Mese: Giugno 2014

  • Rolex cala il tris a Castelconturbia

    Mai come in questo caso il noto detto “non c’è due senza tre” è stato ampiamente rispettato. Vincitore del Premio Challenge alla finale della scorsa edizione del circuito, il Golf Club Castelconturbia è stato di diritto inserito anche nell’attuale calendario e si è presentato all’appuntamento pieno di meritato orgoglio e con un campo ben preparato. Foriere di future e alte aspirazioni le parole del Presidente Franco Pasquino, che durante il discorso di premiazione ha incitato i finalisti, che saranno da lui stesso capitanati alla prossima finale, a conferire tutte le energie e le motivazioni necessarie affinché con un’altra vittoria possano raggiungere un duplice ed ambizioso risultato: partecipare ancora una volta di diritto all’edizione 2015 del circuito e portare a casa definitivamente la coppa del Challenge che, come da regolamento, spetta a chi si aggiudica il premio per due volte anche non consecutive. A difendere il titolo e a incrociare i ferri per un’altra vittoria saranno Edoardo Borgo e Manfredi Manica, rispettivamente 1° netto e 1° lordo della I categoria, Elisa Taglietti, 1° netto della II categoria e Marco Papale, 1° netto della III categoria.

    Rinnovata anche per quest’anno la preziosa e ormai consolidata collaborazione con il Rivenditore Autorizzato L’Angolo delle Ore, che da oltre 25 anni è concessionario ufficiale Rolex a Novara e con le tre aziende partner del circuito, Donnafugata, Lavazza e Pepino, che hanno saputo addolcire la giornata con le loro apprezzate eccellenze enogastronomiche.

    Successiva tappa sabato 14 giugno presso il Golf Club Varese per la gara Rolex Golf 2014 – Nicora.

  • Valvole termostatiche e contabilizzatori di calore. Che cosa sono?


    Spesso sentiamo parlare di risparmio energetico, e ancora più spesso allegato al concetto di risparmio energetico c’è quello di risparmio economico. Entrambe le cose le possiamo ottenere con le famose e moderne valvole termostatiche e contabilizzatori di calore. All’interno degli impianti di riscaldamento questi strumenti sono molto importanti perché, come precedentemente detto, aiutano ad avere un comfort migliore spendendo di meno e consumando notevolmente meno. Vediamo cosa sono queste nuove strumentazioni per capire il loro funzionamento e perché è conveniente usarle.
    Valvole termostatiche e contabilizzatori di calore sono strumentazioni che abbinate consentono il migliore rapporto qualità prezzo. Partendo dalle valvole termostatiche si tratta di valvole che vengono applicate molto semplicemente e velocemente ai caloriferi per permettere il regolare flusso dell’acqua all’interno degli stessi radiatori. La regolazione avviene in modo tale da poter liberamente scegliere la temperatura richiesta nel singolo ambiente, con lo scopo di evitare gli sprechi e migliorare il benessere degli utenti avendo la possibilità di stabilizzare la temperatura a diversi livelli nei differenti locali. L’installazione delle valvole avviene in maniera veloce e senza grossi cambiamenti; a ogni termosifone viene cambiata la valvola precedente con la valvola termostatica che in maniera totalmente automatica comincerà a regolare il flusso d’acqua di passaggio nei radiatori in base al valore che si era precedentemente scelto. Questo permette di deviare l’acqua calda in un’altra stanza, ma anche di diminuire complessivamente la portata di flusso di liquido riscaldante. Così avremo un risparmio veramente notevole che si aggira attorno al 20-30% in meno sulla bolletta.
    Il sistema è formato da valvole termostatiche e contabilizzatori di calore, avendo già parlato del primo tratteremo ora del secondo componente. I contabilizzatori di calore sono degli apparecchi elettronici che entrano in funzione al fine di calcolare i costi del riscaldamento e di misurare il consumo energetico. L’ausilio di quest’apparecchio si è dimostrato essenziale poiché, non misurando un valore fisico ma calcolando algoritmi matematici, riporta dei numeri che rappresentano il valore del singolo consumatore rispetto alla proporzione del consumo totale del riscaldamento dell’intero edificio. Viene misurato il calore fornito da ogni termosifone riuscendo così a ripartire i costi del combustibile in modo proporzionale all’effettivo consumo di calore di ciascun appartamento. La modifica che bisogna apportare all’impianto per l’installazione dei contabilizzatori, è semplicemente un cambiamento della pompa di circolazione. Viene, infatti, installata una pompa a giri variabili al posto di una a giri fissi, proprio perché come detto prima la portata dell’acqua non è più costante, ma cambia in base alle singole esigenze che sono immediatamente richieste all’impianto per conto del singolo utente. Sul retro di questi apparecchi è presente una piastra metallica che trasmette ai contabilizzatori calore i segnali concernenti il dispendio energetico del radiatore. Possiamo trovare dei contabilizzatori a uno o a due sensori. Il primo misura solamente la temperatura del radiatore e fa una stima del consumo basata sul dispendio degli altri radiatori. Il secondo invece misura sia il calore del radiatore sia quello ambientale permettendo di avere una misurazione più precisa che porterà a un consumo minore e quindi a un costo inferiore della bolletta. La programmazione dei dispositivi è effettuata individualmente per ogni radiatore.

  • Grande successo per l’evento Freddy con il sistema olografico EyeDream 3D di Emmegi

    Il sistema di proiezione olografica EyeDream 3D, introdotto nel mercato da pochi mesi da Emmegi, sta riscuotendo grandi apprezzamenti dal mercato. Il noto marchio di abbigliamento sportivo Freddy l’ha utilizzato in occasione della presentazione ai distributori internazionali della collezione P/E 2015 che si è tenuta dal 26 al 28 maggio in via Tortona a Milano.

    Freddy è un brand innovativo e ha deciso di distinguersi anche in quest’occasione, utilizzando una tecnologia altamente spettacolare come EyeDream 3D, che ha lasciato senza parole tutti i presenti. Per la prima volta, Freddy ha scelto di presentare la propria collezione integrando reale e virtuale: vere modelle e riproduzioni olografiche 3D hanno sfilato in passerella, animando in modo unico abiti e accessori del brand.

    Il sistema olografico EyeDream 3D consente di realizzare immagini ad alta definizione e dal forte appeal visivo, a tal punto da sembrare reali e ha consentito ai presentatori di interagire in tempo reale con gli ologrammi delle modelle della collezione, dando così risalto ad ogni particolare dei capi proposti e valorizzandone le caratteristiche tecniche, estetiche e di performance.

    Emmegi Experience

    Emmegi si occupa di noleggio e vendita di sistemi di comunicazione multimediale e di materiale audiovisivo per eventi e manifestazioni. Per trasformare gli ambienti espositivi e d’incontro in spazi interattivi, la società si è specializzata nella realizzazione di videowall, interactive wall, videoproiezioni e mapping 3D. Grazie alla pluriennale storia di successi, l’azienda ha sviluppato nuove tecnologie spettacolari destinate ai grandi eventi, come EyeDream 3D, un sistema di visualizzazione olografica di grandi dimensioni che non necessita l’uso degli occhiali 3D. Emmegi è partner ufficiale Samsung Electronics Italia.



    Per ulteriori informazioni:
    Chiara Maini, [email protected]
    Tel. 0331 495259

  • Il parquet Alma protagonista della trasformazione di un ex-portico del 1800 in un loft in stile minimal

    Alma (www.almafloor.it), uno dei più rinomati marchi di pavimenti in legno a livello internazionale e brand della storica azienda Giorio, è stata scelta dallo studio di progettazione MAD56 di Alba (www.mad56.com – Architettura e Design & General Contractor per Edifici in bioedilizia e a risparmio energetico) come partner per le pavimentazioni in legno nel recupero degli interni di un ex portico del 1800 a due passi dalle rovine del teatro romano di Pollenzo (CN).

    Su richiesta della coppia committente, il progettista Andrea Corino ha condotto una ristrutturazione totale con l’obiettivo di mantenere esternamente l’idea architettonica propria del portico dell’800, rispettando i canoni paesaggistici del luogo, e di creare internamente un appartamento moderno fatto di materiali naturali, con una predominanza di legno e resina, così da mantenere un legame tra presente e passato.

    La struttura si presenta oggi come un loft di 250 mq su tre piani che si apre direttamente sulla zona living ed ospita la sala da pranzo, un bagno e i locali tecnici. Una scala in resina conduce al primo piano in cui domina un impianto open space che ingloba il soggiorno e una grande cucina con elementi d’arredo in stile minimal interamente realizzati dal progettista. Salendo la scala di collegamento fra i due livelli si intercetta il bagno interpiano, interamente rivestito in resina, mentre sulla cucina si affaccia il ballatoio del soppalco che ospita la zona notte, caratterizzato dal tetto a vista in legno sbiancato.

    Elemento comune a tutti i livelli dell’appartamento è la presenza del parquet Alma: il modello rovere “Sahara” della collezione Vintage si è subito dimostrato il più adatto alle esigenze della committenza, intenzionata a ricreare un senso di “vissuto”.

    “Il vero sapore del legno è l’ingrediente principe della collezione Vintage che presenta pavimenti dal gusto tipicamente rustico, che quindi si adattano perfettamente all’ambientazione – ha commentato Alessandro Giorio, presidente di Giorio – Nodi, crepe stuccate, uniti a particolari lavorazioni quali piallatura e affumicatura, danno alle tavole un aspetto volutamente antico, capace di donare calore ad ogni spazio.”

    I parquet Alma sono stati utilizzati al primo piano, dove la pavimentazione contrasta con la presenza di materiali moderni, dal ferro al bianco laccato dei mobili, fino ai morbidi riflessi della resina. Così come a livello del soppalco, dove il colore del legno scalda un ambiente immacolato, in cui anche il tetto a vista è stato sbiancato.

    “Il nostro obiettivo era quello di utilizzare esclusivamente materiali naturali – ha commentato Andrea Corino, project manager e coproprietario di MAD56 – per questo ci siamo affidati ad un partner come Alma che condivide la nostra stessa vision. Il risultato complessivo è stato eccellente grazie anche all’utilizzo di lana di vetro ecologica come isolante, legno e pitture traspiranti a base di calce e al recupero di mattoni e coppi vecchi originari: materiali 100% naturali che consentono di celebrare l’origine del luogo, assicurando anche un notevole risparmio energetico nella gestione grazie ad un’impiantistica d’avanguardia.”

  • Gli italiani acquistano casa all’estero: ricerche e compravendite crescono dell’11% in due anni

    Gli italiani continuano ad amare gli investimenti nel mattone, ma in un’epoca di globalizzazione anche gli acquisti immobiliari si fanno internazionali. Secondo l’Ufficio Studi di Immobiliare.it (www.immobiliare.it) sono sempre di più i nostri connazionali che comprano casa all’estero. Negli ultimi due anni tanto la ricerca, quanto le compravendite, hanno visto una crescita dell’11%.

    «Negli ultimi anni – spiega Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobliare.itil fenomeno di acquisto di immobili all’estero ha assunto una valenza sempre più significativa, perché trainato da diversi ordini di fattori: in primis c’è la volontà di investire in immobili dal ritorno certo; poi vi è il desiderio di acquistare la casa perfetta per le vacanze, magari un “buen retiro” per quando si sarà in pensione; infine, la volontà di aiutare i figli, che sempre più si trasferiscono all’estero per trovare lavoro

    A questi tre desideri corrispondono mete distinte, anche se è possibile identificare alcune destinazioni privilegiate dagli italiani. Ci sono località che da sempre attirano capitali, grandi o piccoli che siano, provenienti dall’Italia. Prima fra tutte è Londra: di certo comprare nella City ha un costo elevato, ma possedere un immobile all’ombra del Big Ben equivale ad un vero e proprio assegno circolare. Si tratta di un investimento a basso rischio, se non addirittura nullo e per questo scelto da molti. Come è facile intuire, la Gran Bretagna è una delle nazioni in cui si concentrano anche gli acquisti per i figli “in fuga” lavorativa.

    Una nazione che negli ultimi anni ha attirato l’attenzione degli investitori italiani è la Germania, dove il mercato immobiliare è senza dubbio molto fluido e dove sono due le città in cui si concentra l’interesse dei cittadini del nostro Paese: Berlino in primis, ma, se si guarda al segmento degli immobili di alta gamma, è Monaco di Baviera la regina degli investimenti.

    In Costa Azzurra, invece, si concentra il nucleo di quegli acquirenti che puntano alle nude proprietà, tipologia di vendita che recentemente è cresciuta a tassi importanti anche in Italia e che in Francia rappresenta una realtà di investimento ormai consolidata da tempo.

    Se è vero che gli investimenti italiani si concentrano per la maggior parte in Europa, non mancano tuttavia acquisti in località più lontane: si segnala un buon interesse nei confronti del Messico (per merito di una fiscalità vantaggiosa, studiata appositamente per attirare gli investitori esteri) e, soprattutto nel segmento del lusso, per la Turchia e gli Stati Uniti dove, in questo caso, USA è quasi sinonimo di New York. Anche gli Stati Uniti vivono la realtà degli acquisti di casa fatti per dare solidità ai figli degli italiani che si trasferiscono in quello stato per studiare e, poi, vivere e lavorare. Non necessariamente nella Grande Mela; molte, ad esempio anche le case comprate nell’area della Silicon Valley californiana.

    Comprare casa all’estero per molti è anche ricerca di un buen retiro: gli acquirenti di età più avanzata che puntano ad investire la pensione o a trovare dei “paradisi” in cui vivere la vecchiaia non sono più una rarità. Non è un caso che alcune nazioni, come Spagna e Portogallo, abbiano addirittura creato leggi ad hoc per attirare gli investitori immobiliari (piccoli e grandi) strizzando l’occhio agli over 60. Ecco quindi che aree come la spagnola Costa del Sol o le Isole Canarie hanno visto crescere il numero degli acquirenti provenienti dal nostro Paese.

  • Hotel Sylvia, vacanze all inclusive a giugno

    Stai pensando alle vacanze estive e sei in cerca di un’occasione? Approfitta delle offerte per il mese di giugno dell’Hotel Sylvia, vicino a San Benedetto del Tronto.

    La sua posizione esclusiva gode della meravigliosa vista sulle spiagge di Grottammare, la località marchigiana definita “Perla dell’Adriatico” per l’armonia dei suoi paesaggi, tipici del panorama mediterraneo.

    I colori della natura si fondono all’odore salmastro delle limpide acque, accompagneranno le tue passeggiate in famiglia: il centro di Grottammare è una delle mete immancabili per chi alloggiando all’Hotel Sylvia potrà raggiungerlo in 10 minuti.

    E dopo una piacevole giornata sulla sua spiaggia, potrai visitare le vicine località di Cupra Marittima e San Benedetto del Tronto.

    Se non vedi l’ora di partire sfrutta le promozioni all inclusive in pensione completa, gratuito per i bambini fino ai 3 anni e scontato al 50% per bambini e ragazzi fino ai 18 anni.

    L’Hotel Sylvia ti propone: 7 notti a partire da 300 euro a persona se scegli di prenotare dal 1° al 15 giugno; 7 notti a partire da 340 euro se preferisci dal 15 al 29 giugno.

    L’inizio dell’estate, un periodo molto piacevole da trascorrere a Grottammare, non solo per la piacevolezza delle sue spiagge, ma anche per gli eventi organizzati dalla città: mercatini, animazione, balli e cabaret in occasione della “Festa Italiana” dal 5 all’8 giugno; giochi e intrattenimento per bambini a cui insegnare l’importanza di una buona attività fisica durante la “Domenica Sportiva”, momento di esibizione per le Associazioni Sportive Dilettantistiche della “Perla dell’Adriatico”.

    Per maggiori informazioni puoi contattare l’Hotel Sylvia all’indirizzo email [email protected] o telefonicamente al 0753 735151.

  • Solar Energy Group presenta il “Sistema di Risparmio Energetico Super Solar”: fotovoltaico e termico insieme sopra lo stesso tetto

    Solar Energy Group, azienda leader nella produzione ed installazione di impianti solari fotovoltaici e termici 100% Made in Italy e a km zero, presenta il “Sistema per il risparmio energetico Super Solar”, il prodotto che unisce la produzione di acqua calda sanitaria ed energia elettrica, sopra lo stesso tetto. Questo sistema, che permette di beneficiare del Conto Energia Termico e della detrazione fiscale, nasce già correttamente dimensionato per soddisfare le esigenze di una famiglia media composta da 4-5 persone, assicurando un risparmio davvero consistente sulle bollette di luce e gas.

    La friulana Solar Energy Group, prima azienda in Italia a produrre, vendere ed installare impianti solari fotovoltaici e termici Made in Italy e a km zero, presenta il “Sistema di Risparmio Energetico Super Solar”, una soluzione appositamente studiata e progettata per la produzione di acqua calda sanitaria ed energia elettrica insieme.
    La grande innovazione della soluzione Super Solar è quella di unire in un unico prodotto l’impianto termico e quello fotovoltaico, offrendo alle famiglie, in un’unica formula, un sistema già correttamente dimensionato per soddisfare le esigenze di 4-5 persone. Tra i principali vantaggi, oltre al risparmio economico sulle bollette di luce e gas, c’è la possibilità di usufruire degli incentivi previsti dal Conto Energia Termico e di beneficiare della detrazione fiscale relativa agli interventi per la riqualificazione energetica degli edifici. In pratica, installando il Sistema di Risparmio Energetico Super Solar sarà possibile recuperare il 65% della spesa totale dell’impianto solare termico in soli due anni, mentre per quanto riguarda il fotovoltaico il ritorno economico è garantito dalla detrazione d’imposta che restituisce il 50% della spesa in 10 anni. Il rendimento combinato dei due sistemi può portare ad un risparmio annuo in bolletta (luce e gas) che può raggiungere il 60%.
    Grazie all’installazione del prodotto Super Solar sono anche garantite la valorizzazione dell’immobile su cui è installato l’impianto e minori emissioni di CO2 nell’atmosfera, assicurando così un ulteriore guadagno nel tempo sia in termini economici che nei confronti dell’ambiente.

    A determinare la scelta di realizzare un impianto così completo e tagliato su misura rispetto le esigenze delle famiglie, è la particolare attenzione che Solar Energy Group presta all’utenza residenziale, suo principale target, offrendo impianti di dimensioni contenute e ad alta affidabilità. Grazie all’ampia esperienza maturata nel corso degli anni, l’azienda è in grado di offrire un servizio d’eccellenza estremamente completo. Dall’analisi di fattibilità alla valutazione tecnico-economica, dalla progettazione e valutazione dei fabbisogni energetici alla gestione di tutti gli adempimenti amministrativi e burocratici e al disbrigo delle pratiche necessarie all’ottenimento degli incentivi statali fino alla manutenzione e all’assistenza post-vendita, Solar Energy Group si occupa di tutte le procedure necessarie all’installazione dell’impianto, offrendo al cliente la garanzia e la comodità di potersi confrontare sempre con un interlocutore unico.

    Dal punto di vista tecnico, la configurazione tipica del Sistema di Risparmio Energetico Super Solar prevede l’installazione integrata di un impianto solare fotovoltaico da 3 kWp (19,92 mq) e di uno termico a circolazione forzata, composto da 3 pannelli (2,60 mq) ed un serbatoio da 300 litri di accumulo.
    La qualità della soluzione per il risparmio energetico Super Solar è certificata: l’impianto solare termico è certificato Keymark e Solar Pass, mentre l’impianto fotovoltaico, garantito per 25 anni di produttività, è certificato TÜV InterCert GmbH, IEC 61215:2005 e EN 61730-1:2007/EN 61730-2:2007. Solar Energy Group, che aderisce al consorzio PV-Cycle, si occupa anche dello smaltimento dei pannelli solari a fine ciclo di vita.

    Solar Energy Group S.p.A.
    Solar Energy Group S.p.A., fondata nel 1982, è leader a livello nazionale nel settore delle energie rinnovabili: specializzata nella produzione e nella commercializzazione di impianti domestici per il risparmio energetico, è la prima azienda italiana che, con il marchio ‘Super Solar’, produce, vende direttamente ed installa impianti solari fotovoltaici e termici, Made in Italy e a km zero.
    Solar Energy Group S.p.A., con sede a San Daniele del Friuli (UD), conta sulla collaborazione di circa 80 dipendenti ed una presenza capillare sul territorio italiano con una rete commerciale costituita da 14 filiali e oltre 150 consulenti per il risparmio energetico, assicurando così al cliente finale massima vicinanza ed un servizio d’eccellenza.

    Per ulteriori informazioni
    Ufficio Stampa Italia:

    BLU WOM
    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638
    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Sardegna e archeologia: visitare il Su Nuraxi

    Che la Sardegna sia una delle mete privilegiate per le vacanze estive è risaputo, ma che oltre al mare cristallino e a spiagge da sogno ci siano anche altre tipologie di attrazioni è cosa che, purtroppo, sfugge a molti.

    A pochi passi da paese di Barumini ed ai piedi del Parco della Giara c’è un posto che deve essere assolutamente visitato durante una vacanza in Sardegna: il sito archeologico Nuraghe di Barumini, il più importante monumento della civiltà nuragica. Il villaggio di Barumini è stato edificato e abitato fin dall’età del bronzo attorno ad un Nuraghe (torre difensiva a forma di tronco di cono realizzata con grossi macigni a secco) denominato Su Nuraxi e posto all’interno di un macigno costituito da torri più piccole unite da una cortina muraria. Il nome “Su Nuraxi” , in sardo “il Nuraghe”, sta ad indicare proprio la maestosità di questo monumento che i sardi considerano il nuraghe per antonomasia.

    Una visita al Su Nuraxi è un’esperienza unica, che deve essere provata assolutamente. Nel visitare il Nuraghe si entra all’interno della fortezza e ci si ritrova in stretti cunicoli ricavati nelle mura costruite con massi enormi, provenienti dall’altopiano della Giara, in un incredibile ambiente ciclopico straordinariamente interessante e suggestivo.

    Le visite al Nuraghe di Barumini sono tutte rigorosamente organizzate con la guida: partono ogni 30 minuti con orari variabili in base al periodo.

    Per informazioni sui collegamenti marittimi con la Sardegna: http://www.traghettiper-sardegna.it/

  • Fabrizia D’Ottavio, portafortuna di Givì Lulù

    Fabrizia D’Ottavio, campionessa di ginnastica ritmica, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene e volto fra i più amati dagli appassionati della disciplina sportiva e non solo, conferma per il secondo anno consecutivo il suo impegno con Givì Lulù, nota azienda di biancheria per la casa con tantissime proposte di lenzuola copripiumini e trapunte di cui è testimonial e con la quale ha realizzato una campagna promozionale in cui si celebrano l’eleganza e la femminilità che contraddistinguono l’atleta abruzzese classe 1985. Fabrizia è stata nominata nel 2010 Young Ambassador per l’Italia nella prima edizione dei Giochi Olimpici Giovanili di Singapore ed è stata commentatrice per Sky Sport. La campionessa olimpica ha inoltre intrapreso una promettente carriera nel mondo dello spettacolo, ma sempre legata al mondo dello sport e della fisicità: è infatti una delle protagoniste dello spettacolo musicale Rhyth.mix che lo scorso anno è andato in scena perfino al Teatro Tipi Am Kanzleramt di Berlino. Per Givì Lulù ha posato indossando capi di abbligamento donna sia loungewear che per il mare ispirati al bianco e alla bella stagione.

  • “White Golden Dark” di FRANCESCO BOSSO al Festival dei Due Mondi di Spoleto

    Francesco Bosso, artista fotografo e interprete italiano del paesaggio e della natura selvaggia in b/n, presenta a Spoleto il trittico completo “WHITE GOLDEN DARK”, con il nuovo progetto “After Dark” e i precedenti “White World” e “Golden Light”. La mostra è inserita nel programma ufficiale del FESTIVAL DEI DUE MONDI.

    WHITE GOLDEN DARK, a cura di Gianluca Marziani, è un triplice viaggio nello scatto panoramico che si trasforma in materia pittorica, tra variazioni infinitesimali del bianco e nero e atmosfere emozionanti, astrattismi onirici e geometrie calibrate. Tre parole da ognuno dei cicli che compongono il trittico; tre visuali interiori che si condensano nel ritmo dinamico dei colori: il bianco che accende la pienezza ottica e sospende la fisica degli elementi, l’oro che aggiunge la preziosità atavica dei luoghi, la loro memoria di lunghissimo corso, la resistenza mineralizzata che scavalca l’umano, l’oscuro che aggiunge l’odore della notte, il mistero del lato nascosto, la profondità dietro ogni luce accecante, dietro ogni magia preziosa.

    WHITE WORLD è il ciclo della saturazione, la vertigine del bianco siderale, l’estasi che porta verso il buio necessario. Gli spazi narrati confermano il pittoricismo di Bosso e la sua coscienza astratta, un codice espressivo che cerca l’ideale platonico oltre la superficie, l’emozionalità oltre l’apparenza oggettiva, l’atto poetico oltre il fatto narrato.

    GOLDEN LIGHT è un’immersione figurativa nel paesaggio islandese con cui Bosso ha stretto una sintonia alchemica; un dialogo di preziose intonazioni che si esprime nel rigore sacrale dell’atmosfera, nei volumi plastici delle montagne, nella densità oleosa dell’acqua, come se tutto fosse mercurio che trattiene la luce, irradiando riflessi metallici e raggi solarizzati. Qui la luce esprime un apice modellante, diventa materia solida che profila i volumi del paesaggio, al punto da rendere il colore una somma epidermica e muscolare.

    AFTER DARK prosegue idealmente la ricerca di “Golden Light”, lungo una discesa graduale nei toni più scuri, nelle modulazioni minuziose del grigio, tra contrasti marcati e la decisa astrazione dell’inquadratura. Qui tutto è pura essenza, archetipo di forme mentali, geometria siderale che varca il ciclo organico della figurazione naturistica. L’immagine si purifica da qualsiasi scoria iconografica, seguendo l’imprinting architettonico di Cartier-Bresson, creando visioni sublimi che si allontanano dal terreno e disegnano immaginari.

    Francesco Bosso da sempre predilige il bianconero modulare, fatto di molteplici variazioni del grigio e delle scale tonali intermedie. La sua espressione ragiona in modo pittorico, dentro il naturismo potente del paesaggio incontaminato. Una visuale metodica e lentissima, frutto di lunghe attese nei posti prescelti, di materiali pregiati su cui stampare, di tecniche dalle calibrature infinitesimali. Il risultato dei suoi cicli è un viaggio sospeso, uno stadio gassoso dello sguardo, pura astrazione dentro la potenza del cammino intrapreso.

    Scrive Marziani nel libro “White World”: “Le opere di Bosso sono figlie di un approccio rispettoso, intriso di esperienza viva e senso delle radici. Comprendi che nel suo mondo convivono macchinari preziosi per storia, antiche tecniche di elaborazione e stampa, carte raffinate su cui prende corpo lo sguardo atemporale dell’autore. Senti l’eco di alcuni maestri come Edward Weston, Ansel Adams, John Sexton, Irving Penn, in generale senti le tradizioni senza tempo di un approccio fotografico oltre le mode, oltre le pure tecnologie, oltre i facili effetti mediatici”.

    FRANCESCO BOSSO

    White Golden Dark

    A cura di Gianluca Marziani

    Per le opere: courtesy PHOTO & CO – Torino

    OPENING: sabato 28 GIUGNO 2014 ore 16:00

    La mostra prosegue fino al 28 settembre 2014

    Palazzo Collicola Arti Visive

    www.francescobosso.it

    www.palazzocollicola.it

    www.festivaldispoleto.com

    Per ulteriori informazioni:

    6Glab – il laboratorio di idee di SEIGRADI / Barbara Gemma La Malfa
    Via G. Mameli 3 – 20129 Milano
    Tel.
    +39.02.84560801
    Fax +39.02.84560802
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