori di Pintarally Motorsport.
    Lo stop forzato accusato nel primo round dell’International Rally Cup Pirelli, corsosi sull’Isola d’Elba, mette di fatto con le spalle al muro il driver trentino che si trova ad inseguire in campionato con un distacco di 52 punti dal leader provvisorio, Marco Strata, nella classifica che unisce le vetture di classe R4, N4 e R3D.
    Con il Taro che di fatto sancisce il classico giro di boa di un IRC che nel 2015 si articola su quattro eventi per Tabarelli si prospetta una trasferta particolarmente delicata nella quale l’obiettivo, per non dire l’obbligo, è quello di centrare il risultato grosso per acquisire il massimo punteggio disponibile e quindi rilanciarsi nella corsa al titolo.

    “Eccoci ad un importante punto della nostra stagione”
    – racconta Tabarelli – “che potrebbe in un certo senso rivelarsi cruciale. La sfortuna che ci ha colpito all’Elba unita ad un calendario molto concentrato non ci lascia ulteriori margini di errore. Dobbiamo scendere al Taro e cercare di portare a casa il successo se vogliamo nutrire ambizioni in chiave campionato. Sicuramente il risultato ottenuto al recente Bellunese ci dà moltissima fiducia nelle nostre potenzialità. Le evoluzioni che abbiamo portato in gara a Santa Giustina si sono rivelate efficaci e grazie al lavoro sapiente dei ragazzi di G. Car Sport siamo certi di avere le carte in regola per puntare al nostro obiettivo e riaprire il discorso campionato”.

    Scorrendo l’elenco iscritti delle meraviglie si nota la presenza confermata dei principali avversari del driver trentino che tornerà a condividere la rivitalizzata Mitsubishi Lancer Evo IX R4 con il fido Mauro Marchiori, una garanzia nei momenti più caldi della stagione.
    Con il meteo ballerino che da sempre contraddistingue il Rally Internazionale del Taro si preannuncia una nuova ed elettrizzante battaglia tra le vetture di classe R4 e le derivate dal produzione che infiammerà il numeroso pubblico al seguito dell’evento parmense.

    “Tutti i protagonisti della nostra categoria sono presenti al via del Taro”
    – sottolinea Tabarelli – “quindi la sfida per noi si fa ancora più difficile ma è proprio in queste condizioni che siamo motivati a spingere al massimo. Ritrovare al fianco Mauro Marchiori in un momento così determinante per la stagione mi rende molto sereno così come i progressi che, grazie a G. Car Sport, la nostra Lancer ha mostrato al Bellunese la scorsa Domenica. Sappiamo che sarà molto dura perchè in un campionato così tirato ogni passo falso si paga molto caro”.

    (immagine a cura di Fotosport)