Truffaut e la pellicola interattiva. Il regista e scrittore Sandro Fogli in Regione Toscana

Venerdì 13 giugno 2014

ore 17.00

Sala delle Collezioni – Palazzo Bastogi

Via Cavour 18 – Firenze

Firenze, venerdì 13 giugno 2014 – Dopo il successo di “Hitchcock e la vertigine interpretativa” (Romano, 2010), il regista e critico Sandro Fogli, toscano di nascita e romano d’adozione, presenterà a Firenze il suo secondo lavoro “Truffaut e la pellicola interattiva”.

Anche in questo libro Fogli dà vita ad un altro splendido esempio di come sia possibile far critica cinematografica con semplicità con l’intento di raggiungere ogni tipo di lettore.

Lo scopo di Fogli, infatti, è quello di trasmettere la sua passione anche a chi crede che la critica cinematografica sia un genere di lettura fine a se stesso. La sua scrittura fluida e il suo modo di “indagine” dentro e dietro l’opera cinematografica coinvolgono il lettore/spettatore permettendogli di “rivedere” ogni film sotto giusta luce.

“Era una domenica sera di quasi trent’anni fa quando RAIUNO trasmise, in prima visione tv, Finalmente domenica!, l’ultimo film di François Truffaut. – racconta Fogli nell’introduzione del suo volume – e benché la mia passione per Alfred Hitchcock fosse già esplosa, io non ero a conoscenza del profondo legame tra i due registi: a dieci anni non sapevo niente di critica cinematografica e ignoravo l’esistenza del libro, intitolato Il cinema secondo Hitchcock e firmato Truffaut, in cui il regista francese intervista il maestro “anglohollywoodiano” su tutta la sua produzione. Soprattutto, non sapevo che mi attendeva una nuova “folgorazione”.

Sandro Fogli, con la sua verve toscana e la preparazione maniacale che lo contraddistingue, in questo secondo volume ha voluto rendere omaggio al grande regista francese di cui, spesso, si ha una visione distorta. La sua passione per le donne e l’infanzia sono al centro di questa indagine a 360 gradi che prende per mano il lettore e lo introduce nel personalissimo modo di raccontare le sue storie di Truffaut.

“La pellicola, “stranamente” girata in bianco e nero (scelta stilistica inusuale nel 1983), era, ed è ancora oggi, un divertentissimo giallo venato di commedia, che, in qualche modo, col suo mix di suspense e ironia, mi riportava appunto a certe atmosfere hitchcockiane. Perché alcuni film ci piacciono più di altri? Come mai, rivedendo oggi Grace Kelly e James Stewart, ma oramai anche Fanny Ardant e Jean-Louis Trintignant, muoversi sullo schermo, si può provare la sensazione di trovarsi tra vecchi amici? Se alle nuove generazioni questo effetto lo fanno soprattutto i personaggi delle serie televisive, la mia, che ha conosciuto palinsesti tv paradossalmente ben più variegati di quelli odierni, ha avuto la fortuna di poter “incontrare”, in primissima serata, anche gli uomini che hanno letteralmente “inventato”, e addirittura “reinventato” più volte, le forme del cinema.”

Truffaut e la pellicola interattiva, Romano Editore, 2013

Copertina dell’artista web Omar Falcini fatta con fotogrammi dei film di F. Truffaut


BIOGRAFIA: SANDRO FOGLI Nasce a Cascina (Pisa) il 2 novembre 1973. Nel 2002 si laurea col massimo dei voti in Storia e Critica del Cinema presso l’Università degli studi di Pisa, discutendo una tesi sulla storia della critica hitchcockiana angloamericana, ma è nel 1996 che si avvicina realmente alla settima arte, vincendo una borsa di studio che lo porta in Belgio per scrivere e dirigere il corto La douche sotto la guida di Jean-Pierre Dardenne (due volte Palma d’oro a Cannes).

Nel 2003 si trasferisce a Roma e con Vittorio De Sisti lavora come assistente alla regia alla serie tv Orgoglio, iniziando così il suo percorso nella più antica casa di produzione cinematografica italiana, la Titanus.

Tra il 2003 e il 2011 collabora alla realizzazione di numerose serie e film tv; con Maurizio Zaccaro gira Al di là delle frontiere (2003) e Il bell’Antonio (2004); continua a maturare esperienza con De Sisti affiancandolo in Orgoglio – capitolo secondo (2004) e in Gente di mare (2005), per la prima volta come aiuto regista; si apre così un nuovo capitolo che lo porta a lavorare con altri nomi. Con Andrea Barzini è sul set di Io e Mamma (2006), tra i protagonisti Stefania Sandrelli; con Riccardo Donna gira Nebbie e Delitti 2 (2007), sei episodi con Luca Barbareschi, e, sempre con Donna e con Tiziana Aristarco, lavora alla realizzazione di Raccontami – capitolo secondo (2007/08). Nel 2008 collabora ancora con Tiziana Aristarco al “restyling” di Un medico in famiglia. La stagione 2009/10 lo trova sul set di Tutti pazzi per amore 2 con Riccardo Milani. Nel marzo del 2010 esce Hitchcock e la vertigine interpretativa, il suo primo libro. Tra il 2010 e il 2011 lavora a Tutti pazzi per amore 3, regia di Laura Muscardin, e nel 2012 è “coproducer” del Segreto degli alberi, diretto per il cinema da Alessandro Tofanelli. Dal 2013 collabora con “Cinema in oro”.

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