Il 18 giugno 2013 è uscita una nuova legge che regolamenta la detenzione di animali da compagnia per chi vive in condominio.
Adesso chi ha un animale domestico e vive in appartamento può stare tranquillo perchè è un suo diritto tenerlo e nessuna delibera condominiale può impedirlo solo in casi di estrema gravità quando l’animale e la sua detenzione creano danni agli altri condomini.
si sa infatti che molte liti domestiche, in aumento, sono causate dagli animali e, quindi regolamentare la loro convivenza è stata una mossa doverosa e necessaria per tutelare loro e i loro padroni. La legge vuole anche risolvere una piaga che colpisce il nostro Paese ovvero l’abbandono degli animali, cercando di fornire una maggior coscienza in questo senso in ogni versante.
La rimozione del divieto di tenere animali domestici in condominio aiuta i proprietari a poter portare anche in vacanza i porpri animaletti.
Ciò significa infatti poter transitare e sostare, con gli animali negli spazi comuni, e i giardini, ma sempre nel rispetto delle regole della normale convivenza come tenere pulite le aree interessate dal cane, tenerlo obbligatoriamente al guinzaglio in questi spazi e l’uso obbligatorio della museruola se sono agressivi.
Per quanto concerne la tutela ai condomini,c’è la possibilità di richiedere l’allontanamento di un animale nei casi in cui questo sporchi, danneggi l’appartamento e le parti comuni, si sentano odori sgradevoli provenienti dall’appartamento, o crei grande disturbo alla quiete pubblica.
Per poter procedere i condomini firmatari devono essere la maggioranza e l’allontanamento non può infatti essere presentato da un solo condomino.
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