CENTRO STUDI E RICERCHE PER LE PALME: COLPITE ANCHE LE PALME CHAMAEROPS HUMILIS

Comunicato stampa di mercoledì 7 novembre 2007

Conclusa la prima giornata di Caccia al Punteruolo Rosso: anche le palme Chamaerops humilis a rischio contagio

Una grave minaccia per tutta l’area mediterranea. A rischio più di centomila palme tra Genova e Marsiglia. Domani applicazioni operative a Bordighera presso i Giardini Winter.

Dopo il grido di allarme lanciato questa mattina da Michel Ferry, ricercatore dell’INRA e direttore scientifico del Palmeto di Elche in Spagna (Patrimonio Mondiale dell’Umanità), per il grave rischio a cui sono sottoposte le palme dell’area mediterranea a causa della presenza del rincoforo, i contributi spontanei seguiti nel pomeriggio al Palafiori hanno sottolineato la gravissima situazione che minaccia alcuni tipi di varietà.
In particolare a Palermo, il monitoraggio costante dei palmeti non ancora abbattuti ha dato risultati sconcertanti: ad essere colpite, infatti, sono anche le palme appartenenti al tipo Chamaerops humilis di facile coltivazione e presenti allo stato spontaneo su buona parte del bacino del Mediterraneo. Al Palafiori sono state presentate prove dettagliate e particolari che mirano a sensibilizzare circa la piaga che minaccia già la Sicilia, la Campania, la Sardegna, la penisola iberica e ora anche la Liguria.
Ma il contributo più preoccupante, emerso grazie agli interventi di esperti qualificati del settore, è senz’altro il fatto che pensare di intervenire sulla sezione della palma colpita è riduttivo e non offre soluzioni migliorative. Limitarsi ad abbattere la parte alta della pianta (quella colpita per prima), infatti, eliminando foglie e capitello non è per nulla risolutivo. Anzi: è stato accertato che il rincoforo attacca nuovamente la palma, deponendo le uova ed esponendo il tronco a un nuovo rischio di contagio. E questo avviene anche se la pianta è stata abbattuta e non correttamente smaltita.

Tra le tecniche e le strategie messe in atto per affrontare il problema, la migliore risulta per ora la tecnica “endoterapica a bassa pressione”, che permetterebbe, se inserita in un contesto di lotta integrata, di salvare alcuni esemplari, c
ome è successo in Spagna.

L’incontro tecnico proseguirà domani a Bordighera a partire dalle ore 9.30 ai Giardini Winter, in località Arziglia. Verranno effettuate riprese con telecamere all’interno della palma infestata che si trova nel Comune di Bordighera. Una lezione tecnico – applicativa che consentirà agli addetti ai lavori di imparare a riconoscere il parassita e localizzarlo all’interno della pianta. Al termine della fase applicativa verranno affrontate le strategie impiegate finora e i risultati ottenuti

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Per informazioni:
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