Investire nel vetro

Investire nel vetro: idea bizzarra, ma fondata. Nel mondo dell’arte vetraria sta per succedere qualcosa di importante, in quanto la tradizione dell’artigianato di Murano è candidata per le nomine a “patrimonio dell’umanità” che l’Unesco decreterà nel 2013.

La Convenzione sul Patrimonio dell’Umanità è stata siglata nel 1972 con l’intento di difendere una serie di luoghi che dal punto di vista naturale o culturale hanno carattere di unicità (come, ad esempio, le nostre Dolomiti); nel 2001 è stata aggiunta una prima lista di capolavori culturali immateriali, cioè tradizioni che vengono tramandate oralmente e che per questo rischiano di scomparire.

L’Italia è già presente in queste liste con il teatro dei pupi siciliani e con il canto a tenore della cultura pastorale sarda. Venezia ha deciso nel 2010 di proporre alcune tradizioni che si ritiene rispondere ai criteri definiti dall’Unesco: la gondola, il merletto di Burano, il carnevale ed il vetro di Murano.

Ecco che acquista un nuovo senso scegliere e comperare uno degli splendidi vasi in vetro di Murano, non solo, quindi, per avere in casa un oggetto unico, bello e prestigioso, ma anche per possedere una testimonianza di quel che forse, dal 2013, verrà proclamato patrimonio dell’umanità e che quindi acquisterà maggior valore. Naturalmente bisogna tenersi alla larga dalle imitazioni e pretendere una certificazione che garantisca che il vaso sia stato creato nell’isola di Murano secondo le antiche tecniche dei maestri vetrai.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.