La picchiata dell’Euribor

Sapete cos’è l’Euribor? Il termine è l’acronimo di Euro Inter Offered Rate e si traduce con tasso interbancario di offerta in euro. Si tratta di un tasso, che viene calcolato ogni giorno, relativo all’interesse medio che viene applicato alle transazioni finanziarie. E’ di riferimento per determinare il costo del denaro a breve termine e ad esso vengono agganciati i mutui a tasso variabile.

L’Euribor in questi giorni è a livelli minimi inusitati, la sua discesa è cominciata dal luglio dello scorso anno e non si è mai arrestata, prima a causa della situazione greca, poi per le iniezioni di denaro da parte della banca centrale europea.

In questo momento, quindi, sta festeggiando chi ha contratto un mutuo a tasso variabile, per l’appunto legato all’Euribor, che vede scendere l’ammontare della rata mensile da rimborsare alla banca. Tanto per dare un’idea: se avete chiesto un finanzaiamento di 150.000 euro da rimborsare in 25 anni, vedrete la rata di maggio alleggerita di circa 50 euro…Non male se si pensa all’IMU che incombe, alla benzina che non smette di rincarare e alle varie tasse in aumento.

Stante un mutuo a tasso variabile così appetibile, molti si staranno interrogando se usufruire della possibilità, introdotta da una legge voluta da Bersani, della surroga, cioè del trasferimento del mutuo da un istituto di credito ad un altro, per cambiarne le condizioni. È sempre azzardato fare previsioni, ma pare che il tasso variabile sarà ancora conveniente per almeno un altro anno, dopodiché l’Euribor dovrebbe avere una lenta e contenuta risalita fino al 2016.

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