20 Luglio, ore 21,15
Poppi – Piazza Jacopo Bordoni
Shel Shapiro in Sarà una Bella Società
Testo di Edmondo
Berselli
Selezione musicale a cura di Shel Shapiro
Regia di Ruggero Cara; Assistente alla regia Elisabeth
Boeke; Scene e costumi Rosanna
Monti
Disegno luci Giulio Camporesi e
Angelo Generali; Progetto audio Claudio Morselli e Andrea
Balducci
Voce narrante, voce e chitarra Shel
Shapiro; Musiche eseguite dalla Shel Shapiro’s band
Alessandro Giulini tastiere,
fisarmonica, voce; Daniele Ivaldi chitarre
Luigi Mitola chitarre, dobro, mandolino; Mario
Belluscio basso; Ramon Rossi batteria e percussioni
Produzione: Promomusic
Continua il tour casentinese offerto da Pievi & Castelli in Musica, che dopo aver fatto tappa a Stia e
a Capolona, trascina la sua carovana di artisti fino a Poppi. E la stessa terra che fu rifugio per il Dante esiliato,
stavolta ospiterà un prototipo virgiliano piuttosto moderno, che ci
accompagnerà nell’inferno paradisiaco degli anni ’60: Shell Shapiro. Mentre a far la parte del Sommo Poeta, sarà Edmondo Berselli, penna assai tagliente
e fine, che ha scritto i testi dello spettacolo: in piazza Jacopo Bordoni, infatti, nel pieno centro del paese
casentinese, domenica 20 luglio (ore
21.15), l’icona beat italiana porterà in
scena Sarà una Bella Società,
raccontandoci i sogni, le speranze, la storia di un decennio cruciale per lo
scorso secolo. O sarebbe meglio dire, un decennio “seminale”, dove tutto ebbe
inizio.
La voce, la chitarra,
l’immagine anche fisica di Shel Shapiro, accompagnati dal suo gruppo (la
Shel Shapiro‘s
Band) rappresentano un esercizio mentale irresistibile, che serve a
recuperare il clima di un’epoca, lo spirito del tempo, l’intera psicologia di
chi ha attraversato i decenni dai primi anni Sessanta in poi. Ripercorrendo
tutto ciò che accadde, o almeno le fasi salienti: la rivoluzione musicale, dai
grandi raduni (Monterey, Woodstock,
Newport), alle nuove star (Bob
Dylan, Beach Boys, i Beatles); il grande benessere di massa (con il boom economico), che investì come
una ventata di freschezza tutto il mondo occidentale; i cambiamenti negli stili
di vita, nei comportamenti (gli hippie);
le rotture con il vecchio e il nuovo che avanza; i cambiamenti. Questo è Sarà una Bella Società, uno spettacolo
che trova il miglior punto di equilibrio possibile fra musica e prosa e che in
più, è impreziosito da una regia, di
Ruggero Cara, che punta su una
scenografia scarna, ma su dei giochi di luce veramente suggestivi.
“Molto di quegli anni merita di sopravvivere,
perché quella era più o meno l’ultima
chiamata per cambiare il mondo” così Michele Serra, su L’Espresso a
proposito dello spettacolo. Ed è proprio per questo, che a quarant’anni da quel momento, è
ancora giusto parlarne e studiare un fenomeno, anche attraverso una dimensione
più spettacolare. E sarà ancora più giusto godersi uno show più unico, che raro, che serva sia a chi quegli anni li ha
vissuti, a chi no e a quelli che, invece, quegli anni continua a sognarli!
Biglietto:
€ 12,00
Per
informazioni:Tel. 366 1544750 (dalle16 alle 19) –
0575 908040
[email protected]
—
Ufficio stampa:
Gloria Peruzzi Tel. + 39 349 3588645
[email protected]
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