“Total Brand Experience”

PUBBLICITA’
A COSTO ZERO.

Spunti tratti
dall’evento organizzato a Villa Braida (VE) dall’ azienda Novaltec. Ospite
protagonista: Davide Zucchetti, ideatore di “Smart Branding” il
marketing su misura per le PMI.


Prestazione e comunicazione. La crescita di
un’azienda oggi passa per questi due fattori determinanti per distinguersi nel
mare di proposte tutte uguali che caratterizza il mercato iper competitivo
globale. Molte sono le piccole medie imprese italiane in grado di
distinguersi dal punto di vista prestazionale con produzioni di qualità ad alto
contenuto innovativo o tecnologico. Poche sono le aziende che
riescono a comunicare il valore della propria produzione al mercato. Per
riuscire in questo, strategico si rivela creare un marchio; avere un
“brand”.


Il brand rende un’azienda prontamente
identificabile, trasmette le ragioni del “perché dovresti scegliere me” e
fidelizza il consumatore.


Il brand agisce sulle emozioni prima ancora che
sulla logica ed è scientificamente provato che le emozioni fanno agire ben oltre
ogni logica. Ne sanno qualcosa le grandi firme che da sempre vivono sul
valore del marchio. Il brand è altresì un riduttore istantaneo di insicurezza
e di tempo: quando il consumatore compra un marchio sa già quello che trova
acquistando quel marchio e non perde tempo a pensare: McDonald’s,
Coca-Cola e mille altri esempi disponibili.


La creazione di un marchio richiede
investimenti pubblicitari molto elevati.
Secondo la formula di
Kotler, guru del marketing tradizionale, la percentuale di
quota di mercato che un’azienda detiene è uguale alla percentuale di visibilità
pubblicitaria che l’azienda riesce ad avere con ogni mezzo di comunicazione, su
quel mercato. Il che significa che se un’azienda detiene il 30% della quota di
mercato nel suo settore deve detenere anche il 30% della visibilità sui mezzi
pubblicitari di quel mercato: spot, giornali, tv, spazi fiera.


Secondo la medesima rilevazione statistica,
se un’azienda vuole aumentare la propria quota di mercato dell’1% deve
aumentare la propria visibilità non dell’1% ma bensì del 5%
.
Gli investimenti pubblicitari per aumentare la visibilità del 5%
raddoppiano
. Così se una PMI ha il 5% di quota del suo mercato di
riferimento con un investimento pubblicitario di 50.000euro con una pari
visibilità del 5% (giornali, fiere, tv, alleanze) per passare dal 5% al 6% di
quota di mercato deve investire 100.000 euro. Gli investimenti
pubblicitari per l’aumento delle quote di mercato sono affrontabili dalle
aziende di grandi dimensioni che operano con economie di scala,
difficilmente dalle PMI.


Una alternativa per la PMI arriva
dall’innovativo “Smart Branding” ideato da Davide
Zucchetti, Responsabile Marketing di Mind Consulting Italia
, ed
elaborato su misura per le PMI costrette a fare di necessità virtù per
ottenere visibilità e aumento delle quote di mercato. Attraverso mirate azioni
di Smart Branding, senza investimenti pubblicitari, un’azienda è in grado
di creare un proprio marchio che trasmette emozioni nel
quale i consumatori si identificano sponsorizzandolo con il passaparola.


Davide Zucchetti ha relazionato
sull’argomento nel seminario formativo dal titolo “Total Brand Experience”
organizzato a Villa Braida (Mogliano) dalla Novaltec di Pierangelo Maren.
L’Azienda di Scorzé (VE), produttrice e distributrice di generatori di vapore ad
alta tecnologia è da sempre attenta alla ricerca delle migliori strategie
commerciali.


In estrema sintesi, le tesi esposte nel
Total Brand Experience sono queste
: in mercati evoluti come il
nostro è ormai indispensabile trasformare ogni acquisto in una vera e propria
esperienza per il consumatore.
Un coinvolgimento
emozionale legato a sensazioni che si captano al momento della scelta di un
prodotto ma ancor più all’atto della vendita, con l’inestimabile valore aggiunto
del negoziante e della relazione che riesce ad istaurare con il
cliente.


Nel generare l’azione finale della vendita al
consumatore è coinvolta l’intera catena di trasmissione ovvero tutti coloro che
ci stanno dietro: dall’imprenditore. al manager, all’informatico, alla
centralinista, all’agente, alla commessa del negozio. Nello Smart Branding la
vera differenza è fatta dalle persone con il loro talento, la loro
passione nel portare avanti idee originali e le loro capacità
relazionali.


La componente emozionale al momento di una scelta
diventa il vero motivo scatenante che spesso sfugge alle logiche del puro
rapporto qualità/prezzo che renderebbe numerose aziende perdenti fin
dall’inizio nel duro confronto con la concorrenza diretta di GDO e
internet.


Secondo lo Smart Branding sulla selezione e sulla
valorizzazione delle risorse umane si concentrano le prospettive di crescita per
una PMI.


Per ulteriori informazioni: http://www.mindconsulting.it/ufficio_stampa/

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