Comunicato LAV.ANIMALI: MOZIONE SENATO IMPEGNA GOVERNO.

Comunicato stampa LAV 15.3.2007

ANIMALI:
MOZIONE SENATO IMPEGNA GOVERNO A BANDIRE IMPORT E COMMERCIO DI PRODOTTI DI
FOCA, IN MATERIA DI METODI SOSTITUTIVI ALLA SPERIMENTAZIONE SU ANIMALI, DI
BENESSERE, DI TUTELA DELLA BIODIVERSITA’ E DELLA FAUNA SELVATICA.

LAV:
NUOVO E FORMALE IMPEGNO AL GOVERNO PER I DIRITTI DEGLI ANIMALI, ORA DALLE
PAROLE SI PASSI AI FATTI.

“Un
nuovo e formale impegno al Governo in tema di diritti degli animali: ora dalle
parole si passi ai fatti”.
Con questa dichiarazione il Presidente della LAV Gianluca Felicetti
commenta la mozione 1-00076 – prima firmataria la Sen. Loredana De Petris
insieme al gruppo Verdi-Comunisti Italiani/Insieme per l’Unione -,
approvata oggi dal Senato della Repubblica nel corso della discussione su
alcune mozioni in materia di politica ambientale, che impegna il Governo:


“ad attuare la Raccomandazione n.1776 del Comitato permanente del
Consiglio d’Europa (approvata il 17 novembre 2006), per il divieto di
importazione e commercializzazione dei prodotti derivanti dalla caccia alle
foche”;


a definire una strategia nazionale di attuazione del
«Programma d’azione comunitario per la protezione e il benessere degli
animali 2006-2010» della Commissione UE che preveda, fra l’altro: un
Piano per lo sviluppo e l’utilizzo di standard
più elevati per gli animali negli allevamenti; un programma di rafforzamento
del Centro di referenza Nazionale per il benessere degli animali”;


a garantire il rispetto della normativa in materia di tutela della biodiversità
e della fauna selvatica;


a farsi promotore di una nuova normativa in tema di sperimentazione animale e
di sviluppo dei metodi sostitutivi ai test eseguiti su animali;

“Questa mozione è il primo risultato concreto della mobilitazione
della LAV in vista della revisione della Direttiva UE 86/609 sulla
sperimentazione animale, che sabato 24 e domenica 25 marzo ci vedrà presenti in
350 piazze d’Italia per raccogliere firme a sostegno delle nostre
proposte per l’utilizzo e lo sviluppo di metodi sostitutivi alla
sperimentazione animale, per una ricerca efficace e per salvare subito 300 mila
animali”,
dichiara il Presidente della LAV Gianluca Felicetti.

“Una mozione importante anche perché approvata alla vigilia
dell’apertura di una nuova, sanguinaria stagione di caccia alle foche in
Canada, dove solo nel 2006 sono state orribilmente uccise almeno 325 mila
foche, il 95% delle quali aveva meno di tre mesi di età ed erano quindi a tutti
gli effetti dei “cuccioli” dal momento che le foche possono
raggiungere i 30 anni di vita – dichiara
Roberto Bennati, Vicepresidente della LAV
– I numerosi atti
istituzionali approvati nei mesi più recenti, a livello europeo e nazionale, in
favore del bando dell’importazione e commercializzazione di pelli e altri
prodotti di foca sono l’inequivocabile prova della convinta volontà
collettiva di mettere fine, per sempre, a questo mercato di morte: ora il
nostro Governo non deve perdere l’occasione di realizzare una storica
riforma trasformando il Decreto Interministeriale del 2006, che ha di fatto
reso impossibile l’importazione delle pelli e derivati di foca nel nostro
Paese, in una legge di divieto con sanzioni”.

La LAV ricorda le più recenti
iniziative politiche nazionali e internazionali di condanna della caccia alle
foche:

aprile 2006: approvato il Decreto
Interministeriale del Ministero delle Attività Produttive e del Tesoro (aprile
2006), che ha di fatto reso impossibile in Italia l’importazione delle
pelli e derivati di foca nel nostro Paese.

– Settembre 2006: il
Parlamento UE ha approvato una dichiarazione scritta che chiede
alla Commissione UE di predisporre una proposta di normativa per vietare la
commercializzazione e l’importazione di prodotti derivanti dalla caccia
commerciale alle foche. Con oltre 400 firme raccolte, è una delle dichiarazioni
scritte più firmate nella storia delle Istituzioni europee.


Novembre 2006:
il Consiglio
d’Europa ha approvato la storica Risoluzione n.1776 di
condanna della caccia alle foche.

– 2006:
il Parlamento tedesco ha
votato all’unanimità una Risoluzione che chiede al Governo di adottare un
primo divieto d’importazione di questi prodotti, in attesa di un bando
dell’UE.

– Stati Uniti e Messico
hanno bandito l’importazione di pelli di foca rispettivamente nel 1972 e nel 2006.

– 25
Gennaio 2007
: il Parlamento
belga ha votato all’unanimità il bando totale alle
importazioni di prodotti derivati dalle foche. Il Belgio è quindi il primo
Paese Europeo a chiudere definitivamente le frontiere al commercio di tali
prodotti, inviando così un importante messaggio al Governo canadese.

15.03.2007
Ufficio
Stampa LAV 06.4461325 – 339.1742586 www.lav.it

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