Le piante velenose da evitare

Piante e fiori contribuiscono alla bellezza dei nostri giardini e quindi diventa necessario curarle al meglio , ma si deve fare attenzione se avete bambini o animali domestici a scegliere piante che non siano tossiche o velenose se ingerite.

Molte piante comuni possono infatti essere pericolose . Alcune sono tossiche del tutto, altre solo in alcune loro parti (frutti, bacche, foglie, ecc.).Se volete documentarvi cercate anche nel web i vari siti di invio fiori online dove leggerete le caratteristiche di fiori e piante prima di ordinarle con il servizio di invio fiori a domicilio.

Ad esempio l’oleandro, una pianta diffusissima nelle regioni mediterranee, è anche una delle piante più velenose in assoluto. Foglie, corteccia e semi contengono delle sostanze nocive che provocano gravi alterazioni del ritmo cardiaco, nausea, vomito e disturbi dell’apparato nervoso centrale. La tossicità permane anche nei rametti potati o nelle foglie secche, che non vanno assolutamente bruciati . Non si deve nemmeno sostare vicino a un oleandro pe troppo tempo per evitare di inalare sostanze pericolose.

Un’altra pianta spesso presente nelle nostre case e velenosa, è la poinsettia. La sua spettacolare fioritura, dalle caratteristiche brattee di colore rosso intenso, la rende unregalo ideale del periodo natalizio però si deve sapere che rami e le foglie di questa pianta contengono una sostanza lattiginosa che può provocare irritazioni della pelle e delle mucose e gravi disturbi dell’apparato digerente.

L’ortensia nasconde nei suoi fiori addirittura il cianuro! La stessa sostanza è presente anche nelle foglie e nei frutti di una pianta assai utilizzata per le siepi, il lauroceraso e anche il tasso. L’ingestione di queste piante può causare problemi respiratori, convulsioni e – nei casi più gravi – anche la morte .

Si comprende, quindi, l’importanza di documentarsi bene e di fare una scelta oculata prima di inserire una determinata specie di piante in casa o nel nostro giardino.

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