{BUGHTML!} DIES PALMARUM: CON IL PROGETTO PHOENIX IL DNA DELLE PALME

Comunicato stampa di venerdì 14 marzo 2008

Con il Progetto Phoenix il DNA delle palme
Presentato il progetto che codificherà il patrimonio delle palme storiche. Alle 13.00 chiusi i lavori. Nel pomeriggio a Villa Ormond le dimostrazioni pratiche di risalita con bicicletta.

Conclusi questa mattina i lavori della V Biennale Europea delle Palme, l’appuntamento che ha riunito oltre 300 fra relatori, studiosi, ricercatori, tecnici e amministratori provenienti da Europa, Sud America e Africa. Nella giornata conclusiva dei “Dies palmarum Le palme del Mediterraneo e la minaccia dei nuovi predatori” gli interventi in programma si sono concentrati sulle palme presenti in Riviera. Tema centrale della giornata la presentazione del progetto Phoenix per il recupero del patrimonio originario delle palme dattilifere, con un taglio prevalentemente rivolto agli aspetti culturali, storici e scientifici della specie Phoenix dactylifera. La specie dattilifera tipica dei palmeti da frutta è, infatti, la più diffusa nell’area nord africana, in alcune colonie californiane e nell’emisfero sud americano dove è stata importata nel 1600. In Europa la presenza di palme dattilifere è segnalata ad Elche in Spagna, con oltre centomila palme considerate patrimonio mondiale dall’Unesco, e a Bordighera, in provincia d’Imperia, dove le specie dattilifere sono circa un migliaio.
Il progetto Phoenix nasce dalla necessità di monitorare e salvaguardare il patrimonio delle palme dattilifere presenti nella colonia bordigotta. I maggiori centri di ricerca europei, infatti, sono impegnati nella codifica dei geni delle palme dattilifere, alla ricerca dell’origine profonda della Phoenix, il luogo dove sarebbe sorta la pianta ancestrale. Le tappe centrali del progetto mirano alla registrazione e alla codifica del patrimonio genetico delle palme presenti all’interno del palmeto storico. Attraverso un censimento di tutte le palme, l’analisi del DNA di ogni singolo esemplare e l’esame morfologico sarà possibile definire con esattezza l’appartenenza al fenotipo, alla ricerca degli aspetti culturali e storici che hanno permesso lo sviluppo di una colonia di palme di questa cultivar a Bordighera. Grazie ai contributi di Robert Castellana per la parte etno-botanica, e a Jean-Christophe Pintaud, per gli studi genetico-molecolari, il progetto creerà una “banca dati” con tutte le informazioni necessarie per la salvaguardia di uno dei patrimoni per eccellenza della Regione Liguria.

La chiusura del convegno è affidata alla dimostrazione di risalita su palma, detta “con la bicicletta”. Presso i giardini di Villa Ormond di Sanremo, un gruppo di potatori esperti da stamane è impegnato nella dimostrazione considerata corretta e meno dannosa per gli esemplari palmiferi. La tecnica di “risalita con bicicletta”, così definita per la particolarità con la quale i tecnici operano in risalita senza affondare ramponi lungo il tronco che la renderebbero più vulnerabile all’attacco di parassiti, è ritenuta la migliore sia dal punto di vista della sicurezza del potatore, sia per il sistema con la quale viene praticata la defoliazione della pianta. La risalita con bicicletta viene impiegata nella potatura delle palme sia a Sanremo che a Bordighera.
“L’appuntamento con la Biennale delle Palme – ha dichiarato Littardi del Centro Studi e Ricerche per le Palme di Sanremo – ritornerà nel 2010. In questi giorni ho preso atto che lo studio che abbiamo effettuato, le terapie applicate e le informazioni lanciate a mezzo stampa, hanno concentrato l’attenzione sull’emergenza. Durante Dies palmarum amministratori e ricercatori si sono impegnati per un lavoro di concertazione, al fine di intervenire laddove ancora non si è provveduto o dove le piaghe, che stanno minando la buona salute del patrimonio palmifero, hanno cominciato a manifestarsi. Attraverso i progetti lanciati in questi giorni, la diffusione delle principali terapie biologiche efficaci nella lotta di contrasto, la formazione di personale qualificato e l’osservazione digitale che dalla prossima settimana sarà effettuata sul territorio, miriamo ad arrestare la possibile propagazione del punteruolo rosso, che inizia proprio il suo ciclo vitale con l’arrivo della primavera”.

Per maggiori informazioni e per consultare il programma del convegno è disponibile il sito internet: Rilevato un possibile tentativo di phishinh proveniente da “www.fcea.it” www.sanremopalme.it

Galleria Fotografica (http://www.fcea.it/it/press_foto.php?ss)

Per informazioni:
Ufficio Stampa Centro di Studi e Ricerche per le Palme
Elisa Giaccardi
Alessandra Giussani
FEDERICO CRESPI & ASSOCIATI
C.so Matuzia, 13
18038 – SANREMO IM Italy
Tel. +39.0184.66.15.87 – Fax +39.0184.66.86.28
www.fcea.it – mailto: [email protected]

_____________________________________________________________________________________________

ANTISPAM STANDARD DISCLAIMER: La comunicazione viene inviata ai facenti parte delle mailing-list di Federico Crespi & Associati. I dati acquisiti non verranno diffusi a terzi e saranno trattati nel rispetto delle regole previste dalla Legge 675/96 e disposizioni del "Codice in materia di protezione dei dati personali", decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196. Per essere esclusi dalle mailing-list di Federico Crespi & Associati, inviare un messaggio contenente la dicitura "cancellatemi dalla mailing-list di Federico Crespi & Associati" al seguente indirizzo: [email protected].

PRIVACY: Le informazioni contenute nella presente comunicazione e i relativi allegati possono essere riservate e sono, comunque, destinate esclusivamente alle persone o alla Società sopraindicati. La diffusione, distribuzione e/o copiatura del documento trasmesso da parte di qualsiasi soggetto diverso dal destinatario è proibita, sia ai sensi dell’art. 616 c.p. , che ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003. Se avete ricevuto questo messaggio per errore, vi preghiamo di distruggerlo e di informarci immediatamente per telefono allo +39.0184.66.15.87 o inviando un messaggio all’indirizzo e-mail [email protected].

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.