Le pleiadi scoperte dalla TartarugaCuriosa

I nuovi aggiornamenti del nostro copywriter TartarugaCuriosa ci parla oggi delle stelle, in particolare delle Pleiadi. Le Pleiadi conosciute anche come le Sette sorelle o come amava definirle Pascoli la “Chioccetta” sono un mucchio aperto visibile nella costellazione del Toro di stelle blu o bianche, molto luminose; l’ ammasso conta in realtà centinaia di altre stelle, la gran parte delle quali sono troppo deboli per essere visibili ad occhio nudo. Il nostro web editor ha scoperto cose davvero affascinanti rispetto a queste licine che ci ritroviamo nel cielo. Questo ammasso che tra l’ altro è piuttosto vicino conta diverse stelle visibili ad occhio nudo; anche se dagli ambienti cittadini solo cinque o sei delle stelle più brillanti sono visibili, da un luogo più buio se ne possono contare fino a dodici. La cosa che ci ha fatto riflettere e che la nostra tartaruga curiosa ha notato è che tanti sono e sono stati gli artisti che si sono lasciati inspirare da queste meravigliose stelle e che hanno prodotto capolavori memorabili. Vinicio Capossela ci ha scritto una canzone bellissima su queste meravigliose stelle, al Metropolitan Museum of Arts di New York c’ è la rappresentazione delle Pleiadi in un dipinto esposto, hanno dato nome a moltissimi hotel, bed and breakfast e tour operator. Nel passato avevano un significato molto particolare, nell’ astrologia occidentale riproducono un fronte contro le sorti avverse ed erano valutate un’ unità astrologica singola nelle stelle fisse del Medioevo; i materiali a cui erano legate erano il quarzo e il finocchio. Le Pleiadi, infatti, occupano degno di nota senso anche nel campo dell’ astrologia, nelle sue differenti alteranti praticate in tutto il mondo. Nell’ astrologia nascosta i sette sistemi solari ruotavano attorno alle Pleiadi. Secondo l’ astrologia indiana le Pleiadi erano intese come l’ asterismo. Insomma bisognerà solo capire come fare a vederle e poi potremmo anche noi lasciarci ispirare da queste stelle.

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