L’Ordine: Psicologi fuori dall’emergenza, la Puglia una repubblica a parte

Terremoti, incendi, alluvioni e maremoti: in caso di disastri naturali in Puglia vittime e popolazione colpita non avranno l’aiuto e il conforto dello psicologo.
Al contrario di quanto stabilisce la normativa nazionale, infatti, il Piano Regionale di Salute varato dal Consiglio regionale lo scorso 10 settembre non lo prevede. Eppure il Dpcm del 13 giugno 2006 stabilisce di istituire un’équipe psicosociale per le emergenze (EPE).
“L’èquipe di assistenza psicologica è un organismo attivo per supportare la popolazione colpita da calamità e preparare il personale ad operare in caso di emergenza – spiega il presidente dell’Ordine degli Psicologi, dott. Giuseppe Luigi Palma – Con rammarico constatiamo che nuovi LEA e Piano Regionale di Salute disattendono quanto stabilito dai direttive nazionali escludendo interventi di soccorso degli psicologi in caso di emergenze e disastri. Il Dpcm del 13 giugno stabilisce che le Regioni forniscano equipe di supporto psicosociale alla popolazione colpita e che queste ricevano, preliminarmente, la necessaria formazione. Non prevedendo alcuno di questi servizi nei mesi scorsi l’Ordine degli Psicologi aveva proposto un emendamento al Piano. Ma è stato inutile. E’ una grave mancanza – conclude il presidente Palma – perché si mette in secondo piano sia la nostra professione ma soprattutto una direttiva nazionale che istituisce un servizio per il cittadino e per l’operatore coinvolti in eventi calamitosi dai quali subire disturbi post-traumatici e di reazione di burn-out di lunga durata”.
L’argomento sarà al centro di una due giorni di studio sulla Psicologia dell’Emergenza in programma il 2 e 3 ottobre a Bari. Previsto l’intervento di Cosimo Borraccino, consigliere regionale e componente della commissione regionale sanità, già in passato molto vicino alle posizioni dell’Ordine.
Appuntamento a giovedì 2 ottobre alle ore 8.30 presso l’hotel Excelsior di Bari (via Giulio Petroni, 15).

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