Il Conte di Montecristo il Musical – WHO IS WHO: Intervista a Gino Landi

COMUNICATO

WHO IS WHO

Appuntamento settimanale con il cast e gli
autori del musical

Il Conte di Montecristo

È iniziato 25 Ottobre il
nuovo appuntamento on line con “Who is Who” rubrica settimanale con le
interviste al cast e agli autori del musical Il
Conte di Montecristo
, andato in scena lo scorso 28 Settembre, nella
versione concertistica, al Teatro Tendastrisce di Roma facendo il tutto
esaurito.

Le interviste, curate da Morena Pompignoli, saranno on line ogni
mercoledì alla sezione ‘STAMPA’ http://www.montecristomusical.com/stampa/who
is who.htm del sito ufficiale
dello spettacolo www.montecristomusical.com

Le interviste si snoderanno
tra il librettista Robert Steiner,
l’autore delle musiche e delle orchestrazioni il M° Francesco
Marchetti
ed il regista Gino Landi,
oltre a tutti i componenti del cast (Stefania Fratepietro,
Claudio Compagno,
Gianfranco Phino, Andrea Rizzoli, Simone Leonardi, Chiara di Bari, Laurent
Bàn, Gaetano Scalone, Serafina
Frassica, Fabrizio Romagnoli, Davide Menchetti) e ai
principali collaboratori.

Ha aperto la serie Robert Steiner,
autore dei testi e interprete di Edmond Dantés, seguito dal regista il Maestro
Gino Landi.

Il concerto, andato in
scena sotto forma di Showcase, ha proposto un’accurata selezione di quelli
che saranno interpreti, canzoni e recitativi del musical vero e proprio.

La composizione del cast
per la versione concertistica è stata di soli 13 interpreti (il musical ne
prevede ben 25) supportati dal coro di oltre 35 elementi e da 10 acrobati, per
un totale che supera le 55 persone in scena, quasi 2 volte e mezzo il cast di
Notre Dame de Paris.

Nel cast figurano alcuni
tra i più grandi professionisti del musical a livello nazionale e
internazionale, tutti hanno infatti lavorato con produzioni del calibro di Notre Dame de Paris, Hair, Grease,
Le Fantome de l’Opera, Cats, Jesus
Christ Superstar, The
Full Monty, Hello Dolly, Tosca,
Il grande campione, Bulli e pupe, The Producers, ecc.

La versione concertistica, inoltre,
è stata priva di scenografie e costumi ma si è avvalsa di proiezioni di
bozzetti scenografici, disegnati da Alessandro Vergoz, su
2 maxi schermi laterali al palco.


Le musiche classiche ma orecchiabili non hanno creato la barriera
psicologica dell’opera lirica ma piuttosto la hanno abbattuta proponendo
leit motif talvolta pop, facili da ricordare, rivestiti però
dell’imponenza e maestosità della grande orchestra.

Oltre 100 professionisti
hanno lavorato instancabilmente per settimane a questo progetto accumulando più
di 36.000 ore uomo, per uno spettacolo che ha riempito il Teatro Tendastrisce
di Roma con oltre 2000 spettatori. Il risultato è stata una serata
indimenticabile per tutti.

CONTATTI

333.4943154

[email protected]

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.