IL TIBET A BRACCIANO

È con immenso piacere che vogliamo comunichiamo il progetto per celebrare il
terzo Mahasamadhi del nostro amato Maestro, Siri Singh Sahib Bhai Sahib
Harbhajan Singh Khalsa Yogi Ji, meglio conosciuto come Yogi Bhajan.

Sabato 6 ottobre:
in mattinata arriveranno i monaci tibetani del monastero di Ganden Tehor
Khangtsen (India) che saranno ospitati dallo “Yogi Bhajan Ashram” (Via San
Zoppo 18 – Bracciano); alle ore 15.00 avrà inizio la cerimonia della puja
“Tzog” (omaggiare i Maestri) aperta a tutti per la benedizione del cibo, del
luogo e delle sabbie (si invita a portare cibo vegetariano e fiori); a
seguire inizierà la costruzione del mandala di Tara (che rappresenta buona
fortuna e buona azione).
Sarà possibile osservare i monaci e meditare intorno al mandala che come ben
sapete amplia il processo meditativo.
Alle ore 20.00 inizierà la recitazione ininterrotta per 12 ore del mantra
Dhan Dhan Ram Das Guru che terminerà alle ore 8.00 del 7 ottobre (beninteso
che chi vorrà partecipare potrà farlo anche per solo pochi minuti).

Domenica 7 ottobre:
durante la mattinata, i monaci continueranno la costruzione del mandala fino
alla sua conclusione, e alle 12.00 inizierà la meditazione per la Pace con
le bandiere ricevute dal Giappone guidata da Bibi Guru Inder Kaur.
Nel pomeriggio avverrà la dissoluzione del mandala con la benedetta
dispersione delle polveri al vento e alla terra dello “Yogi Bhajan Ashram” e
a tutti i visitatori che le richiederanno.

Si specifica che l’ashram sarà aperto ininterrottamente dalle ore 14.00 del
6 ottobre alle ore 20.00 del 7 ottobre.

In senso generale mandala significa un “centro” o “contenuto interiore”
circondato da un elemento che lo racchiude.
Esistono elaboratissimi mandala; esteriormente rappresentato da un quadrato
inscritto in un cerchio, in realtà il mandala va percepito, compreso e
vissuto dal di dentro.
Il mandala, la cui realizzazione richiede un’infinita pazienza, rappresenta
la concretizzazione del processo mentale che, con l’allestimento di un
disegno geometrico i cui elementi decorativi molto definiti sono prodotti da
tali sabbie, sta a rappresentare la elaborazione complessa e variopinta
della mente umana che è in grado di sviluppare veri e propri programmi,
similmente alla capacità di distruggerli.
Per questo motivo la cerimonia sarà conclusa domenica 7 nel pomeriggio, con
la distruzione del mandala, come a rendere l’evidenza che tutto è relativo
alla ricerca di un assoluto armonico.

I monaci tibetani del monastero di Ganden Tehor Khangtsen (India)

I monaci che realizzeranno il mandala di sabbia fanno parte dell’antica
tradizione del Monastero di Ganden Tehor Khangsten che fu fondato in Tibet
nel 1409 ma che durante l’occupazione cinese venne raso completamente al
suolo. Alcuni monaci scampati all’eccidio fuggirono in India e qui vissero
per molti anni in condizioni difficili conservando la cultura e la
tradizione tibetana con estremo sacrificio. Nel 1975 fu finalmente possibile
iniziare la costruzione di un Gompa (monastero) affinché le tradizioni e lo
sviluppo della cultura tibetana non si perdessero e potessero rifiorire. Nel
2006 è partito un progetto per ampliare il piccolo monastero affinché i
monaci esuli potessero trovarvi rifugio e la loro sangat vivere in Pace e
armonia. La costruzione di nuove celle monacali è sostenuta interamente
dalle offerte che i monaci ricevono attraverso la realizzazione di questi
mandala e quindi onoreremo il nostro amato Maestro Yogi Bhajan in questa
iniziativa di solidarietà.

Per informazioni:
ComUnità Yoga Dharma
“Yogi Bhajan Ashram” – Via San Zoppo 18 – Bracciano
06 9986124 / 06 6629286 / 347 7681424
http://www.loyoga.it

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