Se pensate che la stagione regina dei concerti e dei festival
rock sia l’estate, e che col passare della bella stagione finisca anche il tempo
dei grandi eventi musicali, vi sbagliate: a novembre il rock invade Parigi, con
uno dei Festival dedicati a questo genere musicale più amati e famosi in Europa:
il Festival des Inrockuptibles, occasione ideale per passare una settimana
soggiornando in stanze
hotel a Parigi.
Il Festival nasce da un’idea del più importante
magazine musicale e culturale francese, Les Inrockuptibles (il nome è spesso
abbreviato in les inrocks), che dal 1990 organizza questo evento attirando nella
capitale francese migliaia di visitatori. Per capire lo spirito e il livello del
Festival, bisogna conoscere la storia del giornale, che dal 1986 si pone come
voce autorevole e critica nel panorama musicale e culturale
francese.
Quando nasce, nel 1986, prendendo ispirazione per il titolo
dalla serie televisiva americana “Gli intoccabili”, il magazine si occupa quasi
esclusivamente di rock e ha una cadenza mensile. L’intento dei due suoi creatori
originari, Christian Fevret e Arnaud Deverre, è quello di portare alla luce
alcuni artisti britannici non ancora conosciuti ai più, nonché di incontrare i
loro miti musicali, come Leonard Cohen e David Bowie.
Il giornale
all’inizio è caratterizzato da interviste e foto in bianco e nero (perchè troppo
colore potrebbe distrarre il lettore da ciò che era considerato essenziale), e
ha una distribuzione limitata aiutata anche da alcune associazioni culturali. A
partire dal 1988 però la tiratura del magazine comincia ad aumentare, come
aumentano anche gli argomenti di cui si occupano i giornalisti che vi scrivono,
che cominciano ad occuparsi sempre di più, oltre che di musica, anche di cinema,
letteratura, società, con un approccio critico e intellettuale: accanto agli
articoli su artisti rock trovano spazio, ancora oggi, saggi su filosofi e
romanzieri e incursioni nel cinema underground. Le interviste alle band
continuano a giocare un ruolo importante, e sono sempre caratterizzate da pagine
di domande per nulla scontate, di grande effetto, che mettono alla prova gli
intervistati. Un approccio, quello di Les Inrockuptibles, che gli ha fatto
guadagnare anche delle critiche, perchè da alcuni considerato troppo
intellettuale, elitario e quindi snob. In realtà, il giornale ha semplicemente
sempre voluto occuparsi di musica (e non solo) di valore, indipendentemente dai
trend o dalle etichette musicali. A dimostrazione di ciò, è da sottolineare che
sin dall’inizio la rivista ha giocato un ruolo fondamentale nel far conoscere la
musica indie, come pure artisti francesi perlopiù sconosciuti che soggiornano in
direttamente in case
a Parigi.
Negli anni Novanta il settimanale comincia a venire
pubblicato settimanalmente, e a promuovere vari progetti paralleli,
diversificando così la sua attività. Tra questi ricordiamo la pubblicazione di
monografie su artisti di particolare importanza (Radiohead, Beatles, Smiths,
Clash, Cure…), la distribuzione di dischi gratuiti con i quali alcuni musicisti
omaggiano la produzione di artisti riconosciuti come pietre miliari del rock, e,
soprattutto, il Festival des Inrockuptibles.
Il Festival, giunto alla sua
21ª edizione, avrà luogo, oltre che a Parigi, anche in altre città francesi,
come Lille, Tolosa e Nantes, e attirerà come ogni anno una folla di veri
appassionati e intenditori. Molte peculiarità della rivista che organizza il
festival sono rintracciabili anche nel Festival stesso: se la rivista si occupa
di nomi altisonanti del panorama rock mondiale, ma allo stesso tempo non perde
di vista la produzione indipendente e gli artisti emergenti, così anche il
festival ospita sempre sia gruppi importanti che piccole band di talento, che in
questo modo hanno l’occasione di farsi conoscere al grande pubblico. Tra i nomi
più conosciuti dell’edizione del 2008, ricordiamo i MGMT, i Franz Ferdinand, i
Ting Tings e i Kooks, che si esibiranno in diversi spazi della
capitale.
Parigi è una città molto amata dai turisti, che vi accorrono in
tutti i periodi dell’anno. Se volete godervi il Festival per tutta la sua
durata, vi consigliamo dunque di prenotare in anticipo uno dei tanti appartamenti in affitto della città, o
correrete il rischio di non trovare un posto dove stare.
Biglietti: a
partire da 20 euro
Date: 12-17 novembre 2008
Dove:
Parigi
Distribuzione a cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl
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