ESTATI SEMPRE PIù TORRIDE, SOPRATTUTTO NELL’ITALIA SET TENTRIONALE

L’ultimo caldo di questi giorni unito alle pochissime
precipitazioni delle ultime due settimane, fa presagire ad un luglio ed agosto
torridi, sulla linea dell’estate record del 2003.

Fortunatamente la
primavera è stata ricca di piogge e per questo motivo le emergenze siccità e
black out elettrici sembrano scongiurate. Ad ogni modo, le protezioni civili
italiane garantiscono che il peggio non è ancora passato e si manifesterà nei
prossimi due mesi, per fortuna dedicati principalmente alle vacanze e ferie
estive.

Come ogni anno però, le indicazioni provenienti dalle varie
istituzioni sono comunque utili e da rispettare per se stessi ma soprattutto per
l’ambiente, come ad esempio dosare moderatamente l’acqua dei propri
rubinetti.

In particolar modo, per la salute di anziani e bambini, le
autorità consigliano sempre di evitare la disidratazione bevendo almeno 1,5
litri di acqua al dì e di evitare le ore più calde del giorno, soprattutto dopo
pranzo, dove l’organismo è già impegnato nella digestione. In questi termini, un
altro prezioso consiglio è di mangiare principalmente frutta e verdura
rigorosamente fredda ed in ogni caso di star leggeri, senza appesantirsi
troppo.

Solitamente per evitare, per l’appunto queste ore bollenti, è
consigliabile passarle in casa senza prendere sole e comunque evitare ogni
attività fisica e di sforzo. In particolare si consiglia, per chi ne ha la
possibilità di installare climatizzatori a parete e di settarli con temperature
non inferiori a 5-7 °C rispetto la temperatura ambiente.

Di fondamentale
importanza per la salute, è comunque la manutenzione di questi impianti
refrigeranti e di tutti gli accessori per climatizzatori
che li compongono. Questo per evitare che malfunzionamenti dell’apparato possano
comportare a sbagliate misurazioni e rilevazioni, sia di temperatura sia di
umidità, che potrebbero rivelarsi estremamente dannose per l’organismo che
subirebbe troppi sbalzi fra interno ed esterno dell’abitazione.

In
particolar modo, occorre anche controllare annualmente tutte le pompe del vuoto
che se malfunzionanti possono portare a grossi sprechi energetici sia a livello
elettrico sia per quanto concerne il gas combustibile, pregiudicando in modo
considerevole le prestazioni dell’apparato con conseguente danno, più che altro,
per l’ambiente (maggiore richiesta energetica e quindi maggior immissioni per
generare la stessa fonte refrigerante).

Proprio per evitare anche
ulteriori problemi legati alla trasmissione del gas (combustibile) dal contatore
al condizionatore, occorre revisionare periodicamente tutte le tubazioni in
rame e le relative saldature che col tempo potrebbero deteriorarsi e esalare
all’interno dell’abitazione il gas con tutti i rischi che esso
comporta.

Tutto questo per dire che è correttissimo cercare di combattere
il caldo con la tecnologia, ma bisogna comunque tener ben presente anche altri
aspetti fondamentali: l’ambiente, grazie all’efficienza dell’appartato, e la
propria salute, controlli di sicurezza per evitare spiacevoli
inconvenienti.

Ciò permetterà di superare agevolmente questi mesi caldi
d’estate, senza incorrere in rischi per la propria persona e soprattutto per
l’ambiente, del quale non dobbiamo mai scordarci siamo direttamente ed
indirettamente responsabili e dipendenti.

A cura di Michele De
Capitani
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