Autore: Redazione area-press.eu

  • UNO-DUE DI TRENTINO MTB TRA POCHI GIORNI, PASCOLI E MALGHE DELLA LESSINIA BIKE A FINE LUGLIO

    Domenica 28 luglio torna il circuito e fa tappa sui Lessini trentini

    Oltre 500 iscritti ad oggi. In arrivo le teste di serie

    Grande equilibrio per ora nelle parziali

    Primo week-end di agosto con la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme

    Trentino MTB pronto ad alzare il sipario sul terzo atto della saga 2013. Il circuito di mountain bike in provincia di Trento si prepara alla terza gara del calendario di quest’anno, la Lessinia Bike di domenica 28 luglio, che a meno di due settimane dallo start segna oltre 500 presenze già registrate.

    A Sega di Ala la Società Ciclistica Ala prosegue a spron battuto i lavori di rifinitura dell’evento sui Lessini trentini e conferma il panoramico – ma non per questo scontato – tracciato di gara di 46 km a spasso nel parco naturale con un dislivello di 1600 metri, che porta i concorrenti anche oltre i 1750 metri di quota del Monte Castelberto. Lungo il percorso, tuttavia, i punti d’interesse agonistico sono diversi, su e giù per Monte Corno, Passo Fittanze, Monte Cornetto, le località Busoni e Capitello, e qui si daranno battaglia le teste di serie, ma anche tutti i pretendenti alla vetta di classifica parziale delle varie categorie del circuito.

    Dopo le prime due prove tra maggio e giugno, con circa 2000 appassionati sui pedali che hanno infiammato gli sterrati dell’Alta Val di Non e di Lavarone e dintorni, questi sono i leader delle singole classifiche: Johannes Schweiggl tra gli élite, Patrick Felder tra gli Junior, Maximilian Vieider tra gli Elite-Sport, e, a seguire, Lorenza Menapace nella femminile, Ivan Degasperi (M1), Ivan Pintarelli (M2), Michele Bazzanella (M3), Michele Degasperi (M4), Piergiorgio Dellagiacoma (M5) e Silvano Janes (M6). Ivan Degasperi e Claudia Paolazzi sono anche primi della classifica dello Scalatore.

    Per quanto riguarda la provvisoria a squadre di Trentino MTB, dopo la 100 Km dei Forti di metà giugno c’è in testa il team trentino ACD Bik Bike.

    Ciò che balza all’occhio sfogliando le varie classifiche aggiornate dopo le due gare iniziali di Trentino MTB è che regna l’equilibrio praticamente in ogni categoria, con distacchi tra il primo o la prima e i successivi di poche decine o centinaia di punti, addirittura anche di soli 5 punti come nella M4 tra Degasperi e Marco Gilberti. Certo, c’è chi come Janes nella M6 ha già circa mille lunghezze di vantaggio sul secondo, ma siamo solo all’inizio e davvero tutto può accadere.

    Le iscrizioni alla Lessinia Bike del 28 luglio sono in corsa e per saperne di più basta consultare il sito ufficiale www.lessiniabike.it. Oltre alla gara, non sono da dimenticare la Mini Lessinia Bike del sabato di vigilia, in collaborazione con il Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco Trentino, e il “villaggio contadino” allestito in zona traguardo sul pratone di Malga Fratte, per degustare e magari portarsi a casa alcune prelibatezze tipiche della Lessinia trentina.

    Solo una settimana dopo la Lessinia Bike, toccherà alla “Vecia Ferovia” fare da campo gara per Trentino MTB e il tracciato di quest’anno sarà leggermente allungato (fino a 44 km) con l’aggiunta di un tratto inedito fino ad Egna e Pinzano, e, sempre su sterrato, lungo la nuova pista ciclabile che attraversa il Parco Biotopo di Castelfeder. Questo si va ad aggiungere ai viadotti, alle gallerie con fischi del treno e alle vecchie stazioni che da sempre contraddistinguono e rendono tanto ambita la gara della Val di Fiemme. I metri di dislivello sono 1.060 in salita e 440 in discesa, mentre il picco di gara rimangono i 1.099 m slm del GPM di Passo San Lugano e il tratto più ostico è senza dubbio l’intenso Muro della Pala verso la chiusura. Anche nel caso della Vecia Ferovia, il sabato di pre-gara manderà in pista i giovanissimi con la Mini Ferrovia.

    Sia la Lessinia Bike che la Vecia Ferovia sono tra le fondatrici di Trentino MTB e con ogni probabilità, al termine delle due prove, le varie classifiche assumeranno tratti più distinti, verso i successivi ultimi due appuntamenti a settembre (Val di Fassa Bike) e ad ottobre (3T Bike).

    Info: www.trentinomtb.com

  • Camping Ca’ Savio presenta Ca’ Savio App, l’applicazione per la vacanza in campeggio

    Camping Ca’ Savio, complesso turistico del litorale di Jesolo Cavallino che da 50 anni accoglie turisti provenienti da tutta Europa, aggiunge alla propria offerta di servizi la nuova Ca’ Savio App, applicazione disponibile per iOS e Android che agevola gli ospiti durante la permanenza in campeggio, mettendoli in comunicazione diretta con lo staff e con il sistema di gestione della struttura.

    Scaricando gratuitamente Ca’ Savio App, l’ospite riceve sul proprio smartphone la mappa completa del campeggio e tutte le informazioni utili riguardanti struttura, le attività ricreative, eventi interni ed esterni, escursioni e news generali. Grazie alla funzionalità di Customer Care, le richieste degli ospiti raggiungono lo staff in tempo reale con un conseguente abbattimento dei tempi di risposta. La app dispone infatti di funzioni di prenotazione e pagamento di pasti, assistenza e booking, che minimizzano o addirittura annullano gli spostamenti fisici all’interno dell’area. Questa modalità di erogazione dei servizi, oltre ad agevolare l’ospite, solleva lo staff del Camping Ca’ Savio da numerose incombenze di front desk.

    L’applicazione, sviluppata dal team web di TSW, è disponibile in italiano, tedesco ed inglese, a beneficio della clientela internazionale che sceglie di soggiornare al Camping Ca’ Savio. L’utilizzo di una soluzione orientata al benessere dell’ospite può risultare un forte elemento di distinzione nel contesto dell’offerta turistica, che attualmente soffre della generale flessione dei consumi. Le risposte della clientela che ha già utilizzato la app di camping Ca’ Savio sono state entusiaste, e hanno confermato la validità del progetto ideato da TSW.

    Per il Camping Ca’ Savio l’utilizzo della app si traduce in soddisfazione e conseguente fidelizzazione della clientela. Il sistema consente inoltre di raccogliere un database profilato degli ospiti, con informazioni sulle loro preferenze, utile per ricavare preziose indicazioni per il miglioramento del soggiorno globalmente inteso. L’applicazione ha anche un carattere social, perché permette agli ospiti di condividere le foto con la community del campeggio, lasciare commenti e condividere i momenti più belli della vacanza.

    Per tutti questi motivi, Ca’ Savio App si è aggiudicata un posto sul podio arrivando tra le finaliste del contest per il premio Mobile App Award, organizzato lo scorso aprile in occasione della tappa padovana di Smau.

  • Ridisegnato Free YouTube Uploader da DVDVideoSoft: caricamento bulk su YouTube

    DVDVideoSoft, lo sviluppatore di software multimediale libero, ha aggiornato lo strumento per il caricamento di video su YouTube, Free YouTube Uploader. E’ la prima applicazione desktop per caricare i video su YouTube senza utilizzare l’interfaccia web di YouTube.

    Se un utente carica molti video, Free YouTube Uploader è un compagno perfetto poiché è molto facile da usare e consente di risparmiare un sacco di tempo grazie alla modalità di caricamento a lotti: diversi file video possono essere caricati su YouTube durante una sessione.

    Ora il programma consente agli utenti di salvare le informazioni sull’account per un accesso rapido nel caso gli utenti utilizzano molti account YouTube. Inoltre è possibile aggiungere informazioni sui video per una migliore pubblicità di video su YouTube, nonché di gestire le impostazioni video con un solo click (commenti, risposte, voti, giudizi, ecc.)

    Il caricamento via proxy anche è stato migliorato ed , in generale, Free YouTube Uploader è stato diventato più stabile e risposta più velocemente alle azioni dell’utente, rendendo così il processo di caricamento più piacevole e divertente.

    Free YouTube Uploader, così come tutti gli altri strumenti da DVDVideoSoft sono disponibili gratis per il download diretto sul sito web della società www.dvdvideosoft.com/it.

    Informazioni sulla società
    DVDVideoSoft
    è uno sviluppatore indipendente di software multimediali per l’elaborazione di file video, audio ed immagini. La società è stata fondata alla fine del 2006 come un’affiliata per la distribuzione di programmi a pagamento. Ad oggi, DVDVideoSoft offre oltre 49 applicazioni gratuite diverse. Punto di forza dell’azienda sono le dettagliate guide “passo-a‐passo” che propone per gestire le diverse esigenze multimediali con l’aiuto dei propri programmi e, se necessario, fornisce gratuitamente un supporto completo in inglese, tedesco, francese, spagnolo, italiano, russo, cinese e giapponese. Il numero di utenti che ogni giorno si collegano al sito www.dvdvideosoft.com è in costante crescita tanto da raggiungere attualmente le 350 mila visite.

    Contatti:
    Aline Terny
    [email protected]

  • Scaroni eni, una sintesi del suo intervento all’Atlantic Council

    Washington, intervento di Paolo Scaroni, ammistratore delegato Eni, all’apertura dei lavori sui nuovi scenari mondiali dell’energia all’Atlantic Council. Gli USA crescono e l’opportunità di ripresa per l’Unione Europea è la creazione di un new deal energetico. Il Nord Africa potrebbe stupire e diventare regione forte e florida.

    Ieri a Washington DC l’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, è stato invitato ad aprire i lavori sui nuovi scenari mondiali dell’energia all’Atlantic Council. Pubblichiamo una sintesi del suo intervento.

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    Energia e geopolitica sono da sempre legate tra loro: Stati Uniti, Russia e Nord Africa sono tra i protagonisti di questo periodo storico. Occuparmi di questi Paesi è il mio lavoro. Penso a Russia, Libia e Algeria ogni giorno ed è alla loro situazione che rivolgo il mio ultimo pensiero prima di addormentarmi. Questo perché Eni compra gas dalla Russia ogni anno per 8 miliardi di dollari, il che ci rende il primo cliente di Gazprom al mondo, ed è di gran lunga la prima società petrolifera internazionale del Nord Africa.

    Paesi questi che, oggi più che mai, sono influenzati da ciò che succede negli Stati Uniti.

    La rivoluzione dello shale gas in America ha cambiato le dinamiche della competizione globale. Gli Stati Uniti già godevano rispetto all’Europa di un vantaggio competitivo offrendo da sempre un contesto favorevole all’industria e al mondo degli affari con leggi e regole pragmatiche, una forza lavoro qualificata e flessibile e un grande mercato. Oggi la buon notizia per gli Stati Uniti è che possono contare su tutta l’energia di cui hanno bisogno a prezzi imbattibili.

    Quella che è un’ottima notizia per gli Stati Uniti non lo è per la nostra Europa. La nostra industria, già mortificata dal calo della domanda e da un mercato del lavoro ancora troppo rigido, deve ora competere con l’industria americana che paga il gas un terzo di quella europea e l’elettricità meno della metà.

    Come le buone idee e i capitali anche gli investimenti industriali hanno le gambe e non esitano a traslocare nella regione del mondo che offre tutto ciò che l’Europa stenta a dare. Questo ha contribuito alla diminuzione della domanda di gas in Europa del 15% rispetto al 2008, un fenomeno che non trova analogie dal secondo dopoguerra e che non si arresterà da solo.

    Certo, la nostra industria potrebbe beneficiare dei prezzi dello shale gas americano quando sarà esportato. Ma ciò non basta per renderla competitiva con gli Stati Uniti perché tra costi di liquefazione, trasporto e rigassificazione il gas costerà comunque il doppio rispetto agli Stati Uniti.

    Se l’Europa ambisce a un rinascimento industriale – con ricadute positive in termini di crescita e occupazione – deve inventarsi un «new deal energetico».

    La prima priorità è lo shale gas, che probabilmente in Europa c’è e in quantità rilevanti. Per sfruttarlo appieno serve però un consenso politico, che manca. Proprio lo scorso fine settimana il presidente francese, Francois Hollande, ha dichiarato che fino a quando rimarrà in carica non ci sarà alcuna attività per lo shale gas in Francia. Quindi per poter accedere alle promettenti risorse di shale gas francesi l’Europa dovrà aspettare che il presidente Hollande cambi idea o che la Francia cambi il suo presidente.

    Altri possibili interventi per assicurare energia a basso costo potrebbero essere il miglior sfruttamento degli idrocarburi convenzionali, l’efficienza energetica. In un mondo ideale ci potrebbe essere anche il nucleare. Ma c’è anche un’altra soluzione: l’Europa potrebbe rafforzare i legami politici con i suoi tradizionali fornitori di gas; Algeria, Libia e soprattutto Russia.

    Gli interessi di lungo periodo dell’Europa coincidono con quelli dei suoi fornitori. Per sopravvivere, le nostre imprese hanno bisogno di poter contare su gas a prezzi competitivi. La Russia ha tutto l’interesse ad avere un’Europa industriale forte e in crescita essendo il mercato di sbocco naturale dei suoi idrocarburi. Se le compagnie europee emigrassero negli Stati Uniti sarebbe un danno per tutti: i giovani europei non avrebbero lavoro e i giovani russi non avrebbero a chi vendere il gas. Al contrario, se le nostre aziende potessero avere gas russo in abbondanza a prezzi competitivi sarebbe un grosso vantaggio per entrambi. Non credo che la Russia possa diventare il nostro Texas in tempi brevi. Vi è ancora molta diffidenza soprattutto politica, ma quando gli interessi economici sono così vicini una strada prima o poi la si trova. Altro tema fondamentale dello scenario energetico mondiale è l’evoluzione del Nord Africa.

    L’Algeria, recente vittima di un grave attacco terroristico, sta per affrontare nuove elezioni presidenziali. Faccio parte di coloro che pensano che l’attacco al campo di In Amenas sia stato un evento isolato, e che l’Algeria, con le sue istituzioni solide e con una ricchezza petrolifera ben gestita, sarà capace di affrontare al meglio il proprio futuro.

    Anche sull’Egitto sono ottimista. Certo, i recenti episodi di violenza sono motivo di preoccupazione. Ma l’Egitto ha dalla sua una classe media forte e istituzioni solide, elementi che sosterranno la stabilizzazione. La preoccupazione principale è che il Paese è sempre più povero. Le manifestazioni di Piazza Tahrir sono certamente positive per il processo di democratizzazione in Egitto ma non incoraggiano il turismo, la principale fonte di ricchezza del Paese. La situazione sembra migliorare, le piazze sono meno frequentate e spero che non sia solo un effetto del Ramadan.

    Il guado più difficile lo sta attraversando la Libia, che si trova a costruire uno stato dopo più di 40 anni di dittatura. Al momento, in Libia, sono armati praticamente tutti – tranne il governo che non dispone di un esercito. Ma anche la Libia ha punti di forza sui quali fare leva. Politici e cittadini stanno affrontando la situazione con molta pazienza. Inoltre la Libia è potenzialmente un Paese ricchissimo, con meno di 6 milioni di abitanti e 2 milioni di barili al giorno di capacità produttiva di idrocarburi. Potrebbe essere un altro Qatar, Kuwait o Abu Dhabi, un buon punto di partenza per costruire uno Stato solido.

    In conclusione, gli Stati Uniti hanno davanti anni di grande crescita, l’Europa dovrà reinventarsi per rimanere competitiva e il Nord Africa smentirà i pessimisti diventando una regione forte e florida.

    FONTE: Corriere.it

  • Weekend numanese interamente dedicato alla musica

    Sabato 20 e domenica 21 luglio due serate all’insegna della musica con stage di ballo gratuiti, pizzica salentina con gli Scantu De Core e un recital pianistico

    Il weekend a Numana si aprirà con un tripudio di note, di colori, di festa e tanta musica.

    Si inizia sabato 20 luglio alle ore 18 con lo stage e laboratorio di ballo gratuito in Piazza Cavalluccio, tenuto da Franca Tarantino, studiosa di danze orientali del Sud Italia e appassionata di cultura e musica popolare. Nel 2010 Franca Tarantino ha fatto parte del corpo di ballo della celebre Notte della Taranta e a Numana coinvolgerà i presenti con le sue splendide coreografie.

    In serata, dalle ore 21.15 sempre in Piazza del Cavalluccio, saliranno sul palco gli Scantu De Core, un gruppo formato da artisti accomunati dalla passione per la world music, che fonde suoni e ritmi variegati. A far divertire il pubblico con il loro poliedrico repertorio musicale saranno: Maria Serena De Masi, voce lirica e tradizionale salentina, Marco Rufo, esperto di musica popolare indiana e tradizionale italiana, Gabriele Caporuscio, romano esperto di plettri e musica classica araba e indiana, Antonio Pappada chitarrista salentino esperto in musica popolare, Davide Conte, percussionista salentino esperto di tamburi a cornice.

    Domenica 21 luglio alle ore 21.15 presso i Giardini di Piazza Nuova, la perla rivierasca ospita invece “Brezze della musica”, una rassegna internazionale di musica classica, con un recital pianistico a cura del M° Alberto Martuzzi.

    Benedetta Grendene

    Ufficio stampa

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  • A tavola con Platone

    L’uomo è maschio, la donna è femmina, l’omosessuale è un depravato e… che lo straniero “se ne torni al suo paese”!

    Che cosa accomuna una cultura sessista, omofobica a quella razzista? Cosa risiede in alcuni luoghi comuni, negli stereotipi di genere, nelle battute di spirito a sfondo razzista – e il riferimento a quelle fatte di recente da alcuni esponenti politici è inevitabile – e perché è tanto difficile avviare un cambiamento di pensiero e di comportamenti? Su questo rifletteremo insieme all’autrice in occasione della presentazione del libro “A tavola con Platone” che si terrà presso la sede SIPISS – Società Italiana di Psicoterapia Integrata per lo Sviluppo Sociale – il 19 luglio ore 17:30.

    Molto spesso una cultura sessista è accompagnata a contenuti omofobi e razzisti, questo a causa di un contagio ideologico che si regge sulla fatica di riconoscere nell’altro le proprie differenze.

    Ma forse fare qualcosa è possibile, invertire il senso di marcia e interrompere un loop culturale. Molti possono essere i contesti in cui agire, dalle scuole alle aziende, in cui ad esempio ne troviamo un’applicazione in progetti di diversity management. Su questi temi, tanto complessi quanto delicati, si basa l’esperienza delle due autrici e le modalità di intervento che ci propongono sono basate su una metodologia d’aula interattiva, volta ad instillare un dubbio, a produrre una crepa nel muro dell’intolleranza, a sorprendere con la logicità insita nella totale accettazione dell’altro e dell’altra indipendentemente da genere, identità sessuale o paese di appartenenza. Il libro, pubblicato con Edizioni FerrariSinibaldi e che vanta la prefazione di Renata Borgato, contiene oltre 60 esercitazioni, simulazioni e giochi d’aula sulle differenze culturali, sessuali e di genere, raccolti durante i numerosi laboratori ed esperienze formativo. Tutti strumenti rivolti a educatori ed educatrici, formatori e formatrici interessati/e ad affrontare queste tematiche decostruendo gli stereotipi e lasciando campo libero alla costruzione di una ricca complessità e varietà esistenziale.

    Serena Ballista, appassionata di cultura e politica di genere, lavora nell’associazionismo femminile con attività di studio, ricerca e formazione.

    Judith Pinnock, psicologa e psicoterapeuta, si occupa da molti anni di consulenza aziendale e formazione. Questo libro continua il percorso, avviato nel 2004 con La scala di corda. Strumenti per un giovane formatore (Franco Angeli) che la vede impegnata nel trasmettere agli altri e alle altre il suo mestiere.

    La prefazione del volume è di Renata Borgato, formatrice senior. Ha collaborato con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna e attualmente insegna presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Milano Bicocca. È tra i promotori del “Manifesto per una formazione Umanistica”.

    Edizioni FerrariSinibaldi è una casa editrice specializzata nella pubblicazione di testi di psicologia, psichiatria, neurologia, scienze sociali e antropologiche. Nasce nel 2009 come marchio editoriale della SIPISS, Società Italiana di Psicoterapia Integrata per lo Sviluppo Sociale.

    Per ulteriori informazioni sul libro o sull’attività di Edizioni FerrariSinibaldi si può inviare una mail a [email protected] o telefonare allo 02 83421879.

  • Caso di successo gastronomico: riconoscimenti internazionali per una pizzeria italiana in Danimarca

    Ha aperto ad agosto 2010 e in tempi record sono arrivati grandi riconoscimenti, non solo di pubblico. Alla cucina da pizzeria di un locale danese è stata conferita ben presto la prima stella Michelin. Il gestore, di origini italiane, è il primo ad esserne sorpreso, per più ragioni. Perché dietro di lui c’è una storia lunga, fatta di incertezze e di cambiamenti (dalla Francia, alla Spagna, per tornare alla sua Danimarca), che non gli avrebbe fatto pensare a questa magnifica esplosione; e perché in fondo la protagonista di questo successo non è l’alta cucina da pizzeria, fatta di arredi e menù altisonanti, ma un locale semplice, casual, con tavoli molto vicini tra loro e un servizio cordiale e pulito, con alla base una mise en place non rigorosa rispetto ai parametri delle maison francesi. Ma ci sono aspetti che hanno conquistato il pubblico e i critici meglio di tante mere formalità: la qualità e la genuinità delle sue pizze, l’accoglienza e il confort dell’ambiente, realizzato mediante un arredamento da pizzeria tanto semplice quanto caloroso e confortevole, e un personale efficiente, rapido e gioviale che mette allegria al solo sguardo. La musica accompagna spesso la clientela nelle serate in questa pizzeria; e allo stesso suon di musica si destreggiano abilmente i camerieri in sala e gli operatori della cucina della pizzeria. Un clima gioviale che attira per questo anche persone molto giovani, e sono sempre giovialità e divertimento alla base di un secondo locale di genere low cost che l’imprenditore ha aperto in prossimità del primo e del progetto imminente di una seconda pizzeria. Nella cucina da pizzeria del suo locale ha voluto importare quanto di più prezioso ha imparato dalla sua esperienza professionale in giro per il mondo, ma anche e soprattutto da un soggiorno napoletano da lui fortemente voluto. Osservando da vicino pizzerie, panifici e cucine professionali napoletane, simbolo della tradizione della pizza, ha portato con sé quanto di meglio ci sia per realizzare una cucina da pizzeria di successo: una full immersion che va dai segreti dell’impasto, che deve avere un sapore e un profumo inconfondibili, all’attrezzatura da pizzeria, che deve essere necessariamente di qualità (impastatrice per pizza, lievitatori, stendipizza), alla corretta gestione del forno da pizzeria per ottenere un prodotto finale che è tanto gustoso quanto leggero. Per l’arredamento da pizzeria, invece, ha scelto appunto la sobria semplicità di un locale che accoglie e accompagna i clienti nelle loro serate senza esserne un protagonista ingombrante. Per chiunque cerchi attrezzature da ristorazione e macchine alimentari per realizzare cucine da pizzeria così, vincenti per la qualità dei prodotti e la semplicità dello stile, ci si può rivolgere a Allforfood.com, storico venditore on line di macchinari da ristorazione. Con estrema facilità si potranno acquistare on line ottimi prodotti a prezzi molto convenienti.

  • Capelli lisci, ondulati, crespi, quale phon? Scegliere il phon è sempre molto difficile.

    L’ asciugacapelli o phon (derivante dal tedesco Fohn, vento caldo) nasce nel 1920 ed è un apparecchio in grado di produrre un getto d’aria calda attraverso un motore elettrico e una resistenza.
    Gli asciugacapelliI presenti ora sul mercato fanno ovviamente!certamente molto di più, in più di 90 anni questi asciugacapelli hanno raggiunto un grado di perfezionamento altissimo divenendo sempre più importanti per il benessere dei nostri capelli e del nostro cuoio capelluto.

    Basta dare uno sguardo in un sito online di elettrodomestici per rendersene conto, asciugacapelli agli ioni, agli elementi in ceramica, con turbo, con protect ecc ecc, tutte queste innovazioni tecnologica hanno creato una vera e propria corsa da parte delle varie aziende per riuscire a fornire al cliente un asciugacapelli che riesca a soddisfarlo al 100%.
    Ci sono phon per tutti i tipi di persone e per tutte le occasioni ed ognuno di loro con particolari specifiche, asciugacapelli per le vacanze ad esempio occuperanno poco spazio e saranno maneggiabili, con il manico che si chiude per riporlo comodamente in valige e borsoni, i phon professionali invece saranno sicuramente più ingombranti dei asciugacapelli per le vacanze ma avranno senza dubbio una potenza e untipo di caratteristiche sicuramente più ampie.
    Ma quanto ci costa un phon?
    In molti pensano che per avere un buon prodotto si debba senza dubbio spendere tanto e quindi acquistano phon mediocri per risparmiare quei soldi che investiranno di nuovo in un altro prodotto non appena si sarà spaccato il primo, ed essendo più scadenti ci metterà poco.
    Oggi possiamo tranquillamente trovare phon di marca e di qualità professionale a costi ridotti facendo si che tutti possano permettersi di possedere un prodotto di eccellentequalità senza dover per questo sborsare tanto.

    Altro punto interrogativo degli utenti sono sul reale significato di termini come “ionizzatore”, “protector”, “elementi in ceramica”, “drycare control” e molti altri, ormai sembra che comprare un asciugacapelli si debba avere come minimo un paio di lauree, quando invece non è affatto così.
    Tutti questi termini non sono altro che quelle specifiche a cui le varie aziende hanno dedicato anni di ricerca e che permettono ai nostri capelli di essere molto più in salute e di essere più lucidi e splendidi che mai, lo ionizzatore ad esempio, consiste in un getto agli ioni che rendono i nostri capelli tanto più lisci e voluminosi, il protector invece è una tecnologia che concede al phon di idratare ben 25% in più rispetto ad un asciugatura normale, tutti queste tecnologie sono frutto di anni e anni di studio mirati a creare non solo un phon carino e funzionale ma anche utile, infatti con queste specifiche noi proteggiamo i capelli e a rinforzarli donando loro anche molto vigore e tanto lucentezza.

    In fine bisogna prestare attenzione alla scelta accurata da fare, dobbiamo tenere sempre presente l’uso che andiamo a fare del phon, non scambiare mai la qualità per la convenienza in quanto questa scelta si scopre essere un boomerang che torna a noi facendocene sempre pentire e non spaventarci dei termini che troviamo.

  • Il ‘surface design’ o ‘design tattile’: arredamento, arte e architettura di Laurameroni Design Collection

    ‘Surface design’ è il neologismo che descrive la caratteristica distintiva dell’arredo di Laurameroni Design: forme semplici e lineari trattate da una raffinata lavorazione delle superfici. I mobili del marchio sono realizzati attraverso la collaborazione tra architetti e artigiani per raggiungere la massima attenzione nel dettaglio.

    Design raffinato e scelta oculata dei materiali: vengono utilizzati il legno massello come materia prima insieme a legni preziosi come palissandro, teak, noce, wenge, acero, ciliegio e rovere. Il vetro, il metallo, tessuti, laccature, pelli pieno fiore tinte in botte, multistrato, impiallacci di forte spessore e listellare. Acciaio inox, ottone naturale, rame brunito e rame spazzolato conferiscono luce e matericità ai prodotti, interamente finiti a cera. Arredi di alto artigianato e di design che superano i limiti della produzione industriale rivolgendosi a clienti che cercano un arredamento differente e unico.

    L’attenzione al trattamento delle superfici si esprime in collezioni come la ‘Graffiti’, la ‘Intarsia’ e la ‘Sculture’ che, già dal nome, evocano sensazioni tattili. Il surface design caratterizza, tra i prodotti, la porta ‘Lettera’ dalle decorazioni grafiche in rilievo e la porta ‘Onda’ dalle sporgenze ondulate che creano un gioco di luci e ombre, entrambe progettate da Paolo Rizzatto su idea grafica di Italo Lupi. Molte porte, decorate con disegni e legni differenti, permettono di creare ogni volta un prodotto personalizzato e spazi architettonici e decorativi diversificati.

    http://www.laurameroni.com/

  • Pagare per i risultati SEO Servizi da parte SERP Consulenza, India

    July 15, 2013, Kolkata, India:

    SERP Consultancy, un servizio completo basato India società di marketing digitale ha lanciato Pay for Performance Package SEO dove i potenziali clienti possono pagare solo per i movimenti di rango positivi in ​​Google. Il vantaggio principale di tale pacchetto è che le attività di SEO non sono limitati a qualsiasi particolare bilancio oppure praticamente non ci sono restrizioni di bilancio, in modo che siano liberi di inseguire per i migliori risultati possibili.

    Un portavoce di SERP Consultancy ha detto che – “E ‘abbastanza difficile convincere un cliente su alcuni decente budget SEO, ma se qualcuno ottiene i risultati che vogliono essi saranno logicamente accettato di pagare di più e il nostro piano di retribuzione per le prestazioni serve all’uopo. Poiché non siamo limitati a qualsiasi budget mensile fisso allocazioni noi lottare per i migliori risultati possibili in quel pacchetto.”

    Il costo di setup conto standard di quel pacchetto è di USD 200; Tuttavia sono in esecuzione un offerta promozionale fino al 15 agosto 2013 e che offre il 50% di sconto sul costo di setup. Il pacchetto viene fornito con una garanzia di rimborso in cui i clienti possono chiedere per un rimborso di 100% se SERP Consultancy non in grado di mostrare tutti i miglioramenti entro 30 giorni dalla data dell’ordine. Vi è anche una il 50% soldi politica di rimborso se essi non può mostrare miglioramenti valore USD 100, entro 90 giorni. I prezzi sono addebitate in base alla posizione corrente e raggiunti miglioramenti rango in base alla ciascuna parola chiave. I clienti devono pagare, non appena essi accumulano valore di USD 100 o dopo 30 giorni dall’ultima data di pagamento.

    Per iniziare con quel pacchetto, i potenziali clienti devono fornire almeno 5 frasi chiave, tuttavia non vi è alcun limite superiore per la la delle parole chiave. Il pacchetto è disponibile in inglese, francese, tedesco, italiano, spagnolo, olandese e siti web russi. Per visualizzare i dettagli dei prezzi e di altre condizioni, si prega di visitare www.serp-consultancy.com/pay-for-performance-seo.html

    About SERP Consultancy:

    SERP Consultancy, una ISO 9001:2008 accreditata specializzata società di internet marketing offrendo totale Soluzioni pubblicitarie a pagamento e biologici servizi di SEO per i siti web sia in inglese e non in lingua inglese dal 2010.

    Contatto:

    CG – 147,
    Sector II, Saltlake City,
    Kolkata – 700091
    West Bengal, India
    Email: [email protected]
    Telefono: (+91) 33 4066 9366