Piani di azionariato per i promotori finanziari

È nell’interesse dell’intermediario mantenere il rapporto di collaborazione esistente con il proprio promotore finanziario: spesso infatti, nel momento in cui quest’ultimo cambia “casacca”, viene seguito dalla propria clientela in virtù del rapporto fiduciario che li lega.
Gli attori presenti sul mercato hanno tradizionalmente risposto a tale esigenza sfruttando la leva degli incentivi retributivi e dell’inserimento nel contratto di clausole di stabilità; tutto ciò si concretizza in “lettere di intenti” che vincolano il promotore finanziario per un certo periodo o lo premiano al raggiungimento di prefissati obiettivi.
Molte società, quale strumento alternativo di fidelizzazione dei promotori, stanno sperimentando negli ultimi anni dei piani di azionariato attraverso i quali questi ultimi possono entrare a far parte del capitale sociale. La finalità è quella di renderli più partecipi alla governance aziendale e maggiormente coinvolti nell’andamento della gestione, favorendo così lo sviluppo e la stabilità della rete di distribuzione.
In questo contesto, l’assemblea dei soci di Copernico Sim ha avviato nel 2010 un piano di stock option finalizzato a rafforzare la partecipazione dei collaboratori alla gestione ed alle scelte strategiche aziendali e ad incentivarli al raggiungimento degli obiettivi aziendali
Il piano di incentivazione prevede l’offerta da parte del CDA di parte delle azioni proprie ai collaboratori particolarmente meritevoli indicatigli da un collegio dei Probiviri composto da tre membri nominati dall’assemblea dei soci. La scelta non viene fatta considerando solo il portafoglio clienti del promotore, ma valutandone l’operato a trecentosessanta gradi, in base ad una serie di parametri quali l’aggiornamento e la partecipazione alle iniziative di formazione sui prodotti, la conoscenza delle procedure e delle normative e in generale la capacità di generare valore aggiunto per il proprio cliente.
Attualmente i promotori finanziari di Copernico Sim che partecipano al capitale sociale sono oltre 40 su un totale di 96 ed anche questo contribuisce a creare quel senso di identità che caratterizza i suoi membri.
E’ per questo senso di unità ed appartenenza che in Copernico non si parla di azienda, ma di casa che cresce anno dopo anno, che si rafforza e accoglie al proprio interno nuovi membri che ne condividano lo spirito ed il modo di operare; rappresentando la maggioranza del capitale sociale e del consiglio di amministrazione, i promotori non devono temere neppure indebite pressioni ed interferenze ad opera di azionisti di riferimento.

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