Se proviamo a pensare ai maggiori problemi che affliggono la
nostra epoca non possiamo non pensare alla questione ambientale e allo
smaltimento dei rifiuti: viviamo infatti in un mondo che produce e consuma in
abbondanza senza però riuscire a smaltire completamente i rifiuti che crea e
senza pensare che le risorse di cui si dispone oggi domani potrebbero esaurirsi.
Un altro problema, più che mai attuale, è quello finanziario, che
rischia di mettere in crisi piccoli e grandi risparmiatori.
Un piccolo passo
verso la risoluzione di tali questioni, o perlomeno un segnale importante di
presa di coscienza di tali problemi e una dimostrazione che le cose si possono e
si devono cambiare, con il piccolo contributo di tutti e cominciando dalle
piccole cose, è dato dalla Fiera del Baratto e dell’Usato, un evento itinerante
organizzato dall’associazione Bidonville e di cui Napoli (città quanto mai
segnata dal problema dei rifiuti) ospiterà la 25ª edizione il 29 e 30 novembre
2008, negli spazi della Fiera di Napoli, Mostra d’Oltremare per la quale vi sono
svariate offerte alberghi proposte
dalle varie strutture turistiche.
L’associazione Bidonville opera
seguendo la filosofia del riutilizzo, opposta a quella imperante del ricambio:
mentre quest’ultima propone l’uso e il consumo momentaneo di oggetti, seguendo
la tendenza a cambiare abiti in base al repentino cambiamento dei dettami della
moda, e a comprare oggetti usa e getta, la cultura del riutilizzo cerca di
ribaltare questo modo di pensare, cercando di far capire l’importanza del
rinnovo, e non del ricambio, della conservazione anziché del “passare ad altro”,
del riuso al posto del buttare via. Questa tendenza muove originariamente da una
specifica scelta culturale, basata sull’idea che le cose che durano solo per una
stagione non possono avere lo stesso valore di quelle che sono destinate a
durare, se non in eterno, perlomeno per un lungo lasso di tempo, ma visti i
problemi che attanagliano la nostra società, tale scelta culturale diventa anche
un dovere morale e civile che ogni cittadino dovrebbe avere: un riutilizzo
massiccio avrebbe infatti come conseguenze positive un più facile smaltimento
dei rifiuti da un lato e un benefico effetto sul portafogli
dall’altro.
Tale filosofia permea anche la fiera del baratto e
dell’usato, appuntamento che molti giovani non perdono soggiornando in ostelli
gioventù Napoli, si fanno uno spazio espositivo di 28.000 mq che ospita
circa 700 espositori e che ha già attratto, nelle passate edizioni, più di un
milione di visitatori. Tra gli espositori che partecipano alla fiera ci sono
varie aziende che hanno a cuore temi ambientali, e che propongono per esempio
prodotti eco-compatibili o legati all’idea del consumo etico, ma si trovano in
abbondanza anche stand con oggetti da collezionismo, di antiquariato,
modernariato e artigianato, tutto rigorosamente usato e/o riciclato, che fanno
della fiera il più grande raduno dell’usato d’Italia. La particolarità di questo
evento è che qualsiasi privato cittadino ha la possibilità di acquistare un
proprio spazio espositivo all’interno della fiera (a partire da 120 euro) dove
poter vendere o barattare qualsiasi tipo di oggetto usato: libri, dischi,
memorabilia e altro, magari scovati in cantine e soffitte, che anziché venire
buttati vengono portati a nuova vita per la gioia dei visitatori a caccia di
curiosità, oggetti particolari e pezzi d’epoca.
All’interno della fiera
sono previsti anche altri eventi legati all’idea del riciclo, come laboratori
gratuiti per bambini dove poter imparare a realizzare giochi e oggetti vari
riutilizzando altri oggetti, un’asta di beneficenza durante la quale vengono
venduti oggetti appartenuti a personaggi famosi, esposizioni di opere dei più
grandi artisti e artigiani del Recycling, e altri eventi musicali, letterari e
artistici.
Napoli è una bellissima città, che è però purtroppo conosciuta
non solo per la sua arte, la sua storia e la sua cultura, ma anche per i
problemi che la segnano. Tra questi c’è anche quello dello smaltimento dei
rifiuti, che attanaglia Napoli in modo particolare, ma è una questione che ci
riguarda tutti. Non è un caso che proprio in questa città si svolga la fiera del
baratto e dell’usato. Un viaggio a Napoli in questo periodo, per conoscere le
bellezze della città ma anche per fare una visita a questa fiera e capire come
poter cambiare le cose, è l’ideale: prenotate subito un bed
& breakfast a Napoli.
Date: 29-30 Novembre 2008
Dove: Fiera
di Napoli, Mostra d’Oltremare, Napoli, Italia
Distribuzione a cura di
Michele De Capitani
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