Consigli per non trascinare una storia d’amore a distanza
Alessandra e Burack. Lei italiana, lui turco. Si sono conosciuti ad Istanbul, durante un periodo di vacanza studio intrapreso da lei in città, ed hanno subito perso la testa l’uno per l’altra. “Si è trattato di un colpo di fulmine, scoccata la scintilla non c’è stato più nulla da fare” riferisce Alessandra. “E’ l’amore a scegliere noi, quando arriva non abbiamo alternativa. Il giorno in cui l’ho incontrata, ero consapevole del fatto che una relazione tra noi avrebbe potuto significare grandi sacrifici” spiega Burack, rivelando di aver intravisto sin dall’esordio, la possibilità di essere obbligato vivere un grande amore a distanza.
Dopo i primi mesi vissuti insieme, in uno stato di simbiosi talmente forte da sorprendere entrambi, increduli dinnanzi ad un tale livello d’innamoramento, sono stati costretti a separarsi per motivi burocratici. Lei non aveva il visto e non l’avrebbe ottenuto finché italiana, nonché disoccupata nell’ex capitale dell’Impero Romano d’Oriente. Scartata l’ipotesi di trovare a breve un lavoro regolare sul posto, avrebbero dovuto accettare l’idea di vivere il proprio amore a distanza.
Così è successo. Alessandra è tornata a Roma e Burack è rimasto in Turchia, la sua terra d’origine, anche perché, date le precarie condizioni economiche della sua famiglia, non gli avrebbero mai concesso il permesso di espatriare. A dicembre avrebbero festeggiato tre anni, ma arrivati alla soglia del proprio anniversario hanno deciso di lasciarsi. Perché? L’amore non ha retto la distanza.
L’amore a distanza comporta grandi sacrifici, primo tra tutti l’assenza fisica del partner. Dopo breve tempo è il primo sintomo di malessere a manifestarsi, potenzialmente pericoloso per una coppia poco consolidata. Si avverte il bisogno fisico dell’altro, si spasima per una carezza ma anche soltanto per respirarne l’odore. I nuovi potenti strumenti tecnologici possono appagare la vista e l’udito, ma non l’olfatto.
Quando la relazione sentimentale può essere definita ormai duratura ed ha già dimostrato di resistere ai numerosi ostacoli che si presentano nel corso di un rapporto amoroso, quali gelosie o incomprensioni, un rimedio alla distanza consiste nel programmare. Progettare insieme il futuro aiuta ad avere prospettive più rosee e a superare la difficoltà del momento. L’amore a distanza sarà così inquadrato da entrambi solo come una fase temporanea del rapporto.
E’ importante poter quantificare il tempo che occorre al proprio ricongiungimento, la speranza alimenta l’amore. In queste circostanze ne rappresenta addirittura il carburante. Tuttavia l’amore a distanza non ha neanche bisogno d’inutili nostalgie, e un po’ di durezza forse, in dosi limitate s’intende, aiuterebbe i partner a mantenere la propria autonomia e a vivere serenamente. Sta alla sensibilità dell’altro infatti, comprendere che la persona amata ha bisogno dei propri spazi e non pretendere di essere onnipresente nei suoi pensieri. E’ questo che Alessandra e Burack non sono riusciti a fare. Giunti all’esasperazione e stanchi d’inseguirsi, hanno rinunciato ad amarsi.
Francesca Moretti scrive per www.buonerelazioni.it
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