Il sole: la principale fonte di energia sulla Terra. L’energia che ne deriva è un energia alternativa ai classici combustibili fossili, rinnovabile e dalla parte della cosiddetta economia verde. Si tratta infatti di una fonte ad impatto zero sull’ambiente dal momento che produce una minor quantità di anidride carbonica rispetto, ad esempio, al carbone.
Nonostante non si registrino risultati rivoluzionari, nell’ ultimo decennio la tecnologia ha fatto passi da gigante nello sfruttamento di questa importante risorsa; benché vi siano in gioco costi elevati, proprio l’Italia rappresenta uno dei maggiori Paesi produttori di energia solare ed è all’avanguardia anche nel settore della ricerca e delle innovazioni.
L’energia solare può essere sfruttata per generare elettricità o calore e a tal proposito vanno menzionate tre tipi di tecnologie specifiche:
1. Pannello solare termico
2. Pannello solare specifico
3. Pannello fotovoltaico
Quest’ultimo, attraverso apposite celle fotovoltaiche, converte la luce solare in energia elettrica e gode di un maggior numero di installazioni. In particolare, da questo punto di vista l’Italia ottiene il primato in termini di costi dell’installazione degli impianti fotovoltaici.
A proposito degli impianti fotovoltaici
Le principali componenti degli impianti fotovoltaici:
– Campo fotovoltaico, destinato a raccogliere energia mediante moduli fotovoltaici, opportunamente rivolti a favore del sole;
– Batteria di accumulo (o accumulatore), costituita da una o più batterie ricaricabili rigorosamente connesse e deputata/e a mantenere la carica elettrica dai moduli stessi;
– Regolatore di carica, che mira a stabilizzare l’energia raccolta e a gestirla all’interno del sistema in funzione di più contesti possibili;
– Inverter (o convertitore C.C./C.A.) che trasforma la tensione continua in uscita dal pannello in una tensione alternata più alta.
Un impianto fotovoltaico dura mediamente circa 30 anni. La nostra Nazione si preoccupa inoltre a fornire dei finanziamenti per così far fronte a dei prezzi più concorrenziali (già di per sé elevati!).
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