Turismo in Italia, come arrestare il lento declino

Turismo in Italia, come arrestare il
lento declino

Il Bel Paese non é piace piú come un
tempo, i turisti stranieri sono sempre meno. Prezzi alti e disorganizzazione
sono i principali fattori del declino, ma delle soluzioni ci sono e nemmeno cosí
dispendiose.

Negli anni 70 l’Italia era il paese piú visitato
al mondo. Il 10% dei turisti di tutto il mondo venivano a visitare le nostre
cittá d’arte, i musei e le spiagge. Ma gli anni d’oro sembrano
ormai finiti, la concorrenza aumenta ed sempre piú forte e l’Italia perde
di anno in anno competitività ed attrattiva, piombando al quinto posto.

Diminuisce soprattutto la presenza tedesca, i
fatturati dei ristoratori nel 2005 hanno registrato un calo del 13, 2%.

Il problema sembrerebbe risiedere nella confusione
venutasi a creare dopo lo smantellamento del Ministerto del
Turismo, poichè la riforma del Titolo V della
Costituzione, attraverso il federalismo turistico, ha affidato alle
Regioni la potestà legislativa in materia turistica. Sui Beni
Culturali, però, decide ancora lo Stato, mentre è materia concorrente
la valorizzazione dei monumenti.

Oltre alle necessarie riforme istituzionali è
necessario investire in forme di marketing piú moderne ed innovative, che
permettono alle aziende, alle regioni ed agli enti italiani impegnati nel
settore del turismo di raggiungere in modo piú semplice e poco dispendioso il
proprio target.

Uno interessante studio dell’università di
Augsburg in collaborazione con la società di Consulting “Convois”,
ha dimostrato che la maggior parte degli utenti internet non pianificano il
proprio viaggio attraverso portali di viaggio classici ma attraverso i motori
di ricerca, soprattutto Google.

I risultati di questa ricerca dimostrano dunque
l’importanza per gli enti ed operatori del turismo di investire nel
marketing attraverso i motori di ricerca, ovvero il Keyword Marketing.

Per maggiori informazioni consultare la nostra pagina:

http://www.claudia-wuensch.com/it/keyword_marketing.html

oppure contattateci direttamente all’indirizzo:

[email protected]

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