L’associazione “Pro Europa” critica duramente l’atteggiamento preso dal governo Prodi nei confronti dei cittadini provenienti dalla Romania

COMUNICATO STAMPA

L’associazione “Pro Europa” critica duramente l’atteggiamento preso dal governo Prodi nei confronti dei cittadini provenienti dalla Romania, Rumeni o di etnia Rrom, e considera infondate le accuse rivolte al governo rumeno imputando ad esso il fatto di “non sapere stare nel Unione Europea e di non collaborare con gli altri governi”.
L’associazione “Pro Europa” considera che si trasforma un fatto tragico, esecrato e condannato da tutti noi, in una opportunità politica, atta a modificare l’immagine di un governo esitante nella politica della sicurezza del cittadino, in un governo deciso, veltronizzato, che reagisce subito emanando un decreto-legge che si sovrappone a una legislazione europea e ad accordi bilaterali italo – rumeni che erano sufficienti per risolvere la problematica della sicurezza causata da una minoranza della numerosa comunità rumena, se tale normativa venisse applicata e rispettata.
L’associazione “Pro Europa” desidera ricordare al governo italiano, e ai governi dei paesi membri della Unione Europea che le problematiche della popolazione di etnia Rrom (Zingari, non Rumeni), non sono un esclusività della Romania soltanto per il motivo che il popolo rumeno e stato ed é tuttora tollerante con questo gruppo etnico, tentando per quanto possibile, un’ integrazione nella società rumena dei Rrom.
L’emozione causata da questa terribile tragedia, sfruttata e amplificata dalle misure anti-rumene prese dal governo di Roma, sta’ già portando ad atti ostili, violenti, compiuti da gruppi estremisti contro cittadini rumeni che risiedono e lavorano regolarmente in Italia e contribuiscono tutti i giorni alla crescita di questo paese.
Cosi come in Italia si trova una forte comunità rumena, che conta oltre un milione di persone, in Romania vive e lavora una numerosa comunità italiana. E’ un fatto naturale, generato dalla compatibilità che esiste tra i due popoli. Sarebbe doloroso che i fatti di questi giorni portassero tensione tra le due nazioni amiche.

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