COMUNICATO LAV. PALERMO: GHIRLANDA CON CARDELLINI MORTI E BIGLIETTO DI MINACCE TROVATA DAVANTI A SEDE FORESTALE REGIONALE DI VILLAGRAZIA.


LAV – Coordinamento Regionale
Siciliano

web: www.lavsicilia.it
email: [email protected] – Tel. Uff. Stampa nazionale:
06.4461325

COMUNICATO STAMPA


ANIMALI, PALERMO: CORONA CON CARDELLINI MORTI E BIGLIETTO DI MINACCE
TROVATA DAVANTI A SEDE FORESTALE REGIONALE DI
VILLAGRAZIA


LAV: GRAVE GESTO D’INTIMAZIONE,
INTENSIFICARE I CONTROLLI E REPRIMERE BRACCONAGGIO



Una corona inghirlandata con nove cardellini
morti legati con fil di ferro, accompagnata da un biglietto di ingiurie e
minacce firmato “I bracconieri di Ballarò”, è stata trovata nei giorni scorsi,
ma la notizia è stata diffusa solo oggi, davanti al portone della sede della
Forestale Regionale di Villagrazia, a Palermo.

"Si tratta di un gesto
grave e inqualificabile, che evoca lugubri condotte di stampo mafioso, al quale
bisogna rispondere con fermezza e decisione – dichiara Ciro Troiano,
responsabile dell'Osservatorio Nazionale Zoomafia della LAV, commentando la
notizia del gesto intimidatorio subito dai forestali.

“Chiediamo al
Prefetto e al Questore di predisporre mirati e continui controlli nella zona del
mercato e approfondite indagini per assicurare alla giustizia i bracconieri. È
ora che la zona di Ballarò ritorni alla legalità – conclude Troiano – anche al
costo di sottoporre a sequestro la piazza per impedire lo svolgimento del
mercato degli uccelli, così come in altre città è stato fatto per contrastare il
fenomeno dei parcheggiatori abusivi”.

L’intimidazione è legata all’opera
di repressione della Forestale contro i bracconieri e i trafficanti di uccelli
che gestiscono il mercato clandestino. A Palermo, infatti, ogni domenica
mattina, una parte dell’antico e popolare mercato di Ballarò, è destinata alla
vendita di fauna selvatica. Ballarò si contende il primato del più grande
mercato illegale di fauna selvatica con quello di Via Brecce a Sant’Erasmo di
Napoli. Centinaia di uccelli, tutti appartenenti al patrimonio indisponibile
dello Stato, in quanto fauna selvatica, sono venduti impunemente. Si tratta
perlopiù di fringillidi quali cardellini, fringuelli, peppole, verdoni,
verzellini, lucherini, ecc., ma si trovano anche pettirossi, merli, tordi,
cesene, capinere, passeri, cince, luì, storni, taccole, gazze. Gli animali sono
detenuti in condizioni pietose, trasportati in stato di esasperata cattività,
tenuti in condizioni incompatibili con la loro natura, tanto da configurare il
reato di maltrattamento di animali!, oltre che i reati specifici previsti per la
detenzione e commercio di fauna selvatica o per le violazioni alla normativa
Cites.

22 aprile 2008


*******************************************************************************
Ufficio
Stampa LAV 06.4461325 – 339.1742586 www.lav.it

LAV Sicilia: [email protected]www.lavsicilia.it
*******************************************************************************

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.