Il brugo è una pianta della famiglia delle Ericacee, unica specie del genere Calluna e somiglis molto alla pianta di Erica ma si differenzia da essa per la corolla e il calice del fiore che sono divisi in quattro parti mentre l’erica è data da 5 parti..
Si tratta di un piccolo arbusto perenne chiamato col nome di erica selvatica ma viene confusa con le specie di questo genere infatti è chiamata anche falsa erica.
Il nome generico di Calluna deriva dalla parola greca καλλύνω (kallýnō), che vuol dire “pulire, spazzare”: il brugo infatti nell’antichita veniva usato per fare scope.
In botanica la denominazione Calluna è stata introdotta nel 1802 ad opera dell’inglese Richard Anthony Salisbury .
In Francia viene chiamata bruyère commune mentre gli inglesi la chiamano ling, common ling o anche heather;invece i tedeschi Heidekraut. In Polonia viene chiamata wrzos, e dal nome viene il nome del mese di settembre – wrzesień – quando il brugo fiorisce.
Ha un fusto liscio e molto ramificato e piccoli rami molto fitti. La si trova dal fioraio come anche sui siti di invio di fiori on line con vaste composizioni per creare i vostri regali come se foste dal fioraio con consegna fiori a domicilio.
Le foglie sono aghiformi sempreverdi, lanceolate e alla base hanno come due piccole orecchiette.
L’infiorescenza è data da tantissimi fiorellini rosa che crescono tutti dallo stessso lato a spiga di ca 20 o 30 cm e sempre in posizione apicale e insieme ai fiori ci sono alcune foglie.
I fiori sono solitamente di tonalità viola o malva ma anche rosei più rari bianchi e sono un po’ penduli.
LA calluna fiorisce alla fine dell’estate ma nei luoghi più caldi può fiorire fino a novembre.
Il frutto è una capsula tetraloculare con piccoli semi ovoidi e questa pianticella in natura cresce comune in Europa, in Siberia occidentale, in Asia minore e in America settentrionale nelle zone fredde e temperato fredde di questi continenti.
In Italia è comune nelle zone centrosettentrionali, in particolare nel paesaggio delle brughiere ai piedi delle Prealpi lombarde e a Viareggio scende fin quasi al mare.
Cresce in terreni acidi ben drenati, ma abiisognba di frequenti precipitazioni e cresce bene in pieno sole o parzialmente in ombra, nei boschi di conifere e torbiere.in particolare vive di solito nelle lande, nelle brughiere fino a ca 2500 m.
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