Nelle costruzioni meccaniche può essere necessario proteggere gli organi dal rischio di sovraccarichi, causati, ad esempio, da cinematismi o macchine fuori controllo. Esistono diversi dispositivi adatti allo scopo, fra cui l’uso di un limitatore di coppia. Questo, per sua struttura, è composto da ghiere e dischi in grado di uscire fuori dal proprio abitacolo quando la potenza esula dai limiti energetici programmatici, e rientrandovi automaticamente al termine del dissesto, offrendo, in modo semplice, piena affidabilità e facilità operativa.
L’organo meccanico prescelto, dunque, viene inserito fra i dischi e le molle che, opportunamente serrati, sviluppano un attrito tale da trattenerlo (limitatore di coppia per attrito).
La scelta del giusto limitatore di coppia è dato dal calcolo del momento torcente, influenzato dal numero di giri al minuto e dalla potenza in Kv sviluppata; nelc aso di un limitatore per attrito è necessario poi evitare il contatto del dispositivo con prodotti liquidi o oleosi, per scongiurarne un repentino deterioramento.
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