Comunicato stampa LAV 6 giugno 2007
LA
RINASCENTE RINUNCIA A VENDITA PELLICCE.
LA LAV
SODDISFATTA CHIEDE DI BANDIRE LE PELLICCE DA TUTTE LE SOCIETA’ DEL GRUPPO
RINASCENTE.
La LAV accoglie con grande
favore la notizia, diffusa ieri a mezzo stampa, della rinuncia, da parte de La
Rinascente, a vendere pelli e pellicce che non siano provenienti dalla catena
alimentare, ma invita i vertici del Gruppo Rinascente a completare questo
importante processo di trasformazione commerciale anche per le altre società
del Gruppo che ancora proseguiranno nella vendita dei capi in pelliccia.
“Invitiamo il Gruppo
Rinascente ad aderire allo Standard “Nati senza pelliccia”, ideato
dalla LAV per identificare le aziende che rinunciano a mettere in commercio
pellicce, e che nei mesi scorsi è stato proposto proprio al Gruppo Rinascente e
al Gruppo Coin attraverso un’ampia campagna di sensibilizzazione con migliaia
di cartoline-appello inviate dai cittadini a queste aziende – dichiara Roberto Bennati, VIce presidente della LAV
– La scelta di Rinascente è la conferma di una nuova attenzione nel mondo della
grande distribuzione verso prodotti di abbigliamento che non derivano
dall’uccisione degli animali, in considerazione di un crescente rifiuto da
parte dell’opinione e pubblica delle crudeltà compiute verso gli animali. Le
immagini della sofferenza degli animali negli allevamenti cinesi di animali
‘da pelliccia’, Paese dal quale provengono la stragrande
maggioranza dei capi di abbigliamento con inserti di pelliccia venduti nei grandi
magazzini, hanno generato una ferma condanna dell’opinione pubblica verso tali
prodotti e ora i grandi magazzini stanno finalmente decidendo di bandirne la
vendita.”
6 giugno 2007
Ufficio stampa LAV 06.4461325 – 339.1742586 www.lav.it
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