La Regione Campania predispone tutti gli strumenti per realizzare il Distretto dell’Aerospazio.
Campania nasce il Distretto Aerospaziale.
La giunta regionale venerdi 27 marzo ha approvato la delibera che avvia concretamente e rapidamente gli strumenti per attrezzare il Distretto campano dell’Aerospazio.
Il Presidente Antonio Bassolino e gli assessori Andrea Cozzolino, Nicola Mazzocca, Corrado Gabriele e Ennio Cascetta presenteranno mercoledi i dettagli del provvedimento in una conferenza stampa.
La giunta regionale campana approva il primo provvedimento che porterà alla nascita del Distretto Campano dell’aerospazio e sceglie di rendere protagonisti del progetto direttamente il sistema delle imprese, il mondo della ricerca e anche il sindacato e predispone con una delibera la road map e l’impianto operativo e di Governance.
Si tratta di una decisione politica ed amministrativa a lungo auspicata dalle imprese e dagli operatori del settore che in questi anni hanno posto il problema che si attrezzasse anche in Campania un Distretto regionale che consentisse di definire per l’intero sistema del comparto un interlocutore unico istituzionale.
Il primo obiettivo è approntare il profilo di uno strumento riconosciuto dalla Comunità Europea e dal Governo, capace di mettere a fattore comune le politiche dell’industria, della ricerca, la formazione e i progetti infrastrutturali del sistema regionale dell’aerospazio e del trasporto aereo.
La Campania in questi anni ha sviluppato una politica di attenzione verso il comparto con strumenti importanti di sostegno allo sviluppo delle imprese e percorrendo la strada dell’integrazione del Polo industriale campano con i cluster nazionali e Internazionali.
Una strategia che ha prodotto una rete di accordi istituzionali con la Regione Puglia e Piemonte e programmi di collaborazione industriale con il Lund di Amburgo e con i cluster di San Pietroburgo e con quello canadese.
Un percorso che avrà il suo punto di svolta il prossimo maggio con l’adesione del Cluster campano all’ European Aerospace Cluster Partnership (EACP), quando il sistema regionale s’integrerà con la rete europee e con i progetti comunitari.
Parallelemente all’attenzione alle attività industriali si sono avviati importanti programmi per il sostegno alla ricerca e allo sviluppo tecnologico che hanno finalizzato nell’aerospazio importanti risorse.
Il mercato Aerospazio, Difesa e delle tecnologie Duali, sebbene scosso dalla crisi che stressa l’intera economia mondiale, mantiene le premesse di sviluppo a medio e lungo termine e rappresenta ancora una formidabile occasione di sviluppo per l’economia regionale campana.
I dati Istat sull’export d’aeromobili e velivoli aerospaziali pubblicati alcuni giorni fa hanno reso noto che nel Mezzogiorno e in Campania nell’ultimo trimestre 2008, quando la crisi iniziava a pesare nell’industria, ha visto crescere le esportazioni verso l’estero del 14,4, sullo stesso periodo del 2007, raggiungendo i 250,1 milioni.
Il comparto aerospaziale in Campania regge finora, all’urto della crisi, e nello stesso trimestre l’Istat registra una crescita importante dell’export del 16,3% con un volume di 206,8 milioni, 83,4% dell’intero fatturato delle imprese del Sud.
La storia industriale della Campania, le preesistenze industriali e la lunga tradizione di competenze di generazioni di operai, progettisti e ricercatori, insieme alla presenza di oltre 10.000 addetti per circa 1,3 Miliardi di euro di fatturato, con un sistema industriale storicamente radicato di oltre 100 imprese, con la presenza di players nazionali e internazionali e un tessuto di piccole e medie imprese subfornitrici specializzate che possono contare su un consistente sistema della ricerca e dell’innovazione sono un universo importante che messo a sistema può rappresentare il motore di un nuovo processo di reindustrializzazione del tessuto economico regionale.
La Campania affianca a questo tessuto industriale un’offerta formativa specialistica in campo aeronautico che si basa su 23 corsi di laurea attivati dai 5 atenei regionali (Federico II, Sun, Unisannio, Università di Salerno, Parthenope), nonché diversi corsi e master specialistici di settore, strutture come l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte e l’Accademia Aeronautica e il tessuto dei centri regionali di Ricerca e di competenza, sono tutti elementi che fanno della Campania una delle aree di eccellenza per l’industria nazionale dell’aerospazio e, se non ora, quando mettere in campo questa straordinaria potenzialità?
Aerospazio Campania
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