Autore: Redazione area-press.eu

  • I 3 segreti della SEO che ogni imprenditore dovrebbe conoscere

    Il posizionamento sui motori di ricerca o SEO è senza ombra di dubbio uno degli strumenti di marketing più “fraintesi”, ma anche un mezzo dal potenziale altissimo e ricco di segreti che ogni bravo imprenditore dovrebbe conoscere per avere risultati sul web.

    Oggi gli approcci della SEO ( Search Engine Optimization) sono diversi a seconda dell’azienda e dall’agenzia di web marketing a cui ci si rivolge. Le scuole di pensiero per scalare posizioni nei motori di ricerca, per quanto diverse tra loro, devono convergere sui “dettami” che Google impone per avere una credibilità sul web. Per le agenzie seo, è invece fondamentale attuare best practices che siano all’altezza della situazione e che siano, per usare un “gergo” giornalistico, “sempre sul pezzo” e forse anche one step ahead.

    La presenza online delle aziende, in base alle ultime statistiche, tende a crescere anno dopo anno e l’81% di queste ritiene, ad esempio, che il “blogging”, ovvero l’avere un blog aziendale aggiornato ed interessante, possa dare dei frutti. Se il blogging rappresenta una strategia seo molto importante in un piano di marketing, le statistiche registrano un + 450% di indicizzazioni delle società che aggiornano un blog aziendale e quindi maggiori possibilità di traghettare potenziali clienti verso il proprio sito.

    Nel posizionamento sui motori di ricerca le strategie da mettere in pratica non sono tutte uguali e si relazionano al tipo di impresa che si gestisce. Un imprenditore nel campo delle PMI, ad esempio, deve quindi conoscere i segreti della SEO per aumentare il suo business online, partendo dalla natura stessa della sua attività sul web. Prima di tutto, dovrà comprendere se il suo sito debba avere un valore in termini di “reputazione”, oppure il suo scopo sia quello di generare profitti con un preciso piano di marketing. Questo vale soprattutto per i siti di e-commerce il cui obiettivo è quello di guidare il più possibile il traffico al loro sito web.

    Un esempio può essere dato da un sito che si vede arrivare una massiccia utenza per una data parola chiave o frase chiave, che però, nonostante l’audience in crescita, non registra, se non raramente, alcuna conversione o vendita. La strategia seo da attuare, in questo caso, è quella di ottimizzare il sito web per una parola chiave diversa, inquadrata in un piano di web marketing più profilato.

    La SEO non è una strategia a breve termine. Non si può pensare di fare SEO o incaricare un’agenzia che lo faccia pretendendo risultati immediati. Il posizionamento motori di ricerca è infatti una strategia a lungo termine che punta a risultati organici stabili. Non si tratta solo di scalare posizioni nei motori di ricerca, si tratta di creare un business on line che parta da un vero e proprio progetto web, in cui ogni elemento deve avere la giusta collocazione e deve essere in equilibrio con tutte le componenti del progetto. Si tratta di avere una visione d’insieme molto ampia e targettizzata.

    Segreto n.1

    Il primo segreto che un imprenditore avveduto deve conoscere è quello di traghettare, attraverso gli strumenti della SEO, gli utenti ideali e quindi gli utenti giusti al proprio sito. Gli strumenti che il web marketing oggi offre servono esattamente a questo e non si limitano a mettere in pratica delle ottimizzazioni onsite( codice, testi, immagini, ecc), ma mirano a portare avanti un vero e proprio piano di comunicazione e marketing che sia cucito su misura per ogni azienda e che si porti dietro il mondo dei social media, il responsive design del sito, quindi la sua usabilità per l’utente, su tutti i dispositivi digitali.

    I tassi di conversione elevati si ottengono, quindi, quando un imprenditore riesce a fare arrivare le persone giuste al proprio sito: quando la gente trova un’azienda tramite Google il tasso di conversione può arrivare anche al 70%.

    Bisogna mettersi in testa, quindi, che lo sviluppo di un sito web e di una strategia seo ad esso collegata è un progetto ad ampio raggio. L’aggiornamento costante dei mezzi e delle tecniche per fare SEO, seguendo Google, i suoi algoritmi e le sue best Practices, è fondamentale per non perdere la corsa.

    Segreto n.2

    Un altro segreto è quello di pensare al mondo del web come ad una specie di classifica, come può capitare in una chart sportiva. Ai primi posti ci sono i vincitori, quelli che hanno saputo “giocare” le proprie carte al meglio, facendo arrivare ciò che offrono nel loro sito all’utenza giusta, senza dispersioni. Il consiglio è quindi di fare tutto ciò che serve senza però infrangere alcuna regola, per non essere penalizzati, in primis, da Google e quindi dai visitatori e potenziali clienti del proprio sito web.

    La prima cosa che si guarda, nell’ottimizzazione di un sito web è il codice. Ovvero quello che c’è sotto al sito, la sua architettura informativa, fatta di istruzioni di vario tipo. L’ottimizzazione avviene mediante l’uso delle parole chiave pertinenti al sito, attraverso i tag , che servono a descrivere i contenuti in esso presenti. In questo ambito meglio aprire subito una parentesi importante: non esistono scorciatoie, l’unica carta vincente è la qualità dei contenuti inseriti nel sito e il loro aggiornamento costante.

    Il lavoro di un esperto SEO si può paragonare a quello di una persona che cerca di spiegare un sito web ad un cieco, ottimizzando il codice ed il sito affinché sia il più chiaro possibile e soprattutto diretto espressamente ad una certa utenza. Il sito deve essere ottimizzato da cima a fondo: immagini, testi, frase per frase, parola per parola a seconda delle parole chiave pertinenti. Il pericolo, a questo punto è dietro l’angolo e si chiama strafare con la SEO. Infatti, un eccesso di ottimizzazione produce risultati opposti. E’ quel che si chiama “ossessione della Seo”.

    I metodi con cui oggi Google valuta i siti web sono sempre più severi e sofisticati, quindi non conviene distanziarsi da quella che è la valutazione base che un imprenditore deve fare: migliorare in tutto e per tutto l’esperienza dell’utente nei confronti del sito per potenziare di conseguenza il “rango” del website. Gli utenti sono spinti a vistare a restare su siti:

    · Interessanti

    · Attraenti

    · Che si caricano velocemente

    · Che si possono visitare da tutti i dispositivi digitali

    In sostanza, gli utenti sono spinti a vistare a restare su siti web che non deludono le loro aspettative ma che, anzi, diventano un vero e proprio plus rispetto all’esperienza fisica della visita ad un negozio o una qualsiasi attività commerciale o legata ad un altro settore. Che si voglia puntare sulla web reputation o sull’incremento delle vendite, il risultato non cambia: essere sul web non può produrre risultati se questo non è collegato ad una strategia di web marketing profilata.

    Tra i segreti SEO che ogni business man dovrebbe sapere non c’è solo l’ottimizzazione onsite( fatta in loco), ma altrettanto importante è la SEO offsite, ovvero tutto ciò che gravita intorno al website per ottenere ad esempio collegamenti giusti. Oggi però, ad essere presi in considerazione sono soltanto i link a siti attendibili e con contenuti credibili. Bisogna pensare al proprio sito web come ad un grande cartellone pubblicitario ed ottenere link inbound solo alla pagine migliori, le più ricche di informazioni e contenuti profilati. Lo scopo è quello di aumentare l’impronta della propria attività su Google.

    Segreto n.3

    Un altro segreto è senza dubbio l’anzianità del nome a dominio del proprio sito. In genere Google si fida di più dei domini vecchi e li ritiene più autorevoli di quelli nuovi. In sostanza, da più tempo è online il sito, maggiore sarà la propria reputazione per Google. A questo punto è importante investire nella SEO per individuare le strategie giuste per aumentare la visibilità on line ma soprattutto per confermare ed accrescere la “fiducia” accreditata da Google al sito, quando ha anzianità di permanenza sul web.

    L’approccio alla consulenza SEO, in questi casi, diventa fondamentale, considerando che in genere una prima “diagnosi” viene fatta gratuitamente. E’ quindi necessario investire nella SEO una parte del budget del sito, che serva a tenerlo ben sveglio sul web: ricettivo e funzionale, non un semplice sito web che nessuno conosce e nessuno visita, a meno che non si sappia la sua url precisa.

    Tra tanti competitor, il mondo del web può rappresentare una vera e propria sfida ed anzi lo è a tutti gli effetti. Se vogliamo vincere la sfida dobbiamo mettere in atto strategie di marketing precise che abbracciano tecniche di indicizzazione ed ottimizzazione on site ed offsite.

    Ecco quindi, come riportato anche dal magazine Forbes.com, 5 consigli utili per le PMI per garantirsi “un posto al sole” nel mare magnum del web:

    1. I contenuti non vanno scritti per Google ma per gli utenti. Dobbiamo metterci nei loro “panni” e capire le loro dinamiche di ricerca e di navigazione. Quando gli utenti web arrivano nostro sito devono trovare quello che cercano. Per sapere cosa scrivere, o ci si affida a web copywriter esperti anche nella SEO, oppure è opportuno farsi un giro per forum, blog, e social media per reperire le necessarie informazioni.

    2. Mettere a fuoco le parole chiave giuste. Le parole chiave giuste non sono quelle che hanno più volume di ricerca mensile o comunque non è detto che lo siano per il proprio business. Prima di tutto è importante conoscere il proprio target di riferimento, scoprendo nello specifico quali sono le parole più usate per trovare sul web i propri servizi o prodotti. Fare un sondaggio o fare elaborare delle statistiche da marketer esperti, potrebbe essere utile a questo scopo. Capire, inoltre, quali siano le keyword più usate( attinenti alla vostro core business) in una campagna pay per click potrebbe essere utilissimo e far risparmiare settimane di lavoro.

    3. Non avere fretta. Non bisogna spettarsi risultati immediati ma avere una mentalità lungimirante, che preveda la possibilità di avere risultati stabili ma a lungo termine. La lentezza e la costanza sono strumenti vincenti, spesso, perché non forzano nessun meccanismo ma lo seguono in maniera naturale, guadagnando fiducia e autorevolezza attraverso la qualità. Costruendo pezzo per pezzo uno strumento online utile per la comunità, anche promuovendo eventi e puntando sui contenuti e sulla comunicazione.

    4. Assicurarsi che il sito sia privo di problematiche tecniche. Un sito che non funziona bene, è un sito che invece di guadagnare posizioni le può perdere tutte e in una sola volta. Quando un utente visita un sito in cui non funzionano i link o le pagine faticando a caricarsi, scappa via per non tornare mai più. Nel posizionamento sui motori di ricerca sono fondamentali l’avere un codice del sito pulito e senza errori e un server di hosting affidabile. Google legge ogni pagina del sito web, quindi prima di pubblicare è necessario fare un debug approfondito sopra-sotto( contenuti on site e Beyond site) e creare un account collegato con gli strumenti per i Webmaster di Google, grazie al quale è possibile monitorare tutte le problematiche del sito e le eventuali sanzioni.

    5. Ottenere diversi link da siti attendibili. I collegamenti nel web sono di vitale importanza nel posizionamento sui motori di ricerca, soprattutto per Google. Quello che in genere può essere utile non è la quantità di collegamenti ma la qualità, cosa che vale sia per un sito di nuova creazione che per uno più “anziano”. Focalizzarsi ad esempio di settimana in settimana su link provenienti da directory, social media, blog e così via può essere molto utile e rappresentare a lungo termine una strategia vincente, soprattutto per le keyword e le frasi meno competitive.

  • Posizionamento siti web: affidarsi a professionisti del settore

    Negli ultimi anni abbiamo visto come le forme pubblicitarie utilizzate dalle aziende si siano spostate verso il web.

    Sempre di più quindi, è sorta la necessità di affidarsi a persone competenti e specializzate nell’ottimizzazione siti web per i motori di ricerca.

    I team di professionisti offrono un servizio su misura di posizionamento siti web e campagne PPC per rendere visibile in maniera ottimale la vostra azienda in un ambiente vastissimo come internet.

    I principali vantaggi per un’azienda che si affida a professionisti per il servizio di posizionamento siti web sono: presenza ai primi posti sui motori di ricerca, mantenimento dei risultati nel tempo, aumento di visibilità del proprio marchio e di conseguenza maggiori potenziali clienti rispetto ai propri competitors.

  • MARCIALONGA GIOCA CON I SUOI NUMERI, RICCO CARNET DI PROPOSTE PER FONDISTI

    Marcialonga di Fiemme e Fassa tocca 42 edizioni il 25 gennaio

    Traguardi importanti anche per Mini, Stars, Young e Story

    Tante nazioni, tante province e tanto amore per la granfondo trentina

    Vallate dolomitiche Mecca per amanti degli sci stretti

    La Marcialonga di Fiemme e Fassa snocciola numeri da capogiro. Domenica 25 gennaio 2015, per la 42.a volta nella storia di questo evento, i binari bianchi che collegano le vallate trentine di Fassa e Fiemme saranno presi d’assalto da più di 7500 cosiddetti bisonti provenienti da tutto lo Stivale e da tutto il mondo. Nello specifico, la nazione con il maggior numero di iscritti – considerando la 70 km e la Light di 45 km – è l’Italia con oltre 2700 concorrenti di una settantina di province e si potrebbe quasi dire che “Alla Marcialonga si fa l’Italia e…ci si diverte”, parafrasando con ironia la celebre esclamazione di garibaldina memoria. Una gran varietà di lemmi dialettali e tradizioni sciistiche si incontreranno a gennaio ai piedi delle Dolomiti trentine, con un unico obiettivo che non è tanto il piazzamento in classifica – ad eccezione degli agonisti – ma è più lo stare insieme e godere di un’atmosfera peculiare e unica che il mondo intero ammira e ogni anno condivide alla Marcialonga. Con i concorrenti italiani – la provincia più rappresentata è naturalmente quella di Trento, seguita da quelle di Bergamo e Belluno – si mescoleranno oltre 4000 nordici da paesi scandinavi, ma anche rappresentanti di Australia, Sud Africa, Spagna, Israele e Islanda, ed ecco che la Marcialonga sarà ancora una volta …Babele tra le granfondo.

    L’appuntamento sull’arcinota piana di Moena per lo start di gara sarà domenica 25 gennaio di primo mattino, ma la festa targata Marcialonga prenderà il via già al sabato con gli eventi di contorno che anno dopo anno appassionano sempre più sciatori, turisti e gente del posto. Il centro nevralgico è lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, sede di quattro Campionati del Mondo di Sci Nordico negli ultimi 25 anni e terra di conquista per i mini-marcialonghisti da tre decadi. Nasceva infatti nel 1984, su idea dell’attuale presidente Marcialonga Angelo Corradini e di Elio Pontalti, la Minimarcialonga, senza punti o classifiche da sempre e da sempre carica di divertimento per quelli che un giorno, chissà, saranno campioni adulti. Itinerario per tutti e tecnica classica sono le uniche regole del gioco, perché in fin dei conti sempre di Marcialonga si tratta.

    Poco prima della “Mini”, ancora la neve iridata di Lago di Tesero accoglierà la Marcialonga Stars numero 15 e la solidarietà salirà in cattedra con una prova dimostrativa a sostegno della LILT.

    Per il quarantesimo anniversario della granfondo di Fiemme e Fassa il comitato organizzatore propose nel 2013 la Marcialonga Story in salsa vintage, con abbigliamento e attrezzature d’epoca, che sabato 24 gennaio al mattino ritornerà con una 3.a edizione pronta a traghettare i partecipanti indietro nel tempo insieme a chi farà il tifo per loro da bordo pista.

    L’età minima per potersi schierare in griglia alla Marcialonga di Fiemme e Fassa è 18 anni (16 per la Marcialonga Light), ma dal 2011 la Marcialonga Young consente di vivere l’evento da protagonista a tutti i giovani fondisti. La 5.a edizione si disputerà come tradizione tra il sabato e la domenica, 24 e 25 gennaio 2015.

    Dalla pagina principale del sito ufficiale www.marcialonga.it è possibile andare a curiosare anche sui portali delle aziende turistiche della Val di Fiemme e della Val di Fassa, per scoprire le tante proposte bianche da abbinare al fine settimana della Marcialonga, per trasformarlo magari in una sosta prolungata tra le maestose Dolomiti e godere di sport, relax e buona cucina in quella che, senza mezzi termini, è la patria dello sci di fondo nel nostro paese.

    Info: www.marcialonga.it

  • Le attrazioni della città di Caorle

    Con oltre 15 chilometri di spiagge, Caorle rappresenta una meta molto ambita dai turisti di tutto il mondo. Ma oltre alle bellissime spiagge sono davvero molte le attrazioni che offre questa città.

    L’antico centro storico della città è molto caratteristico. Passeggiando per le stradine si possono vedere le abitazioni dalle facciate dipinte con colori tenui e il famoso Duomo con il campanile che simboleggiano la città.

    Una delle più belle attrazioni è la passeggiata lungo la scogliera. Durate il percorso ci troveremo la vista del centro storico da un lato e lo sconfinato mare Adriatico dall’altro. Alla fine della diga si arriva al Santuario della Madonna dell’Angelo, un posto molto suggestivo situato sul mare nonché una tappa obbligatoria per gli appassionati di arte.

    Proprio lungo la scogliera, dal 1993, numerosi scultori di fama internazionale hanno partecipato all’evento intitolato Premio Internazionale “Scogliera Viva” scolpendo le rocce con bellissime sculture, un museo all’aperto da non perdere.

    A Caorle, i turisti possono contare su migliaia di negozi dove è possibile acquistare tanti oggetti tipici e fare passeggiate all’insegna dello shopping. I ristoranti sono oltre 150 e servono specialità tipiche come il Moscardin lessato e il Saor a base di sardine. La pesca è uno dei punti di forza di questa suggestiva città e garantisce il rifornimento di pesce fresco a tutti i ristoranti della zona.

    Caorle è anche denomina città dello sport grazie alla presenza dello stadio comunale, che ha ospitato per anni il Meeting Internazionale di Atletica leggera dove hanno gareggiato atleti da tutto il mondo.

    C’è anche il palazzetto dello sport, una pista di pattinaggio, un campo sportivo per calcio e basket e numerose piscine. L’orgoglio della città è anche il campo da golf Pra’ delle Torri, situato a 7 km dal centro.

    Le famiglie possono trascorrere una bella giornata al parco acquatico Acquafollie, dotato di piscine, scivoli, vasche idromassaggio, aree relax, solarium e un’area completamente attrezzata per i bambini. Per l’intrattenimento dei più piccoli e dei ragazzi, la città di sera offre anche un luna park molto assortito.

    La più famosa località turistica di Caorle è Duna Verde, caratterizzata da ampi spazi verdi, pinete, antiche dune sabbiose e una spiaggia con sabbia finissima. La località Duna Verde offre ai villeggianti ogni tipo di comfort e attrazioni sia per adulti che per bambini, grazie alla presenza di numerosi ristoranti, negozi, pizzerie, nonché serate allietate da musica e spettacoli.

    Duna Verde è il posto perfetto per chi vuole rilassarsi nella natura, una vera e propria oasi in cui trovare pace e serenità e respirare aria fresca e pulita. Gli amanti dello sport possono fare jogging, corsi di vela e nuoto, calcetto, andare in bici lungo le numerose piste ciclabili e tante altre attività sportive interessanti.

    Tutto questo in un’atmosfera rilassante che solo Duna Verde può offrire ai propri ospiti.

    www.agenziaerica.it

  • Energie rinnovabili: i progetti per il futuro

    Ogni anno sentiamo parlare di energie rinnovabili, progetti, decreti, ma dove stiamo andando realmente?

    Un dato fornito da Terna ci illustra come negli ultimi anni sta crescendo la quota delle rinnovabili mentre progressivamente stanno calando i consumi di energia.

    Il tipo di produzione di energia che sta trainando tutte le altre è l’idroelettrico.

    Quasi nessuno però parla dell’energia proveniente dalle biomasse, molto importante per il settore agricolo.

    Molto è difatti lo scarto proveniente dalle lavorazioni in agricoltura (quali ad esempio residui colturali del mais, cippato, pastazzo di agrumi) che si potrebbe sfruttare per la produzione di energia verde.

  • Gru speciali e su misura: Costelmec le costruisce per ogni esigenza

    Le gru industriali e i carriponte, ça va sans dire, non sono certo impianti che si acquistano nei negozi. E questo non solo per via delle loro dimensioni, ma anche per il fatto che si tratta di sistemi che necessitano di una progettazione che tenga conto delle precise condizioni di lavoro che dovranno affrontare, nonché degli spazi e delle strutture a disposizione presso lo stabilimento produttivo in cui troveranno posto.

    In fin dei conti, pertanto, ogni gru può essere considerata come “speciale”, anche se vi sono impianti che per via delle loro caratteristiche risultano più ordinari rispetto ad altri che invece sono dotati di soluzioni tecnologiche molto particolari.

    Basti pensare, ad esempio, alle gru a ponte di dimensioni molto grandi oppure ai sistemi di sollevamento industriali dotati di soluzioni antidetonanti che possano essere impiegati in ambienti in cui sono presenti esplosivi; senza poi dimenticare gli impianti di sollevamento per le industrie alimentari che devono presentare certi requisiti di igienicità, e via dicendo.

    Dall’ordinario allo straordinario, le gru speciali che portano la firma Costelmec sono in grado di assolvere ogni compito grazie alla loro accuratezza progettuale e alle tecnologie all’avanguardia di cui sono dotate. Scopri le realizzazioni dell’ampia case history della Costelmec Hoisting & Moving Industry sul sito web costelmec.com, oppure contatta lo staff dell’azienda parmigiana allo 0521 986391.

  • Inaugurato a Cologno Monzese il negozio dell’usato Mercatopoli

    In Viale Europa 3, a Cologno Monzese, ha aperto il negozio dell’usato: si tratta di Mercatopoli, il network diffuso in tutta Italia, specializzato nella compravendita di articoli di seconda mano.

    “Sono sempre di più le famiglie che introducono il riuso tra le proprie abitudini, affermano i titolari di Mercatopoli Cologno Monzese Aldo, Pietro e Assunta. Chi lo fa per ragioni economiche, chi per sensibilità ecologica, chi per passione: finalmente si stanno abbandonando le connessioni negative legate all’usato per riconoscerne le opportunità in termini di condivisione, risparmio e rispetto dell’ambiente.”

    A Mercatopoli Cologno Monzese tutti possono portare il proprio usato, a condizione che sia pulito, integro e in perfette condizioni d’uso. I titolari lo controllano e lo espongono gratuitamente per 60 giorni all’interno del negozio: è il principio del conto vendita. Nel momento in cui l’articolo trova un acquirente, il precedente proprietario è chiamato a ritirare il suo guadagno, pari al 50% del prezzo di vendita. Il riuso non è solo una valida alternativa allo spreco, ma rappresenta anche un modo semplice per riordinare la propria casa e il proprio guardaroba, guadagnando.

    Tutto può essere portato per l’esposizione: dai mobili agli elettrodomestici, dagli oggetti per la casa ai capi di abbigliamento. A Mercatopoli è possibile richiedere una valutazione oggettiva dei propri articoli di pregio, grazie alla presenza di un esperto che saprà fornire ai clienti i migliori consigli per la vendita dei loro beni. Quali sono i vantaggi per chi acquista? Un risparmio di oltre la metà rispetto a un articolo nuovo l’esclusività degli oggetti venduti, spesso introvabili in un punto vendita tradizionale.

    Chi riusa rispetta l’ambiente, evitando gli sprechi e la riduzione di emissioni di anidride carbonica in atmosfera. “Attraverso la nostra attività siamo determinati a far comprendere che scegliendo di vendere e comprare l’usato, oltre all’immediato beneficio economico, in realtà le implicazioni positive sono molto più vaste. La colpa del rischio ambientale, infatti, non può essere demandata solo alle grosse industrie. Anche noi, ogni giorni, attraverso i gesti quotidiani possiamo fare qualcosa per ridurre il problema dell’inquinamento e vivere meglio. Sul tema organizzeremo presto eventi e incontri aperti alle famiglie all’interno del punto vendita”.

    Per informazioni sulle novità e le iniziative organizzate da Aldo, Pietro e Assunta visitare il sito del negozio o il sito nazonale di Mercatopoli. È possibile contattare Mercatopoli Cologno Monzese al numero 02 36526908 o all’indirizzo colognomonzese.mercatopoli.it.

  • Cartucce Toner – 5 consigli per risparmiare fino al 50%

    Cartucce Toner – 5 consigli per risparmiare fino al 50%

    balanceI costi di stampa rappresentano una voce importante nel bilancio di ogni attività professionale.
    Sul posto di lavoro stampiamo centinaia di pagine di informazioni,documenti e messaggi e, ogni volta che si accende la spia di riserva della stampante, scatta il panico in ufficio.

    panicoVi sarete sicuramente accorti che le cartucce toner o ink jet non sono proprio così economiche e che, a volte, il costo di alcune cartucce supera quello di alcuni prodotti di Brands molto prestigiosi. Un esempio?
    Ci sono numerose cartucce ink jet che hanno un costo/millilitro di prodotto che supera quello del più rinomato profumo Chanel n. 5 (che costa circa € 1,30/millilitro) arrivando a costare anche € 2,50/millilitro.

    Ma è possibile risparmiare?
    SI! In questa breve guida ti darò 5 consigli preziosi per ridurre fino al 50% i tuoi costi di stampa

    1) Utilizza cartucce ad alta capacità
    La maggior parte dei produttori di stampanti mettono in commercio i relativi prodotti di consumo (toner o ink jet) in due versioni:
    – a capacità standard (standard capacity)
    – a capacità alta (high capacity)
    Spesso i consumatori vengono attratti solo ed esclusivamente dal prezzo finale della singola cartuccia e non si soffermano sulla capacità della cartuccia stessa (espressa in millilitri, grammi o numero di pagine di stampa).
    Questo errore porta il consumatore ad acquistare la cartuccia che costa meno ma che in realtà ha il rapporto toner/costo più svantaggioso. Un esempio:
    La stampante laser HP Laserjet P3015 può utilizzare 2 diversi toner:
    il cod. CE255A (capacità standard) e il cod. CE255X (alta capacità).

    toner hp ce255a toner hp ce255x

    Hp indica i seguenti prezzi di listino suggeriti al pubblico:
    CE255A (6.000 pagine) = € 155,00
    CE255X (12.500 pagine) = € 241,50
    Da qui si può calcolare il costo di stampa per pagina:
    CE255A = € 155,00 : 6000 pagine = € 0,0258 per ogni pagina
    CE255X = € 241,50 : 12.500 pagine = € 0,0193 per ogni pagina
    ecco che, acquistando la versione ad alta capacità, si risparmia immediatamente il 33% !!!!
    Altri esempi di marche differenti:
    La stampante Brother HL4040 utilizza 4 cartucce: Black – Cyan – Magenta – Yellow
    Anche in questo caso si possono utilizzare le cartucce TN-130 (capacità standard) oppure TN-135 (alta capacità).

    Se però andiamo ad analizzare il costo delle singole cartucce e calcoliamo il relativo costo stampa della pagina troveremo sorprese eclatanti:
    TN-130BK (2.500 pagine) = € 62,50 : 2.500 = € 0,0250 per pagina
    TN-135BK (5.000 pagine) = € 85,00 : 5.000 = € 0,0170 per pagina
    con un risparmio che arriva fino al 47%

    Come distinguiamo le versioni ad alta capacità da quelle a capacità standard?

    Leggi attentamente le confezioni per individuare la capacità espressa in: millilitri (ink jet), grammi (toner) o pagine (ink jet e/o toner) e tieni in considerazione che le cartucce ad alta capacità hanno spesso il codice XL oppure L stampato sulle confezioni.

    1° Consiglio: Verifica sempre se esiste, per la tua stampante, la versione di cartuccia ad alta capacità

    2) Acquista le confezioni Promo Pack
    Verifica se esistono le confezioni Promo Pack (Confezioni Risparmio).
    La maggior parte dei produttori creano Promo Pack assemblando più cartucce in un unica confezione. Alcuni esempi:
    Per la stampante Hp Laserjet P3015 (guarda caso la stessa che abbiamo citato nel punto precedente) è possibile acquistare il cod. CE255XD ovvero la confezione doppia del cod. CE255X (cfz 2 toner).
    In questo caso il prezzo consigliato da HP è di € 434,00 per cui:
    CE255XD (2×12.500 pagine) = € 434,00 : 25.000 = € 0,0173 per pagina
    che rispetto al cod. CE255X è un ulteriore risparmio del 11%, ma che rispetto al cod. CE255A (cartuccia singola a capacità standard) rappresenta un risparmio del 49%.
    Mica male!!!! ;-)
    Altri esempi si possono fare con le cartucce Epson, Canon o Brother:
    La stampante Epson SX 420W utilizza le 4 cartucce separate Black/Cyan/Magenta/Yellow che, acquistate separatamente nella versione standard, costano in totale € 37,00 e contengono un totale di 16,4 ML
    € 37,00 : 16,4 ml = € 2,256 per millilitro
    Se invece acquistassimo la confezione Multipack T1295 (contiene 1xblack + 1xCyan + 1xMagenta + 1xYellow) che costa € 60,99 e contiene un totale di 32,2 ML:
    € 60,99 : 32,2 ml = € 1,892 per millilitro
    con un risparmio netto del 20%

    cartucce Epson2° Consiglio: Verificare se esistono, per il proprio modello di stampante, i Promo Pack

    3) Utilizza un font di stampa “EcoFriendly”
    Utilizzare un font piuttosto che un altro, può influenzare direttamente il consumo di inchiostro.
    Questo è quello che emerge da studi molto accurati condotti da uno studente americano, Suvir Mirchandani.
    Questa ricerca molto dettagliata ha dato un risultato altrettanto semplice ma incredibile: è sufficiente sostituire il carattere Times New Roman con il carattere Garamond per beneficiare di un risparmio dei costi di stampa di circa il 25%.
    La ricerca, commissionata dal governo USA alle scuole statunitensi, ha permesso un risparmio di circa 400 milioni di dollari all’anno.
    Il risparmio può estendersi fino a circa il 50% adottando un carattere ancora più economico: il font Spranq Eco Sans

    spranq3° Consiglio: utilizzare fonts Eco come il Garamond oppure il font Spranq Eco Sans che permette un risparmio fino al 50% (lo puoi scaricare GRATIS in fondo all’articolo)

    4) Stampa solo le pagine necessarie
    Quando si riceve una email o si stampa un documento, spesso ci accorgiamo di aver stampato qualche pagina di cui avremmo potuto sicuramente farne a meno.
    In questo caso ci viene in aiuto un utilissimo software Gratuito , IPrint, che ci permette di creare un anteprima della stampa e decidere quale pagina stampare e quale invece no.
    Prima di dare la conferma di Stampa, apparirà anche la percentuale di risparmio dei costi di stampa.

    iprint14° Consiglio: Utilizzare il software IPrint (lo puoi scaricare GRATIS in fondo all’articolo)

    5) Programmi di Rewarding (Premi)
    Alcuni brands effettuano programmi di Rewarding (Premi)
    Se possiedi una stampante Lexmark, hai la possibilità di registrarti sul sito: https://www.lexmarkrewards.com/home.aspx e, ogni 10 toner restituiti (con spedizione a carico di Lexmark), avrai 1 toner Omaggio.

    cartucce risparmioaltri esempi:
    Xerox ha un programma di rewarding che prevede l’accumulo di punti per ogni prodotto Xerox acquistato. I punti accumulati possono essere successivamente spesi sottoforma di buoni spesa
    http://www.accounts.xerox.com/loyalty-program/landing.jsf?&locale=it_IT
    5° Consiglio: Verificare eventuali programmi di Rewarding

    Riepilogo

    ecco il riepilogo dei consigli:
    1. Utilizza cartucce ad Alta Capacità (risparmi dal 20% al 50%)
    2. Acquista confezioni Promo Pack (risparmi dal 10% al 25%)
    3. Utilizza Font Eco Friendly come Spranq Eco Sans (risparmi fino al 50%)
    4. Stampa solo le pagine necessarie con IPrint (risparmi dal 10% in su)
    5. Verifica eventuali programmi Rewarding (risparmi circa il 10%)

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  • AutoPiù, noleggio auto e furgoni a Lecce

    C’è un nuovo punto di riferimento per tutti coloro che necessitano di noleggiare un veicolo nel Salento. AutoPiù è il noleggio auto a Lecce pronto a soddisfare le tue esigenze sia che tu abbia bisogno di un’automobile di qualsiasi tipologia, ma anche per quanto riguarda il noleggio furgoni. Il nostro è un servizio serio ed affidabile con tariffe davvero vantaggiose e sconti particolari per i noleggi a lungo termine. Richiedi un preventivo già oggi per verificare l’assoluta competitività dei prezzi che proponiamo, e ricorda che ti offriamo anche la possibilità di noleggiare il tuo veicolo senza esibire la carta di credito. Noleggiare un’auto non è mai stato così semplice, avrai sempre a disposizione la nostra assistenza per qualsiasi esigenza. Il nostro staff è infatti a tua disposizione 24h per aiutarti in caso di imprevisto o urgente necessità, basta una chiamata per ricevere il nostro aiuto immediato, ti forniremo gli strumenti e le informazioni necessarie per risolvere rapidamente l’imprevisto. Siamo del luogo e per questo conosciamo bene il territorio in cui lavoriamo, ragion per cui siamo in grado di assisterti rapidamente o indicarti eventuali officine e gommisti più vicini a te. Possiamo soddisfare qualsiasi richiesta di tipologia auto, furgoni e Van grazie alla collaborazione con FR CARS S.r.l, e siamo inoltre in grado di provvedere alla consegna a domicilio del mezzo. Ti raggiungeremo puntualmente presso il luogo da te prescelto, sia esso l’aeroporto, il porto, stazione, la tua abitazione o altro. Abbiamo infine delle convenzioni con agenzie turistiche locali che prevedono ottimi sconti per chi acquista un pacchetto comprendente casa e autonoleggio. Il pacchetto si chiama “auto e soggiorno a Lecce”, contattaci per saperne di più. Con noi i costi sono sempre chiari e non vi sono spese accessorie nascoste, mettiamo da sempre a disposizione dei clienti la nostra esperienza e la passione per questo lavoro con lo scopo di diventare il partner ideale per chiunque abbia necessità di noleggiare un’auto o un furgone a Lecce.

  • Prezzi affitto a pordenone

    A quanto ammonta il prezzo dell’affitto di una casa a Pordenone?
    Generalmente, ogni casa ha il suo prezzo d’affitto, e difficilmente si può trovare una casa in affitto che viene accompagnata da un prezzo uguale a quello di un’altra casa.
    Ma allora che cosa caratterizza il prezzo di una casa, ovvero quali sono gli elementi che permettono al proprietario di stabilire il prezzo d’affitto della sua casa e ad un cliente di poter conoscere il prezzo d’affitto della casa dei suoi sogni?
    Innanzitutto, ad incidere sui prezzi affitto a Pordenone sono i metri quadrati di quella casa: è ampiamente noto che una casa che possiede una metratura elevata avrà un costo superiore rispetto ad una casa che magari possiede invece una superficie inferiore.
    Più è grande la casa dunque, più elevato sarà il costo della casa che si vuole affittare.
    Ovviamente, questo elemento, seppur sia importante, non è il solo: il metraggio infatti deve essere ovviamente accompagnato dal numero delle stanze presenti in quel determinato appartamento o casa che si vuole affittare.
    Anche in questo caso, le stanze incidono parecchio: un bivano, seppur possa avere una superficie maggiore rispetto ad un trivano, potrebbe avere un prezzo leggermente inferiore rispetto a questa seconda tipologia di casa, che possiede appunto una stanza in più rispetto al bivano.
    Un altro elemento importante, che non bisogna sottovalutare riguarda la locazione dell’abitazione: a seconda di dove si trova quella casa, il suo prezzo d’affitto potrà essere maggiore rispetto ad una casa che si trova in un’altra zona.
    Basti infatti pensare che una casa che si trova in periferia ha un costo nettamente inferiore rispetto ad una casa situata nel centro città o nel centro storico della città di Pordenone: questo perché nel centro città o in quello storico sono presenti tutti i servizi come poste, market e farmacie che in periferia sono completamente assenti.
    Infine, per stabilire e capire il perché di quel prezzo della casa in affitto, bisogna prendere in considerazione le restaurazioni, i lavori di miglioramento ed i servizi presenti in quella casa: se ad esempio la casa in affitto è moderna, è accompagnata dai riscaldamenti e da altre innovazioni tecnologica, è intuibile che il suo prezzo tenderà a salire parecchio.
    Questi sono tutti gli elementi che fanno variare il prezzo di una casa in affitto: ma come si può venire a conoscenza del prezzo di una casa in affitto, o di un appartamento?
    La risposta è semplice: chi vuole conoscere i prezzi può navigare sul web e recarsi nel sito delle agenzie immobiliari e sfogliare le varie pagine, oppure in un sito d’annunci online relativi alle case.
    In entrambi i casi si otterranno grandi vantaggi: oltre poter conoscere il prezzo dell’affitto di quella casa o appartamento, potranno visualizzarla online, cosa gratuita che permette di avere anche una piccola anticipazione di quell’abitazione che si vuole affittare.
    In questo modo si potranno conoscere tutti i dati relativi a quell’abitazione che si vuole affittare: le caratteristiche valgono anche per chi possiede la casa e deve affittarla, anche se in questo caso bisogna prendere in considerazione anche il valore della casa che si deve affittare.

    www.casepordenone.com