Franco Nero e “La Roccia Spezzata”
UN VERO FILM, (Patrocinato della ASL RM/D e dal Comune di Fiumicino),
PER UN VERO REGISTA
La mente umana, viaggia in ogni istante, dall’immaginario al reale;
queste due “Entità”, si sovrappongono, si scambiano i ruoli e si legano
tra loro, attraverso una fitta rete di connessioni invisibili ed
inestricabili. Il lavoro di Fusco e degli operatori del Centro Diurno
della ASL RM/D di Fiumicino è un esempio vero, pratico ed efficiente di
intervento riabilitativo di qualità che mette da una parte in risalto
le problematiche del mondo della salute mentale e contemporaneamente
favorisce l’espressione della personalità degli utenti, una maggiore
autonomia relazionale, l’espressione delle emozioni, il rapporto con
gli altri e la partecipazione alla vita sociale attraverso il cinema,
con prospettive future reali per coloro che hanno disagi mentali. Un
esempio sta nel aver fatto partecipare gli utenti attivamente come
attori, come operatori cinematografici, (dopo aver partecipato ad un
Corso realizzato dallo stesso Fusco), come autori e realizzatori delle
musiche, come autori di alcuni testi poetici che sono stati inseriti
nel film, come collaboratori di Fusco nelle modifiche del copione, fino
alla scelta del titolo.
L’obiettivo quindi è non solo parlarne ma FARE.
In una realtà diversa, lontana dai riflettori dei media e dalle
cronache giornalistiche, c’era chi, con modestia e senza superficiale
divismo, un anno prima, insegnava l’arte del cinema ad allievi
speciali; più ricchi di fascino interiore e desiderosi di apprendere,
per “Traslocare” i propri stati d’animo, da un incolore pessimismo
statico, verso la nascita di un pensiero positivamente creativo.
Carlo Fusco, regista Lucano, che attraverso lungometraggi dipinti a
forti tinte di realismo e narrazione fluida di stati d’animo, aveva
ottenuto il plauso del pubblico e della critica, ha voluto abbandonare
per un attimo, sceneggiature realistiche, calandosi in un mondo, sotto
molti aspetti sconosciuto. Presso il C.S.M. dell’A.S.L di Fiumicino,
Carlo Fusco, con il suo corso di cinematografia, ha fatto conoscere ai
pazienti del centro d’igiene mentale, oltre agli strumenti tecnici
usati per la produzione di un film, la necessità di fare risalire in
superficie, emozioni troppe volte lasciate sopire dentro se stessi. La
capacità di trasmettere le proprie esperienze di vita scrivendo le
sceneggiature come fossero un diario d’emozioni, è risultata la miglior
terapia integrativa ed i risultati di totale partecipazione, non si
sono fatti attendere.
Una sceneggiatura scritta a più mani, ha fatto sì che singole persone
dalle variegate personalità, diventassero un’unica voce narrante.
Il regista Carlo Fusco, non ha comunicato a nessuno il titolo originale
di questo film autoprodotto, perché. come lui stesso ha dichiarato, le
riprese, così come la sceneggiatura, saranno soggette alla
“Flessibilità” artistica degli attori, che altro non sono, che gli
stessi pazienti del C.S.M.
Di questo nuovo film, non si può raccontare la trama; è un
lungometraggio contro l’indifferenza e la discriminazione d’esseri
umani che viceversa, sono portatori non di loro mali, ma dei nostri; di
una società che è toppo veloce e non concede tempo ai sentimenti, al
dialogo e che molte volte, non sa rispondere ai semplici quesiti di
vita quotidiana e di conseguenza “Isola” e non aggrega.
Grazie all’indispensabile intermediazione di Annamaria De Santis,
agente di FRANCO NERO, l’attore, ha accettato d’interpretare un ruolo
nel film di Carlo Fusco, senza pretendere alcun compenso. Riconoscendo
i contenuti del film, socialmente utili, Franco Nero, ha messo a
disposizione la propria arte, dimostrando generosità e grande
sensibilità.
Il C.S.M di Fiumicino, oltre che di medici specialisti, necessita di
personale qualificato per l’assistenza e Carlo Fusco, durante il suo
corso, ha goduto dell’umana professionalità degli infermieri Paolo
Paolacci e Mauro Pennavaria ed anche dell’incondizionato ed
incoraggiante appoggio del Dott. Loiodice e di tutto lo staff.
La “Roccia Spezzata” (titolo provvisorio del film), produzione “B & F
Corporation and Passion Film”, per i costumi si avvale dell’esperienza
di Anna Donati.
Avere il coraggio di affrontare delle problematiche sociali così forti
e la capacità di creare un cast realmente unico ed estremamente
motivato, fanno del regista Carlo Fusco, un “Sarto” instancabile,
capace di cucire, anche gli strappi di una società troppo distratta.
3402921311 Paolo Paolacci