Presentata la quarta edizione della Guida alla Sicurezza Stradale di Viasat Group. Giachino e Petrone: “Sos Call e Black Box sono fondamentali”””

Furti d’auto in calo rispetto all’anno precedente, anche se rimane l’emergenza. Aumentano invece le aggressioni e le rapine e aumenta l’insicurezza personale. In leggero calo morti e feriti per gli incidenti stradali, anche se il nostro Paese è ancora lontana dagli obiettivi dell’Unione europea. Sono questi alcuni dati che emergono dalla Quarta Edizione della Guida alla Sicurezza Stradale promossa da VIASAT GROUP, azienda leader nella sicurezza satellitare e presentati a Torino nel corso di una affollata conferenza stampa che ha visto la presenza, tra gli altri, del Sottosegretario al Ministero dei Trasporti, Bartolomeo Giachino, che nel suo intervento ha sollecitato l’utilizzo della tecnologia satellitare per migliorare la sicurezza sulle strade.
Entrando nel dettaglio della Guida, nel 2007 – sono dati della Polizia Stradale – ci sono stati 166.215 autovetture rubate (14 mila al mese, 461 al giorno, oltre 19 l’ora) con una riduzione che sfiora il 3% rispetto all’anno precedente (171.293). I cittadini del Lazio (30.225), della Campania (27.522) e della Lombardia (27.272) sono stati i più colpiti. I comuni più “gettonati dai topi d’auto” sono quelli di Roma (27.658), Napoli (19.121) e Milano (18.945). Le autovetture più “ricercate” continuano ad essere quelle di medio-piccola cilindrata (Fiat Uno, la Punto, la Panda e la Cinquecento), anche se rispetto al circolante è la gamma medio-alta la più rubata per essere “riciclata” verso i paesi europeo o mediorientali o per il recupero di parti di ricambio meccaniche e di carrozzeria. In merito ai ritrovamenti d’auto (87.349), invece, c’è un generalizzato peggioramento rispetto all’anno precedente (se ne trovano 4.245 in meno) anche se alcune regioni come la Toscana, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Sicilia sono in controtendenza.
“In questi casi – commenta Domenico Petrone, Presidente di Viasat Group – l’azione combinata, investigazione delle Forze dell’Ordine e sicurezza satellitare è l’arma vincente. Gli antifurti satellitari, infatti rappresentano l’avanguardia nella lotta ai furti d’auto e sulle autovetture sono oramai un optional irrinunciabile per la loro efficacia. L’istallazione di dispositivi di sicurezza satellitare consente, infatti, un ritrovamento di auto di fascia alta più del doppio della media nazionale”.
In merito agli incidenti, in Italia (dati 2007, gli ultimi disponibili) se ne sono registrati 230.871 (238.124 nell’anno precedente) che hanno determinato 5.131 morti e quasi 326mila feriti con un costo sociale di 31 miliardi di Euro. È la Lombardia (44.688) la regione dove si fanno più incidenti e dove si muore di più (774), seguita dal Lazio (29.761 incidenti e 527 morti), Emilia Romagna (23.074 incidenti e 531 morti) e il Veneto (18.378 incidenti, 538 morti). Il sabato e la domenica si confermano i giorni più “tristi” della settimana, giugno e luglio i mesi, mentre Roma e Milano sono di gran lunga le città dove in assoluto si verificano più sinistri.
Non solo furti di autovetture e incidenti, però. Sono infatti in aumento le rapine e le aggressioni a scopo di furto della merce (nel caso di mezzi pesanti), ma anche minacce e intimidazioni nei confronti degli automobilisti (sempre più colpite le donne). Ecco perché l’attenzione degli operatori del settore si sta spostando sempre più “alla persona” e non più soltanto all’autoveicolo. “La stessa tecnologia satellitare – afferma Domenico Petrone, Presidente Viasat Group – inizialmente impiegata come antifurto per individuare e recuperare l’auto rubata oggi trova applicazioni importanti anche nel campo della sicurezza delle persone che occupano i veicoli, a partire dalla salvezza di vite umane. Poter richiedere – 24 ore su 24, qualsiasi giorni dell’anno – un immediato soccorso meccanico, sanitario o anche delle forze dell’ordine se ci si sentisse minacciati, è determinante. A questo servono dispositivi sui quali Viasat Group è fortemente impegnata, quali l’SOS Call o la Black Box, quest’ultima studiata e pensata per i mezzi pesanti. Sono questi servizi che consentono a tutti noi di vivere la strada nel segno della sicurezza”.

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