Come scegliere le piante per il proprio giardino

Il giardinaggio è una passione che nutrono in molti e che spinge tante persone a scegliere di vivere in una casa con il giardino. Se anche voi aspirate a conquistare il famoso “pollice verde” e non vedete l’ora di mettere in pratica quanto avete appreso sui libri e sui siti web specializzati, è il momento di fare una puntatina dal vivaio! Ma come si scelgono le piante da giardino? I fattori da valutare sono molteplici, perciò vediamoli uno ad uno.

Per prima cosa c’è l’esposizione, che determina sia la quantità di luce sia la temperatura che le vostre piante dovranno sopportare. Un giardino esposto a sud riceve più luce e calore, per cui consente la scelta di piante resistenti al caldo come la buganvillea o il solanum. Entrambe queste piante hanno bisogno di luce e calore per fiorire e crescere rigogliose. In compenso, esistono piante come le begonie (solo alcuni tipi) che non tollerano l’esposizione diretta alla luce del sole, e che vedrete ben presto appassire se non vi affretterete a metterle al riparo dal caldo. Anche un giardino in ombra può essere progettato con ottimi risultati, ma viste le difficoltà del caso è opportuno conoscere a fondo le caratteristiche delle piante prima di portarle a casa.

Un altro fattore da tenere in considerazione è la ventosità: alcune piante, infatti, hanno un fusto delicato e soffrono in modo particolare se vengono sferzate da folate di vento troppo intense. In ogni caso, si può rimediare mettendo nei posti giusti dei teli che riparino dalle correnti d’aria.

Non dimenticate di tenere in considerazione lo spazio effettivo che avete. 100 metri quadri di giardino sono ben diversi se sono liberi o se sono stati già occupati da un tavolo, delle sedie, un gazebo, un barbecue, un tavolo da ping pong outdoor (diversi dai tavoli da ping pong per interno soprattutto per la resistenza ai danni provocati dagli agenti atmosferici), un ombrellone, delle sdraio e chi più ne ha più ne metta. Considerate anche che molte piante cominciano a crescere subito dopo il travaso, e tenderanno ad aumentare il “consumo” di spazio!

Infine, valutate la manutenzione richiesta da ogni singola specie di pianta. Un roseto ha pretese molto diverse da un cespuglio di margherite, che cresce in modo quasi spontaneo. Se il tempo che potete dedicare al giardinaggio è poco, vi consigliamo di lasciar perdere le piante troppo difficili da gestire.

In ogni caso, se il vostro tempo libero non abbonda, ricordate di progettare il giardino anche in funzione del sistema di irrigazione, posizionando i cespugli, i vasi e le aiuole in prossimità dei bocchettoni dell’acqua. Così facendo, non avrete il compito di innaffiare perché il sistema di irrigazione lo farà per voi in modo del tutto automatico!

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