In
India e Nepal i saponi naturali di origine vegetali sono utilizzati da secoli
ed hanno definito alcuni vantaggi rispetto ai detersivi chimici per il bucato.
Mettiamoli a confronto.
I saponi naturali in pratica vengono crescono e vengono estratti sugli alberi.
Si tratta di frutti dalla struttura denominata Sapindus e non contengono alcuna
tipologia di sostanza chimica, tintura oppure qualsiasi altra fragranza
artificiale. Il Sapindus crescere in regioni tropicali e quindi molto calde,
sono alberi che si trovano principalmente in India, Indonesia, Nepal ed altri
paesi del sud-est asiatico. Sono molto facili da utilizzare sono molto sicuri
per la sicurezza a lungo termine sia del corpo sia della natura.
Uno studio comparativo delle due tipologie di detergenti industriali può
sicuramente dare un quadro chiaro di ciò che il sapone naturale derivante dalla
frutta sia in grado di offrire in termini di detersione. Iniziamo da alcuni
svantaggi che portano la maggior parte dei detergenti chimici (se non
selezionati con cura).
Detergenti chimici: questi detersivi per bucato o comunque per qualsiasi
applicazione di igiene e pulizia sono costituiti, principalmente, da sostanze
chimiche e tossine che se non controllate possono influenzare l’ambiente
nel lungo termine. In effetti, se i prodotti detergenti risultano essere di
scarsa qualità (in modo particolare quelli a basso costo) possono contenere
coloranti artificiali che si insidiano nel bucato anche dopo il risciacquo ed a
lungo andare possono risultare, a contatto con la pelle, dannosi per il corpo
umano. Inoltre se il detersivo chimico viene esposto alla luce del sole, esso
evapora provocando un’aria malsana non adatta alla respirazione.
Alcuni detersivi, e purtroppo è sempre più frequente, possono contenere enzimi
noti per causare eczema e psoriasi. Inoltre, se viene inalato per via aerea il
ipoclorito di sodio (contenuto in molti detergenti di basso profilo) può
causare irritazioni polmonari e fastidi agli occhi ed alla pelle. Inoltre, un
prodotto a base chimica può causare la prematura usura dei vestiti, in quanto
molto aggressivo sui tessuti e le fibre che li compongono.
Per la pulizia di superfici e pavimenti, solitamente questi detergenti vengono
applicati con dei dischi
abrasivi che ne aumentano l’efficacia e l’effetto erosivo, se
non ben controllati l’unione di questi due agenti possono rovinare
vistosamente anche le superfici più robuste e resistenti.
Detergenti naturali: il sapone di origine naturale estratto dalla frutta non
contiene alcuna sostanza chimica o tossina in quanto hanno al loro interno
un’essenza chimica naturale chiamata saponina. Questa è presente con una
concentrazione piuttosto elevata (circa 10-18%) ed agisce proprio come un
detergente naturale, quando viene in contatto con l’acqua. Naturalmente questi
prodotti sono al 100% biologici e quindi completamente bio-degradabili. Inoltre
possiedono un enzima naturale che funge da anti-batterico che sconfigge i
microrganismi nocivi, questo non provoca alcun tipo di reazione allergica ed
evita infezioni alla pelle.
In ultimo, il sapone naturale per biancheria non danneggia i tessuti e protegge
le fibre di colore.
Questa un breve confronto fra detergenti chimici scadenti e saponi naturali per
il bucato e per la pulizia di superfici. Pertanto, quando si sceglie un
prodotto per la pulizia della casa, occorre fare molta attenzione alla
provenienza della produzione
detergenti ed alla loro composizione chimica, sempre che si voglia
salvaguardare se stessi, le generazioni future e quindi l’ambiente.
A cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Web agency
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