Comunicato stampa LAV
CAMPIONATO DEL MONDO – WORLD CHAMPIONSHIPS PER CANI DA
UTILITÀ E DIFESA (TORINO, 6-9 SETTEMBRE).
LA LAV: SOSPENDERE LA MANIFESTAZIONE PERCHE’ A RISCHIO
DI MALTRATTAMENTI.
La LAV
sollecita il Sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, a sospendere il “Campionato del Mondo – World
Championships per cani da utilità e difesa”, in programma fino
al 9 settembre allo Stadio Nebiolo di Torino,
per la parte che riguarda le attività e le prove di
“difesa”, proponendo formale diffida dall’autorizzare
l’uso di cani perché gli esercizi di difesa e attacco previsti agli
articoli 28, 29, 30 e 31 del Regolamento nazionale di Utilità e Difesa
Approvato dal Consiglio Direttivo dell’ENCI (in vigore dal 2005), così
come descritti comporterebbero numerose violazioni dell’attuale normativa
a tutela degli animali (legge 189/04) e dell’Ordinanza del Ministero
della Salute “Tutela dell’incolumità pubblica
dall’aggressione di cani” (dicembre 2006) che, all’articolo
1, vieta “l’addestramento inteso ad esaltare l’aggressività
dei cani”.
Il Regolamento dell’ENCI prevede per i cani
discutibili esercizi di incitamento alla difesa e all’attacco, con
l’uso di bastoni, fino alla previsione di esercizi “corpo a corpo” e che
consistono perfino nell’assestare “al
cane colpi di bastone sulle parti del corpo meno sensibili”.
Attraverso questa diffida la LAV chiede anche che il
Servizio Veterinario Asl, la Polizia Municipale e il Questore di Torino,
dispongano i controlli previsti dalla legge vigilando sulla corretta detenzione
degli animali utilizzati, avendo riguardo di accertarne lo stato di salute e
l’idoneità all’impiego nella manifestazione, escludendo qualsiasi
comportamento che possa arrecare danni agli animali coinvolti o che possa
esaltare la loro aggressività.
“Alcune prove
prevedono che i cani siano percossi a colpi di bastone, dunque la probabilità di sottoporre questi animali a strazio, sevizie o a
possibili incidenti, è elevatissima, con evidente rischio di incorrere nel
reato di maltrattamento di animali – dichiara
Ciro Troiano, responsabile LAV settore SOS maltrattamenti – E’
incredibile che, dopo anni di polemiche e di caotico allarmismo sulla presunta
aggressività di alcuni cani, si possano autorizzare manifestazioni di questo
tipo che prevedono incitamenti
all’attacco sull’uomo e l’uso di bastoni. L’articolo 544-quater del Codice penale vieta
gli spettacoli e le manifestazioni che comportano strazio o sevizie per gli
animali, prevedendo la reclusione da quattro mesi a due anni e la multa da 3.000 a 15.000 euro.
L’articolo 544-ter del Codice penale, invece, punisce con la reclusione
fino a un anno o con multa fino a 15.000 euro, coloro che per crudeltà o senza
necessità, provocano una lesione a un animale ovvero lo sottopongono a sevizie
o a comportamenti o a fatiche insopportabili per le sue caratteristiche
etologiche.”
L’Ufficio Legale
della LAV si riserva di intervenire con ogni azione che riterrà opportuna a
tutela degli animali coinvolti, qualora ne ricorrano i presupposti; inoltre,
l’Associazione sarà presente alla manifestazione con una
delegazione di volontari per monitorare eventuali violazioni dei diritti degli
animali.
7.9.2007
Ufficio
stampa LAV 064461325 – 3391742586 www.lav.it
A breve il mio indirizzo cambierà in: [email protected] Aggiorna la tua rubrica,
grazie!
Lascia un commento