Autore: Redazione area-press.eu

  • I SAPORI DELL’ARTE BREMBANA.

    Al via nei primi giorni di ottobre una nuova iniziativa promossa da Emozioni Orobie, che ha colto con piacere il desiderio espresso da molti artisti di poter esporre di nuovo a seguito della loro prima proposta “Arlecchin’aria” e desiderosi di intraprendere un’altra entusiasmante esperienza che coniughi arte e territorio.

    La “Baita dei Saperi e dei Sapori” sita in Zogno, realizzata dalla Comunità Montana Valle Brembana e gestita dalla Latteria Sociale di Branzi, ha come obiettivo la promozione e valorizzazione di tutte le bellezze e le bontà locali, dunque non solo enogastronomia, ma anche cultura, storia e arte del territorio, ha messo a disposizione uno spazio al suo interno per poter esporre opere artistiche, pittoriche, fotografiche o scultoree di artisti della Valle.

    Da questa sinergia nasce il progetto “I sapori dell’arte brembana”.

    L’idea è quella di esporre, a rotazione, opere di singoli artisti o di diversi artisti contemporaneamente, purché accumunati da un tema che a sua volta richiami il patrimonio brembano nella sua più ampia accezione. Sono ammesse opere di qualunque tecnica, formato e genere.

    Le tematiche che gli artisti possono interpretare sono, a titolo esemplificativo, pastori, contadini e in generale il mondo rurale, dunque anche vacche, capre, cani pastore ,oppure i nostri prodotti (formaggi, funghi, mele) e i nostri paesaggi, sia montani (le vette) che antropizzati (San Pellegrino Terme, Cornello dei Tasso, i borghi rurali) visti nelle quattro stagioni.

    Dopo la prima esposizione di opere, richiesta dagli stessi gestori della Baita a Stefano Torriani, ad aprire questa nuova rassegna è Caterina Belli, con tre opere “gemelle” ispirate all’autunno.

    Da non dimenticare l’entusiasmo di Nunzia Busi, artista che ha supportato con la sua passione il progetto fin dall’inizio.

    Già in programma per i mesi a seguire altri artisti brembani: la famiglia Golino, Carminati Giovan Battista e a seguire la figlia Norma, Isabella Baldassarre e molti altri.

    Per maggiori informazioni:

    [email protected]

  • I PANETTONI DEL SOLE Luoghi, volti, storie e sapori del panettone artigianale in Campania. In libreria da novembre 2014.

    Già da qualche anno i panettoni artigianali di alcuni pasticceri campani sono ai vertici delle classifiche nazionali. Hanno conquistato il palato dei critici gastronomici e di un pubblico sempre più consapevole. Sono panettoni lavorati secondo il severo disciplinare milanese, ma hanno il sole e i profumi del Sud. Oltre al Classico, ci sono varianti originali, che raccontano luoghi e territori: dal Cilento ai castagneti dell’Irpinia. I limoni della Costa d’Amalfi, le nocciole di Giffoni, i fichi bianchi del Cilento, il pomodorino del piennolo del Vesuvio sono solo alcuni degli ingredienti che rendono speciali questi panettoni che Donatella Bernabò Silorata, giornalista napoletana, racconta nel libro I panettoni del Sole, Edizioni Malvarosa. L’autrice presenta undici pasticceri campani che producono lievitati di grande qualità e carattere e ne racconta storia e produzioni: Anna Chiavazzo, Salvatore De Riso, Pietro Macellaro, Giuseppe Manilia, Rosanna Marziale, Vincenzo Mennella, Alfonso Pepe, Stella Ricci, Sabatino Sirica, Carmen Vecchione, Raffaele Vignola.

    Ciascuno si distingue per almeno un lievitato d’autore, unico per ingredienti e lavorazione. Con la prefazione di Alfonso Iaccarino, celebre chef del Don Alfonso 1890 di Sant’Agata sui Due Golfi, il libro è un viaggio nei luoghi, nei sapori e nelle tradizioni della Campania bella e buona, una ricerca puntuale che dà volto e voce a piccoli artigiani del gusto e grandi nomi della pasticceria.

    L’autrice. Donatella Bernabò Silorata, giornalista napoletana, da oltre vent’anni scrive di costume, viaggi e sapori per numerose testate nazionali. Dal 2000 collabora con il gruppo Espresso La Repubblica.

    I Panettoni del sole

    Donatella Bernabò Silorata

    Malvarosa edizioni

    Fotografie di Enzo Rando

    Pagine 200

    Prezzo 25,50

    Ufficio stampa MALVAROSA Dipunto studio tel. 081681505 dipuntostudio.it

  • Le attrazioni della città di Caorle

    Con oltre 15 chilometri di spiagge, Caorle rappresenta una meta molto ambita dai turisti di tutto il mondo. Ma oltre alle bellissime spiagge sono davvero molte le attrazioni che offre questa città.

    L’antico centro storico della città è molto caratteristico. Passeggiando per le stradine si possono vedere le abitazioni dalle facciate dipinte con colori tenui e il famoso Duomo con il campanile che simboleggiano la città.

    Una delle più belle attrazioni è la passeggiata lungo la scogliera. Durate il percorso ci troveremo la vista del centro storico da un lato e lo sconfinato mare Adriatico dall’altro. Alla fine della diga si arriva al Santuario della Madonna dell’Angelo, un posto molto suggestivo situato sul mare nonché una tappa obbligatoria per gli appassionati di arte.

    Proprio lungo la scogliera, dal 1993, numerosi scultori di fama internazionale hanno partecipato all’evento intitolato Premio Internazionale “Scogliera Viva” scolpendo le rocce con bellissime sculture, un museo all’aperto da non perdere.

    A Caorle, i turisti possono contare su migliaia di negozi dove è possibile acquistare tanti oggetti tipici e fare passeggiate all’insegna dello shopping. I ristoranti sono oltre 150 e servono specialità tipiche come il Moscardin lessato e il Saor a base di sardine. La pesca è uno dei punti di forza di questa suggestiva città e garantisce il rifornimento di pesce fresco a tutti i ristoranti della zona.

    Caorle è anche denomina città dello sport grazie alla presenza dello stadio comunale, che ha ospitato per anni il Meeting Internazionale di Atletica leggera dove hanno gareggiato atleti da tutto il mondo.

    C’è anche il palazzetto dello sport, una pista di pattinaggio, un campo sportivo per calcio e basket e numerose piscine. L’orgoglio della città è anche il campo da golf Pra’ delle Torri, situato a 7 km dal centro.

    Le famiglie possono trascorrere una bella giornata al parco acquatico Acquafollie, dotato di piscine, scivoli, vasche idromassaggio, aree relax, solarium e un’area completamente attrezzata per i bambini. Per l’intrattenimento dei più piccoli e dei ragazzi, la città di sera offre anche un luna park molto assortito.

    La più famosa località turistica di Caorle è Duna Verde, caratterizzata da ampi spazi verdi, pinete, antiche dune sabbiose e una spiaggia con sabbia finissima. La località Duna Verde offre ai villeggianti ogni tipo di comfort e attrazioni sia per adulti che per bambini, grazie alla presenza di numerosi ristoranti, negozi, pizzerie, nonché serate allietate da musica e spettacoli.

    Duna Verde è il posto perfetto per chi vuole rilassarsi nella natura, una vera e propria oasi in cui trovare pace e serenità e respirare aria fresca e pulita. Gli amanti dello sport possono fare jogging, corsi di vela e nuoto, calcetto, andare in bici lungo le numerose piste ciclabili e tante altre attività sportive interessanti.

    Tutto questo in un’atmosfera rilassante che solo Duna Verde può offrire ai propri ospiti.

    www.agenziaerica.it

  • Prezzi affitto a pordenone

    A quanto ammonta il prezzo dell’affitto di una casa a Pordenone?
    Generalmente, ogni casa ha il suo prezzo d’affitto, e difficilmente si può trovare una casa in affitto che viene accompagnata da un prezzo uguale a quello di un’altra casa.
    Ma allora che cosa caratterizza il prezzo di una casa, ovvero quali sono gli elementi che permettono al proprietario di stabilire il prezzo d’affitto della sua casa e ad un cliente di poter conoscere il prezzo d’affitto della casa dei suoi sogni?
    Innanzitutto, ad incidere sui prezzi affitto a Pordenone sono i metri quadrati di quella casa: è ampiamente noto che una casa che possiede una metratura elevata avrà un costo superiore rispetto ad una casa che magari possiede invece una superficie inferiore.
    Più è grande la casa dunque, più elevato sarà il costo della casa che si vuole affittare.
    Ovviamente, questo elemento, seppur sia importante, non è il solo: il metraggio infatti deve essere ovviamente accompagnato dal numero delle stanze presenti in quel determinato appartamento o casa che si vuole affittare.
    Anche in questo caso, le stanze incidono parecchio: un bivano, seppur possa avere una superficie maggiore rispetto ad un trivano, potrebbe avere un prezzo leggermente inferiore rispetto a questa seconda tipologia di casa, che possiede appunto una stanza in più rispetto al bivano.
    Un altro elemento importante, che non bisogna sottovalutare riguarda la locazione dell’abitazione: a seconda di dove si trova quella casa, il suo prezzo d’affitto potrà essere maggiore rispetto ad una casa che si trova in un’altra zona.
    Basti infatti pensare che una casa che si trova in periferia ha un costo nettamente inferiore rispetto ad una casa situata nel centro città o nel centro storico della città di Pordenone: questo perché nel centro città o in quello storico sono presenti tutti i servizi come poste, market e farmacie che in periferia sono completamente assenti.
    Infine, per stabilire e capire il perché di quel prezzo della casa in affitto, bisogna prendere in considerazione le restaurazioni, i lavori di miglioramento ed i servizi presenti in quella casa: se ad esempio la casa in affitto è moderna, è accompagnata dai riscaldamenti e da altre innovazioni tecnologica, è intuibile che il suo prezzo tenderà a salire parecchio.
    Questi sono tutti gli elementi che fanno variare il prezzo di una casa in affitto: ma come si può venire a conoscenza del prezzo di una casa in affitto, o di un appartamento?
    La risposta è semplice: chi vuole conoscere i prezzi può navigare sul web e recarsi nel sito delle agenzie immobiliari e sfogliare le varie pagine, oppure in un sito d’annunci online relativi alle case.
    In entrambi i casi si otterranno grandi vantaggi: oltre poter conoscere il prezzo dell’affitto di quella casa o appartamento, potranno visualizzarla online, cosa gratuita che permette di avere anche una piccola anticipazione di quell’abitazione che si vuole affittare.
    In questo modo si potranno conoscere tutti i dati relativi a quell’abitazione che si vuole affittare: le caratteristiche valgono anche per chi possiede la casa e deve affittarla, anche se in questo caso bisogna prendere in considerazione anche il valore della casa che si deve affittare.

    www.casepordenone.com

  • Energie rinnovabili: i progetti per il futuro

    Ogni anno sentiamo parlare di energie rinnovabili, progetti, decreti, ma dove stiamo andando realmente?

    Un dato fornito da Terna ci illustra come negli ultimi anni sta crescendo la quota delle rinnovabili mentre progressivamente stanno calando i consumi di energia.

    Il tipo di produzione di energia che sta trainando tutte le altre è l’idroelettrico.

    Quasi nessuno però parla dell’energia proveniente dalle biomasse, molto importante per il settore agricolo.

    Molto è difatti lo scarto proveniente dalle lavorazioni in agricoltura (quali ad esempio residui colturali del mais, cippato, pastazzo di agrumi) che si potrebbe sfruttare per la produzione di energia verde.

  • Luca Maris: Intraprendente e carismatico artista tra musica popolare e spiritualità

    Luca Maris, eclettico protagonista del panorama musicale contemporaneo sa spaziare abilmente dalla musica popolare agli arrangiamenti dalla coinvolgente carica spirituale. La profonda valenza filosofica ed educativa, che attribuisce alla musica fa di lui un autore e un uomo dai valori elevati. La sua arte canora è come un dono simbolico, che vuole condividere con generosità in tutta la suggestiva bellezza e intensità, come un “virtuoso talento” ricevuto da distribuire e diffondere, perché possa generare i frutti più proficui e non sterili e fini a se stessi.

    Parlando delle nuove generazioni e del giusto metodo per inculcare l’amore verso la musica sottolinea: “I giovani dovrebbero entrare in modo più serio e meno superficiale nel mondo della musica, ma anche nella dimensione della vita stessa. Due mondi vasti e sconfinati, che per loro dovrebbero anche rappresentare un messaggio educativo e di riflessione, con un senso di appartenenza universale. Basta avere la voglia di applicare e rispettare le regole della vita e parimenti della musica. Inoltre, bisognerebbe non avere pregiudizi su niente e nessuno, poiché ogni creatività così come ogni essere umano può costituire un’esperienza da vivere e che può insegnare qualcosa d’importante nel bene e nel male. La musica come la vita è un linguaggio universale, che appartiene di diritto a tutti. Le nuove leve di aspiranti cantanti e cantautori devono essere disposti a sostenere tanti sacrifici, a fare tante rinunce e ad attendere con tenacia il momento giusto per poter emergere e fare carriera“.

    Sui talent show canori sottolinea: “Ritengo possano offrire buone opportunità per emergere. Tuttavia, penso serva anche un periodo di -gavetta- altrimenti dopo l’immediata popolarità derivante dal talent se non si acquista esperienza concreta, si è poi quasi inevitabilmente destinati a subire un declino professionale. Mi piacerebbe essere chiamato nella giuria di un talent e accetterei volentieri l’invito“.

  • Roma: Iniziativa benefico solidale presso il Carcere di Rebibbia con Padre Enzo Fortunato e il manager Salvo Nugnes

    Importante appuntamento culturale a scopo benefico solidale presso l’Istituto Penitenziario Femminile di Rebibbia a Roma, all’interno del Liceo Artistico E. Rossi, con protagonista Padre Enzo Fortunato, responsabile della sala stampa del Sacro Convento di Assisi e noto volto televisivo, che in data Venerdì 7 Novembre 2014, presenterà il suo libro di recente pubblicazione intitolato “Vado da Francesco” (Mondadori). Ad affiancarlo per l’occasione in qualità di relatore sarà il manager produttore Salvo Nugnes.

    Sulle tematiche affrontate Padre Enzo spiega: “Il testo contiene dei racconti sulla ricerca di Dio. Si narra di uomini e donne, poveri e potenti, che visitano Assisi attratti dalla sua bellezza artistica e dalla corposa tradizione culturale, ma che poi in quel frangente riscoprono la spiritualità, che talvolta è rimasta sepolta dalle vicende dell’esistenza quotidiana“.

    E prosegue sottolineando: “Questo libro nasce dalla consapevolezza di fare emergere la tensione spirituale presente in ogni uomo. Ci siamo accorti, accogliendo diversi pellegrini, non solo i vip e i personaggi famosi, ma anche gli uomini attratti dalla cultura, dall’arte e coloro che sono attratti dalla figura di San Francesco, che in tutti c’è questo grande desiderio di spiritualità. La cosa più bella è vedere quando arrivano i pellegrini ad Assisi, prima ancora dei pellegrini i turisti, che vengono solo per il patrimonio artistico culturale. Il mio intento è stato quello di -verbalizzare- quasi come un amanuense, questa tensione spirituale in modo che l’uomo di oggi potesse soffermarsi, riflettere e anche meditare su questo grande tesoro, che a volte è sepolto da tante cose e non emerge“.

    Padre Enzo, che è anche Direttore degli editoriali della rivista “San Francesco Patrono D’Italia” dice: “Non esiste strada più solenne della vita di tutti i giorni per ridare bellezza alla nostra umanità, attraverso sani pensieri, nobili gesti e soprattutto una fede colorata di amabilità francescana. La vera rivoluzione antropologica non avviene fuori di noi, ma dentro di noi attraverso un percorso, che ci permette di essere uomini fraterni o come direbbe San Francesco uomini amabili. Un volto riverso verso Dio è necessariamente un volto rivolto verso un fratello“.

  • I 3 segreti della SEO che ogni imprenditore dovrebbe conoscere

    Il posizionamento sui motori di ricerca o SEO è senza ombra di dubbio uno degli strumenti di marketing più “fraintesi”, ma anche un mezzo dal potenziale altissimo e ricco di segreti che ogni bravo imprenditore dovrebbe conoscere per avere risultati sul web.

    Oggi gli approcci della SEO ( Search Engine Optimization) sono diversi a seconda dell’azienda e dall’agenzia di web marketing a cui ci si rivolge. Le scuole di pensiero per scalare posizioni nei motori di ricerca, per quanto diverse tra loro, devono convergere sui “dettami” che Google impone per avere una credibilità sul web. Per le agenzie seo, è invece fondamentale attuare best practices che siano all’altezza della situazione e che siano, per usare un “gergo” giornalistico, “sempre sul pezzo” e forse anche one step ahead.

    La presenza online delle aziende, in base alle ultime statistiche, tende a crescere anno dopo anno e l’81% di queste ritiene, ad esempio, che il “blogging”, ovvero l’avere un blog aziendale aggiornato ed interessante, possa dare dei frutti. Se il blogging rappresenta una strategia seo molto importante in un piano di marketing, le statistiche registrano un + 450% di indicizzazioni delle società che aggiornano un blog aziendale e quindi maggiori possibilità di traghettare potenziali clienti verso il proprio sito.

    Nel posizionamento sui motori di ricerca le strategie da mettere in pratica non sono tutte uguali e si relazionano al tipo di impresa che si gestisce. Un imprenditore nel campo delle PMI, ad esempio, deve quindi conoscere i segreti della SEO per aumentare il suo business online, partendo dalla natura stessa della sua attività sul web. Prima di tutto, dovrà comprendere se il suo sito debba avere un valore in termini di “reputazione”, oppure il suo scopo sia quello di generare profitti con un preciso piano di marketing. Questo vale soprattutto per i siti di e-commerce il cui obiettivo è quello di guidare il più possibile il traffico al loro sito web.

    Un esempio può essere dato da un sito che si vede arrivare una massiccia utenza per una data parola chiave o frase chiave, che però, nonostante l’audience in crescita, non registra, se non raramente, alcuna conversione o vendita. La strategia seo da attuare, in questo caso, è quella di ottimizzare il sito web per una parola chiave diversa, inquadrata in un piano di web marketing più profilato.

    La SEO non è una strategia a breve termine. Non si può pensare di fare SEO o incaricare un’agenzia che lo faccia pretendendo risultati immediati. Il posizionamento motori di ricerca è infatti una strategia a lungo termine che punta a risultati organici stabili. Non si tratta solo di scalare posizioni nei motori di ricerca, si tratta di creare un business on line che parta da un vero e proprio progetto web, in cui ogni elemento deve avere la giusta collocazione e deve essere in equilibrio con tutte le componenti del progetto. Si tratta di avere una visione d’insieme molto ampia e targettizzata.

    Segreto n.1

    Il primo segreto che un imprenditore avveduto deve conoscere è quello di traghettare, attraverso gli strumenti della SEO, gli utenti ideali e quindi gli utenti giusti al proprio sito. Gli strumenti che il web marketing oggi offre servono esattamente a questo e non si limitano a mettere in pratica delle ottimizzazioni onsite( codice, testi, immagini, ecc), ma mirano a portare avanti un vero e proprio piano di comunicazione e marketing che sia cucito su misura per ogni azienda e che si porti dietro il mondo dei social media, il responsive design del sito, quindi la sua usabilità per l’utente, su tutti i dispositivi digitali.

    I tassi di conversione elevati si ottengono, quindi, quando un imprenditore riesce a fare arrivare le persone giuste al proprio sito: quando la gente trova un’azienda tramite Google il tasso di conversione può arrivare anche al 70%.

    Bisogna mettersi in testa, quindi, che lo sviluppo di un sito web e di una strategia seo ad esso collegata è un progetto ad ampio raggio. L’aggiornamento costante dei mezzi e delle tecniche per fare SEO, seguendo Google, i suoi algoritmi e le sue best Practices, è fondamentale per non perdere la corsa.

    Segreto n.2

    Un altro segreto è quello di pensare al mondo del web come ad una specie di classifica, come può capitare in una chart sportiva. Ai primi posti ci sono i vincitori, quelli che hanno saputo “giocare” le proprie carte al meglio, facendo arrivare ciò che offrono nel loro sito all’utenza giusta, senza dispersioni. Il consiglio è quindi di fare tutto ciò che serve senza però infrangere alcuna regola, per non essere penalizzati, in primis, da Google e quindi dai visitatori e potenziali clienti del proprio sito web.

    La prima cosa che si guarda, nell’ottimizzazione di un sito web è il codice. Ovvero quello che c’è sotto al sito, la sua architettura informativa, fatta di istruzioni di vario tipo. L’ottimizzazione avviene mediante l’uso delle parole chiave pertinenti al sito, attraverso i tag , che servono a descrivere i contenuti in esso presenti. In questo ambito meglio aprire subito una parentesi importante: non esistono scorciatoie, l’unica carta vincente è la qualità dei contenuti inseriti nel sito e il loro aggiornamento costante.

    Il lavoro di un esperto SEO si può paragonare a quello di una persona che cerca di spiegare un sito web ad un cieco, ottimizzando il codice ed il sito affinché sia il più chiaro possibile e soprattutto diretto espressamente ad una certa utenza. Il sito deve essere ottimizzato da cima a fondo: immagini, testi, frase per frase, parola per parola a seconda delle parole chiave pertinenti. Il pericolo, a questo punto è dietro l’angolo e si chiama strafare con la SEO. Infatti, un eccesso di ottimizzazione produce risultati opposti. E’ quel che si chiama “ossessione della Seo”.

    I metodi con cui oggi Google valuta i siti web sono sempre più severi e sofisticati, quindi non conviene distanziarsi da quella che è la valutazione base che un imprenditore deve fare: migliorare in tutto e per tutto l’esperienza dell’utente nei confronti del sito per potenziare di conseguenza il “rango” del website. Gli utenti sono spinti a vistare a restare su siti:

    · Interessanti

    · Attraenti

    · Che si caricano velocemente

    · Che si possono visitare da tutti i dispositivi digitali

    In sostanza, gli utenti sono spinti a vistare a restare su siti web che non deludono le loro aspettative ma che, anzi, diventano un vero e proprio plus rispetto all’esperienza fisica della visita ad un negozio o una qualsiasi attività commerciale o legata ad un altro settore. Che si voglia puntare sulla web reputation o sull’incremento delle vendite, il risultato non cambia: essere sul web non può produrre risultati se questo non è collegato ad una strategia di web marketing profilata.

    Tra i segreti SEO che ogni business man dovrebbe sapere non c’è solo l’ottimizzazione onsite( fatta in loco), ma altrettanto importante è la SEO offsite, ovvero tutto ciò che gravita intorno al website per ottenere ad esempio collegamenti giusti. Oggi però, ad essere presi in considerazione sono soltanto i link a siti attendibili e con contenuti credibili. Bisogna pensare al proprio sito web come ad un grande cartellone pubblicitario ed ottenere link inbound solo alla pagine migliori, le più ricche di informazioni e contenuti profilati. Lo scopo è quello di aumentare l’impronta della propria attività su Google.

    Segreto n.3

    Un altro segreto è senza dubbio l’anzianità del nome a dominio del proprio sito. In genere Google si fida di più dei domini vecchi e li ritiene più autorevoli di quelli nuovi. In sostanza, da più tempo è online il sito, maggiore sarà la propria reputazione per Google. A questo punto è importante investire nella SEO per individuare le strategie giuste per aumentare la visibilità on line ma soprattutto per confermare ed accrescere la “fiducia” accreditata da Google al sito, quando ha anzianità di permanenza sul web.

    L’approccio alla consulenza SEO, in questi casi, diventa fondamentale, considerando che in genere una prima “diagnosi” viene fatta gratuitamente. E’ quindi necessario investire nella SEO una parte del budget del sito, che serva a tenerlo ben sveglio sul web: ricettivo e funzionale, non un semplice sito web che nessuno conosce e nessuno visita, a meno che non si sappia la sua url precisa.

    Tra tanti competitor, il mondo del web può rappresentare una vera e propria sfida ed anzi lo è a tutti gli effetti. Se vogliamo vincere la sfida dobbiamo mettere in atto strategie di marketing precise che abbracciano tecniche di indicizzazione ed ottimizzazione on site ed offsite.

    Ecco quindi, come riportato anche dal magazine Forbes.com, 5 consigli utili per le PMI per garantirsi “un posto al sole” nel mare magnum del web:

    1. I contenuti non vanno scritti per Google ma per gli utenti. Dobbiamo metterci nei loro “panni” e capire le loro dinamiche di ricerca e di navigazione. Quando gli utenti web arrivano nostro sito devono trovare quello che cercano. Per sapere cosa scrivere, o ci si affida a web copywriter esperti anche nella SEO, oppure è opportuno farsi un giro per forum, blog, e social media per reperire le necessarie informazioni.

    2. Mettere a fuoco le parole chiave giuste. Le parole chiave giuste non sono quelle che hanno più volume di ricerca mensile o comunque non è detto che lo siano per il proprio business. Prima di tutto è importante conoscere il proprio target di riferimento, scoprendo nello specifico quali sono le parole più usate per trovare sul web i propri servizi o prodotti. Fare un sondaggio o fare elaborare delle statistiche da marketer esperti, potrebbe essere utile a questo scopo. Capire, inoltre, quali siano le keyword più usate( attinenti alla vostro core business) in una campagna pay per click potrebbe essere utilissimo e far risparmiare settimane di lavoro.

    3. Non avere fretta. Non bisogna spettarsi risultati immediati ma avere una mentalità lungimirante, che preveda la possibilità di avere risultati stabili ma a lungo termine. La lentezza e la costanza sono strumenti vincenti, spesso, perché non forzano nessun meccanismo ma lo seguono in maniera naturale, guadagnando fiducia e autorevolezza attraverso la qualità. Costruendo pezzo per pezzo uno strumento online utile per la comunità, anche promuovendo eventi e puntando sui contenuti e sulla comunicazione.

    4. Assicurarsi che il sito sia privo di problematiche tecniche. Un sito che non funziona bene, è un sito che invece di guadagnare posizioni le può perdere tutte e in una sola volta. Quando un utente visita un sito in cui non funzionano i link o le pagine faticando a caricarsi, scappa via per non tornare mai più. Nel posizionamento sui motori di ricerca sono fondamentali l’avere un codice del sito pulito e senza errori e un server di hosting affidabile. Google legge ogni pagina del sito web, quindi prima di pubblicare è necessario fare un debug approfondito sopra-sotto( contenuti on site e Beyond site) e creare un account collegato con gli strumenti per i Webmaster di Google, grazie al quale è possibile monitorare tutte le problematiche del sito e le eventuali sanzioni.

    5. Ottenere diversi link da siti attendibili. I collegamenti nel web sono di vitale importanza nel posizionamento sui motori di ricerca, soprattutto per Google. Quello che in genere può essere utile non è la quantità di collegamenti ma la qualità, cosa che vale sia per un sito di nuova creazione che per uno più “anziano”. Focalizzarsi ad esempio di settimana in settimana su link provenienti da directory, social media, blog e così via può essere molto utile e rappresentare a lungo termine una strategia vincente, soprattutto per le keyword e le frasi meno competitive.

  • AutoPiù, noleggio auto e furgoni a Lecce

    C’è un nuovo punto di riferimento per tutti coloro che necessitano di noleggiare un veicolo nel Salento. AutoPiù è il noleggio auto a Lecce pronto a soddisfare le tue esigenze sia che tu abbia bisogno di un’automobile di qualsiasi tipologia, ma anche per quanto riguarda il noleggio furgoni. Il nostro è un servizio serio ed affidabile con tariffe davvero vantaggiose e sconti particolari per i noleggi a lungo termine. Richiedi un preventivo già oggi per verificare l’assoluta competitività dei prezzi che proponiamo, e ricorda che ti offriamo anche la possibilità di noleggiare il tuo veicolo senza esibire la carta di credito. Noleggiare un’auto non è mai stato così semplice, avrai sempre a disposizione la nostra assistenza per qualsiasi esigenza. Il nostro staff è infatti a tua disposizione 24h per aiutarti in caso di imprevisto o urgente necessità, basta una chiamata per ricevere il nostro aiuto immediato, ti forniremo gli strumenti e le informazioni necessarie per risolvere rapidamente l’imprevisto. Siamo del luogo e per questo conosciamo bene il territorio in cui lavoriamo, ragion per cui siamo in grado di assisterti rapidamente o indicarti eventuali officine e gommisti più vicini a te. Possiamo soddisfare qualsiasi richiesta di tipologia auto, furgoni e Van grazie alla collaborazione con FR CARS S.r.l, e siamo inoltre in grado di provvedere alla consegna a domicilio del mezzo. Ti raggiungeremo puntualmente presso il luogo da te prescelto, sia esso l’aeroporto, il porto, stazione, la tua abitazione o altro. Abbiamo infine delle convenzioni con agenzie turistiche locali che prevedono ottimi sconti per chi acquista un pacchetto comprendente casa e autonoleggio. Il pacchetto si chiama “auto e soggiorno a Lecce”, contattaci per saperne di più. Con noi i costi sono sempre chiari e non vi sono spese accessorie nascoste, mettiamo da sempre a disposizione dei clienti la nostra esperienza e la passione per questo lavoro con lo scopo di diventare il partner ideale per chiunque abbia necessità di noleggiare un’auto o un furgone a Lecce.

  • YesWe Sing, perchè crediamo nel futuro degli emergenti

    Ci sono concorsi e concorsi, l’offerta spazia tanto quanto sono le attitudini delle persone, ma quali sono quei concorsi canori validi che generano un risultato? E quali che dipingono un progetto poi irrealizzabile? È bene conoscere non solo la dinamica in cui si sviluppa il concorso, ma anche chi ne sono i promotori. YesWe Sing, il Concorso Canoro Europeo, è indetto da un’etichetta indipendente, Hitfinders Music Group che è di Torino, ma la sua attività non ha confini, infatti, produce hit di successo con artisti internazionali. È composta da un team di giovani ma con alle spalle anni di esperienza e questo li fa essere non solo preparati, ma anche con la voglia di azzardare. Insomma, partecipare al Concorso Canoro ti aiuterà a farti conoscere nel mondo musicale e se vincerai, potrai pubblicare il tuo brano senza spendere niente e vederlo corredato di foto, cover, promozione stampa con successiva vendita su web store. Se non sarai tra i vincitori, potrai dirti comunque soddisfatto perché il tuo nome non sarà più uno dei tanti e soprattutto ti sarai divertito come un matto.

    Iscrizioni entro il 15 novembre 2014

    Per visionare il regolamento www.yeswesing.com

    Chi siamo www.hitfinders.net

    Per ulteriori info scrivere a: [email protected]

    Con: il Patrocino della Regione Piemonte

    Delle Città di Torino e Borgaro Torinese

    Main Sponsor 2014: Intesa SanPaolo

    In collaborazione con: MJItalian Foundation