NUOVA
CULTURA
Partendo dai bambini in cui vedo Cristo Incarnato,
quando soffrono Cristo crocifisso; partendo dai genitori che non vogliono che i
loro bambini soffrano, partendo dai donatori che sono contenti di collaborare
con le famiglie dei bambini stessi; partendo da noi di Italia Solidale e dai
volontari delle vostre zone e nazioni; ma soprattutto partendo da Dio, che con
grande potenza ci sorregge e vuole che, pur nella diversità dei carismi, ci
incontriamo in un solo spirito di verità, fede e carità;
auguro a ciascuno e a tutti voi pienezza dello
Spirito Santo Amore.
Tutti noi siamo già in un cammino di sviluppo di
vita e missione che ha per base:
a)
un ”nuovo sapere”;
b)
un ”nuovo potere”.
Tutti siamo chiamati a questa vocazione personale,
comunitaria, di pienezza di vita nella Chiesa ecumenica ed universale che, in
Cristo, ci fa parlare lingue nuove, scacciare i diavoli e guarire ogni malattia.
Tale spirito, tale comunione e tale Chiesa hanno alla radice le nostre energie
personali pulite come la Madonna. La Madonna, siccome non
ha menzogna né diavoli, può unirsi sacramentalmente allo Spirito Santo (che è
tutta la verità che ci rende liberi) e dà sempre alla luce Cristo. Cristo è
incarnato in ogni realtà; Crocifisso nel momento in cui, in Lui, vediamo e
vinciamo ogni male; e Risorto quando sempre e comunque tra di noi e con Lui, ci
liberiamo da ogni menzogna o morte di vita; perché, liberi, amiamo i fratelli
sofferenti nel corpo e nello spirito.
Ho la gioia di unirmi a tutti voi sparsi in Sud
America, Africa e Asia. Anche se alle volte non siamo sempre coscienti e
coerenti con questo “nuovo sapere” e “nuovo potere” che è necessario ad ognuno
di noi, è chiaro che il Signore è con noi e che attraverso la nostra luce e la
nostra fedeltà ad ogni particolare ed a tutto l’insieme di tutto lo sviluppo di
vita e missione, vuole che più nessun bambino muoia di fame, più nessuna persona
sia dominata da altre persone o falsità di vita. Siamo già una grande e nuova
realtà composta da più di 2 milioni di persone create ad immagine e somiglianza
di Dio e che vogliono essere libere, sussistenti, credenti, capaci di saper
sempre ovunque e comunque ben amare e ben lavorare.
Già abbiamo dato l’assenso a questo nuovo cammino
di vita. Come Cristo, abbiamo trovato molte difficoltà e condizionamenti
interiori ed esteriori. Allo stesso tempo, però, sentiamo la fame e la sete di
portare ovunque questo “nuovo sapere” e “nuovo potere”. Questi “nuovo sapere” e
“nuovo potere”, dove sono ben assunti e applicati, già portano abbondantissimi
frutti di vita. Dove ciò è ben applicato, i bambini non muoiono, la vita di
ognuno è gioiosa, si partecipa a vere comunità, tutti insieme ci sentiamo parte
viva di una nuova civiltà dell’amore che, in Cristo, sempre vince e scaccia ogni
menzogna o diavolo e guarisce ogni malattia del carattere o anima, della fede,
del sesso, dei nervi, del corpo e della mente. Ognuno di noi diventa così
dignitoso come la
Madonna, senza menzogne e senza diavoli, capace di sperimentare
e godere in pieno le proprie energie e per questo capace di essere libero dagli
uomini e quindi capace di amare gli uomini come Cristo.
Ho fatto questa premessa per dar meglio risalto ai
risultati ottenuti nel meeting di Roma dove prevaleva la stessa connessione sul
cammino che stiamo facendo riguardo a:
1)
la nuova
cultura;
2)
i prestiti
solidali;
3)
la vocazione
missionaria.
Poiché sono sorte normali difficoltà, resistenze,
malintesi ed opposizioni, brevemente intendo ribadire il contenuto e la coerenza
di queste basi, perché ognuono di noi è responsabile di tutto l’insieme e di
tutti i particolari di questa nuova missione di grande civiltà ecumenica in
Cristo. Ora qui io faccio una piccola sintesi con alcune puntuali e precise
considerazioni, ma il tutto lo trovate nell’intimo della vostra vita come creata
da Dio, redenta in Cristo e vivificata da tutta la verità dello Spirito Santo
che scende sui convertiti alla carità per essere permanentemente
liberi.
“Nuovo sapere” e
“nuovo potere” della nostra nuova cultura:
a)
“Nuovo Sapere”: è composto da cinque
forze antropologiche:
1)
L’io potenziale, che contiene:
2)
l’albero della Vita. che ha bisogno di rispetto e scambio di rispetto
che è:
3)
l’Amore. In proporzione alla carenza d’Amore, nascono
nelle persone:
4)
i condizionamenti. In questi condizionamenti, in proporzione, si
inseriscono forze negative permanenti:
5)
i Diavoli
b)
“Nuovo Potere”: Cristo creatore e fondatore della nuova cultura
come Vita che aspetta che attraverso la mia fede, basata sul “nuovo sapere”, si
possa inserire in me come sacramento, scacciare così i diavoli e guarire ogni
malattia.
“Nuovo
Sapere”
Ho sintetizzato la centralità del nostro sviluppo
di vita e missione nel “nuovo
sapere”e “nuovo potere” perché
si abbiano, con facilità maggiore, tutto l’insieme ed i particolari del nostro
sviluppo di vita e missione. La centralità di tutto questo è la libertà di
ognuno con la pienezza dell’energia personale e del rapporto sacramentale con
Dio, come la Madonna.
Solo la
Madonna è sempre senza menzogne e quindi senza il maligno. Solo
la Madonna,
perché senza menzogne, ha la pienezza dell’io potenziale con tutte le forze di
Dio (piena di grazia), dell’anima (che magnifica il Signore), del sesso
(immacolata), dei nervi e del corpo (è assunta) e della mente (perenne e
sapiente madre di tutti). Pertanto, la centralità di questa cultura come vita, è
la purificazione da ogni falsità e diavolo per arrivare e testimoniare sempre,
come la
Madonna, la completezza
delle energie personali in tutto l’albero della vita e così meritare e
permanere sotto tutta la libertà e potenza di verità dello Spirito Santo, per
dare alla luce, continuamente, come lei, il Cristo.
Questa è la vocazione, la dignità, la salute, la
libertà di ogni persona: nel Sacramento del Padre, liberata e resuscitata dal
Sacramento del Cristo Crocifisso e resuscitato con noi; questa è la permanenza
dell’indipendenza dalle schiavitù degli uomini attraverso l’Amore e attraverso
tutta la verità come vita del Sacramento dello Spirito Santo.
Senza
questo “nuovo sapere” ormai non si poteva più arrivare a questo “nuovo potere”
di Dio negli uomini e degli uomini in Dio.
Ogni persona, ogni famiglia, ogni società, ogni
religione e ogni cultura geme finché sta nel falso e non raggiunge questa
nuova cultura come vita. L’amore trinitario c’è, ma gli uomini, condizionati,
stanno più sugli uomini e il diavolo, che sulla propria dignità nella fede e
nella carità a sé, a Dio, e alle necessità del prossimo.
Però, per avere la possibilità di arrivare
all’esperienza di queste dimensioni, era necessario scendere e cambiare
l’inconscio di Freud. Il lavoro fatto per tutto questo è stato immenso, su
questo potrei scrivere libri e libri. In questo lavoro, ho trovato moltissime
falsità, resistenze ed opposizioni diaboliche sia nella scienza, sia nella falsa
spiritualità, sia nelle falsità delle relazioni, dei lavori, della cultura. Ma
l’io potenziale, con l’albero della vita, è un nuovo e profetico sapere per la
vita, la salute, la libertà, l’amore di ogni persona, oggi, ieri e sempre. Per
questo risolve sempre qualsiasi problema. Il diavolo ha sempre impedito la luce
su tali dimensioni, così l’uomo è sempre stato schiavo della menzogna,
dipendente dagli uomini e dalle loro strutture, mai libero come la Madonna per coniugarsi con
lo Spirito della natura del Padre che, nell’amore dello Spirito Santo, dà alla
luce Cristo, cuore del mondo e di ogni vita.
Finché non si arriva a questa purezza di cuore,
non si può vedere Dio, la propria dignità, il prossimo: tutto è sempre falso,
ammalato, diabolico. Allora l’anima o il carattere è perturbato, la fede si
perde in false spiritualità, il sesso è deviato e non arriva mai all’amore, i
nervi e il corpo si ammalano. Poiché poi sono queste forze che irrorano la
mente, in questo stato di non purezza, mai la mente è vera, sapiente, capace di
essere con-creatrice e con-redentrice con la Trinità.
Quando non c’è questo sacramento che Dio sempre
crea nuovo in ogni bambino, in proporzione del non amore (cioè del non rispetto
e scambio di rispetto di ognuna e di tutte le forze dell’albero della vita) si
creano sempre, in ogni persona, i “condizionamenti”.
I condizionamenti nascono sempre dal non amore, si
registrano e rimangono registrati sulle cellule nervose che non cambiano. I
condizionamenti sono sempre personali, poi diventano familiari, sociali,
culturali e sempre bruciano e ammalano l’anima, la fede, il sesso, il corpo e la
mente. Il sottoscritto, che da 45 anni incontra per 8 ore al giorno persone a
questi livelli di condizionamenti, è sorretto dalla Sacra Scrittura che sempre
attesta che in questi condizionamenti si inserisce una forza negativa che non è
di Dio, ne dell’uomo, ma è del diavolo.
Questi 5 punti del “nuovo sapere” :
1)
Io
potenziale,
2)
Albero della vita,
3)
Amore come rispetto e
scambio di rispetto delle forze dell’albero della vita,
4)
condizionamenti come
reazione al non amore,
5)
forze negative,
inconsce e diaboliche (che resistono sempre negli uomini come è stato
dall’antica Eva fino alla nuova Eva: Maria).
sono cinque qualità che ci richiamano ad una nuova
cultura per l’autenticità della vita. Si tratta di novità culturali di vita, è
il nuovo sapere di Italia Solidale, che esprime ciò che è in ogni persona da
sempre, ma purtroppo è stato messo in luce solo da Italia Solidale, nel nostro
tempo. Questo perché, senza la scoperta dell’inconscio e senza la trasformazione
di esso in Cristo non si potevano fare questi passaggi. Quando pertanto sento
altre persone che giudicano, dissertano, distinguono, sono liberi di farlo, ma
la vita e Cristo non si ingannano. Non si possono fare compromessi: la vita e il
sacramento è quello che è, non dipende dal mio pensiero, né dal pensiero di
altri. Il cuore, l’amore, Cristo, la Madonna sono contro il mondo e Cristo
vuole discepoli che parlino lingue nuove, scaccino i diavoli e guariscano tutte
le malattie come Lui. Ma la cecità, le fissazioni, le ripetizioni, le dipendenze
dagli uomini e dalle loro strutture diaboliche fanno sì che ancor oggi la
persona soffra, le famiglie saltino, il lavoro sia più sul denaro e sul potere
che sulla creatività e il servizio e sembra che nessuno sia più capace di vivere
in pieno se stesso, incontrare Cristo e amare il prossimo, scacciando da essi
ogni menzogna e maligno. Sembra che nessuno sia più capace di proporre una
verità e libertà di vita in Cristo che guarisca ogni malattia e condizionamento
del non amore.
Questo “nuovo sapere” è necessario, ma è sempre
impotente innanzi ai condizionamenti e al diavolo, senza un “nuovo potere”.
“Nuovo
Potere”
È tempo che ognuno sperimenti la propria dignità
di “io potenziale guarito” nella pienezza delle energie di Dio, dell’anima, del
sesso, del corpo e della mente come nella Madonna, prive di menzogne e diavoli
provenienti sempre dal non amore. Ma quando l’io potenziale e l’albero della
vita non sono rispettati nel tempo e modo dovuti alla loro natura, allora non
c’è amore, ma ci sono deleteri condizionamenti che perturbano la fede, l’anima,
il sesso, i nervi, il corpo e la mente. Innanzi a quest’io potenziale
perturbato, l’amore di Dio, in Cristo, è nato per noi, per richiamarci e
riscattarci alla pienezza di vita nell’amore come la Madonna. Cristo è sempre
rimasto libero anche dalla Madonna, non si è mai integrato in nessuna struttura
di scribi-farisei, sacerdoti, leggi, stato. Ha sempre mantenuto le sue energie
dell’albero della vita con Dio, prima che con gli uomini. Per questo diviene
segno di contraddizione per tutti gli uomini integrati negli uomini e quindi nel
diavolo. Infatti, crocifisso dagli uomini perché non si integrava, sulla croce
prega il Padre che perdoni loro, perché non sanno quello che fanno. Infatti
quello che fanno non è di Dio, non è dell’uomo, ma del diavolo. Scaccia il
diavolo che produce la morte e risorge.
Benedetta la libertà, l’amore e la vita del
Signore, che è uguale alla potenza della nostra vita. Ma quello che più
m’incanta di Cristo Risorto è che, anche dopo essere risorto, ci lascia andare
all’inferno. Non si sostituisce a noi. Vuole che noi scopriamo i nostri
condizionamenti, cerchiamo con la nostra croce di risolverli attraverso il nuovo
sapere della nuova cultura, ma soprattutto vuole che ci rendiamo conto che i
nostri mali provengono solo dal non amore, che produce superbia, violenza,
malattia, dipendenza e morte. Ma ancor più, Cristo, che è Dio venuto fra noi per
salvarci da ogni diavolo e malattia, vuole che noi torniamo ad essere come
bambini che credono in Lui, perché solo Lui ha l’amore, per riparare tutte le
conseguenze del non amore che perturbano la fede, il carattere, il sesso, i
nervi, il corpo e la mente. Solo Lui ha il potere che arriva con la nostra fede
in Lui, a liberarci da ogni condizionamento che contiene la negatività dei
diavoli e che sempre producono ogni malattia e la morte. Se quindi è necessario
un “nuovo sapere” ancor più è necessario arrivare a sperimentare nella fede,
preghiera e sacramento il “nuovo potere in Gesù” nostra via, verità e vita, oggi
e sempre per essere veramente sanati. Quindi non siamo soli, quando anche
fossimo condizionati da tutte le negatività personali, degli uomini e dei
diavoli, solo con Cristo saremmo sempre certamente salvati, guariti, redenti e
risorti per amare.
Questo “nuovo
sapere” e “nuovo
potere” è la base della nostra
nuova cultura che poi ci porta ai “prestiti solidali”.
PRESTITI
SOLIDALI
Vorrei che i “prestiti solidali” non fossero mai
associati al denaro, ma fossero associati a prestiti e restituzioni di vita, che
si riceve, si scambia e si dona.
Ora, il prestito di vita che Italia Solidale
sempre ha fatto, fa e vuole che sia restituito è la nuova cultura del “nuovo
sapere” e “nuovo
potere” delle persone, per le
persone in Cristo. Tutto questo va sempre assunto e restituito. Solo da questo
spirito nascono, fioriscono e si moltiplicano i prestiti solidali. Il denaro per
Italia Solidale, proviene da un atto d’amore dei volontari-donatori, che
attraverso lo spirito dei volontari di Italia Solidale, si comunicano con i
volontari di altre culture e nazioni, perché ritrovino le loro energie, siano
sussistenti, indipendenti, capaci di saper ben amare e ben lavorare, fino a
salvare ogni bambino sofferente, ogni famiglia e comunità dipendente. Questo
spirito donato va restituito a Italia Solidale, ai donatori, ma soprattutto a
Dio, proprio per rimanere liberi da ogni struttura di potere e di materialità
diabolica. È proprio questo spirito di Chiesa ecumenica la base da cui promana
in Cristo tutto il prestito solidale, che è costituente e promanante dalla nuova
cultura e forma la libertà delle persone, delle nuove comunità solidali per un
mondo solidale.
Il denaro in tutto questo non c’entra. C’entra
molto, invece, lo spirito e la dignità sussistente di ogni persona, famiglia,
comunità di zona, come i primi cristiani. Anche i primi cristiani, però, quando
entrarono nelle strutture dell’Impero Romano, e ritornarono al potere del denaro
e delle cose, finirono di essere veri cristiani, divennero struttura,
dipendenti, da organizzazioni, leggi, persero Cristo, se stessi, la comunità, la
pace, la creatività, l’amore, la vera Chiesa.
Noi siamo in un cammino, non solo per liberarci da
ogni errore di vita, ma anche per non ricaderci dentro mai più.
Proprio per questo non possiamo più tradire noi
stessi, Cristo, il prossimo. Ritroviamo la vita Sacramento in Dio, prestiamo la
vita e restituiamoci sempre la vita, poiché essa sempre la riceviamo e cresce
solo se permane nell’amore di Dio e si dona ai fratelli. Per questo, non
facciamola mai inquinare da strutture, dipendenze, poteri, denaro o qualsiasi
altra forma di menzogna e diavolo, che sempre è contro Cristo e la gioia degli
uomini.
VOCAZIONE
La vocazione personale, familiare, sacerdotale è
una conseguenza naturale, che promana dall’amore della nuova cultura e
dall’esperienza dei prestiti solidali. Ognuno di noi ha la vocazione alla vita,
all’amore fino alla pienezza del Sacramento, come il sacerdozio di Cristo.
Poiché però mai la vita e l’amore di Dio e del prossimo impunemente si
ingannano, ognuno di noi è interiormente creato e chiamato ad essere
“con-creatore” col Padre, “corredentore” con Cristo e “co-santificatore” con lo
Spirito Santo, per mantenere sempre le proprie forze sane nella vita, nella
libertà, nella salute e nell’amore.
Questa è la nostra vocazione personale, comunitaria, universale, di vero
sapere e vero potere in Cristo, base sempre di ogni civiltà, libertà e pace del
popolo di Dio – Chiesa.
Per tutto questo, c’è bisogno di grande impegno. Già noi, insieme alle
comunità che vivono il “prestito solidale”, in accordo con i formatori, vogliamo
dare la decima come Abramo a Melchisedek.
La vera vocazione, però, oggi è redimere e
mantenere tutte le forze personali nel sacramento con le forze di Dio, sempre
liberi dagli uomini (“maledetto l’uomo
che confida nell’uomo”- Ger.17,5) e dal proprio io (“chi cerca la propria vita la perde”- Gv
12,25); e, così, con tutto l’albero della vita come la Madonna, liberi dal
diavolo, veri discepoli di Cristo, è scacciare con Lui e come Lui ogni falsità
del diavolo e guarire ogni malattia .
Così vogliamo ogni vocazione sacerdotale comune e
del sacerdozio sacramentale.
Ma questo potrà avvenire solo dopo che le persone
e le comunità sono maturate nell’esperienza di questo “nuovo potere” e “nuovo
sapere” ed hanno quindi superato completamente l’attaccamento ai soldi e la
dipendenza. Solo quando si è persone recuperate nel proprio io potenziale,
quando ci si mantiene e si scambia tramite il “prestito solidale”, allora si
formano autentiche comunità mature in Cristo che pregano, amano, sono
sussistenti come le prime comunità di cristiani, che arrivano ad amare anche i
volontari donatori oltre a mantenersi sempre in comunione eucaristica con i
volontari di Italia Solidale.
Coerenti a tutto questo coopereremo sempre con i
superiori ed i formatori dei seminari, perché dalle comunità nascano vere
vocazioni, che aiutino le comunità e le comunità aiutino i seminari.
P. Angelo Benolli
O.M.V.
Presidente e
Fondatore
di Italia Solidale Vo.s. Vi.m.
Onlus
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