I numeri, così come cose ed animali, sono spesso tema di superstizione, pensiamo, per esempio, a tutte le credenze relative ai numeri 13 e 17. Ci sono degli ambiti, come quello del teatro, della canzone e ancor più dello sport, dove la superstizione non solo viene accettata, ma addirittura condivisa da quasi tutti.
La parola superstizione ha a che fare con il concetto di sopravvivenza, di azione sui piani del fato. Si crede, con i propri gesti scaramantici, di poter controllare la piega degli avvenimenti. L’effetto principale di questi riti privati è di ridurre lo stress, dando l’illusione di poter influenzare la sorte.
Gli sport dove è maggiormente presente la superstizione sono la Formula 1, il motociclismo ed il calcio. E’ di questi giorni la notizia che Marco Borriello, giocatore della Roma, stia cercando casa nella capitale e una delle caratteristiche fondamentali che le case di Roma che valuterà dovranno avere è l’esibire il numero civico 22. Non è superstizione questa?
L’attaccante napoletano spiega: “era quello della mia casa a Milano e mi ricorda mio padre e mia madre. insomma, ci tengo particolarmente”.
Molte tifose si sono fatte avanti per dare ospitalità al bomber dal fisico scolpito e dal sorriso ammaliatore, e un sito specializzato nel mercato immobiliare, idealista.it, ha pubblicato una lista di case in vendita o in affitto che rispondono al requisito del numero civico, oltre, naturalmente, ad essere sufficientemente prestigiose per un calciatore in odore di Nazionale.
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