Il Bellimbusto seo contest e’ gia’ finito!

In realta’, no.

Manca ancora un bel po’ alla fine del contest bellimbusto organizzato da SeoTraining.it, eppure credo proprio che i giochi siano

fatti (a meno di clamorosi colpi di scena finali).

E’ stato bello partecipare per 2 settimane e fare una piccola prova, ma adesso basta… inutile insistere se questa e’ la

situazione! 🙂

Cosa e’ successo: ho deciso di partecipare al contest con mooooolto ritardo, quasi per scherzo. L’investimento di tempo e’ stato

molto limitato, cioe’ ho semplicemente aggiunto il suo link in vari siti del mio network per farlo apparire in classifica, conditi

da un paio di post per stuzzicare l’attenzione di Google. Facendo questo giro dei miei siti, ho approfittato anche per fare un po’

di manutenzione agli hosting, che fa sempre bene.

Per questo contest volevo iniziare una strategia social, volevo fare una rete di blog e minisiti, volevo insomma impegnarmi come

in altri contest.

Ma ho deciso di mollare: infatti questa sara’ l’ultima azione per promuovere il mio sito in concorso.

Come mai? beh, i motivi sono tanti: ho molto ma molto lavoro da fare, ma soprattutto ho gia’ fatto un po’ di calcoli e, in base

alle regole del contest, e’ matematicamente molto arduo scalzare il primo classificato. Infatti c’e’ un sistema di accumolo punti

settimanale che, obiettivamente, lascia fuori tutti quelli che hanno partecipato in ritardo.

Solo chi, come il primo in classifica, ha iniziato subito (il 16 o 17 dicembre, se non sbaglio), ha avuto la possibilita’ di

comprare domini esatti (tanti ne hanno comprati più di uno, giustamente, per far fuori la concorrenza) e consolidare la loro

classifica.

Tra l’altro il primo ha anche ricevuto una serie di links “spammosi” con parole poco piacevoli, piazzati in blog e siti di tutti i

generi (soprattutto i peggori). Peccato che il genio che ha ideato questa tecnica non ha pensato che Google ci mette un po’ a

penalizzare un sito, che associarlo a parole “sconvenienti” non e’ di per se penalizzante per il contest anzi lo spingono di piu’

grazie a questi links. Se penalizzazione ci sara’, verra’ ben dopo la fine dei giochi.

Peccato perche’ avevo iniziato bene, prima apparizione in 6° pagina, poi la 2°, poi per qualche ora sono arrivato in prima pagina

ma a quel punto e’ iniziata la decadenza, ed ora mi ritrovo tristemente in 15° – 16° posizione. Che peccato.

Ma e’ stata anche una bella lezione su come gli algoritmi di Panda stiano ormai facendo completamente effetto, senza piu’

esclusioni. Infatti la maggiore spinta, secondo me, e’ venuta dai siti italiani che ho linkato, soprattutto quelli a tema “seo

contest”, mentre quelli in inglese di argomenti vari non hanno dato i risultati che speravo.

Invece mi ha dato altri spunti, da sviluppare, di cui parlero’ in futuro nel mio blog. I contest servono soprattutto a questo!

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.