CHE COSA SI VUOLE DA UN MENTAL COACH SPORTIVO?

Quando ci si rivolge ad un mental coach sport lo si fa spinti da un unico desiderio: essere il migliore.

Uno sportivo richiede l’intervento di un mental coach perché vuole vincere, vuole mostrare a tutti il proprio valore. Avere il talento è il punto di partenza, però a volte non basta. Non basta perché bisogna tenere conto del contesto e della possibilità di non essere in grado di gestire situazioni caratterizzate da forte stress.

Il coaching sportivo serve a questo; l’ obiettivo primario e finale di un coach sportivo è proprio quello di aiutare sportivi ed atleti di tutti i livelli agonistici a migliorare le loro performance.

Lavorare come mental coach significa pertanto aspirare all’eccellenza, operare affinché il proprio coachee diventi il numero uno. Assieme al campione, attraverso un allenamento mentale, il mental coach coopererà per creare una personalità forte, sicura dei propri mezzi e delle proprie abilità, allenerà la mente del giocatore a controllare le sue emozioni e i pensieri limitanti, a gestire la pressione pre-gara e durante l’esibizione, stimolerà la concentrazione e l’attenzione e svilupperà una mentalità vincente, indispensabile per raggiungere l’obiettivo a cui aspira: una performance da applausi e standing ovation.

Il mental coaching sportivo può essere intrapreso sia da giovani talenti che hanno paura di non essere all’altezza delle aspettative che gli altri hanno riposto in loro sia da campioni che non riescono più a vincere ma vogliono tornare a farlo.

Il suo supporto, unito alla preparazione di un buon tecnico, permetterà al giocatore di essere preparato su tutti i fronti, di scendere in campo con la giusta determinazione e cattiveria agonistica, fondamentali per un esito più che soddisfacente.

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