Autore: Redazione area-press.eu

  • UNO-DUE DI TRENTINO MTB TRA POCHI GIORNI, PASCOLI E MALGHE DELLA LESSINIA BIKE A FINE LUGLIO

    Domenica 28 luglio torna il circuito e fa tappa sui Lessini trentini

    Oltre 500 iscritti ad oggi. In arrivo le teste di serie

    Grande equilibrio per ora nelle parziali

    Primo week-end di agosto con la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme

    Trentino MTB pronto ad alzare il sipario sul terzo atto della saga 2013. Il circuito di mountain bike in provincia di Trento si prepara alla terza gara del calendario di quest’anno, la Lessinia Bike di domenica 28 luglio, che a meno di due settimane dallo start segna oltre 500 presenze già registrate.

    A Sega di Ala la Società Ciclistica Ala prosegue a spron battuto i lavori di rifinitura dell’evento sui Lessini trentini e conferma il panoramico – ma non per questo scontato – tracciato di gara di 46 km a spasso nel parco naturale con un dislivello di 1600 metri, che porta i concorrenti anche oltre i 1750 metri di quota del Monte Castelberto. Lungo il percorso, tuttavia, i punti d’interesse agonistico sono diversi, su e giù per Monte Corno, Passo Fittanze, Monte Cornetto, le località Busoni e Capitello, e qui si daranno battaglia le teste di serie, ma anche tutti i pretendenti alla vetta di classifica parziale delle varie categorie del circuito.

    Dopo le prime due prove tra maggio e giugno, con circa 2000 appassionati sui pedali che hanno infiammato gli sterrati dell’Alta Val di Non e di Lavarone e dintorni, questi sono i leader delle singole classifiche: Johannes Schweiggl tra gli élite, Patrick Felder tra gli Junior, Maximilian Vieider tra gli Elite-Sport, e, a seguire, Lorenza Menapace nella femminile, Ivan Degasperi (M1), Ivan Pintarelli (M2), Michele Bazzanella (M3), Michele Degasperi (M4), Piergiorgio Dellagiacoma (M5) e Silvano Janes (M6). Ivan Degasperi e Claudia Paolazzi sono anche primi della classifica dello Scalatore.

    Per quanto riguarda la provvisoria a squadre di Trentino MTB, dopo la 100 Km dei Forti di metà giugno c’è in testa il team trentino ACD Bik Bike.

    Ciò che balza all’occhio sfogliando le varie classifiche aggiornate dopo le due gare iniziali di Trentino MTB è che regna l’equilibrio praticamente in ogni categoria, con distacchi tra il primo o la prima e i successivi di poche decine o centinaia di punti, addirittura anche di soli 5 punti come nella M4 tra Degasperi e Marco Gilberti. Certo, c’è chi come Janes nella M6 ha già circa mille lunghezze di vantaggio sul secondo, ma siamo solo all’inizio e davvero tutto può accadere.

    Le iscrizioni alla Lessinia Bike del 28 luglio sono in corsa e per saperne di più basta consultare il sito ufficiale www.lessiniabike.it. Oltre alla gara, non sono da dimenticare la Mini Lessinia Bike del sabato di vigilia, in collaborazione con il Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco Trentino, e il “villaggio contadino” allestito in zona traguardo sul pratone di Malga Fratte, per degustare e magari portarsi a casa alcune prelibatezze tipiche della Lessinia trentina.

    Solo una settimana dopo la Lessinia Bike, toccherà alla “Vecia Ferovia” fare da campo gara per Trentino MTB e il tracciato di quest’anno sarà leggermente allungato (fino a 44 km) con l’aggiunta di un tratto inedito fino ad Egna e Pinzano, e, sempre su sterrato, lungo la nuova pista ciclabile che attraversa il Parco Biotopo di Castelfeder. Questo si va ad aggiungere ai viadotti, alle gallerie con fischi del treno e alle vecchie stazioni che da sempre contraddistinguono e rendono tanto ambita la gara della Val di Fiemme. I metri di dislivello sono 1.060 in salita e 440 in discesa, mentre il picco di gara rimangono i 1.099 m slm del GPM di Passo San Lugano e il tratto più ostico è senza dubbio l’intenso Muro della Pala verso la chiusura. Anche nel caso della Vecia Ferovia, il sabato di pre-gara manderà in pista i giovanissimi con la Mini Ferrovia.

    Sia la Lessinia Bike che la Vecia Ferovia sono tra le fondatrici di Trentino MTB e con ogni probabilità, al termine delle due prove, le varie classifiche assumeranno tratti più distinti, verso i successivi ultimi due appuntamenti a settembre (Val di Fassa Bike) e ad ottobre (3T Bike).

    Info: www.trentinomtb.com

  • Da Universo Sport sono arrivati i saldi per l’estate!

    Universo Sport offre una vasta gamma di articoli appartenenti ai migliori marchi per il settore dello sport e del tempo libero. Attraverso la sua rete di venti negozi sparsi tra Toscana, Lazio, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, Universo Sport è in grado di distribuire prodotti di alta qualità.

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    http://www.universosport.it/

  • Inglesina, esempio vincente di un marchio italiano apprezzato nel mondo

    Inglesina è uno dei marchi storici italiani che non finisce mai di stupire con le proprie iniziative e concorsi. Soprattutto nel commercio, l’importanza delle partnership è fondamentale per conquistare un vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti e di questo ne devono essere ben consapevoli in casa Inglesina. Nel coso degli anni, il celebre marchio si è distinto per la produzione di passeggini e carrozzine in serie limitate e per una serie di alleanze con altri brand importanti. Già alcuni anni fa Inglesina aveva fatto a parlare di se stringendo una partnership con il gruppo OVS industry, la prima azienda in Italia nel settore dell’abbigliamento. Nei negozi OVS, infatti, oltre all’abbigliamento per la prima infanzia, furono distribuiti anche una serie di prodotti per bambini garantiti dalla qualità di Inglesina. Oltre a marsupi, borse e seggiolini da tavolo, era possibile acquistare anche i passeggini Swift ed i seggiolini auto di due gruppi: per i bimbi da 0 a 18 kg e quelli da 18 a 36 kg. L’alleanza dei due marchi, leader nei rispettivi settori, si è rivelata senza dubbio vincente, data anche l’elevata qualità (tutta italiana) e la complementarità dei prodotti venduti. Inglesina, da sempre pone una grande attenzione nell’utilizzo di materiali all’avanguardia e nel rispetto degli standard di sicurezza; le linee ergonomiche e confortevoli dei passeggini Inglesina, così come delle carrozzine e di tutte le altre soluzioni pensate per i più piccoli, assicurano loro un benessere ed un comfort sempre ai massimi livelli. I portavoce di Inglesina avevano sottolineato il fatto che la loro partnership con OVS era stata dettata dalla condivisione degli stessi obiettivi e valori in ambito lavorativo (come la garanzia che nessun colorante e nessuna sostanza nociva per la salute dei bambini sarebbe mai stata utilizzata durante il processo produttivo), per poter offrire alle famiglie una linea di prodotti davvero completa. Sulla stessa linea di pensiero, è stato concluso un accordo anche lo scorso anno con Fendi. Pur essendo due aziende provenienti da realtà completamente diverse, entrambe erano legate dalla condivisione di valori quali l’eleganza, l’alta qualità e l’innovazione. Risultato della partnership è stata la creazione di un passeggino, un marsupio ed una carrozzina, reinterpretate per l’occasione e molto apprezzate tra il pubblico. Percorrere la strada di partnership importanti, a difesa del made in Italy, sembra quindi una scelta consolidata ed azzeccata in casa Inglesina, che non mancherà certamente di stupire ancora il pubblico (soprattutto quello più esigente), con iniziative vincenti e sempre innovative. Sul web è possibile scoprire tutti i prodotti e gli accessori (comprese le edizioni limitate) del marchio Inglesina su Newbabyland, il primo negozio online specializzato nella prima infanzia. Passeggini, carrozzine, seggiolini auto possono essere acquistati direttamente online, in pochi click, a prezzi davvero concorrenziali.

  • Capelli lisci, ondulati, crespi, quale phon? Scegliere il phon è sempre molto difficile.

    L’ asciugacapelli o phon (derivante dal tedesco Fohn, vento caldo) nasce nel 1920 ed è un apparecchio in grado di produrre un getto d’aria calda attraverso un motore elettrico e una resistenza.
    Gli asciugacapelliI presenti ora sul mercato fanno ovviamente!certamente molto di più, in più di 90 anni questi asciugacapelli hanno raggiunto un grado di perfezionamento altissimo divenendo sempre più importanti per il benessere dei nostri capelli e del nostro cuoio capelluto.

    Basta dare uno sguardo in un sito online di elettrodomestici per rendersene conto, asciugacapelli agli ioni, agli elementi in ceramica, con turbo, con protect ecc ecc, tutte queste innovazioni tecnologica hanno creato una vera e propria corsa da parte delle varie aziende per riuscire a fornire al cliente un asciugacapelli che riesca a soddisfarlo al 100%.
    Ci sono phon per tutti i tipi di persone e per tutte le occasioni ed ognuno di loro con particolari specifiche, asciugacapelli per le vacanze ad esempio occuperanno poco spazio e saranno maneggiabili, con il manico che si chiude per riporlo comodamente in valige e borsoni, i phon professionali invece saranno sicuramente più ingombranti dei asciugacapelli per le vacanze ma avranno senza dubbio una potenza e untipo di caratteristiche sicuramente più ampie.
    Ma quanto ci costa un phon?
    In molti pensano che per avere un buon prodotto si debba senza dubbio spendere tanto e quindi acquistano phon mediocri per risparmiare quei soldi che investiranno di nuovo in un altro prodotto non appena si sarà spaccato il primo, ed essendo più scadenti ci metterà poco.
    Oggi possiamo tranquillamente trovare phon di marca e di qualità professionale a costi ridotti facendo si che tutti possano permettersi di possedere un prodotto di eccellentequalità senza dover per questo sborsare tanto.

    Altro punto interrogativo degli utenti sono sul reale significato di termini come “ionizzatore”, “protector”, “elementi in ceramica”, “drycare control” e molti altri, ormai sembra che comprare un asciugacapelli si debba avere come minimo un paio di lauree, quando invece non è affatto così.
    Tutti questi termini non sono altro che quelle specifiche a cui le varie aziende hanno dedicato anni di ricerca e che permettono ai nostri capelli di essere molto più in salute e di essere più lucidi e splendidi che mai, lo ionizzatore ad esempio, consiste in un getto agli ioni che rendono i nostri capelli tanto più lisci e voluminosi, il protector invece è una tecnologia che concede al phon di idratare ben 25% in più rispetto ad un asciugatura normale, tutti queste tecnologie sono frutto di anni e anni di studio mirati a creare non solo un phon carino e funzionale ma anche utile, infatti con queste specifiche noi proteggiamo i capelli e a rinforzarli donando loro anche molto vigore e tanto lucentezza.

    In fine bisogna prestare attenzione alla scelta accurata da fare, dobbiamo tenere sempre presente l’uso che andiamo a fare del phon, non scambiare mai la qualità per la convenienza in quanto questa scelta si scopre essere un boomerang che torna a noi facendocene sempre pentire e non spaventarci dei termini che troviamo.

  • I BIKERS COMINCIANO A “SBUFFARE” IN VISTA, DELLA VECIA FEROVIA DELA VAL DE FIEMME

    La 17.a edizione della Vecia Ferovia scatta il 4 agosto

    Iscrizioni a tariffa base fino al 21 luglio, poi un piccolo rincaro

    Nuovo tratto dopo la partenza e Muro della Pala sul finale

    Trentino MTB prosegue la sua corsa, in Val di Fiemme la quarta tappa

    Domenica 4 agosto, prima in Alto Adige e poi in Trentino, sarà tempo di Vecia Ferovia dela Val de Fiemme, storica gara di mountain bike organizzata dalla Polisportiva Molina di Fiemme, che anche in questa stagione intende essere …dei record. Gli ultimi aggiornamenti sul contatore di iscritti parlano di quasi 1000 bikers già pronti a cavalcare il tragitto un tempo ferrato tra la Valle dell’Adige e la Val di Fiemme. La soglia massima stabilita dagli organizzatori per questa diciassettesima edizione è di 1500 concorrenti, cifra che negli anni passati è stata raggiunta più volte e che anche per il prossimo agosto risulta oltremodo abbordabile, anche per il fatto che coloro che si iscrivono entro il 21 luglio possono usufruire della quota base di 25 Euro, che salirà poi a 30 Euro fino al 29 luglio, giorno ultimo per registrarsi. Se non si vuole rischiare di rimanere a piedi, quindi, meglio affrettarsi e scaricare i moduli dal sito ufficiale www.laveciaferovia.it, pronti poi a saltare sui pedali allo start di Ora, in provincia di Bolzano.

    Come di consueto si partirà del centro di Ora per andare a “salutare” la stazione ferroviaria, un tempo anche del vecchio trenino, e dopo un breve tratto di asfalto la gara si fionda lungo la pista ciclabile in riva all’Adige, prima in destra orografica e poi sul lato opposto. A Egna, a differenza del passato, la gara percorre un nuovo frammento lungo il fiume Adige risalendo verso Ora. Da qui si inizierà a fare un po’ più sul serio con la salita attraversando il biotopo di Castelfeder, per ritornare sul percorso classico con il tradizionale traguardo volante di Pinzano e poi ancora salita verso Montagna e via tra gallerie e vecchie stazioni, fino ai 1099 metri del Passo San Lugano. Numeri alla mano, i bikers saranno di fronte ad una salita graduale lunga oltre 20 km che solo in qualche momento – come alla terza galleria con ristoro, km 24,3 – propone pendenze medie sopra il 10%. Dallo scollinamento di San Lugano, porta di accesso alla Val di Fiemme, la gara scivola tra discese e saliscendi fino alla stazione di Castello di Fiemme (km 37), ma non è ancora finita, perché gli ultimi chilometri contengono una breve e intensa ascesa, quella del “Muro della Pala” capace di sovvertire ogni pronostico con punti prossimi al 20%. È uno sterrato di 1 km che si inerpica sopra Molina, prima di picchiare sul fondovalle e affrontare uno strappetto finale nel sottobosco, ma ormai i bikers a quel punto hanno quasi raggiunto l’arco d’arrivo al km 44.

    Nella storia della Vecia Ferovia dela Val de Fiemme sono transitati tanti fuoriclasse delle ruote grasse, a cominciare dagli ultimi vincitori Tony Longo e Lorenza Menapace, ma anche Johann Pallhuber, Alexey Medvedev, Anna Ferrari o Michela Benzoni. Per i pronostici 2013 è ancora prematuro, si attendono i big che come di consueto animeranno l’evento della Val di Fiemme.

    Sabato 3 agosto a Molina è in programma la Mini Ferrovia per i più giovani tra i 7 ed i 16 anni che devolverà i fondi raccolti attraverso le iscrizioni alla ricerca sulle malattie infantili. La gara è parte del circuito MiniBike 2013 – Casse Rurali di Fiemme e Fassa.

    La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme è inserita nel circuito Trentino MTB, insieme alla ValdiNon Bike di maggio, alla 100 Km dei Forti di metà giugno, alla Lessinia Bike del 28 luglio, alla Val di Fassa Bike dell’8 settembre e alla 3T Bike del 13 ottobre che sancirà i vincitori dell’edizione 2013 del challenge.

    Info: www.laveciaferovia.it

  • Scaroni eni, una sintesi del suo intervento all’Atlantic Council

    Washington, intervento di Paolo Scaroni, ammistratore delegato Eni, all’apertura dei lavori sui nuovi scenari mondiali dell’energia all’Atlantic Council. Gli USA crescono e l’opportunità di ripresa per l’Unione Europea è la creazione di un new deal energetico. Il Nord Africa potrebbe stupire e diventare regione forte e florida.

    Ieri a Washington DC l’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, è stato invitato ad aprire i lavori sui nuovi scenari mondiali dell’energia all’Atlantic Council. Pubblichiamo una sintesi del suo intervento.

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    Energia e geopolitica sono da sempre legate tra loro: Stati Uniti, Russia e Nord Africa sono tra i protagonisti di questo periodo storico. Occuparmi di questi Paesi è il mio lavoro. Penso a Russia, Libia e Algeria ogni giorno ed è alla loro situazione che rivolgo il mio ultimo pensiero prima di addormentarmi. Questo perché Eni compra gas dalla Russia ogni anno per 8 miliardi di dollari, il che ci rende il primo cliente di Gazprom al mondo, ed è di gran lunga la prima società petrolifera internazionale del Nord Africa.

    Paesi questi che, oggi più che mai, sono influenzati da ciò che succede negli Stati Uniti.

    La rivoluzione dello shale gas in America ha cambiato le dinamiche della competizione globale. Gli Stati Uniti già godevano rispetto all’Europa di un vantaggio competitivo offrendo da sempre un contesto favorevole all’industria e al mondo degli affari con leggi e regole pragmatiche, una forza lavoro qualificata e flessibile e un grande mercato. Oggi la buon notizia per gli Stati Uniti è che possono contare su tutta l’energia di cui hanno bisogno a prezzi imbattibili.

    Quella che è un’ottima notizia per gli Stati Uniti non lo è per la nostra Europa. La nostra industria, già mortificata dal calo della domanda e da un mercato del lavoro ancora troppo rigido, deve ora competere con l’industria americana che paga il gas un terzo di quella europea e l’elettricità meno della metà.

    Come le buone idee e i capitali anche gli investimenti industriali hanno le gambe e non esitano a traslocare nella regione del mondo che offre tutto ciò che l’Europa stenta a dare. Questo ha contribuito alla diminuzione della domanda di gas in Europa del 15% rispetto al 2008, un fenomeno che non trova analogie dal secondo dopoguerra e che non si arresterà da solo.

    Certo, la nostra industria potrebbe beneficiare dei prezzi dello shale gas americano quando sarà esportato. Ma ciò non basta per renderla competitiva con gli Stati Uniti perché tra costi di liquefazione, trasporto e rigassificazione il gas costerà comunque il doppio rispetto agli Stati Uniti.

    Se l’Europa ambisce a un rinascimento industriale – con ricadute positive in termini di crescita e occupazione – deve inventarsi un «new deal energetico».

    La prima priorità è lo shale gas, che probabilmente in Europa c’è e in quantità rilevanti. Per sfruttarlo appieno serve però un consenso politico, che manca. Proprio lo scorso fine settimana il presidente francese, Francois Hollande, ha dichiarato che fino a quando rimarrà in carica non ci sarà alcuna attività per lo shale gas in Francia. Quindi per poter accedere alle promettenti risorse di shale gas francesi l’Europa dovrà aspettare che il presidente Hollande cambi idea o che la Francia cambi il suo presidente.

    Altri possibili interventi per assicurare energia a basso costo potrebbero essere il miglior sfruttamento degli idrocarburi convenzionali, l’efficienza energetica. In un mondo ideale ci potrebbe essere anche il nucleare. Ma c’è anche un’altra soluzione: l’Europa potrebbe rafforzare i legami politici con i suoi tradizionali fornitori di gas; Algeria, Libia e soprattutto Russia.

    Gli interessi di lungo periodo dell’Europa coincidono con quelli dei suoi fornitori. Per sopravvivere, le nostre imprese hanno bisogno di poter contare su gas a prezzi competitivi. La Russia ha tutto l’interesse ad avere un’Europa industriale forte e in crescita essendo il mercato di sbocco naturale dei suoi idrocarburi. Se le compagnie europee emigrassero negli Stati Uniti sarebbe un danno per tutti: i giovani europei non avrebbero lavoro e i giovani russi non avrebbero a chi vendere il gas. Al contrario, se le nostre aziende potessero avere gas russo in abbondanza a prezzi competitivi sarebbe un grosso vantaggio per entrambi. Non credo che la Russia possa diventare il nostro Texas in tempi brevi. Vi è ancora molta diffidenza soprattutto politica, ma quando gli interessi economici sono così vicini una strada prima o poi la si trova. Altro tema fondamentale dello scenario energetico mondiale è l’evoluzione del Nord Africa.

    L’Algeria, recente vittima di un grave attacco terroristico, sta per affrontare nuove elezioni presidenziali. Faccio parte di coloro che pensano che l’attacco al campo di In Amenas sia stato un evento isolato, e che l’Algeria, con le sue istituzioni solide e con una ricchezza petrolifera ben gestita, sarà capace di affrontare al meglio il proprio futuro.

    Anche sull’Egitto sono ottimista. Certo, i recenti episodi di violenza sono motivo di preoccupazione. Ma l’Egitto ha dalla sua una classe media forte e istituzioni solide, elementi che sosterranno la stabilizzazione. La preoccupazione principale è che il Paese è sempre più povero. Le manifestazioni di Piazza Tahrir sono certamente positive per il processo di democratizzazione in Egitto ma non incoraggiano il turismo, la principale fonte di ricchezza del Paese. La situazione sembra migliorare, le piazze sono meno frequentate e spero che non sia solo un effetto del Ramadan.

    Il guado più difficile lo sta attraversando la Libia, che si trova a costruire uno stato dopo più di 40 anni di dittatura. Al momento, in Libia, sono armati praticamente tutti – tranne il governo che non dispone di un esercito. Ma anche la Libia ha punti di forza sui quali fare leva. Politici e cittadini stanno affrontando la situazione con molta pazienza. Inoltre la Libia è potenzialmente un Paese ricchissimo, con meno di 6 milioni di abitanti e 2 milioni di barili al giorno di capacità produttiva di idrocarburi. Potrebbe essere un altro Qatar, Kuwait o Abu Dhabi, un buon punto di partenza per costruire uno Stato solido.

    In conclusione, gli Stati Uniti hanno davanti anni di grande crescita, l’Europa dovrà reinventarsi per rimanere competitiva e il Nord Africa smentirà i pessimisti diventando una regione forte e florida.

    FONTE: Corriere.it

  • Un codice per migliorare la vite di coloro che ti circondano

    Roma 17 Luglio 2013 – Decine di migliaia di copie distribuite dall’inizio dell’anno rappresentano un ottimo bilancio per i volontari di Roma della Via della Felicità Internazionale, che ribadiranno il loro appello distribuendo gratuitamente copie sul territorio romano dell’omonimo opuscolo.

    Resta sempre più evidente la necessità di ripristinare i valori etici e morali nella società. Il numero dei divorzi sempre in aumento, vandalismo e casi di criminalità da parte di giovani in età adoslescienziale. Più ad ampio raggio si osservano guerre ed ingistizie che sfociano in casi di violenza estrema e disordini civili.

    Nel 1981 l’umanitario L. Ron Hubbard scrisse questo codice laico che mostra gli argini per aumentare le potenzialità di un individuo e quondi svolgere una vita più serena, felice ed appagante. I 21 precetti invitano al rispetto di sè e degli altri, a tutelate l’ambiente nonchè invitare gli altri a a farlo, e spiega , in maniera molto semplice e diretta, come poter interagire con altre persone ad iniziare dalla propria sfera familiare fino all’intera razza umana. Una particolarità di questo opuscolo è l’invito a farne dono ad un’altra persona in maniera da creare un vero e proprio movimento in favore di una vita migliore per tutti.

    I suoi 21 precetti possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei pratici principi morali de “La Via della Felicità”.Precetti che sono stati resi anche sotto forma di video di pubblica utilità da 60 secondi ciascuno, visualizzabili sul sito laviadellafelicita.org.

    Per informazioni:

    thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • Ridisegnato Free YouTube Uploader da DVDVideoSoft: caricamento bulk su YouTube

    DVDVideoSoft, lo sviluppatore di software multimediale libero, ha aggiornato lo strumento per il caricamento di video su YouTube, Free YouTube Uploader. E’ la prima applicazione desktop per caricare i video su YouTube senza utilizzare l’interfaccia web di YouTube.

    Se un utente carica molti video, Free YouTube Uploader è un compagno perfetto poiché è molto facile da usare e consente di risparmiare un sacco di tempo grazie alla modalità di caricamento a lotti: diversi file video possono essere caricati su YouTube durante una sessione.

    Ora il programma consente agli utenti di salvare le informazioni sull’account per un accesso rapido nel caso gli utenti utilizzano molti account YouTube. Inoltre è possibile aggiungere informazioni sui video per una migliore pubblicità di video su YouTube, nonché di gestire le impostazioni video con un solo click (commenti, risposte, voti, giudizi, ecc.)

    Il caricamento via proxy anche è stato migliorato ed , in generale, Free YouTube Uploader è stato diventato più stabile e risposta più velocemente alle azioni dell’utente, rendendo così il processo di caricamento più piacevole e divertente.

    Free YouTube Uploader, così come tutti gli altri strumenti da DVDVideoSoft sono disponibili gratis per il download diretto sul sito web della società www.dvdvideosoft.com/it.

    Informazioni sulla società
    DVDVideoSoft
    è uno sviluppatore indipendente di software multimediali per l’elaborazione di file video, audio ed immagini. La società è stata fondata alla fine del 2006 come un’affiliata per la distribuzione di programmi a pagamento. Ad oggi, DVDVideoSoft offre oltre 49 applicazioni gratuite diverse. Punto di forza dell’azienda sono le dettagliate guide “passo-a‐passo” che propone per gestire le diverse esigenze multimediali con l’aiuto dei propri programmi e, se necessario, fornisce gratuitamente un supporto completo in inglese, tedesco, francese, spagnolo, italiano, russo, cinese e giapponese. Il numero di utenti che ogni giorno si collegano al sito www.dvdvideosoft.com è in costante crescita tanto da raggiungere attualmente le 350 mila visite.

    Contatti:
    Aline Terny
    [email protected]

  • Camping Ca’ Savio presenta Ca’ Savio App, l’applicazione per la vacanza in campeggio

    Camping Ca’ Savio, complesso turistico del litorale di Jesolo Cavallino che da 50 anni accoglie turisti provenienti da tutta Europa, aggiunge alla propria offerta di servizi la nuova Ca’ Savio App, applicazione disponibile per iOS e Android che agevola gli ospiti durante la permanenza in campeggio, mettendoli in comunicazione diretta con lo staff e con il sistema di gestione della struttura.

    Scaricando gratuitamente Ca’ Savio App, l’ospite riceve sul proprio smartphone la mappa completa del campeggio e tutte le informazioni utili riguardanti struttura, le attività ricreative, eventi interni ed esterni, escursioni e news generali. Grazie alla funzionalità di Customer Care, le richieste degli ospiti raggiungono lo staff in tempo reale con un conseguente abbattimento dei tempi di risposta. La app dispone infatti di funzioni di prenotazione e pagamento di pasti, assistenza e booking, che minimizzano o addirittura annullano gli spostamenti fisici all’interno dell’area. Questa modalità di erogazione dei servizi, oltre ad agevolare l’ospite, solleva lo staff del Camping Ca’ Savio da numerose incombenze di front desk.

    L’applicazione, sviluppata dal team web di TSW, è disponibile in italiano, tedesco ed inglese, a beneficio della clientela internazionale che sceglie di soggiornare al Camping Ca’ Savio. L’utilizzo di una soluzione orientata al benessere dell’ospite può risultare un forte elemento di distinzione nel contesto dell’offerta turistica, che attualmente soffre della generale flessione dei consumi. Le risposte della clientela che ha già utilizzato la app di camping Ca’ Savio sono state entusiaste, e hanno confermato la validità del progetto ideato da TSW.

    Per il Camping Ca’ Savio l’utilizzo della app si traduce in soddisfazione e conseguente fidelizzazione della clientela. Il sistema consente inoltre di raccogliere un database profilato degli ospiti, con informazioni sulle loro preferenze, utile per ricavare preziose indicazioni per il miglioramento del soggiorno globalmente inteso. L’applicazione ha anche un carattere social, perché permette agli ospiti di condividere le foto con la community del campeggio, lasciare commenti e condividere i momenti più belli della vacanza.

    Per tutti questi motivi, Ca’ Savio App si è aggiudicata un posto sul podio arrivando tra le finaliste del contest per il premio Mobile App Award, organizzato lo scorso aprile in occasione della tappa padovana di Smau.

  • Sicurezza Pronto Intervento: Scopri il nuovo Safety QR Code!

    Safety QR Code Leader nella Sicurezza per i Motociclisti, dopo un anno di sperimentazione, si arrichisce di nuove forme che meglio si adattano a situazioni, che non sono solo legate al casco da moto.

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    COS’È SAFETY QR CODE?
    Sicurezza anche nel Pronto Intervento!
    Safety Qr Code è un sistema che consente di avere sempre a disposizione i dati utili nei momenti di emergenza:

    • Dati anagrafici
    • Gruppo sanguigno
    • Allergie
    • Patologie
    • Persone da contattare
    • Medico di fiducia

    e tutto quello che può essere utile al PERSONALE DI SOCCORSO, per esservi di maggiore aiuto.

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    Ancora più facile da attivare, con il semplice uso di uno smartphone. I dati saranno disponibili per 5 anni dalla prima attivazione e potranno anche essere modificati dal diretto interessato.

    COME FUNZIONA SAFETY QR CODE?
    4 facili passaggi per attivare i codici SAFETY:

    1. Installa l’App gratuita
    2. Registra i tuoi Dati per la Sicurezza
    3. Posiziona gli adesivi Safety QR Code
    4. In caso di necessità il Personale di Soccorso, dotato di qualsiasi Smartphone, potrà leggere all’istante il messaggio e agire di conseguenza intervenendo con immediatezza.

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    Puoi ricevere l’assistenza che desideri inviando un e-mail all’indirizzo: [email protected]

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    Safety QR Code è approvato da:
    A.I.F.E.
    Associazione Italiana
    di Formazione per l’Emergenza

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    Fonte: safetyqrcode