EMERGENZA RIFIUTI A S.CATALDO (CALTANISSETTA):CHIESTO L’INTERVENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE

Comunicato Stampa:

EMERGENZA
RIFIUTI A SAN CATALDO (CALTANISSETTA):

CHIESTO
L’INTERVENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE

Da
settimane i rifiuti non vengono raccolti: come a Napoli strade invase da cumuli di
spazzatura in una situazione
antigienica gravissima; rischi per la salute pubblica. Esposto
dell’ambientalista Ennio Bonfanti: “Sindaco irresponsabile, intervenga il
Prefetto con i poteri sostitutivi”

Come in Campania anche in
provincia di Caltanissetta scoppia l’emergenza rifiuti: con un articolato
esposto, l’ambientalista Ennio Bonfanti ha chiesto l’intervento immediato del
Dipartimento della Protezione Civile
– diretto da Guido Bertolaso – in
merito all’emergenza rifiuti che colpisce il comune di San Cataldo, nel Nisseno:
attualmente, infatti, persiste una patente e gravissima emergenza igienico-sanitaria-ambientale
dovuta alla mancata raccolta dei rifiuti solidi urbani da diverse settimane.
Cumuli di rifiuti continuano ad essere abbandonati in prossimità dei cassonetti
ed ai margini delle strade costituendo enormi depositi incontrollati, spesso
ostacolando la circolazione; in molte zone cittadine sono presenti cumuli di
rifiuti estesi per una superficie di decine di metri!

I cumuli disseminati nell’abitato – si
legge nell’esposto – emanano effluvi
nauseabondi, emettendo odori e
liquami idonei a molestare, offendere ed imbrattare le persone; siffatta
situazione antigienica continua a destare fortissimo allarme sociale presso la
cittadinanza ed è stato accertato che tali cumuli di rifiuti si trovano anche in
prossimità di edifici pubblici, scuole e simili
“. Il Sindaco di San Cataldo, Giuseppe Di Forti (FI), da settimane non ha sottoscritto il
contratto con la discarica privata
di Siculiana (AG) e non ha ancora
disposto l’intervento finanziario nei confronti dell’ATO Rifiuti CL1, determinando di fatto la sospensione del
servizio di nettezza urbana
.

Nell’esposto si sollecita
anche il Prefetto di Caltanissetta a
porre rimedio – tramite il potere di intervento sostitutivo – al comportamento omissivo del Sindaco che
l’ecologista Bonfanti giudica “irresponsabile, gravissimo ed
intollerabile
: Di Forti,
infatti,
in maniera inopinata ha di fatto creato le
condizioni per la sospensione del servizio di raccolta e trattamento dei
rifiuti
non dando corso, per
risibili motivi politico-amministrativi, alle pratiche legali, contrattuali ed
economiche che, come avviene in tutti gli altri 14 Comuni dell’ATO CL1, hanno
consentito di conferire i rifiuti presso le discariche autorizzate dalla Regione
Siciliana. Il Sindaco –
prosegue Bonfanti – non dice la verità: il problema non sta nell’ATO, che
negli altri comuni continua regolarmente a smaltire la spazzatura, ma nel Comune di San Cataldo che si rifiuta
caparbiamente di aderire al contratto con la discarica privata agrigentina!
E pertanto fino a quando il Sindaco manterrà questo atteggiamento
irresponsabile nessun autocompattarore con spazzatura sancataldese troverà mai
un posto in Sicilia dove scaricare!
“.

In considerazione delle
immaginabili gravi ripercussioni circa la prevenzione ed il controllo delle
malattie infettive, la tutela dai rischi per la salute derivanti
dall'inquinamento dell'aria, delle acque e del suolo e sottosuolo, la tutela
della salute della comunità nei luoghi di lavoro (abitazioni, scuole, uffici,
fabbriche, ecc.) e la tutela igienico sanitaria generale, Ennio Bonfanti ha chiesto alla Protezione Civile ed alle
altre Autorità un intervento immediato di raccolta dei rifiuti e di bonifica
dell’abitato
.

Disponibili
foto
ai seguenti
link:


http://www.enniobonfanti.netsons.org/images/M_images/fotoscataldo%20004.jpg


http://www.enniobonfanti.netsons.org/images/M_images/fotoscataldo%20001.jpg


http://www.enniobonfanti.netsons.org/images/M_images/150108_h1232.jpg

***********************************************************
*****Stampa & Comunicati*****
Comunicati e news su ambiente, volontariato, politica ed altro
***********************************************************

[email protected]
http://stampa.comunicati.googlepages.com/home
=====================================

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.